mercoledì, 02 marzo 2011

SU "DI PIU’ TV" L’INTERVISTA A ORLANDO DI TRT RADIO TERMOLI

02/03/2011 - SU "DI PIU’ TV" L’INTERVISTA A ORLANDO DI TRT RADIO TERMOLI

Termoli. Intervista a Massimiliano Orlando, fondatore e direttore responsabile di Trt Radio Termoli, la più antica radio molisana che proprio quest’anno compie 30 anni, nel nuovo numero settimanale DIPIU’ TV diretto da Sandro Mayer. Due i temi affrontati nella Rubrica Radio e Tv, curata dal giornalista Roberto Polisano: i nuovi mezzi tecnologici e di comunicazione utilizzati dalle radio in fm e lo spazio dedicato all’informazione. «Trt mi è stata lasciata in eredità da mio padre - afferma Massimiliano Orlando nell’intervista - Tutto è nato per passione». Da febbraio Trt Radio Termoli, che dal mese di febbraio è ascoltabile in tutta Italia, si avvale del blog http://radiotermoli.myblog.it/ per la pubblicazione dei palinsesti che prevedono l’intervento di più di 30 dj nazionali e locali, e di una pagina facebook per l’interazione con gli ascoltatori che in particolari orari possono richiedere brani mandati in onda quasi in simultanea. Prossimamente si sta organizzando per la trasmissione su iphone e satellitare. Trt, oltre a ben 12 edizioni di notiziario nazionale curate dal giornalista Renzo Rossi, trasmette anche notiziari locali curati proprio da Massimiliano Orlando, interviste ed approfondimenti e da ben 2 anni ha dato vita al blog http://consumatori.myblog.it/che riceve più di 100mila visite al mese con ben 60mila accessi unici. Grazie al blog, dal quale è possibile ascoltare on line anche Trt Radio Termoli, un italiano su mille si tiene aggiornato sulle ultime novità in tema di truffe, risparmio, problemi con bollette telefoniche, energetiche, e tanto altro. Nell’intervista su DIPIU’ TV riferimenti anche al passato della storica radio termolese dai cui microfoni hanno trasmesso decine di giovani e che ha appassionato con grandi successi e musica altamente selezionata ben 3 generazioni di concittadini.

martedì, 01 marzo 2011

Su DIPIU TV intervista a Massimiliano Orlando, direttore di TRT Radio Termoli ed editore del blog INFOCONSUMATORI

dpiutv1.jpg
dipiutv2.jpg

domenica, 21 novembre 2010

ESISTE UN CARTELLO D’INTESA TRA I FRANTOIANI MOLISANI?

oliveto.jpg

 

di Massimiliano Orlando

 

direttore di TRT Radio Termoli ed InfoConsumatori

 

olive.gifLa bassissima resa della molitura delle olive ha fatto montare il malcontento e la protesta di numerosi agricoltori Bassomolisani.

Nei giorni scorsi la redazione di InfoConsumatori ha raccolto una serie di lamentele, in particolare provenienti dalle zone di Tavenna e Palata, interessate alcuni mesi fa da una violenta grandinata.

Si lamenta la scarsa quantità di olio ricavato dalla molitura delle olive  la cui resa dei frantoi già da alcuni anni va da un minimo di 8 ad un massimo di 15 litri a quintale.

In passato, secondo quanto ci riferiscono gli agricoltori, utilizzando i mezzi tradizionali obsoleti di molitura, la media stagionale andava da un minimo di 15 ad un massimo di 22/25 litri per quintale.

 

molitura_2.jpgCome è possibile, si chiedono, che con i mezzi moderni, tra cui le macchine a ciclo continuo, la produzione dell’olio è scesa vertiginosamente, o addirittura si è dimezzata?

Nasce quindi il sospetto che alcuni frantoiani programmino in anticipo le loro macchine in modo tale da lasciare nella sansa un’alta percentuale di olio da rivendere alle industrie olearie.

Altro sospetto manifestato dagli agricoltori è la possibilità che alcuni frantoi si accordino sulla resa della molitura costituendo di fatto un cartello tra imprese che non lascerebbe alternativa.

Continua...

domenica, 20 dicembre 2009

MANUTENZIONE CALDAIE: Periodicità. Intervista all'amministratore dell'ESA, l'azienda che effettuerà i controlli in provincia di Campobasso

caldaie.jpgIntervista di Massimiliano Orlando - direttore di Info @ Consumatori

 

Info @ Consumatori nel luglio 2008, attraverso i suoi legali e con numerosi articoli di stampa, ha sollevato fondati dubbi sull'applicazione del D.lgs 192/05 in Provincia di Campobasso. La Itagas Ambiente, azienda che fino al Dicembre 2008 ha gestito i controlli per conto della Provincia, ha infatti imposto la manutenzione annualmente.

Ma le cose non stanno affatto così, come riconosciuto dalla Provincia stessa e come pubblicato sul suo organ house “In Provincia”.

Nonostante persistano ancora alcuni dubbi che il Ministero tarda a sciogliere, dal 2009 le cose sono cambiate.

Per contribuire, nei limiti del possibile, a fare chiarezza, abbiamo intervistato  l'Ing. Domenico Parente, amministratore della ESA srl, azienda che, in seguito a gara d'appalto, avrà il compito di gestire i controlli.

 

Ing. Parente, partiamo dalla periodicità, l'argomento di maggior interesse per i cittadini che fino ad oggi hanno dovuto effettuare, senza eccezioni, la manutenzione ogni anno.

 

Premettendo che la normativa di riferimento ed il Capitolato che regola i rapporti tra Concessionario e Provincia sono estremamente complessi, ci atterremo letteralmente a quanto previsto dal D.lgs 192/05 e s.m.i., e comunque seguiremo le ulteriori disposizioni della Provincia. Allego tabella di riferimento. Pertanto, quando effettueremo le verifiche, valuteremo caso per caso chiedendo all'utente l'esibizione delle istruzioni tecniche dell'impresa installatrice o, in assenza, delle istruzioni elaborate dal fabbricante.

Come disposto dal Decreto, chi non ne è in possesso, deve farsi parte attiva per reperirle.

 

Veniamo allora alle istruzioni. La manutenzione, in base al decreto, può esser fatta a seconda dei casi ogni anno, ogni 2 o ogni 4 anni, come indicato in tabella. Permangono però alcuni dubbi. Se i libretti di istruzioni indicano "Manutenzione obbligatoria ogni anno", è evidente che va fatta ogni anno. Se è indicato "Consigliata ogni anno", se non vi sono indicazioni o se, come in numerose caldaie (ad es. Vaillant), vi sia indicato "Manutenzione ogni due anni", è evidente che, come da decreto, va fatta ogni 2 o ogni 4 anni in base alla vecchiaia della caldaia. Ma come ci si deve comportare quando si usano altri termini? Le faccio un esempio: deve essere fatta ogni anno, si deve fare ogni anno, va fatta ogni anno, è necessario farla ogni anno?

 

Noi consideriamo questi termini un obbligo, pertanto, in questi casi la manutenzione andrà fatta ogni anno.

 

E' corretto non considerare un obbligo annuale oltre alla dicitura si consiglia, la dicitura si raccomanda, così come l'uso del condizionale, ad esempio andrebbe fatta ecc.?

 

Si, anche se il "si raccomanda" è sicuramente una circonlocuzione più vincolante del "si consiglia" in considerazione anche della genericità dell'allegato L. A tale propositola Provincia di Campobasso ha inoltrato nel marzo 2008 un quesito di chiarimento al Ministero che purtroppo tarda ancora a rispondere.

 

Versare l’importo di 7 € e 50 alla Provincia è obbligatorio ogni anno?

 

No. Vanno pagati solo quando si effettua la manutenzione o il controllo di efficienza energetica.

 

Il controllo dei fumi quando va effettuato? C'è qualche manutentore che, nei casi in cui un utente debba effettuare la manutenzione ogni 2 anni, continua a presentarsi ogni anno dicendo che un anno effettua la manutenzione ed un anno il controllo dei fumi.

 

Va effettuato insieme  alla manutenzione.

 

Di tutto questo i manutentori sono al corrente? C'è chi continua a dire che non è cambiato nulla.

 

I manutentori sono stati informati più volte. In questi giorni abbiamo effettuato anche delle comunicazioni dirette  attraverso seminari tecnici che saranno ripetuti durante tutto il periodo del contratto.

Continua...

venerdì, 13 novembre 2009

MANUTENZIONE CALDAIE: Finalmente chiarezza sulla periodicità. INFO@CONSUMATORI si convenziona con l'Azienda Termotecnica snc. Manutenzione a soli 50€ per i lettori

manutenzione caldaie.jpgdi Massimiliano Orlando

Anticipazione dal numero di Novembre del periodico INFO @ CONSUMATORI

 

SCARICA I CHIARIMENTI DEL MINISTERO PER IL QUALE LA MANUTENZIONE VA EFFETTUATA ADDIRITTURA SOLO OGNI 2 O 4 ANNI PER IMPIANTI CON POTENZA INFERIORE A 35 KW.

MANUTENZIONE CALDAIA.pdf

Periodicità della manutenzione caldaie. Finalmente chiarezza. Nel settembre 2008 la denuncia di Info@Consumatori ha portato la Provincia di Campobasso ad accelerare i tempi per indire una nuova gara d’appalto per la gestione dei controlli sulla regolarità della manutenzione. A dicembre 2008 la Itagas Ambiente, che per 8 anni ha imposto l’obbligatorietà annuale, con la complicità dei manutentori, comminando multe salate ai trasgressori, perde la gara. Segue un primo ricorso al Tar, vinto dalla Provincia, ed un secondo ricorso al Consiglio di Stato. Vinto anche questo. Ecco perché, durante il 2009, non ci sono state novità sostanziali ed i cittadini hanno continuato a rimanere in balia dei “furbissimi” manutentori ai quali ha giovato la confusione. Ma adesso la festa è finita. Il 7 settembre 2009 la ESA srl, l’Ati che si è aggiudicata l’appalto per la Provincia di Campobasso, ha convocato in Provincia tutti i manutentori. Ha spiegato che da ora in poi molte cose cambieranno. A partire dal bollettino di 7,50 € che va pagato solo per l’anno in cui viene effettuata la manutenzione. L’Esa è stata chiara, ribadendo quanto andiamo dicendo da ormai quasi 2 anni. La manutenzione va effettuata annualmente solo nel caso in cui, sul libretto rilasciato dal costruttore, sia specificato il termine “OBBLIGATORIA OGNI ANNO”. In tutti gli altri casi, e cioè in assenza di indicazioni, o qualora venga solo “CONSIGLIATA ogni anno, la manutenzione va effettuata ogni 2 anni, se la caldaia ha più di 8 anni, ed ogni 4, se la caldaia ha meno di 8 anni. Nei prossimi giorni l’ESA incontrerà nuovamente i manutentori ed inizierà una campagna divulgativa sui media ed attraverso una comunicazione diretta alle famiglie, da noi più volte sollecitata.

 

Alcuni mesi fa, sul nostro giornale, abbiamo lanciato un appello alle aziende di manutenzione per la sottoscrizione di una convenzione sui costi della manutenzione.

Ci ha risposto solo la TERMOTECNICA snc di Termoli che proporrà ai lettori una manutenzione “effettiva”, e non una “spolverata”, a soli 50 €. Ci sembra una buona proposta visto che i costi medi vanno, in base alla tipologia di contratto, dai 70 ai 100€.

Per usufruire della convenzione chiamare la redazione di Info@Consumatori allo 0875.706044 o recarsi in Via Cavour, 9 a Termoli. Rilasceremo gratuitamente copia della convenzione da sottoporre all’azienda.

lunedì, 12 ottobre 2009

MOLISE. OPERAZIONE TRASPARENZA ED ANTIASSENTEISMO NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE. DIAMO I VOTI

foto max.jpgdi Massimiliano Orlando

dal numero di Settembre del periodico INFO @ CONSUMATORI

 

Operazione trasparenza ed antiassenteismo in tutte le amministrazioni pubbliche. E’ quanto impone l’art 21, comma 1, della legge 69 del 18 giugno 2009, in vigore dal 4 luglio. A partire da tale data, e comunque entro il mese di luglio, le amministrazioni sono state obbligate a pubblicare sui propri siti internet, con evidenza in home page, i curricula vitae, le retribuzioni, gli indirizzi di posta elettronica ed i numeri di telefono ad uso professionale dei dirigenti, segretari comunali e provinciali di livello A, B e C, anche se assunti a tempo determinato. L’aggiornamento va fatto con cadenza mensile. Sono interessate al provvedimento tutte le amministrazioni dello Stato, comprese le scuole di ogni ordine e grado, Università, Iacp, Camere di Commercio, le Aziende Sanitarie, Regioni, Province e Comuni. La disposizione dell’art. 21 ha stabilito inoltre l’obbligo di pubblicare i “tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale”, allo scopo di contrastare l’assenteismo dei dipendenti e per incentivare la produttività degli uffici pubblici. ( http://www.innovazionepa.it/dirigenti2009 ).

Diamo un’occhiata ai siti web delle principali amministrazioni pubbliche molisane (dati rilevati personalmente il 18 settembre 2009) per verificare la corretta applicazione di una legge che permette al cittadino di controllare direttamente i propri amministratori, il loro operato, la loro produttività, e che obbliga a pubblicare un riferimento telefonico o mail per eventuali contatti.

REGIONE MOLISE: Pubblicazione in home page, presente ed aggiornato il quadro delle assenze del personale ma le retribuzioni sono ferme al 2007 e mancano i riferimenti mail e telefonici.

Voto: Insufficiente.

PROVINCIA DI CAMPOBASSO: Pubblicazione in home page, presente ed aggiornato il quadro delle assenze del personale, aggiornate le retribuzioni, presenti i riferimenti mail e telefonici.

Voto: Buono.

PROVINCIA DI ISERNIA: Pubblicazione in home page, presente ed aggiornato il quadro delle assenze del personale, aggiornate le retribuzioni, non presenti i riferimenti mail e telefonici.

Voto: sufficiente. Si consiglia di passare dal blog ad un sito web di più facile consultazione.

COMUNE DI CAMPOBASSO: Assente riferimento in home page. Si accede solo ad un foglio exel con retribuzione e riferimenti dirigenti.

Voto: Insufficiente.

COMUNE DI TERMOLI: Dalla consultazione del sito non ci risulta sia stato effettuato alcun adeguamento. Scorrendo la barra laterale, ma non visibile a prima vista in home page, è presente esclusivamente l’elenco dei collaboratori e consulenti, ma riferito alla legge 244 del 2007.

Voto: del tutto insufficiente. Si consiglia di aggiorarsi.

UNIVERSITA’ DEL MOLISE: Pubblicazione in home page, ma con bassa evidenza, presente il quadro assenze del personale ma aggiornato solo al luglio 2009. Presenti i riferimenti mail e telefonici dei dirigenti.

Voto: discreto

CAMERA DI COMMERCIO DI CAMPOBASSO: Pubblicazione in home page, presente ed aggiornato quadro assenze del personale. Presenti i riferimenti mail e telefonici dei dirigenti.

Voto: buono

CAMERA DI COMMERCIO DI ISERNIA: Pubblicazione in home page, presente quadro assenze del personale, ma aggiornato al 2008. Presenti i riferimenti mail e telefonici dei dirigenti.

Voto: sufficiente

INPS: Si fa riferimento al sito web nazionale. Relativamente al Molise è presente il richiamo in home page, presente il quadro assenze del personale ma aggiornato a luglio 2009. Presente l’elenco dirigenti ma mancano le retribuzioni e gli indirizzi mail.

Voto: insufficiente

ASREM: Chiudiamo in bellezza con il sito della Asrem, l’ultima delle amministrazioni prese in considerazione. Presente in home page il richiamo all’operazione trasparenza, ma i dati, a quanto pare, sono trasparenti nel vero senso della parola. Cliccando nelle sezioni relative ai vari ambiti non si accede a nulla. Cliccando infine la voce Curriculum Vitae dei dirigenti, si accede ad una griglia…. vuota. Complimenti! Il voto datevelo da soli.

 

venerdì, 31 luglio 2009

TERMOLI: GIUSTIZIA LUMACA. CADE DALLA BICICLETTA. DA 15 ANNI ATTENDE IL RISARCIMENTO DI LESIONI PERMANENTI

di Massimiliano Orlando

giu.jpg11 agosto 1994, ore 14. Il signor F. Venditti percorre in bicicletta Via Sandro Pertini in direzione Guglionesi. Una crepa in corrispondenza del manto stradale lo fa cadere a terra. Batte violentemente la testa. Referto: “Trauma cranico facciale complicato da frattura dell’osso frontale destro, pneumoencefalo ed enfisema dell’orbita oculare destra. Contusioni in tutto il corpo”. La prognosi è riservata. In seguito all’incidente il signor Venditti, che ha raccontato la sua storia al nostro giornale, abbandona definitivamente la bicicletta poiché riporta un trauma cervicale permanente che provoca vertigini ed un precario senso dell’equilibrio. Si rivolge ad un legale per citare in giudizio il Comune di Termoli per la cattiva manutenzione delle strade che ha in custodia. Per l’avvocato vi è l’obbligo di risarcimento. Sembra tutto molto semplice, ma in realtà inizia un vero e proprio calvario che ad oggi, dopo 15 anni, non si è ancora concluso. Visite medico legali, certificati per il riconoscimento di punti d’invalidità permanente, tempo, soldi e tantissime file. Il legale inizialmente imposta una causa penale ma, da un colloquio con il Giudice di Pace,  viene a sapere che l’azione deve essere civile. A pochi giorni dalla prescrizione l’Avvocato aggiusta il tiro. Nel 1999, 5 anni dopo, viene fissata la prima udienza. Seguono ben 30 rinvii. “Preso dall’esasperazione, afferma P. Venditti, ho chiesto al mio legale di conferire con il Giudice . Mi liquida come fossi l’ultimo degli ignoranti. Sembra che non ci sia l’intenzione a continuare contro il Comune, sperando forse che tutto cada in prescrizione o forse pensando che la tutela di un semplice cittadino non valga l’impegno della giustizia ed il coinvolgimento di un “Ente” di rilievo quasi intoccabile. Vorrebbero far sentire me colpevole tanto che, un noto esponente della Polizia Municipale mi dice addirittura che, essendo di Termoli, avrei dovuto sapere che in quel punto c’è un dissesto e che quindi l’incidente potevo evitarlo”. Arriviamo agli inizi 2008, quando l’iter processuale, dopo 14 anni, sembra concluso, il colpo di scena. Il Giudice titolare della causa non ha emesso alcuna sentenza. E’ deceduto.

Continua...

venerdì, 17 luglio 2009

MANUTENZIONE CALDAIE: FURBI, FURBINI, FURBETTI E FURBASTRI

di Massimiliano Orlando

 

foto max.jpgLa questione della periodicità della manutenzione caldaie, sollevata da Info @ Consumatori a luglio 2008, è ormai risolta. La Provincia di Campobasso ha riconosciuto la validità dell’interpretazione dei nostri legali. Ha inviato a tutti i cittadini, tramite il proprio giornale “In Provincia”, i dovuti chiarimenti. Ha indetto una nuova gara d’appalto in seguito alla quale la Itagas Ambiente dal 2009 non gestisce più i controlli. Dopo aver incontrato più volte manutentori ed associazioni consumatori, ha stabilito nuove regole che presto saranno ufficializzate.

Eppure, nonostante tutto questo, alcuni manutentori sono tornati alla carica e continuano a proporre, come nulla fosse successo, la manutenzione annuale. In futuro, con le nuove regole, questi ultimi “furbetti” saranno sanzionati, ma al momento è opportuno che il cittadino si sappia difendere per evitare di essere raggirato. Ribadiamo, come specifica anche la Provincia di Campobasso, che la manutenzione è annuale solo nel caso in cui nel libretto è indicata la parola “OBBLIGATORIA” ogni anno. Nel caso in cui non vi sia alcuna indicazione o sia presente la parola “Consigliata”, la manutenzione va effettuata ogni due anni se la caldaia ha più di 8 anni, ed ogni 4 anni se ha meno di 8 anni.

Detto questo segnaliamo ai lettori di Info @ Consumatori un nuovo problema. Diversi utenti hanno ricevuto dalla Provincia di Campobasso il sollecito ad esibire la ricevuta di pagamento relativa all’autocertificazione degli anni 2002/2003. In caso di mancata esibizione della ricevuta, l’ente richiede il pagamento di 77,47 €. La suddetta richiesta non è corretta. A spiegarlo è l’Avv. Antonio Zeoli che abbiamo ascoltato in merito:

Continua...

lunedì, 08 giugno 2009

TERMOLI. INPS: NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE

inps.jpg

di Massimiliano Orlando

 

foto max.jpgDopo la nostra inchiesta denuncia di disservizi alla Sede Inps di Termoli, nulla è cambiato. Ce lo aspettavamo. Non c’è stata risposta ufficiale, se non una richiesta di contatto che mi è pervenuta tramite terze persone. Alcuni dipendenti vorrebbero far sapere che, seppure i problemi denunciati ci sono tutti, la colpa non è del personale. Ci fa piacere. Quando lo riterranno opportuno Info @ Consumatori sarà felice di ospitare repliche o chiarimenti.

Ma intanto il sordo, fa finta di non sentire. Male, molto male! Forse, il sordo, non ha capito che la nostra testata non denuncia i problemi per il semplice gusto di denunciarli. Noi i problemi proviamo anche a risolverli. Ci sono voluti tre mesi e continui nostri interventi prima che la Provincia di Campobasso prendesse immediati provvedimenti sulla manutenzione caldaie, che veniva imposta annualmente da una cricca di furbetti, che sono stati ormai smascherati.

Noi non abbiamo fretta. Torneremo ogni mese sull’argomento fino a quando non verranno presi provvedimenti su quanto denunciato e cioè:

1)      Alla Sede INPS di Termoli i tempi di attesa medi sono troppo lunghi, considerando la tipologia di persone che è costretta a recarsi in quegli uffici (donne in gravidanza, con bambini, anziani, invalidi ecc.)

2)      Al telefono non risponde nessuno;

3)      Gli sportelli per i commercianti sono aperti la mattina in coincidenza con l’apertura delle attività. Si chiede l’apertura pomeridiana;

4)      Per parlare con il Direttore è necessario compilare una richiesta scritta, si va via, e si ritorna quando si è chiamati, proprio come al Ministero.

Ribadiamo ancora una volta che tutto questo è VERGOGNOSO. Stiamo parlando di un ufficio pubblico, i cui dipendenti, funzionari e dirigenti sono pagati con soldi pubblici e sono pertanto al SERVIZIO DEL PUBBLICO.

Visto che da Termoli fanno finta di non sentire, chiediamo alla direzione regionale GIUSITIFICAZIONI, PUBBLICHE SCUSE,  ed IMMEDIATI PROVVEDIMENTI RISOLUTIVI.

 

sabato, 18 aprile 2009

MOLISE. EQUITALIA ED AGENZIA DELLE ENTRATE VIOLANO LO STATUTO DEL CONTRIBUENTE. INTERVENGA IL PREFETTO

di Massimiliano Orlando

da Info @ Consumatori di aprile

 

foto max.jpgAncora cartelle pazze in Molise. Una quantità spropositata. Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono sommersi di pratiche per richieste sbagliate. Addirittura non si riesce più neanche a contestare l’errore in giornata. Bisogna compilare una domanda in attesa di essere richiamati. I contribuenti ed i commercialisti sono infuriati e sfiancati da lunghe file agli sportelli. Alla nostra redazione sono arrivate decine di lamentele e disponiamo di prove inoppugnabili che, questa volta, in periodo natalizio, si è verificata un’anomalia per la quale chiediamo spiegazioni ai direttori dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia e, qualora non dovessero giungere pubbliche scuse e chiarimenti, chiediamo a mezzo stampa un interessamento del Prefetto.

Quanto andiamo a raccontare è ampiamente documentato.

 

agenzia_delle_entrate.jpgAlla vigilia di Natale un’azienda di Termoli riceve un avviso bonario con il quale l’Agenzia delle Entrate contesta il mancato versamento di ritenute. L’imprenditore trova il pagamento, che era stato regolarmente effettuato, ed incarica il commercialista di recarsi all’Agenzia per far annullare la richiesta. Nell’arco di 18 mesi all’azienda di avvisi simili, tutti regolarmente sbagliati, ne erano arrivati già 3, e due ne sono arrivati tra i mesi di marzo ed aprile 2009. Una percentuale di errore del 100% su un totale di 6 avvisi.

 

 

Ricordiamo che dall’arrivo di un avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate ci sono 30 giorni per sanare la richiesta con eventuale pagamento o, in caso di errore, per contestarne gli importi. A metà gennaio, nei termini previsti, il commercialista richiama il cliente: “E’ la prima volta che mi succede, ma l’Agenzia delle Entrare in prossimità con la scadenza dell’anno e  prima dello scadere dei 30 giorni, ha trasferito a ruolo gli importi e la rettifica dell’avviso bonario non è più possibile. Occorre attendere la notifica della cartella esattoriale da parte di Equitalia e successivamente effettuare richiesta di sgravio della medesima”.

logo_equitalia.jpgQuanto accaduto è gravissimo e viola lo Statuto del Contribuente perché:

1) il contribuente in difetto, se non contesta il mancato ricevimento dell’avviso bonario, non ha la facoltà di avvalersi delle sanzioni ridotte, ma dovrà pagare quelle ordinarie;

2) il contribuente che invece ha pagato, ed è quindi vittima di un errore dell’Agenzia delle Entrate, vede recapitarsi una cartella esattoriale che, se non impugnata, innesca una serie di procedure esecutive quali: il fermo amministrativo di autoveicoli e motoveicoli, ipoteca, pignoramento immobiliare, pignoramento mobiliare, pignoramento dei crediti verso terzi.

I commercialisti da noi consultati per verificare altre eventuali anomalie, vanno anche oltre:

Tanti nostri clienti hanno ricevuto direttamente la cartella da Equitalia, senza neanche l’avviso bonario dell’Agenzia. Una cosa assurda, inconcepibile. Né noi, né i nostri clienti abbiamo tempo da perdere appresso a loro. E quando non si ritrovano i documenti son dolori! Devi pagare e basta. Avvisiamo i cittadini che stanno arrivando una marea di cartelle sbagliate relative al Modello 770/2006 riferito all’anno 2005. Non spaventatevi. Sono per lo più sbagliate. Armatevi di pazienza e difendetevi”.

Tutti gli articoli