sabato, 14 maggio 2011
Disciplina servizi media audovisivi. Dall'utente-spettatore all'utente-consumatore
di * Deborah Bianchi, avvocato specializzato in diritto applicato alle nuove tecnologie, esercita nel Foro di Pistoia e Firenze in materia civile e amministrativa
avv.deborah@deborahbianchi.it
La nuova disciplina sui servizi media audiovisivi inaugurata dal recepimento nel nostro sistema della Direttiva Servizi media audiovisivi o Direttiva SMA (DIR 65/07/CE) mediante il Testo unico dei servizi di media audiovisivi o Decreto Romani, segna il tramonto della figura del telespettatore. Il passaggio da utente-spettatore a utente-consumatore si rivela una scelta vantaggiosa per la parte debole del rapporto fornitore di servizi audiovisivi-cliente.
L’avvento della convergenza su stesse piattaforme di più mezzi di comunicazione inclusa la TV ha introdotto anche quest’ultimo mezzo tecnologico nell’ambito della sfera dei servizi, determinando una sostanziale mutazione nella natura del rapporto individuo-mezzo televisivo.
Adesso l’audiovisivo non è più oggetto di un servizio verticale emittente-telespettare ma di un servizio orizzontale emittente-consumatore improntato quest’ultimo a logiche di interazione in cui l’individuo non è più necessariamente in posizione passiva ma ben può imprimere una propria personalizzazione all’offerta proposta sul mercato divenendo il confezionatore del proprio bouquet di contenuti audio-video.
15:22 Scritto da consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 02 maggio 2011
Come la tv danneggia le facoltà mentali
di Marco Della Luna - http://marcodellaluna.info/sito/?p=506
Visto su www.stampalibera.com
Le funzioni psichiche superiori, cognitive e metacognitive, possono essere sviluppate, mediante l’addestramento (famigliare, scolastico, professionale) e/o pratiche autonome, ma anche impedite nel loro sviluppo, o danneggiate.
Uno dei fattori più attivi in questo senso, sia per intensità che per quantità di persone colpite, è la televisione, assieme ai videogiochi.
Norman Doidge, in The Brain that Changes Itself (Penguin Books, 2007), espone allarmanti risultati di rilevamenti scientifici sugli effetti neuroplastici dell’esposizione alla televisione e ai video games. Preliminarmente, Doidge illustra come la neuroplasticità, di cui già abbiamo trattato, fa sì che, come il cervello foggia la cultura, così la cultura, le pratiche di vita (anche quelle che possono essere imposte a fini manipolatori) foggiano il cervello. Lo foggiano generando e potenziando reti neurali, collegamenti nervosi, innervazioni, che consentono di compiere prestazioni ritenute estranee alle facoltà dell’uomo, come aggiustare la vista alla visione subacquea senza l’uso di occhialini (osservato negli “zingari del mare”, una popolazione di pescatori di perle, e sperimentalmente riprodotto in bambini svedesi – Doidge, cit., pag. 288).
18:00 Scritto da consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 29 aprile 2011
Riprende Mi Manda Rai Tre
Riprende dopo una pausa durata un anno Mi Manda Rai Tre, lo storico programma della terza rete della Rai che, fin dai suoi albori, ha come mission quella di dare voce ai cittadini per raccontare l'Italia delle persone comuni, anche con l'ausilio di inchieste e servizi, realizzati come mini film che arricchiranno il racconto scandendo la punteggiatura del dibattito in studio dove, come sempre, parte e controparte si confronteranno. Truffe, inganni e disservizi continueranno, dunque, ad essere al centro della scena, almeno per una sera a settimana.
Tra le ragioni alla base della ripresa del programma (sostituito non felicemente dalla trasmissione "Articolo 3" condotta da Maria Luisa Busi) c'è l'enorme numero di segnalazioni e richieste d'aiuto giunte alla redazione: "Questo programma è mancato - spiega il direttore di rete Paolo Ruffini - sia come prodotto televisivo che come strumento di difesa del cittadino".
16:00 Scritto da consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
mercoledì, 27 aprile 2011
Antitrust multa RTI per pratica commerciale scorretta
L'Antitrust ha irrogato una multa da 200.000 euro a RTI per pratica commerciale scorretta relativa alle modalita' di gestione delle richieste di recesso e disdetta dei contratti annuali - a rinnovo tacito - per la fruizione dei servizi Mediaset Premium in modalita' Easy Pay. Lo si legge nel Bollettino dell'Autorita'.
Tra dicembre 2009 e febbraio 2011, Rti, sottolinea il Garante della concorrenza nel Bollettino, avrebbe condizionato 'indebitamente la liberta' di scelta dei consumatori, ostacolandone il pieno ed effettivo esercizio del diritto a recedere dal rapporto contrattuale' e 'richiedendo loro il pagamento di corrispettivi per la fruizione di servizi non piu' richiesti'.
In pratica Rti chiedeva ai propri abbonati in modalita' 'Easy Pay' il canone di 'Mediaset Premium', nonostante gli stessi avessero espresso la volonta' di esercitare il diritto di recesso. La societa' sarebbe inoltre colpevole di 'comportamenti ostruzionistici, che avrebbe ritardato l'esecuzione delle richieste di recesso, anche tramite l'applicazione di penali, in caso di mancato pagamento degli importi fatturati successivamente alle richieste medesime'.
Si tratta, secondo l'Autorita' guidata da Antonio Catricala', di una pratica commerciale 'aggressiva', 'idonea a condizionare indebitamente la liberta' di scelta dei consumatori, ostacolandone il pieno ed effettivo esercizio del diritto a recedere dal rapporto contrattuale con il professionista e richiedendo loro il pagamento di corrispettivi per la fruizione di servizi non piu' richiesti'.
19:00 Scritto da consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 14 aprile 2011
TELEVOTO: LA RAI VIOLA LE REGOLE
da Unione Nazionale Consumatori
“A cosa servono le regole se chi dovrebbe non le rispetta?” E’ quanto si chiede Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), in riferimento alle continue scorrettezze sul televoto del reality “L’isola dei famosi”.
“Nonostante l’interessamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni -afferma Dona- l’ ‘Isola’ prosegue ad ignorare il regolamento sul televoto che obbligherebbe l’emittente a comunicare nel corso della trasmissione i risultati dopo ogni votazione”.
“Questa indifferenza è oltraggiosa per i telespettatori ancora una volta alle prese con un meccanismo poco trasparente -commenta Dona che conclude- ma viene messa in discussione anche la credibilità delle regole se non vengono fatte rispettare”.
11:00 Scritto da consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 11 aprile 2011
SU YOUTUBE LA TV WEB DEL MOVIMENTO CONSUMATORI
10:00 Scritto da consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 07 aprile 2011
ISOLA DEI FAMOSI: IL NAUFRAGIO DEL TELEVOTO
da Unione Nazionale Consumatori
“Le regole del televoto dell’ ‘Isola dei famosi’ stanno proprio naufragando!” E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), riferendosi alle pratiche commerciali scorrette adottate dal reality show di Raidue in materia di televoto.
“Nonostante il regolamento dell’AGCOM preveda l’obbligo per chi conduce di dare lettura dei risultati finali della votazione, perlomeno in termini percentuali, per ciascun partecipante alla competizione -afferma l’avvocato Dona- la conduttrice (o il conduttore nel caso dell’ultima puntata) si è limitato, dall’inizio della trasmissione, ad annunciare il nominativo del concorrente escluso, senza rendere noto né l’esito della votazione, né le percentuali”.
10:00 Scritto da consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
mercoledì, 30 marzo 2011
MEDIASET RESPINGE LE ACCUSE STRUMENTALI A RITA DALLA CHIESA E A “FORUM”
Nessuno può mettere in dubbio la professionalità e la buona fede di Rita Dalla Chiesa.
Lo scontro politico, per quanto aspro, non può arrivare a spargere veleni su una conduttrice e un programma che ogni giorno, in diretta, danno spazio alle ragioni, alle amarezze e alle speranze della gente comune.
La puntata di “Forum” al centro delle accuse di alcuni politici, ha avuto l’unico ‘torto’ di lasciare esprimere in diretta una signora abruzzese che, al di là della vicenda personale che la riguardava, ha espresso valutazioni soggettive sul dopo terremoto.
Ma ogni giorno i protagonisti di “Forum” esprimono liberamente opinioni in diretta e la produzione è attenta a intervenire, nei limiti del possibile, per evitare dichiarazioni discutibili o estranee al programma.
Arrivare a ipotizzare che le affermazioni spontanee della signora abruzzese siano frutto di un piano architettato a tavolino è un chiaro attacco strumentale che Mediaset respinge.
14:00 Scritto da consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 25 marzo 2011
GRANDE FRATELLO: BENE LA MULTA PER LE BESTEMMIE
da Unione Nazionale Consumatori
“Non poteva restare impunita l’estrema volgarità di questa edizione del ‘Grande Fratello’ in cui ben quattro concorrenti sono stati esclusi dal gioco dopo aver bestemmiato”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commentando la notizia della sanzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per le espressioni blasfeme pronunciate da vari abitanti della casa durante il reality di Canale 5.
“Esprimiamo il nostro apprezzamento per la multa inflitta dall’AGCOM al ‘Gf’”, afferma Dona. “Anche se la cifra è davvero irrisoria rispetto agli introiti del programma l’Autorità ha comunque mandato un segnale forte al pubblico e agli addetti ai lavori”.
“Era necessario -conclude il Segretario generale- porre un limite tra ciò che è lecito e cosa è inammissibile in TV”.
18:00 Scritto da consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 24 marzo 2011
Tribunale annulla penale per utilizzo tessera Sky fuori casa
La clausola che vietava di utilizzare la smart card residenziale in un locale è stata giudicata dal Tribunale di Sulmona vessatoria. Così un associato alla Confconsumatori di Sulmona che aveva portato la tessera Sky dalla propria abitazione nel locale della madre per guardare la partita con gli amici, non ha dovuto pagare la penale di quasi 7 mila euro, giudicata esagerata, e si è visto rimborsare anche tutte le spese legali di oltre 5 mila euro. "La sentenza - puntualizza il legale di Confconsumatori Abruzzo, Laila Coccovilli - non si limita a dichiarare nulla la clausola oggetto della denuncia, bensì entra anche nel merito. In modo particolare si occupa del "modus operandi" degli ispettori Sky sollevando dubbi sulla veridicità dei fatti da essi affermati e la conseguente invalidità dei verbali redatti, ma non controfirmati dai presunti trasgressori. Si tratta di un importante risultato per i titolari di abbonamento Sky".
Il Tribunale di Sulmona, infatti, ha messo in evidenza, nella sentenza 110/2011 che la clausola in oggetto non è stata oggetto di trattativa con il consumatore, requisito richiesto a pena di nullità dal codice del consumo, visto l' eccessivo ammontare della somma richiesta a titolo di penale.
19:00 Scritto da consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook














