martedì, 27 dicembre 2011
NATALE: CONSUMI IN DRASTICO CALO. SPESI 48 EURO IN MENO A CITTADINO
Passato il Natale il Codacons fa il punto sulle spese delle famiglie relative alla festivita'.
Complessivamente per il Natale 2011 ogni cittadino ha speso mediamente 48 euro in meno rispetto agli anni precedenti. La contrazione ha riguardato sia il settore regali che quello degli addobbi per la casa, mentre hanno retto i consumi alimentari. Spese in calo anche per i viaggi, mentre il settore che piu' di tutti ha risentito della crisi e' quello dell'abbigliamento e delle calzature, dove il calo delle vendite ha raggiunto quota -30%.
E per i saldi invernali in partenza a gennaio le previsioni del Codacons sono allarmanti. "Saranno un flop - spiega il Presidente Carlo Rienzi - le famiglie non hanno piu' possibilita' di spendere per beni non essenziali, nemmeno in regime di sconti stagionali. Prevediamo una riduzione record degli acquisti durante i saldi, con picchi del 30-40% rispetto allo scorso anno".
20:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 23 dicembre 2011
Natale: ecco il decalogo per una spesa consapevole
Dieci prodotti e dieci consigli per una spesa senza brutte sorprese: è quanto propone il “Decalogo natalizio per i consumatori per una spesa consapevole” realizzato dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari attraverso i Nuclei Antifrodi (NAC) e il Movimento Difesa del Cittadino.Fra i regali, e sulle tavole delle feste, non mancheranno panettoni, pandori, e prodotti della tradizione. Il Decalogo messo a punto propone una serie di consigli per l’acquisto di prelibatezze per le tavole dei cenoni e prodotti di qualità, nonché tipici protagonisti di tanti cesti regalo. Dieci prodotti e dieci consigli per una spesa senza brutte sorprese. Un invito su tutti: leggere l’etichetta dei prodotti.
14:00 Scritto da: consumatori in GUIDE, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Adico: 13 consigli utili per acquistare un giocattolo
I giocattoli debbono essere contrassegnati dal marchio Ce che certifica il rispetto delle norme di sicurezza europee per questa categoria di prodotti. Se sono elettrici e’ opportuno scegliere quelli con marchi di sicurezza come IMQ,che permette di sapere a prima vista se il prodotto e’ stato costruito nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.
1. Devono contenere il nome e l’indirizzo del fabbricante e dell’importatore
2. Devono indicare l’età per cui sono adatti
3. Devono essere costruiti con materiale non tossico
4. Non devono essere scomponibili in piccoli pezzi
5. Non devono essere infiammabili
6. Devono essere lavabili
7. Devono mantenere le istruzioni d’uso in italiano
8. Dove necessario debbono contenere l’invito alla vigilanza dei genitori
9. Non debbono contenere punte, spigoli e bordi appuntiti
10. Fare attenzione alle dimensioni per il pericolo di soffocamento
11. Trasformatori di corrente non devono essere accessibili ai bambini
12. Occhi, bottoni, naso debbono essere resistenti allo strappo
13. Vernici o materiali simili non debbono essere tossici
12:00 Scritto da: consumatori in GUIDE, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 22 dicembre 2011
Osservatorio: shopping natalizio on line, attenzione alla carta di credito
In questi giorni tutti si affannano nella ricerca degli ultimi regali natalizi: il web si rivela un valido alleato nello shopping last minute, visto che permette di trovare affari d’oro senza muoversi da casa. Attenzione però: acquistando su internet è facile cadere preda dei criminali informatici, che attraverso numerosi stratagemmi cercano di sottrarre dati personali sensibili, per esempio quelli della carta di credito.
Ecco i principali pericoli che si nascondono nel web, soprattutto in questo periodo: molte email pubblicizzano prodotti di marca a prezzi stracciati e propongono link che, se cliccati, indirizzano gli utenti su siti web infettati da malware o finti negozi online, creati ad hoc per rubare i dati bancari. Attenzione anche ai finti siti bancari, utilizzati dagli hacker per dirottare i pagamenti nelle proprie tasche.
20:00 Scritto da: consumatori in INTERNET, SPESA, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
mercoledì, 21 dicembre 2011
NATALE: ECCO LA TOP TEN DEI REGALI MENO GRADITI DAGLI ITALIANI
Come ogni anno, il Codacons ha stilato una classifica dei regali meno graditi dagli italiani, utile per chi deve fare ancora acquisti. Abbiamo chiesto ai consumatori cosa non vorrebbero ricevere per il prossimo Natale.
Al primo posto i soggetti natalizi, dalle candele profumate alle tovaglie, dalle presine agli strofinacci, dai sottobicchieri ai portatovaglioli, considerati decisamente inutili, considerato che si usano una volta all'anno e ne abbiamo già a bizzeffe. In seconda posizione profumi e dopobarba. Difficile, infatti, azzeccare la fragranza preferita da una persona. Al terzo posto i soprammobili, che si classificano però al primo posto per quanto riguarda le risposte dei maschi, mariti in particolare. Dovrebbero servire ad abbellire la casa, se piacessero.
18:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Saldi al via il 2 gennaio da Palermo, le altre città il 5 gennaio. I consigli di Adico per evitare le “fregature”
Inizia subito dopo il Capodanno la stagione dei saldi di fine stagione e quest’anno partirà da Palermo, il 2 gennaio. Per tutte le altre città, l’avvio avverrà il 5 gennaio, un giorno prima dell’Epifania, mentre apre per ultima il periodo degli acquisti scontati la Capitale, il 6 di gennaio.
Quindi, quest’anno i tempi della stagione dei saldi sono stati vistosamente anticipati a prima della fine delle festività, in modo da rilanciare una consuetudine, che negli ultimi anni ha visto poca partecipazione da parte dei consumatori, che a causa della crisi non attendono più i saldi, per fare acquisti all’impazzata.
Non sono ottimista sullo scenario dei saldi e credo che molti consumatori non effettueranno molti acquisti considerata la crisi del nostro Paese – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – che comunque ci tiene a ricordare che tra i rischi maggiori durante i saldi è di vedersi rifilare merci non di stagione o di trovarsi di fronte a prezzi fintamente ribassati.
10:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
martedì, 20 dicembre 2011
COMMERCIO: 5 GENNAIO SCATTANO SALDI, A ROMA IL 6
La partenza dei saldi invernali a ridosso del termine delle festività natalizie rappresenta un errore fatale che provocherà un enorme danno al settore del commercio, ai negozianti e ai consumatori.
Lo sostiene il Codacons, che aggiunge: "Far partire i saldi il 5 gennaio è una follia - afferma il Presidente Carlo Rienzi - I soldi delle famiglie italiane sono stati già spesi per le feste di Natale, per i regali, e per festeggiare il Capodanno, e poco e nulla resterà per gli acquisti durante i saldi. Il pessimo andamento delle vendite in questo periodo natalizio, poi, dimostra che avevamo ragione noi: gli sconti di fine stagione andavano anticipati a dicembre, per sostenere il commercio e consentire risparmi ai cittadini'.
"La previsione per i prossimi saldi non può che essere negativa, complice anche la crisi economica che attanaglia il nostro paese e la scarsa fiducia dei consumatori - prosegue Rienzi - Prevediamo un generalizzato calo delle vendite, che potrà raggiungere picchi del -30% nelle grandi città come Roma o Milano'.
14:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Dalla casa ai trasporti: le famiglie italiane spenderanno fino a 1.500 euro in più nel 2012
Giovanni Parente
fonte. sole24ore.it
Un dato è certo: i bilanci familiari saranno messi a durissima prova. L’anno che comincerà tra tredici giorni rischia di essere uno dei più difficili che la storia repubblicana d’Italia abbia mai visto. Le famiglie italiane dovranno fare i conti fino a 1.500 euro di aumenti in media. È l’effetto combinato delle manovre di quest’anno (e non solo dell’ultima varata dal Governo Monti), delle altre quattro (decreto Sviluppo, provvedimenti di luglio e Ferragosto, legge di stabilità) che hanno chiesto tanti contributi diversi alle famiglie italiane e dai segnali di ripresa del costo delle materie prime sui mercati internazionali.
Cominciamo da quello che è sicuramente la base di partenza per far quadrare i bilanci familiari: la casa. Ebbene dal prossimo anno il costo del mattone sarà sicuramente più oneroso. Il debutto anticipato dell’Imu che coinvolgerà anche la prima abitazione costerà circa 200 euro pro capite (172 per l’esattezza se si tiene conto del gettito previsto dalla manovra Monti dopo le modifiche apportate nel passaggio alla Camera).
10:02 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
sabato, 17 dicembre 2011
12 consigli per aiutare il consumatore negli acquisti di Natale
Il decalogo che vi presentiamo, stilato dagli esperti dell’ Adico , raccoglie una serie di utilissimi consigli che, applicati nella maniera corretta, consentiranno a chiunque di risparmiare davvero molti euro e che, con la pratica, diverranno un nuovo e più salutare stile di vita, improntato alla morigeratezza e al rispetto ambientale.
1. Datevi un budget e stabilite per ogni regalo una cifra da spendere obbligandovi a rispettarla
2. Acquistate solo regali con i marchi di sicurezza IMQ e CE. E controllate l’indicazione dell’età per la quale il gioco è consigliato e rispettatela.
3. No all’abete vero; gli abeti muoiono immancabilmente dopo poco tempo e perdono un sacco di aghetti.
10:00 Scritto da: consumatori in GUIDE, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 16 dicembre 2011
Istat: inflazione al 3,3%, aumenti record per carrello spesa e cenone di Natale
A novembre l’inflazione su base annua frena lievemente passando dal 3,4% al 3,3%. L’effetto dell’aumento dell”Iva che è passata dal 20 al 21%, continua a sentirsi ma in modo più contenuto rispetto al mese di ottobre. Su base mensile, infatti, i prezzi al consumo hanno registrato un calo dello 0,1%, cosa che non accadeva da settembre 2010.
E’ quanto comunica l’Istat, secondo cui l’inflazione acquisita per il 2011 si stabilizza al 2,7%, mentre quella di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, scende al 2,4% dal 2,5% di ottobre. Il contenimento dell’inflazione è dovuto soprattutto alla flessione congiunturale dei prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,1%), in particolare dei ricettivi e di ristorazione (-1,4%), e al calo su base mensile dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (-1%).
14:00 Scritto da: consumatori in ISTAT, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
mercoledì, 14 dicembre 2011
Camera Commercio Prato pubblica manuale “Tutti a tavola”
I Manuali del consumatore della Camera di Commercio di Prato si arricchiscono con la seconda edizione di “Tutti a tavola”, un’utile guida ad una corretta alimentazione: si spazia dai consigli pratici per fare la spesa alle informazioni da cercare sulle etichette dei prodotti, senza tralasciare dati su contraffazione e marchi d’origine.
Il documento, consultabile sul sito della Camera, raccoglie guide, vademecum, decaloghi e informazioni selezionate dalla Camera di Commercio di Prato attraverso le banche dati dello Sportello Consumatori on line. Per facilitare la consultazione è stato creato un percorso ideale che va dalla conoscenza degli alimenti alla loro conservazione, dalle dritte sulla spesa ai consigli per mangiare fuori casa, senza tralasciare gli aspetti legati alla salute.
20:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI, GUIDE, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 09 dicembre 2011
Natale 2011, a tagliare spesa alimentare sarà solo il 10% degli italiani
Italiani schiacciati dalla crisi, non rinunciano alle "tavole imbandite" di Natale. Solo l'11% degli italiani è intenzionato a tagliare la spesa alimentare per festeggiare il Natale mentre il 42% risparmierà sui divertimenti e il 40% sull'abbigliamento. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell'indagine "Xmas Survey 2011" di Deloitte, che evidenzia come la spesa alimentare regga molto di più degli altri beni.
"Si stima che - sottolinea la Coldiretti - su un budget totale medio di 625 euro a famiglia destinato al Natale, ben 139 euro (il 22% del totale) sono destinati alla spesa alimentare aggiuntiva per imbandire le tavole delle festività.
10:00 Scritto da: consumatori in SOCIETA', SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
martedì, 06 dicembre 2011
Giocattoli, Tajani: "Contrastare contraffazione"
Help Consumatori ha intervistato Antonio Tajani
In occasione del Natale, che è alle porte, il vicepresidente
della Commissione europea Antonio Tajani ha lanciato la campagna europea sulla sicurezza dei giocattoli, affinché i bambini possano giocare senza rischiare di farsi male e i genitori possano stare tranquilli. L'obiettivo della campagna è quello di dare consigli ai genitori su come acquistare i giocattoli più sicuri e utilizzarli senza pericoli. Oltre ai requisiti di sicurezza, che in Europa sono i più rigorosi al mondo, bisogna considerare anche l'utilizzo del giocattolo e l'età del bambino cui è destinato. Un videoclip, che verrà messo in onda da emittenti televisive europee, spiega il problema e le cartoline con consigli per la sicurezza distribuite all'acquisto dei giocattoli completeranno l'opera di sensibilizzazione dei consumatori in tutta l'Europa.
14:00 Scritto da: consumatori in FRODI COMMERCIALI, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 05 dicembre 2011
Coop scopre il temporary store: fino al 31 dicembre in vendita le specialità nostrane
Ventotto giorni ( dal 3 al 31 dicembre) per acquistare i prodotti della linea Fior Fiore Coop ovvero il meglio della gastronomia di casa nostra con oltre 250 specialità trovate da Coop scandagliando in lungo e in largo i territori e spaziando dai prodotti confezionati (latticini, salumi, gastronomia fresca e prodotti surgelati) sino a arrivare alle carni bovine (dalle razze tipiche alla scottona), avicole (dal galletto livornese al cappone, alla faraona) e alcune varietà selezionate di ortofrutta. E' stato inaugurato oggi a Milano il temporary store "FIOR FIORE COOP": un luogo dove trovare "il Meglio della Cultura Gastronomica", un salotto per degustazioni dove ascoltare storie di cibo raccontate direttamente dai produttori.
18:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
domenica, 04 dicembre 2011
NATALE: CONFESERCENTI, PIU' MAGRO PER DUE ITALIANI SU TRE
Quasi 2 italiani su 3, il 64%, quest'anno spenderanno meno per queste feste di Natale. E' la stima di Confesercenti.
Per il Codacons questi dati sono l'ennesima conferma del fatto che l'Italia è ormai una società dei due terzi, solo che due terzi stanno sempre peggio ed un terzo sta meglio.
E' per questo che Monti, se non mente spudoratamente sul fatto che vuole fare una manovra equa, deve andare a chiedere i soldi a quel terzo degli italiani che se lo può permettere e non certo ai pensionati che dal 2002 ad oggi hanno subito un'inflazione da doppia a tripla rispetto alla media delle famiglie italiane e che, quindi, ora sono alla canna del gas, dato che da 9 anni non hanno una rivalutazione delle pensioni proporzionata al reale aumento del costo della vita.
20:00 Scritto da: consumatori in SOCIETA', SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
sabato, 03 dicembre 2011
Natale 2011: taglio ai regali e alla solidarietà
Natale all'insegna del risparmio: si spenderà di meno, si faranno meno regali, e la tredicesima finirà in gran parte a coprire le spese per la casa e la famiglia, il mutuo e i conti non saldati. Quello che rimane, finisce sotto il materasso. Si taglia anche alle voci "solidarietà" ed "ecologia". Ci si rifugia in casa, aspettando forse tempi migliori. Che il prossimo Natale non sarà gaudente e opulento lo dicono tutte le previsioni e le analisi disponibili: le famiglie sono alle prese con una crisi economica che sentono sempre più sfiancante e si adeguano. L'ultima indagine è quella di Confesercenti-Swg, che evidenzia come la paura del futuro spinga due italiani su tre a spendere meno. L'acquisto dei regali diminuisce del 14% rispetto allo scorso anno. E i 41 miliardi delle tredicesime serviranno soprattutto a saldare i conti e a incrementare il risparmio.
00:05 Scritto da: consumatori in RISPARMIO, SOCIETA', SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 01 dicembre 2011
NATALE 2011: PER LA PRIMA VOLTA L'ALBERO SINTETICO SUPERA QUELLO VERO NELLE CASE DEGLI
Per la prima volta nelle case degli italiani il numero di alberi di Natale sintetici superera' quello degli alberi veri. Lo annuncia il Codacons che ha monitorato le propensioni al consumo dei cittadini in vista delle prossime festivita'.
Quest'anno saranno acquistati 10 milioni di alberi di Natale: il 60% delle famiglie scegliera' quello sintetico, mentre il 40% rimarra' fedele all'albero naturale.
In totale per l'acquisto dell'abete natalizio verranno spesi nel nostro paese 330 milioni di euro: 4 milioni di alberi veri (per un controvalore di 150 milioni di euro) e 6 milioni di sintetici (per un controvalore di 180 milioni di euro).
10:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
domenica, 13 novembre 2011
Scegli il pesce sostenibile
Quando acquistiamo pesce, che sia surgelato al supermercato, fresco dal pescivendolo, oppure al ristorante, non sempre siamo a conoscenza se ciò che abbiamo scelto è stato pescato nel pieno rispetto della normativa, che tutela determinate categorie ittiche e che regolamenta l’attività della pesca. Noi consumatori, però, con le nostre scelte di acquisto possiamo frenare questo sfruttamento, scegliendo specie ittiche proveniente da fonti sostenibili. Come fare? Basta innanzitutto leggere le etichette e informarsi su quando e dove il pesce è stato pescato.
La salvaguardia delle specie ittiche e la tutela dell’ecosistema marino è un tema di grande importanza se si pensa che la pesca selvaggia, attuata senza le dovute precauzioni, determina un impoverimento dei fondali marini, uno spreco di risorse e uno sfruttamento eccessivo degli stock ittici. Basti pensare alle grandi quantità di pesce pescato e rigettato in mare, morto o moribondo, semplicemente perché non corrispondente alle esigenze di mercato.
12:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 07 novembre 2011
Gli italiani impiegano piu' tempo per fare la spesa
La crisi allunga il tempo trascorso a fare la spesa degli italiani che tagliano gli acquisti di istinto e prestano piu' attenzione ai prodotti che mettono nel carrello. E' quanto emerge da un sondaggio Coldiretti/Swg dal quale si evidenzia che dopo anni si inverte la tendenza e aumenta il tempo dedicato dalla maggioranza degli italiani (55 per cento) a fare la spesa, nei confronti della quale ben il 72 per cento dichiara di prestare una maggiore cura rispetto al passato. Gli studi peraltro confermano - sottolinea la Coldiretti - che dedicare piu' tempo alla spesa consente risparmi notevoli.
20:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
domenica, 06 novembre 2011
Pane. Dopo le polemiche su quello rumeno, consigli per gli acquisti
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Le polemiche dei giorni scorsi sul pane importato dalla Romania ci sollecita ad alcuni consigli per i consumatori. Un tempo si diceva "buono come il pane", per indicare un alimento nutriente, profumato e gustoso. Oggi spesso i consumatori masticano qualcosa che assomiglia ad un prodotto gommoso e privo di sapore. C'e' pane e pane, ovviamente, e questo dipende dalla qualita' del prodotto base, cioe' dalla farina, dall'acqua e dal lievito, nonche' dalla macinazione, lievitazione e cottura. Una farina con scarso glutine e' di minore qualita', il lievito puo' essere chimico e puo' lasciare un sapore sgradevole al pane, l'acqua di pianura puo' contenere residui chimici che interferiscono con il gusto, il macinato dovrebbe essere lasciato maturare per un mese ma viene trattato con "maturanti" chimici che ne diminuiscono la qualita', la lievitazione forzata da' luogo a odori sgradevoli, una cattiva cottura produce un pane di color chiaro decisamente meno saporito di uno scuro. Insomma tutti questi elementi contribuiscono o meno alla qualita' del nostro "pane quotidiano". Il consumatore dovrebbe indirizzare il mercato verso la produzione di un prodotto di qualita' ma spesso la fretta, l'ignoranza e la scarsa informazione vincono. Insomma non basta piu' dire "pane cotto nel forno a legna" (gia', quale legna?) ma sarebbe indispensabile fornire al consumatore le informazioni per scegliere. Con W si indica la qualita' della farina che per un buon pane dovrebbe essere superiore al numero 350. Per un Paese che mira alla valorizzazione dei prodotti tipici queste notizie dovrebbero essere del tutto normali. Purtroppo ancora non lo sono.
16:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI, GUIDE, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook























