venerdì, 16 marzo 2012
Sanità, i tagli pesano sugli italiani. Spesa privata sempre più alta
Spesa pubblica sempre meno adeguata ai bisogni sanitari dei cittadini, spesa privata sempre più alta. Il risultato è che i cittadini spendono molto di tasca propria per la salute: 30,6 miliardi di euro, +8% nel periodo di crisi 2007-2010. E’ lo scenario che emerge dalla ricerca del Censis ‘Quale futuro per le risorse in sanita’? Quale sanità dopo i tagli?’, presentata oggi a Roma.
Secondo l’indagine, è stimato in 17 miliardi di euro nel 2015 il gap cumulato totale tra le risorse di cui ci sarebbe bisogno per coprire i bisogni sanitari dei cittadini e i soldi pubblici che presumibilmente il Servizio sanitario nazionale avrà a disposizione. Poche risorse pubbliche rispetto ai bisogni reali, con tagli inevitabili ai servizi.
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martedì, 06 marzo 2012
Sanità, continuano gli scandali. Consumatori: “Riqualificare spesa e servizi per garantire diritto alla salute”
La situazione sanitaria italiana continua ad essere sotto accusa e si passa da uno scandalo all’altro: dopo il caos dei pronto soccorso dei principali ospedali romani arriva la notizia dei letti inutilizzati nei reparti chiusi del CTO di Roma. Per non parlare dei morti per infezione all’ospedale di Bassano del Grappa.
“All’interno del sistema ospedaliero si conferma, giorno dopo giorno, l’esistenza cronica di errori, sprechi, inefficienze, gravi sia in termini di gestione che di mancanza di verifiche e controlli. Una situazione allarmante – denunciano Federconsumatori e Adusbef - che mina un diritto primario dei cittadini: quello alla salute.
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venerdì, 02 marzo 2012
Farmacie illegali online usano social media per arrivare ai giovani
Le farmacie illegali presenti su internet cercano di conquistare i giovani attraverso i social media, usati per pubblicizzare i propri siti internet e convincere i consumatori che quello che si propone è un farmaco lecito. L’allarme arriva dall’Agenzia delle Nazioni Unite International Narcotics Control Board (INCB).
C’è un’attività online di vendita illegale di farmaci, fatta da farmacie illegali, che si alimenta dei social network e che invia via email prodotto spesso contraffatti.
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martedì, 21 febbraio 2012
Roma. Pronto soccorso
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Le immagini di un paziente assistito su un materasso a terra, in un pronto soccorso della Capitale d'Italia, ha fatto il giro dei media. Gia', come e' possibile? Siamo messi cosi' male? Vero e' che il pronto soccorso di un ospedale e' l'imbuto di una organizzazione che non riesce a far fronte alle emergenze, tali o presunte. Tempo fa si era imposto un ticket sui cosiddetti codici bianchi, cioe' quelle di ultima emergenza. L'iniziativa si e' dimostrata inefficace (evitiamo di dire che lo avevamo detto), nonostante le roboanti dichiarazioni dei nostri governanti sull'intasamento dovuto a semplici mal di testa. Il motivo e' semplice: chi stabilisce il codice bianco? Il medico.
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venerdì, 17 febbraio 2012
Farmaco salvavita dodici volte più caro: la denuncia dell’Adico
Da alcuni mesi un farmaco salvavita, la benzilpenicillina (penicillina G), utilizzata nei pazienti con malattie reumatiche croniche gravi (compromissione di organi quali il rene, delle articolazioni, delle valvole cardiache) e per curare faringiti da streptococco beta-emolitico, è passato dalla fascia A, con un costo per il paziente di 2 euro, alla fascia C, cioè a totale carico dei cittadini, al costo di 24 euro.
Riteniamo vergognoso che il costo del farmaco sia rincarato del 1200% – dichiara il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini – un aumento insostenibile per i malati e le loro famiglie ed inaccettabile, specie quando il farmaco viene utilizzato per cure di patologie croniche.
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Farmaci generici, per le famiglie il risparmio sfiora il 30% «Prentendere chiarezza dai medici. Serve spinta sui prezzi consigliati»
Adico Associazione Difesa Consumatori sostiene la liberalizzazione dei medicinali e stima il beneficio economico su 3 modelli di famiglia e su 4 fra i principi attivi più utilizzati.
Generico è bello. O meglio, è efficace tanto quanto il farmaco di marca, e fa risparmiare. Con punte di oltre il 40% per alcuni principi attivi, e con una media che sfiora il 30% nelle famiglie con una o più patologie da curare. Lo stima Adico Associazione Difesa Consumatori, che ha messo a confronto il prezzo di 4 fra i principi attivi più diffusi nelle case degli italiani confrontando il prodotto di marca con quello generico. E ha poi stimato la spesa annua di 3 famiglie tipo con diverse patologie a carico: proiettando i costi su un arco temporale di 5 e 10 anni, i soldi risparmiati vanno dai 500 ai 20.000 euro.
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sabato, 11 febbraio 2012
Troppi tagli cesarei, Balduzzi ordina controlli dei Nas
Secondo una segnalazione dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) in alcune regioni il ricorso al parto cesareo è così diffuso da far sorgere l’ipotesi di una utilizzazione opportunistica dello stesso non basata su reali condizioni cliniche. Per questo motivo il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha disposto un controllo dei Nas.Obiettivo è accertare l’utilizzazione non appropriata del ricorso al parto cesareo nei reparti di ostetricia delle strutture sanitarie di ricovero e cura pubbliche e private accreditate con il Servizio sanitario nazionale. I Carabinieri svolgeranno azioni di controllo a campione, acquisendo fotocopia della cartella clinica e della documentazione ecografica della paziente, autenticata dalla Direzione sanitaria e i file che contengono le copie elettroniche delle cartelle.
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venerdì, 03 febbraio 2012
Liste di attesa, Altroconsumo: 6 mesi per un’ecografia
Per prenotare un’ecografia all’addome a Roma si aspettano 6 mesi. A Torino servono 117 giorni. Per una gastroscopia a Bari, il tempo di attesa è di 300 giorni. La salute può attendere?
Nella dura realtà del cittadino, la domanda diventa purtroppo un’affermazione: la salute può aspettare, secondo quanto emerge da un’inchiesta condotta da Altroconsumo sui tempi di attesa della sanità pubblica. Oltre ai tempi di attesa, c’è poi l’aggravio del ticket introdotto dallo scorso agosto, con il risultato che, se si ha bisogno urgente di un esame specialistico, si finisce per cedere all’alternativa privata a pagamento. Se un’ecografia può costare 52,80 euro, tanto vale spenderne 60-65 euro in media, quanto richiesto dal privato. È quanto sottolinea Altroconsumo, che ha condotto la sua ricerca su 80 strutture sanitarie pubbliche di cinque città: Bari, Milano, Napoli, Roma, Torino.
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giovedì, 02 febbraio 2012
Protesi PIP, Chirurghi denunciano la società francese
L’Aicpe, l’associazione che riunisce i chirurghi plastici estetici, ha deciso di denunciare la società francese PIP (Poly Implant Prothesis), produttrice protesi mammarie sotto accusa per la loro presunta cancerogenità, e l’ente certificatore tedesco T.U.V. Rheinfeld, chiamato ad effettuare i controlli.Lo scandalo, sostengono i chirurghi, non ha danneggiato soltanto i pazienti ma anche un’intera categoria: “Abbiamo depositato al Tribunale di Roma una querela contro il fabbricante delle protesi Pip e contro chi avrebbe dovuto controllarle, in quanto i chirurghi che hanno utilizzato gli impianti incriminati sono stati oggetto di truffa, alla stregua di tutte le pazienti” afferma Mario Pelle Ceravolo, vicepresidente di Aicpe.
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lunedì, 30 gennaio 2012
TRUFFE IN FARMACIA: I nas chiudono l'attività
Farmaci senza fustella che venivano rivenduti al banco della farmacia, fustelle che venivano sistematicamente staccate dai medicinali e riattaccate su ricette da spedire in seguito alla Asl, buste e buste di medicine “sfustellate” buttate via anche se non erano scadute, preparazioni galeniche fatte male, con il doppio del dosaggio del farmaco richiesto: è il contenuto di un’inchiesta di Nadia Toffa andata in onda ieri sera durante il programma Le Iene su Italia 1.
Il servizio televisivo parte da una denuncia circostanziata e ricostruisce una vera e propria truffa al sistema sanitario nazionale fatta da una farmacia. Tutto ruotava intorno alla fustella, ovvero l’adesivo con il codice a barre dei medicinali che deve essere staccato dalla scatola e attaccato sulle ricette portate dai pazienti. La truffa scoperta funzionava in questo modo: all’arrivo di ogni scorta di medicinali, una metà di essi veniva “sfustellato”; gli adesivi venivano staccati e finivano su ricette preparate ad arte, mentre i medicinali senza fustella venivano in parte rivenduti al banco a chi li chiedeva senza avere la ricetta, in parte gettati via anche se non erano ancora scaduti. Ma la pratica denunciata va oltre: le Iene testimoniano infatti di una preparazione di laboratorio fatta male, neanche pesata, con il conseguente sovradosaggio del farmaco richiesto.
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domenica, 29 gennaio 2012
Liberalizzazioni: medico indicherà farmaci non sostituibili
Rispettata l’autonomia del medico e garantita allo stesso tempo la possibilità di risparmio per i cittadini nell’acquisto dei farmaci. Nel testo definitivo del decreto, pubblicato ieri sera in Gazzetta Ufficiale, è stato modificato il comma sulla prescrizione dei medicinali, rispetto a quanto risultava in bozza. Ora prevede che il medico ”e’ tenuto, sulla base della sua specifica competenza professionale, ad informare il paziente dell’eventuale presenza in commercio di medicinali aventi uguale composizione in principi attivi, nonchè’ forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio e dosaggio unitario uguali” specificando nella ricetta se il farmaco prescritto è ”sostituibile con equivalente generico”, oppure ” ‘non sostituibile’, nei casi in cui sussistano specifiche motivazioni cliniche contrarie”.
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sabato, 28 gennaio 2012
Ticket in base al reddito, riduzione per le esenzioni
di Roberto Turno
fonte: sole24ore.it
La sanità riparte da più ticket e meno esenzioni. Con ticket differenziati a seconda del reddito Isee (anche mobiliare e immobiliare) delle famiglie, uniformi in tutta Italia. Ma pagando di più al crescere della tariffa della prestazione sanitaria ricevuta, siano farmaci o visite ed esami specialistici. Limitando le esenzioni per patologia o invalidità alle situazioni più gravi e complesse. Aumentando da 65 a 70 anni l’esenzione per età, e abbassando la soglia di 30mila euro lordi l’anno dell’esenzione per reddito. Ma avrà nuovi ticket sui dispositivi medici, dai prodotti per i diabetici ai pannoloni, dall’ossigeno terapeutico agli alimenti per i celiaci, sempre salvaguardando i redditi più bassi.
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venerdì, 27 gennaio 2012
LE IENE: TRUFFE IN FARMACIA
Il servizio mandato in onda giovedi sera da LE IENE su Italia 1 è davvero sconvolgente. In una farmacia della Liguria da decenni si usava togliere i bollini dai farmaci, applicarli su false ricette firmate da medici compiacenti e ricevere il rimborso ASL. I farmaci senza bollini o venivano rivenduti, producendo un doppio guadagno per l'azienda o addirittura buttati. Nella stessa farmacia, tra l'altro, venivano preparate capsule di farmaco inserendo il principio attivo "ad occhio" con grave rischio per la salute del cittadino.
Consigliamo vivamente di guardare il servizio e soprattutto di fare molta attenzione quando si acquistano farmaci. Se non c'è il bollino, quella farmacia sta truffando la ASL, quindi sta truffando anche noi. Denunciatela subito alle autorità giudiziarie.
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lunedì, 23 gennaio 2012
DALLA PARTE DEL PAZIENTE: LA GUIDA DEL GARANTE PRIVACY
Vi siete mai chiesti se è necessario chiedere il consenso al paziente prima di acquisire e utilizzare informazioni sulla sua salute? Da chi possono essere ritirate analisi e cartelle cliniche? Si possono installare telecamere in ospedali e luoghi di cura? Il datore di lavoro può divulgare informazioni sulla salute dei propri dipendenti? Nelle sale d'aspetto il paziente può essere chiamato per nome? Chi può consultare il fascicolo sanitario elettronico del paziente?
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domenica, 15 gennaio 2012
Scioperano i medici di base. Governo convoca tassisti e notai
Diverse categorie professionali sono sul piede di guerra contro gli effetti della manovra “salva Italia” sulla previdenza e contro il recente decreto sulle liberalizzazioni. In particolare, i medici di base hanno proclamato due giorni di sciopero in febbraio, mentre i tassisti minacciano la serrata per il 23 gennaio.
MEDICI. I medici di famiglia della Fimmg sono pronti a dare battaglia contro gli effetti della manovra “salva-Italia” sulla categoria, in particolare sulla cassa previdenziale dei camici bianchi, l’Enpam. Quattro i giorni di sciopero decisi per il mese prossimo: il 10 e il 13 febbraio l’astensione dal lavoro riguarderà i medici di famiglia, l’11 e il 12 febbraio si fermeranno la guardia medica e l’emergenza 118. Lo ha deciso il Consiglio nazionale del sindacato. Chiusi dunque gli studi medici: saranno effettuate solo le prestazioni indispensabili.
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mercoledì, 14 dicembre 2011
MANOVRA: FARMACIE MINACCIANO SERRATA
Secondo Federfarma e Sunifar, contro la liberalizzazione della vendita di medicinali di fascia C le farmacie saranno costrette, loro malgrado, alla serrata.
Il Codacons annuncia fin d'ora che se questa ipotesi si verificasse per davvero, scatterebbero immediatamente le denunce alla Procura della Repubblica contro le farmacie inadempienti perchè siano accertati i profili penalmente rilevanti.
Non è accettabile, infatti, che per difendere i propri interessi di parte si intimoriscano i consumatori con questi annunci, specie considerato che i farmacisti continuano ad essere una categoria garantita e privilegiata i cui guadagni milionari sono stati appena sfiorati dalle precedenti liberalizzazioni in materia. Inoltre i farmaci italiani pagati dai malati continuano ad essere tra i più cari d'Europa.
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domenica, 11 dicembre 2011
Liberalizzazione farmaci fascia C, Federfarma non ci sta e chiede incontro al Ministro Balduzzi
“In nessun Paese al mondo i farmaci con ricetta medica vengono distribuiti in esercizi diversi dalla farmacia, in quanto solo la farmacia garantisce gli standard di qualità e sicurezza”. Così in un comunicato Federfarma ribadisce la propria contrarietà alla norma contenuta nel decreto Salva Italia (oggi in Gazzetta Ufficiale) che prevede la completa liberalizzazione dei farmaci fascia C che potranno essere venduti anche nelle parafarmacie. La Federazione chiede un incontro urgente al ministro della Salute Renato Balduzzi e al ministro dello Sviluppo Corrado Passera.
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domenica, 04 dicembre 2011
SALUTE: ECCO COSA PENSANO GLI STRANIERI DELLA SANITA' ITALIANA
Il Codacons ha diffuso oggi i dati emersi da una indagine sulla sanità italiana, condotta nell'ambito del progetto "Sentinelle della Salute' avviato il collaborazione con l'Agi.
La prima parte della ricerca è stata avviata per capire come gli stranieri residenti in Italia vivono la sanità nel nostro paese, e quali siano le problematiche più frequenti.
E' così emerso che:
- il 66,67% degli stranieri è a conoscenza della possibilità di essere curato in una Struttura pubblica anche se non è in regola con le norme italiane sull'immigrazione;
- il 75% dichiara di aver avuto difficoltà a spiegare i sintomi a medici e personale sanitario italiano;
- l'86,35% non sa cosa sono i consultori familiari;
- il 73,71% non sa che esiste una legge per la tutela della maternità;
- il 65,89% pensa che in Italia non ci sia attenzione per la salute dei loro bambini;
- il 69,07% dichiara di non aver ricevuto spiegazioni chiare prima della richiesta di firmare il "consenso informato'.
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lunedì, 21 novembre 2011
Esenzione ticket, Garante: no a "dichiarazione redditi" in farmacia
Niente "dichiarazione dei redditi in farmacia" per individuare l'importo del ticket da pagare. I medici dovranno invece apporre un codice sulle ricetta per l'acquisto di farmaci e per le prestazioni sanitarie. E' quanto disposto dal Garante privacy, che ha dato via libera allo schema di linee di indirizzo in materia di misure regionali di compartecipazione alla spesa sanitaria per fasce di reddito, predisposte dal Ministero dell'economia e delle finanze.
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sabato, 19 novembre 2011
Piano nazionale residui: pesticidi, diossine, metalli pesanti, etc, in animali e alimenti di origine animale
Pesticidi organoclorurati, diossine, micotossine, metalli pesanti, cortisonici e antibiotici: sono queste le principali sostanze proibite, potenzialmente dannose per la salute, trovate in animali e alimenti di origine animale dal Piano nazionale residui 2010 del ministero della Salute.
Il programma di monitoraggio ha analizzato 38.116 campioni provenienti da bovini, suini, ovi-caprini, equini, volatili, conigli, latte e miele, riscontrando 100 non conformita', pari allo 0,26% del totale dei campioni analizzati, in leggero aumento rispetto al 2009, quando erano state lo 0,22%. Delle 100 non conformita', 38 sono per sostanze ad effetto anabolizzante e non autorizzate, e 62 per medicinali veterinari e agenti contaminanti. Rispetto al 2009, il numero di campioni analizzati e' aumentato del 12%.
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