mercoledì, 01 febbraio 2012
Decreto Semplificazioni, Consumatori stimano risparmi per 154 euro a famiglia
Risparmio di tempo e di denaro pari a 154 euro annui a famiglia: è il frutto del decreto sulle semplificazioni varato dal Consiglio dei Ministri di venerdì scorso secondo le associazioni dei consumatori.
“Adusbef e Federconsumatori considerano positivamente il decreto Semplificazione, poiché si ritiene che quando saranno realizzate le norme e gli obiettivi ivi compresi, ciò potrà comportare per i cittadini e per il Paese intero un miglior rapporto con la pubblica amministrazione e quindi una migliore qualità dei servizi”, affermano i due presidenti Elio Lannutti e Rosario Trefiletti. Le due associazioni stimano una ipotesi di risparmio che, nel prendere in considerazione il taglio dei tempi di attesa e il risparmio di tempo dedicato al disbrigo delle pratiche burocratiche, è stimato in 154 euro annui a famiglia. Fra questi, una cinquantina di euro deriva dalla cancellazione di una serie di atti cartacei mentre in 75 euro l’anno viene monetizzato il risparmio in termini di tempo e mobilità.
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lunedì, 23 gennaio 2012
Come risparmiare carburante
Contro il caro benzina il consumatore può difendersi per contenere i costi del budget familiare.
Da un lato vi sono accorgimente relativi al rifornimento di carburante come quello di usare il self service; scegliere pompe bianche (nelle località dove sono disponibili) o distributori che applicano particolari offerte; preferire il week end o la sera.
E' indubbio che andrebbe limitato o condiviso l'uso dell'auto, preferendo, quando possibile una sana camminata a piedi.
Ma non sempre questo è possibile.
Torna pertanto utile tenere a mente qualche accorgimento pratico per risparmiare carburante, così come consigliato dal sito web autage.it
Pubblichiamo di seguito 15 utilissimi consigli:
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sabato, 21 gennaio 2012
LIBERALIZZAZIONI, I CONSUMATORI DENUCIANO: PER LE FAMIGLIE RISPARMI DIMEZZATI
Casper - Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori) continua ad accogliere positivamente tutti i provvedimenti contenuti nella bozza del Dl sulle liberalizzazioni, ma non può che registrare un netto peggioramento rispetto alle prime versioni. Il risparmio annuo per una famiglia media italiana scende, quindi, per il 2012, dalla prima stima di 900 euro a 465 euro.
E' evidente, infatti, che la sparizione della liberalizzazione dei saldi determina una riduzione pesante rispetto al risparmio possibile nel commercio al dettaglio, considerato che l'unica cosa che resta è la liberalizzazione delle vendite abbinate.
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Rapporto sull’efficienza energetica: nel 2010 risparmiati 47.800GWh
Nel 2010 il risparmio energetico conseguito grazie alle principali misure di politica energetica, cui l’ENEA fornisce il proprio supporto all’implementazione, è stato pari a 47.800GWh/anno. E’ quanto emerge dal primo “Rapporto sull’Efficienza Energetica”, che l’ENEA ha predisposto nell’ambito del suo ruolo di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica (Decreto Legislativo n.115/2008) per fornire uno strumento di monitoraggio e valutazione a supporto delle politiche energetiche nazionali. Il Rapporto fornisce il quadro complessivo delle politiche e delle misure per l’efficienza energetica negli usi finali dell’energia attuate a livello nazionale e territoriale, analizza l’evoluzione dell’intensità energetica, valuta l’efficacia e i risultati ottenuti dagli strumenti già messi in atto e il grado di raggiungimento degli obiettivi nazionali di risparmio energetico.
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giovedì, 19 gennaio 2012
LIBERALIZZAZIONI, IL CODACONS: INDISPENSABILI PER LA CATEGORIA DEGLI AVVOCATI
Il Codacons si schiera apertamente a favore della liberalizzazione nel settore delle professioni, con particolare riferimento agli avvocati, categoria che sta osteggiando con forza i provvedimenti del Governo in materia.
"Da anni ci battiamo per l'eliminazione delle tariffe minime e per un abbassamento dei prezzi praticati agli utenti della giustizia - spiega l'associazione - Questa nostra battaglia ha portato ad una sorta di persecuzione ai danni del Codacons e di chi lo rappresenta, al punto che il presidente dell'organizzazione, Carlo Rienzi, è stato inquisito dall'Ordine degli Avvocati per accaparramento di clientela.
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BENZINA: CON LIBERALIZZAZIONE RISPARMIO DI 300 EURO A FAMIGLIA
Il prezzo delle benzina continua a salire, superando quota 1,76 euro al litro, il 17,3% in più dello scorso anno. Casper - Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori) esorta il Governo Monti ad adottare rapidamente e in modo completo le liberalizzazioni nel settore carburanti che, secondo le stime di Casper potrebbero comportare un risparmio annuo di almeno 300 euro, grazie alla riduzione dei prezzi alla pompa e, indirettamente, con il ribasso dei prezzi dei prodotti trasportati, primi fra tutti i beni alimentari.
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sabato, 14 gennaio 2012
Osservatorio: come investire nel 2012? Qualche consiglio, dai conti deposito al Forex
da Help Consumatori - SUPERMONEY.EU
In un momento di grande incertezza finanziaria come quello attuale, sono tanti i risparmiatori che si chiedono dove “parcheggiare” i propri soldi. Tra i prodotti per investire liquidità a breve-medio termine, i più gettonati sono conti deposito, Bot e Pct. Ci sono poi forme di investimento più rischiose e adatte a chi ha una maggiore esperienza finanziaria: una di queste è il Forex (Foreign Exchange Market), il mercato internazione di cambio di valuta estera, che sta riscuotendo notevole successo anche tra i privati. Vediamo queste diverse opzioni più nel dettaglio. I conti deposito offrono un rendimento che supera il 4% lordo sui vincoli di un anno, mentre per quanto riguarda i conti liberi si aggira tra l’1 e il 2,5%. Esistono poi soluzioni intermedie, ovvero depositi liberi ad alto rendimento (per esempio il conto deposito Rendimax Like di Banca Ifis).
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giovedì, 12 gennaio 2012
Osservatorio: calano gli acquisti per la casa. La soluzione? Comprare a rate
Dicembre è stato un mese dispendioso per la grande maggioranza degli italiani: tra regali di Natale, cenoni e viaggi, i portafogli sono rimasti al verde. La conseguenza? Per i prossimi tre mesi, i consumatori non intendono darsi alle spese pazze: le intenzioni d’acquisto hanno infatti subito una battuta d’arresto, come rivela l’Osservatorio Findomestic, banca specializzata nell’erogazione di prestiti personali, che ogni mese monitora i consumi degli italiani.
In base ai dati raccolti da Findomestic, a dicembre la prudenza sembra essere l’atteggiamento prevalente tra gli intervistati: le previsioni d’acquisto a tre mesi risultano infatti in calo per quasi tutti i settori, compreso quello di casa e arredamento.
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Stop al cambio in euro, rischia di perdere 10 milioni di lire. Adico: «Il decreto non venga convertito o via ad azioni legali»
P.V., consumatrice veneziana, non sapeva del provvedimento del Governo Monti. Il presidente Garofolini: «Chi ha risparmi in pericolo si rivolga ai nostri uffici per assistenza».
Una scadenza anticipata di tre mesi, che potrebbe costare – secondo i dati Bankitalia – 1 miliardo e 300 milioni di euro agli ignari cittadini italiani. Quanti sanno, infatti, che all’interno del decreto “Salva Italia” era presente una norma che anticipava al 6 dicembre scorso, data della pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, il termine ultimo per cambiare le vecchie lire in euro? Stando al numero di persone che soprattutto durante il periodo festivo si sono rivolte ad Adico Associazione Difesa Consumatori, gli informati sono una minima parte: tantissimi cittadini infatti intendevano approfittare proprio delle ferie natalizie per recarsi alla filiale più vicina della Banca d’Italia e cambiare i gruzzoletti più o meno consistenti di banconote e monete del vecchio conio, magari per affrontare con maggior tranquillità le spese per i regali di Natale vista la crisi.
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martedì, 10 gennaio 2012
Osservatorio: comparatori on line, un’opportunità per risparmiare su tanti prodotti
da Help Consumatori - Supermoney.eu
Per difendersi dall’aumento dei prezzi e dalla crisi economica, che nel 2011 ha dato un duro colpo ai risparmi degli italiani, le famiglie cercano di ridurre i consumi e si mettono a caccia di offerte vantaggiose, a cominciare dal supermercato (secondo Altroconsumo, dei circa 21 milioni di famiglie italiane, il 42% dichiara di stare attento alle promozioni). La buona notizia è che per trovare prezzi e offerte convenienti non è più necessario fare la spola da un discount all’altro: basta collegarsi al sito Risparmio Super, che permette di comparare i prezzi di migliaia di prodotti venduti in supermercati, ipermercati e discount di tutto il territorio nazionale. Così si risparmiano tempo e denaro.
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venerdì, 16 dicembre 2011
Risparmio energetico, Adoc: vale 600 euro l’anno a famiglia
Promuovere l’efficienza energetica e l’uso delle energie rinnovabili e rafforzare la protezione dei “consumatori di energia” nei paesi dei Balcani che, insieme alla Turchia, aspirano a entrare nell’Unione europea: sono gli obiettivi del progetto BEEAMS (Boosting energy Efficiency in Aspiring Member States), realizzato con il sostegno dell’Unione Europea, che ha analizzato comportamenti e consapevolezza dei consumatori di energia in Italia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Turchia, insieme per un’azione concreta di risparmio energetico e difesa dell’ambiente.
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mercoledì, 07 dicembre 2011
Conti deposito, le migliori offerte sui conti liberi
da Help Consumatori - Supermoney.eu
In occasione del Natale le banche hanno moltiplicato le offerte sui conti deposito: le occasioni più redditizie riguardano i conti vincolati, tuttavia in questo momento sono molti i risparmiatori che preferiscono non impegnarsi a lungo termine e mantenere la propria liquidità sempre a disposizione. In questo caso meglio puntare su conti deposito liberi, che offrono tassi di interesse inferiori ma permettono di avere il denaro sempre pronto all'uso per far fronte a qualunque necessità o emergenza.
Intercettando le esigenze degli italiani alcuni istituti di credito propongono delle offerte interessanti anche sui conti deposito liberi. Con l'aiuto del servizio di confronto conti deposito di SuperMoney vediamo alcune delle soluzioni più redditizie sul mercato. La proposta più innovativa arriva da Banca Ifis, che oltre ai classici conti deposito liberi e vincolati a dicembre ha lanciato Rendimax Like, un conto libero che offre un interesse da conto vincolato, pari al 4,25% lordo.
Il capitale depositato è sempre disponibile a chiamata: basta prenotarlo e sarà disponibile in 33 giorni lavorativi. Conto Rendimax libero offre invece un tasso lordo del 2,50% sulle somme depositate.
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sabato, 03 dicembre 2011
Natale 2011: taglio ai regali e alla solidarietà
Natale all'insegna del risparmio: si spenderà di meno, si faranno meno regali, e la tredicesima finirà in gran parte a coprire le spese per la casa e la famiglia, il mutuo e i conti non saldati. Quello che rimane, finisce sotto il materasso. Si taglia anche alle voci "solidarietà" ed "ecologia". Ci si rifugia in casa, aspettando forse tempi migliori. Che il prossimo Natale non sarà gaudente e opulento lo dicono tutte le previsioni e le analisi disponibili: le famiglie sono alle prese con una crisi economica che sentono sempre più sfiancante e si adeguano. L'ultima indagine è quella di Confesercenti-Swg, che evidenzia come la paura del futuro spinga due italiani su tre a spendere meno. L'acquisto dei regali diminuisce del 14% rispetto allo scorso anno. E i 41 miliardi delle tredicesime serviranno soprattutto a saldare i conti e a incrementare il risparmio.
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giovedì, 17 novembre 2011
Gasolio per riscaldamento, ma quanto mi costi? In tasse l'87% del costo industriale!
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Gasolio per riscaldamento, ma quanto mi costi! E' l'amara costatazione che fanno molti consumatori in questi giorni di termosifoni accesi. Una stangata che pesera' nelle tasche degli italiani fino alla primavera prossima. Il dato sconcertante e' che il peso delle tasse (Iva e accisa) e' quasi uguale a quella del prezzo industriale del gasolio. La tabella qui sotto e' infatti esplicativa dell'incidenza delle tasse.
Prezzo in euro per 1000 litri di gasolio per riscaldamento ad Ottobre 2011 (cifre approssimate)
Prezzo industriale: 735
Iva: 229
Accisa: 403
Totale: 1.377
Insomma le tasse rappresentano l'86% del costo industriale del gasolio! Se le tasse rappresentassero il 20% del prezzo industriale del gasolio, avremmo la seguente tabella
Prezzo industriale: 735
Iva+Accisa: 147
Totale: 882
Si otterrebbe cosi un risparmio di ben 495 euro per 1000 litri di gasolio, che e' il 64% del costo totale. Un bel risparmio per le famiglie!
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mercoledì, 09 novembre 2011
Nasce una nuova tecnologia che assicura consumi di corrente in standby più bassi
Nelle nostre case sono ormai presenti diversi dispositivi elettronici, dal notebook alla stampante, dal videgioco al televisore LCD. E' importante che questi prodotti, quando sono in standby, non perdano troppa corrente; anche perché la normativa a riguardo è molto rigida. Una direttiva europea ha previsto che i nuovi apparecchi immessi sul mercato dal 2010, non dovessero superare in modalità standby 1 Watt di potenza assorbita e 2 Watt se la modalità stand-by serve ad illuminare un display che dia informazioni.
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sabato, 29 ottobre 2011
ORA SOLARE: TERNA, RISPARMIATI GRAZIE A ORA LEGALE 91 MLN EURO
Torna nella notte fra sabato 29 e domenica 30 ottobre l'ora solare e agli italiani toccherà ancora una volta spostare le lancette. Secondo Terna l'ora legale avrebbe consentito di risparmiare 91 milioni di euro.
Per il Codacons, però, è troppo comodo limitarsi a calcolare i soli benefici, dimenticandosi del tutto dei costi e degli svantaggi del cambio dell'ora, a cominciare dal problema di dover risincronizzare il ciclo del sonno. Gli italiani, infatti, spendono ogni anno un capitale in farmaci per dormire ed il cambio dell'ora acuisce il problema. Vi è, quindi, sia un costo diretto legato alla vendita di prodotti farmaceutici, sia un costo indiretto legato alla sonnolenza e alla riduzione di produttività che si registra nella prima settimana lavorativa successiva al cambio.
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venerdì, 28 ottobre 2011
Novità: Buoni Fruttiferi Postali BFP3x4
da Aduc - di Marianna D'Alessandro
Le poste hanno rinnovato la loro offerta di buoni fruttiferi con i “BFP3x4” la cui prima serie T01 è stata emessa il 24 ottobre. La durata massima dell'investimento è 12 anni e i tagli minimi sono di € 50,00 per l'emissione cartacea e di € 250,00 per quella dematerializzata (per sottoscrivere buoni dematerializzati è necessaria la titolarità di un conto corrente postale o di un libretto di risparmio postale- quest'ultimo a costo zero- aventi la medesima intestazione del buono).
La caratteristica peculiare dei “BFP3x4” è quella di riconoscere ogni tre anni gli interessi nel frattempo maturati. Il capitale sottoscritto può essere rimborsato anticipatamente in qualsiasi momento ma in questo caso non vengono corrisposti gli interessi maturati nel triennio in corso (gli interessi maturati nei primi tre anni non vengono corrisposti prima che siano trascorsi tre anni dalla sottoscrizione, gli interessi maturati nel secondo triennio non vengono corrisposti prima che siano trascorsi sei anni dalla sottoscrizione....). A fronte del vincolo triennale i rendimenti riconosciuti sono più elevati rispetto a quelli dei buoni ordinari sulle medesime scadenze:
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giovedì, 27 ottobre 2011
Italiani e risparmio. Indagine Acri-Ipsos
La crisi e' molto grave secondo l'86 per cento degli italiani, il 3 per cento in piu' rispetto al 2010. E' quanto emerge dall'indagine "Italiani e risparmio" realizzata da Acri e Ipsos in occasione della 87esima Giornata mondiale del Risparmio e presentata stamattina dal presidente Giuseppe Guzzetti e da Nando Pagnoncelli. L'uscita dal tunnel appare sempre piu' lontana e tre connazionali su quattro si attendono che duri almeno altri tre anni. Dunque, i livelli pre-crisi sono attesi solo nel 2015. Da notare, segnalano gli autori dell'indagine, che avvertono la crisi come particolarmente grave soprattutto le persone nella "pienezza lavorativa", mentre si rivelano piu' ottimisti i giovani.
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domenica, 23 ottobre 2011
Conti deposito, cosa cambierà dal 2012
da Help Consumatori - Supermoney.eu
A partire dal primo gennaio 2012 arriverà una grande novità per i consumatori che intendono investire la propria liquidità in un conto deposito: la finanziaria 2011 ha infatti introdotto l'aliquota unica sulle rendite finanziarie, che porterà la tassazione su depositi e conti correnti dal 27 al 20%.
Alcuni istituti di credito hanno anticipato i benefici della norma, applicando fin d'ora l'aliquota al 20% sui conti deposito: è questo il caso di CheBanca!, che fino al 15 dicembre propone un tasso lordo del 4% tassato al 20% (tasso netto 3,20%) a chi vincola i propri soldi per un anno, e retribuisce gli interessi in anticipo.
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Obbligazioni Lehman: al voto il piano di rimborso
Si avvicina una data importante per gli obbligazionisti Lehman: il 4 novembre, infatti, l'assemblea dei creditori di Lehman Brothers sarà chiamata ad approvare il piano di rimborso predisposto dai curatori fallimentari: stando alle ipotesi del piano, gli obbligazionisti dell'olandese Lehman Brothers Treasury (quella che ha emesso la maggior parte dei bond collocati in Italia) dovrebbero ricevere in media il 27% del valore dei bond, mentre per le obbligazioni emesse dall'americana Lehman Brothers Holding le percentuali dovrebbero essere un po' più basse (intorno al 21%). L'importo varierà da titolo a titolo.
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