venerdì, 25 giugno 2010

Biberon al Bisfenolo A. E' necessario vietarli!

biberon-bisfenolo.jpgda Aduc - di Primo Mastrantoni

Ieri il Parlamento francese ha definitivamente vietato la fabbricazione e la commercializzazione dei biberon che contengono il bisfenolo A (BPA). Voto favorevole di tutti i gruppi tranne l'astensione del Nouveau Centre (NC) che ha giudicato il testo insufficiente. Il testo prevede di sospendere "la fabbricazione, l'importazione, l'esportazione e l'immissione sul mercato sia a titolo gratuito che oneroso dei biberon che vengono prodotti avendo come base il bisfenolo A".
Il BPA e' il maggiore componente delle plastiche di policarbonato usate nei biberon ma anche in altri contenitori per alimenti (bottiglie per bibite con il sistema del vuoto a rendere, piatti e tazze, pellicole e rivestimenti protettivi per lattine e tini, ecc.). Il BPA puo' migrare nei cibi e nelle bevande conservati in materiali che lo contengono.
Il BPA  puo' causare l'endometriosi nelle donne, con effetti sulla capacita' riproduttiva, una modificazione dello sviluppo fetale e danni ai neonati perche' altera l'attivita' del sistema endocrino.

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mercoledì, 23 giugno 2010

GB: ORA LEGALE TUTTO L'ANNO, OGGI PROPOSTA IN PARLAMENTO. ANCHE L'ITALIA ELIMINI L'ORA SOLARE

ora legale.jpgda Codacons

La proposta di mantenere l'ora legale tutto l'anno in Gran Bretagna, verrà presentata oggi in Parlamento, sostenuta da una nuova ricerca che ne evidenzia i risparmi energetici.
Il Codacons da anni propone l'eliminazione dell'ora solare. Secondo una ricerca effettuata dall'associazione nel 2008, infatti, l'iniziativa sarebbe condivisa dall'80% degli italiani, stufi dei continui cambi tra ora solare e ora legale.
L'associazione di consumatori ha dimostrato fin da allora come l'iniziativa consentirebbe di avere il vantaggio di recuperare l'ora di luce anche di inverno, senza subire però il costo economico legato all'aggiustamento dell'orario: aggiornamenti sistemi informatici, orari dei treni, termostati temporizzati, videoregistratori, dvd, agende elettroniche, radiosveglie, orologi nelle auto… problemi nelle transazioni finanziarie. Inoltre nel risparmio vanno conteggiati tutti i costi relativi ai problemi di insonnia e sonnolenza che incidono pesantemente sulla produttività nella prima settimana lavorativa successiva al cambio. Ricordiamo che in farmacia aumentano anche le vendite di prodotti contro il jetlag.
Per questo il Codacons da anni chiede che si cambi la Direttiva 2000/84/CE e che, almeno in Europa, si elimini definitivamente l'ora solare.
Ebbene, la Gran Bretagna sta finalmente discutendo di questa proposta. Il Codacons, ovviamente, auspica che anche il Parlamento italiano faccia altrettanto.

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venerdì, 18 giugno 2010

Avviata la «mappatura» geologica del territorionazionale. Ma la scarsità di fondi mette a repentaglio la conclusione

TERREMOTO.jpgda L'Avvenire

Non hanno scelto a caso l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Grottaminarda, nell’Avellinese, come sede del loro quinto incontro nazionale, ma «per il maggiore interesse alle problematiche legate alla sismicità del nostro territorio dopo il terremoto a L’Aquila ­spiega Maurizio Pignone, geologo, fra gli organizzatori - e per ricordare il trentennale del terremoto del 23 novembre 1980 che colpì duramente le aree interne della Campania». Così nell’annuale 'Riunione della sezione di Geologia informatica della Società geologica italiana' sono stati presentati decine di lavori sulla pericolosità e i rischi naturali, su previsioni e monitoraggio, su tecniche e strumentazioni per la raccolta dati direttamente sul terreno, ma anche da satellite e piattaforme aerotrasportate per il monitoraggio e la sicurezza del territorio.
Quasi tutti giovani sotto i 35 anni, questi geologi hanno buona volontà, passione e altrettanti problemi: su tutti, quello dei soldi per condurre il
loro lavoro di ricerca, sostanzialmente finalizzato a fare - come la chiamano - 'prevenzione civile', oltre che tutela dell’ambiente e valorizzazione paesaggistica.Un paio di esempi? Il finanziamento 2010/2011 all’università della Calabria è pari al solo monte stipendi. Il progetto Carg prevede la realizzazione di 652 'Fogli geologici' con l’intera ­aggiornata - conoscenza del territorio nazionale, ma non ha adeguati finanziamenti: oggi i 'Fogli' realizzati sono 255 e rischiano di rivelarsi lavoro inutile se non arriveranno i quattrini per concludere l’opera.

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mercoledì, 16 giugno 2010

EUROPA - Ddl censura intercettazioni, l'Osce interviene e ammonisce l'Italia: antidemocratico

OSCE_logo.pngL'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, con una nota pubblicata sul sito istituzionale Osce a firma della delegata per la libertà dei media Dunja Mijatovic, chiede all'Italia di non approvare definitivamente nella versione uscita dal Senato il testo di legge sulle intercettazioni proposto dal Governo Berlusconi. "Il progetto di legge approvato dal Senato nella sua formulazione attuale - denuncia la delegata Osce per l'Informazione - contraddice le raccomandazioni dell'Osce, specialmente nella misura in cui proibisce l'uso di alcune fonti confidenziali e materiali che possono essere necessari per indagini giornalistiche significative al servizio della democrazia".
Da qui la richiesta al nostro Paese di modificare il testo normativo, adeguandolo a standard e richiami in materia indicati dall'organismo internazionale. 'Sono preoccupata che il Senato abbia approvato una legge che potrebbe seriamente ostacolare il giornalismo investigativo in Italia nonostante i diversi ammonimenti venuti dal mio ufficio: esso - scrive nella nota Dunja Mijatovic - segna una tendenza alla criminalizzazione del lavoro giornalistico. I giornalisti devono essere liberi di riportare le notizie di pubblico interesse e di essere in grado di decidere come portare avanti un'inchiesta in modo responsabile".

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domenica, 13 giugno 2010

Acqua pubblica, il milione di firme è vicino

acqua_spa.jpg

da Terranauta

A circa un mese e mezzo dal lancio dei referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua, le 500 mila firme necessarie – raggiunte a tempo di record - sono state quasi raddoppiate. In tutta Italia però si continuano ad organizzare assemblee, feste, concerti e conferenze per tenere viva l'attenzione pubblica sulla questione, consapevoli che la raccolta delle firme è solo un primissimo passo.

di Andrea dell'Innocenti

acqua.jpgEra il 24 aprile quando i primi banchetti furono allestiti in tutta Italia. Partì allora ufficialmente la campagna di raccolta firme per promuovere i tre quesiti referendari sulla ripubblicizzazione dell'acqua.

Il Forum italiano dei movimenti per l'acqua si era posto come obiettivo la raccolta di 700 mila firme in tre mesi, 200 mila in più di quelle necessarie per legge. Adesso, ad un mese e mezzo di distanza, è lecito domandarsi: “a che punto siamo arrivati?

Un ottimo punto, a giudicare dalle cifre. Le 500 mila firme obbligatorie per la richiesta del referendum sono state raccolte in 25 giorni, 100 mila solo nelle prime 48 ore. Un record assoluto. Mai nella storia d'Italia le firme necessarie alla richiesta di un referendum abrogativo sono state raccolte tanto in fretta.

Dopodiché il forum ha deciso di alzare il tiro e spostare l'obiettivo ad un milione di firme. Ma anche questa cifra sembra destinata ad essere superata facilmente, visto che già si sfiorano le 900 mila.

Hanno firmato artisti, cantanti, registi, attori. Qualche politico, qualche sindacalista. Hanno firmato, soprattutto, centinaia di migliaia di cittadini, dagli appena diciottenni ai pluricentenari.

Giacomo Magnolia di Pietra Ligure, classe 1908, ex-partigiano, ha chiesto e ottenuto di poter firmare a casa i moduli, visto che per un intervento alle anche non si sarebbe potuto recare ai banchetti: “non ho combattuto nella Resistenza per vedere anche lo scippo del più prezioso bene che la natura ci ha donato”.


Piazza Capecelatro (Roma): un "nasone" pubblicizza la festa che si terrà il 19 giugno nel Municipio XIX

Vittorio Cioè, di due anni più giovane, per il suo centesimo compleanno è stato nominato sindaco per un giorno del suo paese, Vico nel Lazio e come primo atto ha voluto firmare i tre quesiti. Centinaia di storie si potrebbero raccontare, e di aneddoti, simili a questi.

Ma il lavoro del Forum non si esaurisce nella raccolta delle firme. Anzi, la raccolta firme non è che un primissimo passo. È chiaro a tutti, e lo era fin dal principio, che i veri scogli da superare saranno riuscire a realizzare il referendum e superare il quorum del 50 per cento degli aventi diritto al voto.

Per questo serve un'opera minuziosa e costante di sensibilizzazione. Bisogna che l'attenzione pubblica sul problema vada crescendo. In tutta Italia si vanno organizzando eventi, si moltiplicano le feste dell'acqua. Uno slogan le raccoglie tutte, “H2ORA, L'acqua scende in piazza”. A Lecce dall'11 al 13 giugno, a Vicenza il 12, a Ferrara il 13, Milano il 20.

A Roma, una delle città più attive, sono state organizzate una serie di feste: una centrale e tante municipali, ad opera dei comitati dei singoli municipi. La festa centrale, organizzata dal Crap, Comitato romano acqua pubblica, si svolge a Garbatella, il 13 giugno. Partecipano, fra gli altri, Marco Bersani, del Forum italiano, i Villa Ada Crew, gruppo reggae romano, i Ponentino Trio e molti altri.

Le feste municipali. Si inizia con il VI Municipio sabato 12, presso il csoa ex Snia, con cena sociale e proiezione del film “Agua mi sangre” ed incontro con la regista. Segue il III: nella piazza dell'Immacolata di San Lorenzo il 18 sera sono previsti concerti, proiezioni video, conferenze.

Il giorno successivo, il 19, il turno è doppio, con le feste dei Municipi VIII e XIX. La prima a Tor Bella Monaca, prevede un'assemblea pubblica, animazione per bambini e musica. La seconda, presso l'Ex Lavanderia ha in programma una cena sociale, pratiche della decrescita, teatro e musica dal vivo con i Têtes de Bois, Adriano Bono e altri.

Intanto in tutta Roma si moltiplicano le iniziative. Ieri sera alcune fontanelle dei vari municipi - i cosiddetti "nasoni" - sono state contrassegnate con sacchi di plastica, palloncini ed adesivi. Obiettivi: sensibilizzare l'opinione pubblica, accendere l'interesse dei giornali, finora piuttosto scarso, a dispetto del successo della campagna, e al tempo stesso promuovere le feste dell'acqua.

Si tengono conferenze nelle scuole, si organizzano assemblee pubbliche. Più persone si informeranno, più vorranno partecipare a questo processo di riappropriazione collettiva. Una firma, adesso, non è più sufficiente. Non si tratta più di delegare a qualcun altro il proprio impegno, con la noncuranza tipica dell'uomo moderno, convinto che esistano sempre questioni più urgenti per se stesso del bene collettivo, e che questo sia, al massimo, niente più che un insieme di interessi individuali.

Si tratta di prendersi cura, ciascuno di noi, di un bene prezioso per noi che però non ci appartiene, perché appartiene a tutti. E riappropriarsi in tal modo di un pezzo di quella sovranità sancita dalla costituzione ma così poco applicata nella realtà.

Riscoprire una libertà che ci è stata sottratta, quella di partecipare attivamente alla costruzione della società in cui viviamo, soffocata da un altro tipo di libertà, che si esprime nelle scelte individuali ed è nemica di ogni tipo di collaborazione.

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sabato, 12 giugno 2010

TROPPE GUIDE GIUDICANO LE SPIAGGE ITALIANE. SERVE ORGANISMO UNICO INDIPENDENTE

mare2.jpg

da Codacons

Troppe le guide che ogni anno, in questo periodo, assegnano vele, bandierine e stelle alle spiagge italiane, alcune volte in modo poco omogeneo se non addirittura contraddittorio. Lo afferma il Codacons, commentando l'ennesima classifica relativa a mari e spiagge italiane.
Esattamente un mese fa, una di queste guide proclamava la Liguria regina delle spiagge italiane nel 2010, e inseriva la Sardegna all'ultimo posto in classifica. Oggi la situazione è inversa: l'indagine diffusa in data odierna assegna il massimo dei punti alla Sardegna…
"Crediamo che se davvero si vuole tracciare una classifica dei mari e delle spiagge da premiare, sia indispensabile istituire un unico organismo tecnico indipendente, che superi le differenze esistenti tra i diversi enti che ogni anno assegnano bandiere e vele, e che quindi sia inoppugnabile - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Altrimenti si rischia non solo di disorientare turisti e cittadini, ma anche di arrecare danno economico e sociale alle varie località italiane'.

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MONDIALI: BRUNETTA, PERMESSI PER VEDERE AZZURRI? NO, FERIE

fifa.pngda Codacons

Giusta per il Codacons la posizione del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, il quale ha invitato i lavoratori intenzionati a seguire i mondiali di calcio a prendersi giorni di ferie, escludendo così la possibilità di permessi.
"La posizione del Ministro è corretta - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - in quanto evita la possibilità si verifichino disservizi a danno dell'utenza, legati alla minore produttività nel settore pubblico. Tuttavia, lo stesso Brunetta deve dare il buon esempio, essendo il primo a lavorare anche durante le partite della Nazionale, senza interrompere le sue funzioni per assistere agli incontri' - conclude Rienzi.

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Compensi: l'Espresso pubblica cio' che la Rai per tre anni non ha scritto

Pippo-Baudo.jpgSi va da 1,2 milioni di euro di Bruno Vespa ai 400 mila di Pupo, dai 900 mila di Pippo Baudo ai 600 mila dell'ex direttore generale Claudio Cappon: e' la carrellata degli stipendi di alcuni personaggi Rai secondo L'Espresso, che li pubblica, dopo il parere della commissione di Vigilanza sul contratto di servizio che prevede la pubblicizzazione dei compensi nei titoli di coda dei programmi. L'obbligo di pubblicazione sul sito, invece, sussisteva da tempo: impegno mai rispettato.

Secondo il settimanale, si tratterebbe delle 'cifre segretissime dei contratti 2009-2010, dati che a volte sommano un fisso alle cosiddette indennita' di funzione'.
I dirigenti - Il presidente Paolo Garimberti e il direttore generale Mauro Masi hanno dichiarato di guadagnare - scrive L'Espresso - rispettivamente 448 mila e 715 mila euro l'anno; i sette consiglieri del cda prendono 98 mila a testa. Tra i vicedirettori Giancarlo Leone guadagnerebbe circa 470 mila euro l'anno, Lorenza Lei e Antonio Marano 350 mila, Gianfranco Comanducci 440 mila euro. Il direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce viaggerebbe sui 400 mila euro l'anno, il direttore di Raiuno Mauro Mazza sui 300 mila euro. Per Marco Simeon, capo delle relazioni istituzionali, il contratto toccherebbe i 190 mila euro lordi, per l'ex dg Claudio Cappon circa 600 mila euro.

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venerdì, 11 giugno 2010

Torna il taglio delle mini-province

ITALIA.jpgdi Pietro Saccò - da L'Avvenire

È tornato, in versione minima ma è tor­nato. Stralciato dalla manovra di cor­rezione dei conti pubblici, il taglio del­le Province più piccole ieri è rispuntato con un emendamento al disegno di legge sulla Carta delle Autonomie. Fin qui tutto come previsto: la maggioranza aveva già spiegato che la norma avrebbe seguito questo per­corso. Quindi Donato Bruno, che del ddl è il relatore, ha proposto il taglio in un emen­damento al testo in discussione alla com­missione Affari Costituzionali della Camera. La norma stabilisce il criterio col quale il go­verno, entro 24 mesi, procederà con la sop­pressione delle Province: andranno razio­nalizzate quelle con meno di 200mila abi­tanti, escluse le Province che confinano con altri Stati e quelle che fanno parte delle Re­gioni a statuto speciale. Nella bozza circola­ta con la manovra la soglia era più alta: 220mila abitanti. Una differenza da poco, ri­spetto alla vera sorpresa, arrivata con un su­bemendamento proposto da Beatrice Lo­renzin, deputata della circoscrizione Lazio. La Lorenzin ha introdotto un criterio ag­giuntivo: le Province il cui 50% del territorio è montuoso non vengono abolite se hanno almeno 150mila abitanti.

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mercoledì, 09 giugno 2010

Numero unico 112. Ipocrisia e menefreghismo da Bertolaso, ora si adoperi per evitare nuove sanzioni Ue

112.jpgda Aduc - di Donatella Poretti Senatrice Radicali

Stupiscono le dichiarazioni rilasciate oggi dal direttore del Dipartimento Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, Guido Bertolaso, riguardo la necessità di istituire nel nostro Paese il numero unico 112 per le emergenze (1). Su questo ho presentato un'interrogazione parlamentare, alla quale peraltro non ho ancora avuto risposta, nonchè un'ordine del giorno, affinchè, così come deciso dal Consiglio europeo già dal 1991, il 112 divenga il numero d'emergenza unico europeo (NUE). Questo -di fatto- menefreghismo ha fatto sì che il 15 gennaio scorso, la settima sezione della Corte di Giustizia europea ha condannato l’Italia per l’inadempimento della direttiva del 2002 sull’istituzione del NUE. Quindi, consiglio al sottosegretario Bertolaso, anzichè fare proclami che rimangono nelle agenzie di stampa, di adoperarsi per la sua istituzione e per evitare che l'Ue ci sanzioni di nuovo.

Qui l'interrogazione
Qui l'ordine del giorno

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lunedì, 07 giugno 2010

Certificati e prenotazioni mediche nei negozi Coop

coop2005.jpg

Il ministro della Pubblica amministrazione e la Coop hanno firmato un'intesa per lo sviluppo dei servizi presso la grande distribuzione.

Attraverso i supermercati di questa catena si potranno prenotare visite ed esami clinici (insieme al ritiro), si potranno pagare tasse e contravvenzioni, stampare certificati anagrafici e di stato civile.

Le commissioni saranno di 0,50 euro per i soci Coop e 1 euro per i non-soci.

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LIBERTA' IMPRESA. TREMONTI SI SPIEGHI E CI SPIEGHI MEGLIO!!!!

pollo.jpgda Federconsumatori

Libertà di impresa? Tremonti si spieghi e ci spieghi meglio, ma molto meglio, che cosa avrebbe intenzione di fare e di derogare. Infatti se si intende semplificare norme e regole amministrative, incremento della imprenditorialità, facilitazioni per  aumentare la competitività anche attraverso l’aumento della concorrenza noi saremmo assolutamente d’accordo. Ma non vorremmo che invece si volessero abrogare norme di verifica e controllo già oggi insufficienti, e continuare ad avere in peggio : polli alla diossina, vini al metanolo, bollette di qualsiasi servizio gonfiate a dismisura, tassi di interesse usurari,speculazioni sulla benzina, servizi finanziari ed assicurativi nocivi e costosi, solo per esemplificare. Insomma beni e servizi su un mercato poco trasparente, poco chiaro, poco competitivo e pieno di insidie quando non di veri e propri raggiri e truffe per il cittadino, che ormai si contano a centinaia di migliaia ogni anno. Ovviamente su ciò non ci stiamo e diffidiamo chiunque su questo terreno, anche attraverso azioni giuridiche e legali di contrasto dichiara Rosario Trefiletti – Presidente Federconsumatori.

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sabato, 05 giugno 2010

Digitale terrestre e posizione emittenti su telecomando. Presidenti regioni contrari a provvedimento Agcom

Telecomando.jpg

Il presidente della Regione autonoma della Sardegna, Ugo Cappellacci, ha inviato una lettera al presidente dell'Agcom, Corrado Calabro', spiegando, anche a nome dei presidenti delle altre Regioni che hanno aderito all'iniziativa, di non condividere lo schema di provvedimento elaborato dall'Authority che prevede l'attribuzione ai canali generalisti nazionali dei numeri da 1 a 9 nel telecomando, dopo il passaggio al digitale terrestre. La Sardegna è stata la prima regione ad abbandonare la tv analogica, passando al digitale. 
'L'emittenza locale di qualita' - ha scritto Cappellacci - costituisce un grande patrimonio identitario e informativo per il nostro Paese che non puo' essere ignorato e tanto meno emarginato. L'attuale impostazione del piano di numerazione automatica predisposta dall'Authority delle Comunicazioni rischia di penalizzare fortemente questo patrimonio e la sua rilevanza economica e sociale a livello locale con un grave pregiudizio per l'interesse pubblico e la tutela della concorrenza'. Secondo il presidente della Sardegna la numerazione automatica violerebbe il principio della concorrenza e causerebbe gravi conseguenze economiche ed occupazionali alle emittenti regionali. Cappellacci chiede che nel primo blocco di numerazione (dall'1 al 9) siano riservati adeguati spazi per le emittenti regionali/locali di qualita', anche con prevalenza rispetto a canali generalisti nazionali, facendo in modo che alle stesse tv regionali siano altresi' riservate 10 posizioni consecutive a partire dal primo blocco di numerazione.

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lunedì, 31 maggio 2010

BILANCE E DISTRIBUTORI: LA CAMERA DI COMMERCIO TUTELA IL CONSUMATORE

bilancia.jpgda Camera di Commercio di Campobasso

 

Chi controlla se l’erogazione del carburante, presso il benzinaio, sia misurata correttamente? Oppure se la bilancia del macellaio di fiducia sia tarata a dovere? A tutela del consumatore, la Camera di Commercio consolida la sua funzione ispettiva nel settore, con verifiche presso tutti gli utenti “metrici”, ossia coloro i quali operano con un qualsiasi strumento di misurazione: bilance, sia alimentari che per metalli preziosi, distributori di latte crudo o vino, distributori di benzina, tachigrafi.

 

L’Ente camerale ha investito in questo ambito con la formazione e la qualificazione di una risorsa umana interna che ha acquisito il titolo di Assistente ispettivo.

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mercoledì, 26 maggio 2010

Il luminare della medicina Giulio Tarro commenta la scoperta di Craig Venter sul Dna artificiale e Cancro

da PT Agency news

dna.gifIl luminare della medicina, il ricercatore prof. Giulio Tarro, Chairman della Commissione sulle Biotecnologie della Virosfera, WABT - UNESCO, Parigi, afferna che la straordinaria scoperta di questi giorni, annunciata da Craig Venter, non è alcun attacco alla sacralità della vita, ma, viceversa,  rappresenta un grosso passo in avanti dal punto di vista tecnologico, sebbene concettualmente non è tanto distante da quello che a partire dagli anni 80 hanno e continuano a fare tutti i ricercatori.

Il Dna artificiale -continua Tarro- inserito in un micoplasma potrebbe rappresentare la chiave di volta per portare l’ informazione giusta per correggere per esempio un difetto genetico.

Creare organismi artificiali per produrre energie alternative e disinquinare l’ ambiente sono obiettivi ancora da fantascienza ma comunque è un’ importante svolta nella terapia genica, purtroppo le malattie come il cancro o gli stessi trapianti sono ancora troppo complessi per beneficiare di questa scoperta. Il cammino per realizzare una medicina personalizzata risulta ancora arduo e lungo.

 

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mercoledì, 19 maggio 2010

Su internet il prezzo effettivo praticato dai distributori

benzina.jpgda Adiconsum
 
Questo è l’impegno dichiarato dal Sottosegretario Saglia al tavolo dei carburanti. Il servizio disponibile da ottobre nei distributori sulle autostrade ed entro Natale in tutti gli altri
 
Paolo Landi, Adiconsum: “Far conoscere ai cittadini con esattezza il prezzo praticato dal distributore è un passo nella giusta direzione per una maggiore concorrenza. In soffitta il c.d. prezzo di riferimento”
 
 Ma in tema di concorrenza, ad avviso di Adiconsum, occorre fare di più. Occorre rimuovere gli ostacoli che molte regioni hanno posto allo sviluppo di una distribuzione competitiva a quella delle compagnie petrolifere, permettendo ad es. l’installazione di distributori presso la grande distribuzione organizzata o delle c.d. “pompe bianche” che nel resto d’Europa coprono circa metà del servizio.

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giovedì, 13 maggio 2010

LA CRISI DEI DEBITI SOVRANI E IL MESE MARIANO

mese_mariano.jpgdi Mario Artibani - professional consumer

Approposito della crisi dei debiti sovrani, il Ministro dell'Economia Tremonti,in quel di Confindustria Veneto a Roncade, dice :"A Bruxelles il ruolo del governo italiano e di Berlusconi  è molto forte e spero che in queste ore sia anche fortunato".
Fortunato ? Speriamo!
Poi mostra una seconda opzione: "chiedo che nell'interesse di tutti il patriarca di Venezia, Angelo Scola, gli indirizzi una benedizione".
Non dimentichi Ministro che siamo agli inizi di Maggio, il mese mariano è lungo, alla bisogna aivoglia a snocciolare rosari per guadagnarci l'uscita dalla crisi.
Quando si ritiene, come lei ritiene, che la crisi abiti terre incognite, doveroso provarle tutte.
Provi, magari, pure a sbirciare tra quanto ha da dire il Professional Consumer:

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PROTEZIONE CIVILE: PER DARE UN PRIMO DECISO SEGNALE DI CONTRASTO ALLA CORRUZIONE, OVVERO ALLA CRICCA DEI COGNATI E DEI PARENTI, SI COMINCI AD ESCLUDERE I GRANDI EVENTI DALL'AMBITO DI COMPETENZE DELLA PROTEZIONE CIVILE

protezione.jpgAbbiamo già affermato e richiesto in più occasioni la necessità di un significativo intervento di contrasto alle forme di corruzione, specialmente in relazione al particolare clima che si è creato recentemente nel nostro Paese.
Non bastano le parole e le condanne morali, è indispensabile tradurre in atti concreti tali intenzioni.
Il primo passo in questa direzione deve riguardare un ridimensionamento della discrezionalità della Protezione Civile in tema di affidamento di appalti ed opere pubbliche.
Che senso ha accomunare la realizzazione dei Grandi Eventi a terremoti e calamità naturali?!?
A rigor di logica, nessuno. E ci piacerebbe sapere quale partito politico la pensa come noi.
Per questo chiediamo di abrogare quel comma allucinante della legge del novembre 2001 di riforma della Protezione Civile, che ha accordato a tale organo deroghe alle normative esistenti in tema di lavori per le gravi emergenze, ma anche, e qui sta la gravità e l’assurdità del provvedimento, ai cosiddetti Grandi Eventi, quali, ad esempio, eventi religiosi e corse ciclistiche, tutte circostanze ampiamente programmabili, che chiamano in causa lo stanziamento di fondi ragguardevoli e l’assegnazione di importanti appalti.
 “Quella che richiediamo è un’operazione indispensabile, all’insegna del buon senso e della legalità, che dovrà rappresentare il primo segnale importante di una lotta alla corruzione ed alla disonestà che stanno dilagando nel nostro Paese.” – dichiara Rosario Trefiletti.
Si sappia, comunque, che noi siamo pronti ad avviare un referendum abrogativo.

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mercoledì, 12 maggio 2010

I tagli colpiscono l'inutile Comitato nazionale di bioetica

bioetica1.jpgIl Comitato Nazionale di bioetica dovrebbe sospendere le sue attivita' 'con otto mesi di anticipo'. Secondo quanto riferito da alcuni membri del Cnb, infatti, una comunicazione via e-mail della presidenza ha avvisato, la scorsa settimana, che dal 4 maggio le attivita' del comitato sono sospese. Una informazione per la quale i componenti del comitato hanno chiesto ulteriori chiarimenti alla presidenza.
Il Cnb viene nominato ogni quattro anni con decreto della presidenza del Consiglio e per decadere in anticipo, fanno notare alcuni, ha bisogno di un provvedimento specifico. La spiegazione ufficiale, inviata dalla presidenza del Comitato oggi, sempre secondo quanto riferito da alcuni membri del Cnb, spiega che l'anticipo della data di 'scadenza' del Comitato e' dovuta a una nuova interpretazione della normativa sul riordino degli organi collegiali istituiti presso la Presidenza del Consiglio, che farebbe risalire la data di proroga per tre anni del Comitato non alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del dpcm (avvenuta il 26 agosto 2007) ma alla sottoscrizione del provvedimento, avvenuta, appunto, il 4 maggio 2007, perche' 'in quanto atto amministrativo e non normativo, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale non incide sulla sua efficacia'.
La sospensione anticipata dei lavori lascerebbe incompiuti diversi pareri gia' depositati all'attenzione dell'assemblea plenaria, tra i quali, ad esempio, uno sui suicidi in carcere, uno sulle neuroscienze e uno sull'accertamento della morte.
Nell'ultima riunione il Cnb ha dato il suo via libera, con dei paletti, ai trapianti da donatori samaritani. La prossima plenaria era convocata per il 28 maggio nella quale si sarebbe dovuto discutere anche del parere sul segreto nelle procedure riguardanti il sistema regolatorio dei farmaci.

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Pubblicità censurata perché 'lesiva delle donne'

altan_donne.jpgUna pubblicita' di un'impresa di servizi a Caltagirone e' stata fatta rimuovere dall'amministrazione comunale perche' ritenuta lesiva per la donna. Si trattava di un cartellone su una motoape, con il quale si promuoveva un servizio di pubblicita' mobile, che raffigurava una donna con sotto la scritta 'Noleggiami'. L'iniziativa e' stata adottata in seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini e dopo gli accertamenti della polizia municipale.
E' il primo caso che si registra nella citta' dopo che il Consiglio comunale il 19 ottobre scorso ha approvato all'unanimita' una proposta dell'assessore alle Pari opportunita' e vicesindaco Alessandra Foti, con cui il Comune raccoglieva un invito del coordinamento nazionale dell'Unione donne in Italia (Udi). L'amministrazione si era impegnata a respingere la pubblicita' che, 'offendendo le donne, costituisce un atto di violenza nei loro confronti'.
'Con il provvedimento - ha detto Foti - il nostro Comune ha compiuto una chiara scelta di campo a favore di una pubblicita' rispettosa delle regole, contraria a ogni discriminazione e a ogni stereotipo di genere o che inciti al sessismo e alla violenza'.

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