martedì, 14 febbraio 2012
Con i soldi dei falsi invalidi la camorra paga gli stipendi del clan
NAPOLI - Hanno individuato il regista, hanno le idee chiare sui procacciatori d’affari, ora puntano a chiudere il cerchio: le pensioni di anzianità, quelle assegnate ai finti disabili, sono state per anni controllate dalla camorra . Più chiaramente: la camorra si è servita del sistema dei falsi invalidi per stipendiare i propri affiliati, per assicurare la cosiddetta «mesata» alle famiglie di detenuti, a uomini e donne inserite a pieno titolo nelle proprie fila. Poggioreale, dopo arresti e sequestri di conti correnti, qualcosa si muove. Una settimana di interrogatori di garanzia, a galla ci sono nuovi elementi.
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giovedì, 09 febbraio 2012
Rsa. Evasioni fiscali, maltrattamenti agli anziani, truffe e denunce. Una realta' da passare ai raggi x
14:00 Scritto da consumatori in PREVIDENZA E PENSIONI, SERVIZI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 07 gennaio 2012
Pensioni, stop ai contanti Conto, libretto o carta come farsela accreditare
di Clarissa Gigante
Fonte:il giornale.it
Entro il 29 febbraio 450mila pensionati che ora riscuotono la pensione in contantidovranno passare alla “moneta elettronica”. Basta con le file alle Poste, insomma: i soldi saranno versati dall’Inps sui conti correnti, su libretti nominativi o persino su carte elettroniche a cui è associato un Iban.Questo ovviamente non eviterà che soprattutto all’inizio molti – quelli meno abituati a lasciare grosse somme in banca – continueranno a presentarsi agli sportelli nei primi giorni del mese per prelevare i contanti. Resta però l’obbligo, per chi percepisce una pensione sopra i mille euro, di comunicare all’Inps la modalità con cui si vogliono ricevere i soldi. Ecco come fare e quali sono le alternative
15:09 Scritto da consumatori in BANCHE, GUIDE, PREVIDENZA E PENSIONI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 05 gennaio 2012
Inps – cittadini: rapporto più semplice. On line il portale dei pagamenti
Il 2012 è iniziato all’insegna della semplificazione del rapporto tra i cittadini e l’Inps. L’Istituto, infatti, ha attivato sul proprio sito internet “Il portale dei pagamenti”. Diviso in tre aree (area pagamenti, informazioni sui pagamenti, contatti), il portale offre ai cittadini e agli utenti un punto unico dove si possono trovare tutti i servizi abilitati per eseguire il pagamento dei bollettini online, stampare i bollettini MAV, acquistare i buoni lavoro o voucher online, visualizzare i pagamenti effettuati e avere notizie e aggiornamenti sulle nuove modalità di pagamento.
18:01 Scritto da consumatori in INTERNET, PREVIDENZA E PENSIONI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 14 dicembre 2011
DISABILI: TRA 20 GIORNI MIGLIAIA DI DISABILI SENZA REDDITO FINIRANNO SOTTO I PONTI
Il conto alla rovescia dei disabili senza reddito dei quali l'ex esecutivo si era dimenticato non inserendoli nel c.d. ''decreto mille proroghe'' scade il 31 dicembre, tra soli 20 giorni! In tale data, l'ultimo giorno dell'anno mentre la maggior parte di noi festeggerà in compagnia ed allegramente il capodanno, scadrà infatti l'ultima proroga agli sfratti.
L'On.Di Biagio (Fli) ha presentato però in Commissione Bilancio, presso la Camera dei Deputati, un emendamento che sposti le lancette dell'orologio avanti di altri dodici mesi, fissando il nuovo termini al 31 dicembre 2012.
10:00 Scritto da consumatori in PREVIDENZA E PENSIONI | Link permanente | Commenti (5) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 04 dicembre 2011
Adico: contrari alla riforma delle pensioni. Tagliare i privilegi della casta e della politica
In queste due settimane è stato facile apparire tutti d’accordo, visto che il governo non ha varato ancora alcun provvedimento. Ma la data del 5 dicembre si avvicina e con essa le misure di risanamento e per la crescita, che il premier presenterà al Consiglio dei ministri e che poi saranno presentate in Parlamento.
Mario Monti nel suo discorso programmatico aveva rassicurato: «Le pensioni italiane sono sostenibili», necessitano solo di qualche aggiustamento in nome di una maggiore equità; ma sono bastate le prime indiscrezioni su una rimodulazione dei trattamenti di anzianità e sul blocco della perequazione all’inflazione per ricompattare il fronte sindacale.
10:00 Scritto da consumatori in PREVIDENZA E PENSIONI, SPRECHI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 01 dicembre 2011
Manovra economica. Vitalizi, pensioni e diritti acquisiti. 218 milioni di vitalizi e 9,4 miliardi di pensioni baby
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Grande fermento tra i parlamentari dopo l'annuncio di una rimodulazione del vitalizio che va ad incidere sulle aspettative di deputati e senatori. Qualcuno degli esclusi dal vitalizio prossimo futuro mette in discussione anche quello che viene gia' percepito da ex parlamentari per un totale di 218 milioni. Il vitalizio e' un privilegio si dice (ora e non prima) e come tale va abolito ma, rispondono i vitaliziati, non si possono toccare i diritti acquisiti, le nuove norme devono valere per coloro che non hanno maturato tale diritto. Gia', i diritti acquisiti.
16:00 Scritto da consumatori in PREVIDENZA E PENSIONI, SPRECHI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 01 novembre 2011
PENSIONI: PARTE LA MEGA-CLASS ACTION DEL CODACONS IN FAVORE DEI PENSIONATI
In Italia i pensionati sono 16,8 milioni. Di questi, quasi la metà percepisce una pensione da fame pari a 500 euro mensili, mentre l'80% non supera i 1.000 euro mensili. Dal 1993 ad oggi, il potere d'acquisto di chi percepisce una pensione medio/bassa, è calato del 49,3%, e la situazione è destinata a peggiorare se si considerano gli effetti della manovra finanziaria varata dal Governo.
Forte di questi numeri, e dopo il successo ottenuto con l'azione collettiva sulle classi pollaio, il Codacons lancia oggi una mega-class action gratuita contro la Pubblica Amministrazione e in favore dei pensionati, volta ad obbligare lo Stato Italiano ad emettere provvedimenti in grado di riequilibrare la disastrosa situazione economica degli anziani.
12:00 Scritto da consumatori in CLASS ACTION, PREVIDENZA E PENSIONI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 29 ottobre 2011
In pensione a 67 anni e nuove norme sui licenziamenti
Tutti in pensione a 67 anni dal 2026. Il requisito è valido sia per gli uomini che per le donne. In arrivo anche una riforma del lavoro che prevede nuove norme per i licenziamenti per motivi economici nei contratti di lavoro a tempo indeterminato.
Previsti interventi a favore dell’occupazione giovanile e femminile con la promozione dei contratti di apprendistato e di contratti di inserimento delle donne. Arriverà entro il 30 novembre il piano di dismissione del patrimonio pubblico. Sono previsti 5 miliardi di introiti l’anno per tre anni. Sono alcuni dei punti contenuti nella lettera con gli impegni dell’Italia inviata da Roma a Bruxelles e che il presidente del Consiglio si appresta a illustrare.
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mercoledì, 26 ottobre 2011
Manovra economica. Le pensioni. Di cosa si parla?
da Aduc - di Primo Mastrantoni
In Europa "si parla" di portare l'eta' pensionabile a 67 anni. La vita si e' allungata, arriva a 80 anni, e il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dichiara che non si puo' andare in pensione a 58 anni. Bene, ma quale e' l'eta' effettiva di pensionamento degli italiani. Il Corriere della Sera di ieri ha pubblicato uno schema nel quale si indica l'eta' media effettiva di pensionamento. In Italia, tale eta' (media dei maschi e femmine) e' di 60,7 anni, in Germania e' ugualmente 60,7 anni, in Francia e' di 58,8 anni, in Spagna e' di 61 anni.
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