domenica, 11 dicembre 2011
In tempi di sacrifici ecco quali sono invece i PRIVILEGI DEI PARLAMENTARI
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venerdì, 02 dicembre 2011
Referendum elettorale, la Cassazione dice sì. Soddisfatta Cittadinanzattiva
"Salutiamo con soddisfazione il via libera che la Corte di Cassazione ha dato ai quesiti referendari per la modifica della legge elettorale, depositati nel settembre scorso sulla scorta di un numero di firme impressionante". Così Antonio Gaudioso, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva, commenta il via libera alle firme per abrogare l'attuale legge elettorale dato oggi dall'ufficio centrale del referendum della Cassazione che doveva pronunciarsi sulla validità delle firme raccolte. In particolare, l'ufficio del referendum di piazza Cavour ha calcolato la validità di oltre 1 milione di firme.
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domenica, 27 novembre 2011
La Casta ci prende in giro: il risparmio ci sarà tra 20 anni
Con una delibera di Palazzo Madama soppresse le pensioni d’oro dei senatori ma solo a futura memoria, per quelli che verranno e nel 2018. Verso un contributivo e senza intaccare i privilegi esistenti Ma i comuni mortali verseranno subito lacrime e sangue.
Per Ilona Staller, domani, è festa doppia. Anzi tripla. Compie 60 anni, potrà cominciare a godere del vitalizio che ha maturato con la sua elezione nel 1987 e fare pure il gesto dell’ombrello ai parlamentari futuri. Se tutto va come promesso, dalla prossima legislatura in poi, il vitalizio come l’abbiamo conosciuto non esisterà più. Così ha deciso ieri il Senato, approvando all’unanimità la delibera che prevede “il superamento, a partire dalla prossima legislatura per i nuovi eletti, dell’attuale sistema degli assegni vitalizi”.
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giovedì, 17 novembre 2011
DISCORSO DI MONTI AL SENATO: TESTO INTEGRALE
Signor Presidente, onorevoli senatrici, onorevoli senatori, è con grande emozione che mi rivolgo a voi come primo atto del percorso rivolto ad ottenere la fiducia del Parlamento al Governo ieri costituito.
L'emozione è accresciuta dal fatto che prendo oggi la parola per la prima volta in questa Aula nella quale mi avete riservato qualche giorno fa un'accoglienza che mi ha commosso. Sono onorato di entrare a far parte del Senato della Repubblica. Desidero rivolgere un saluto deferente al Capo dello Stato, presidente Napolitano che con grande saggezza, perizia e senso dello Stato ha saputo risolvere una situazione difficile in tempi ristrettissimi nell'interesse del Paese e di tutti i cittadini.
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domenica, 13 novembre 2011
Da Tre-Monti a un Monti: il Calvario. I RETROSCENA DELLA CRISI
di Marcello Pamio - da disinformazione.it
“E’ tutta colpa di Silvio Berlusconi, se l’Italia è in rovina è colpa sua. Non ha fatto nulla per questo paese, se non leggi ad personam”.
La colpa è di una persona. Facciamolo cadere e avremo risolto tutti i problemi nazionali.
Tale è il messaggio che sta passando, e perfino i mercati internazionali danno segnali di questo tipo.
Il presente articolo non ha lo scopo di difendere l’indifendibile, difendere cioè un personaggio (politico?) che non ha fatto nulla per il popolo, se non evitare con tutti gli strumenti possibili la magistratura e farsi leggi ad uso e consumo personale. Lo scopo è quello di cercare di usare il proprio cervello per pensare fino in fondo e capire cosa sta realmente succedendo nello scenario nazionale e internazionale: quali sono le dinamiche e le forze in gioco.
L’agnello sacrificale è stato trovato, e tra poco verrà scannato al pubblico ludibrio.
Portiamo Berlusconi a piazzale Loreto e poi festeggiamo con lo spumante, perché finalmente ci siamo liberati dalla dittatura berlusconiana, dal male per antonomasia.
Ma è proprio così?
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Nuovo Governo/ Ecco il calendario delle consultazioni
L'Ufficio Stampa del Quirinale comunica il calendario delle consultazioni del Presidente della Repubblica a seguito delle dimissioni del Governo Berlusconi.
Giornata di domenica 13 novembre 2011:
ORE 9,00 Presidente del Senato della Repubblica: Sen. Avv. Renato Schifani
ORE 9,30 Presidente della Camera dei Deputati: On. Dott. Gianfranco Fini
ORE 10,00 Rappresentanza parlamentare Union Valdotaine
ORE 10,15 Rappresentanza parlamentare Sud Tiroler Volkspartei
ORE 10,30 Rappresentanza parlamentare MPA-Movimento per le Autonomie-Alleati per il Sud
ORE 10,40 Rappresentanza parlamentare Fareitalia per la
Costituente Popolare (Gruppo Misto della Camera)
ORE 10,50 Rappresentanza parlamentare Liberal
Democratici-MAIE (Gruppo Misto della Camera)
ORE 11,00 Rappresentanza parlamentare Repubblicani-Azionisti (Gruppo Misto della Camera)
ORE 11,10 Rappresentanza parlamentare Noi per il Partito del Sud Lega Sud Ausonia (Grande Sud) (Gruppo Misto della Camera)
ORE 11,20 Rappresentanza parlamentare Socialista nell'ambito del Gruppo UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MR -PLI-PSI (Gruppo al Senato)
ORE 11,30 Rappresentanza del Gruppo parlamentare Italia dei
Valori
ORE 12,00 Rappresentanza del Gruppo parlamentare Coesione Nazionale - Io Sud- Forza del Sud (Gruppo al Senato) Rappresentanza del Gruppo parlamentare Popolo e Territorio (Noi Sud- Liberta' ed Autonomia, Popolari d'Italia Domani-Pid, Movimento di Responsabilita' Nazionale - Mrn, Azione Popolare, Alleanza di Centro - Adc, La Discussione) (Gruppo alla Camera)
ORE 12,20 Rappresentanza parlamentare Liberali per l'Italia - PLI (Gruppo Misto della Camera)
ORE 12,30 Rappresentanza del Gruppo parlamentare Lega Nord Padania
ORE 13,00 Rappresentanza del Gruppo parlamentare Unione di Centro, SVP e Autonomie (Union Valdotaine, MAIE, VersoNord, Movimento Repubblicani Europei, Partito Liberale Italiano, Partito Socialista Italiano) (Gruppo al Senato) Rappresentanza del Gruppo parlamentare Unione di Centro per il Terzo Polo (Gruppo alla Camera) Rappresentanza del Gruppo parlamentare Per il Terzo Polo (ApI-FLI) (Gruppo al Senato) Rappresentanza del Gruppo parlamentare Futuro e Liberta' per il Terzo Polo (Gruppo alla Camera) Rappresentanza parlamentare Alleanza per l'Italia (Gruppo Misto della Camera)
ORE 16,30 Rappresentanza del Gruppo parlamentare Partito Democratico
ORE 17,15 Rappresentanza del Gruppo parlamentare Il Popolo della Liberta' Nel corso della giornata saranno consultati i Presidenti Emeriti della Repubblica
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venerdì, 04 novembre 2011
Maxi-emendamento: il governo porrà la fiducia al Senato
fonte: Avvenire.it
Di Giovanni Grasso
Immobili militari potranno diventare d’uso civile: in pratica caserme potranno diventare case. È quanto prevede una delle misure contenute nell’ultima bozza del provvedimento sullo sviluppo all’esame dei tecnici per valutare l’introduzione nell’emendamento alla legge di Stabilità. La Difesa – prevede la norma – potrà indire conferenze di servizi con comuni, province e regioni per ottimizzare il valore degli immobili militari, trasformando la destinazione d’uso da militare a civile, con conseguente variante urbanistica.
Viene tolto il divieto di attribuzione al ministero dei Beni Culturali delle donazioni di private finalizzate a finanziarie restauri. Nella bozza delle misure all’esame dei tecnici per valutare l’inserimento nell’emendamento alla legge di Stabilità è infatti prevista l’istituzione di un apposito fondo per la cultura.
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martedì, 18 ottobre 2011
ELEZIONI REGIONALI 2011 IN MOLISE: Michele Iorio (PDL) riconfermato Presidente
SITO WEB: PREFETTURA
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venerdì, 30 settembre 2011
Acqua, dov'è finito il referendum?
da Help Consumatori di Antonella Giordano
Il 12 e 13 giugno 2011 gli italiani hanno fatto una scelta: la gestione del servizio idrico in Italia deve restare pubblica. Votando sì al primo quesito, i cittadini hanno abrogato l'articolo 23 della legge 133/2008 che consente di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori privati. Un secondo quesito del referendum ha abrogato la norma relativa alla determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. E' stata quindi eliminata la remunerazione, nella misura del 7%, del capitale investito dal gestore.
Ma attualmente la situazione è sospesa: la vittoria dei sì al referendum ha messo in discussione l'intero assetto organizzativo dei servizi idrici e si attende una norma che stabilisca un nuovo metodo tariffario. Quale sarà la tariffa idrica del futuro? Quanto pagheranno i cittadini italiani per l'acqua e, soprattutto, chi farà gli investimenti necessari a migliorare la rete idrica del nostro Paese?
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mercoledì, 28 settembre 2011
Referendum, raggiunta quota 500mila. Ultimi giorni per firmare contro il Porcellum
Obiettivo un milione di firme. Il traguardo delle 500mila è stato superato ma, per stare tranquilli, meglio abbondare. Va a gonfie vele la raccolta delle firme per il referendum sulla legge elettorale che punta ad abolire l’attuale sistema (il porcellum) e ripristinare il cosidetto Mattarellum. Da oggi fino al 30 settembre i gazebo dei promotori resteranno aperti. Perché è meglio stare larghi, visto che nel controllo della corte di Cassazione qualche firma viene sempre annullata per vizi di forma.
“E’ una svolta che – spiegano i promotori – permetterà che i cittadini tornino a partecipare in modo attivo all’andamento politico del Paese scegliendo, con il proprio voto alle prossime elezioni politiche (che potrebbero essere anche anticipate) i propri rappresentanti in Parlamento e non essere più governati da una buona parte di personaggi scelti a monte dai partiti”. Per questo “bisogna moltiplicare gli sforzi”
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domenica, 18 settembre 2011
Sacconi contro l’esito del referendum sull’acqua. E sul web scoppia la rivolta
Il ministro del Welfare ha dichiarato davanti alla platea di Confindustria: “Il risultato della consultazione non è definitivo”. Parole che hanno scatenato la reazione di chi si era mobilitato per la raccolta firme: “Si dimetta”
Il referendum sull’acqua ha raggiunto il quorum e oltre il 95 per cento dei votanti ha scelto il “sì” per entrambi i quesiti. Per i cittadini è impensabile ignorare il significato politico di quel voto. Non è così invece per il ministro del Welfare Maurizio Sacconi che ieri, ospite a un convegno del Centro Studi di Confindustria, ha dichiarato che l’esito della consultazione popolare non sarebbe affatto definitivo. Una frase passata in sordina, ma rilanciata da un articolo de L’Unità. “Altro che sorella acqua – ha detto Sacconi – mi auguro che troveremo il modo per mettere in discussione il referendum”. Parole che hanno scatenato la reazione di chi si era mobilitato per la raccolta firme.
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mercoledì, 03 agosto 2011
I sindaci in prima linea nella corsa ai rincari
di Andrea Curiat, Eleonora Della Ratta e Serena Riselli
il Sole 24ore
Agosto difficile per i comuni italiani che, dopo i tagli previsti dalla manovra, in molti casi hanno dovuto aumentare le tariffe di imposte e servizi.
A Milano si prospetta l’introduzione dell’addizionale Irpef allo 0,2%, con esenzione fino a 33.500 euro di reddito lordo, e l’aumento da settembre del biglietto del trasporto locale da 1 euro a 1,50 (abbonamenti invariati). Il rincaro è già in vigore a Genova (con un aumento di 0,30 centesimi a 1,5 euro).
Per quest’anno, invece, le tariffe del capoluogo ligure sono rimaste le stesse, come spiega Francesco Miceli, assessore al Bilancio: «Quest’anno non ci sono stati aumenti e anche per il 2012 la nostra intenzione è di non toccare nulla e non alzare le tariffe, ma dopo i tagli apportati in questa manovra e l’inasprimento del patto di stabilità, non sappiamo se riusciremo a reggere il passo». Diversi gli aumenti ad Ancona, dove la Tarsu è aumentata dell’1,9%, verrà introdotta la tassa di soggiorno ed è stato deliberato un aumento medio del 10% su servizi comunali, mense, asili e impianti sportivi.
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venerdì, 21 gennaio 2011
Finanziamento pubblico ai partiti. Effetti collaterali indesiderati ma prevedibili
da Aduc - di Alessandro Gallucci
I fatti di questi giorni portano nuovamente alla luce una stortura del sistema politico del nostro Paese. In Italia -e’ cosa nota, verrebbe da dire- lo Stato di diritto e’ temperato dal principio non scritto “fatta la legge, trovato l’inganno” E’ cosi’, dopo ben due referendum che ne sancivano l’eliminazione, il finanziamento pubblico ai partiti e’ tornato sotto le mentite spoglie di rimborso elettorale. Una lauta remunerazione che la partitocrazia s’e’ assegnata (per ogni legislatura ed al di la’ della sua durata) per sopravvivere e mantenere inalterato l’attuale sistema di potere. Un ginepraio tipico del nostro Paese i cui frutti sono i disastri politici ai quali ogni giorno il cittadino -suddito, disarmato e disamorato- e’ costretto ad assistere. Che cosa accadrebbe se tutto fosse come dovrebbe, se tutto fosse come già accade, per esempio, negli Stati Uniti? Probabilmente, se i partiti dovessero cercare il proprio sostentamento direttamente presso l’elettorato, si sentirebbe parlare di abolizione del canone Rai, di eliminazione del finanziamento all’editoria, di maggiore liberta’ d’espressione (3) e di liberta’ di scelta per le cure e per il fine vita . In sintesi la politica sarebbe costretta, gioco forza, a tornare ad occuparsi dei temi che le persone hanno piu’ a cuore, del vivere quotidiano e non delle dispute sul pene delle statue di palazzo Chigi.
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