sabato, 07 gennaio 2012

Lavoro a rischio: aperti 191 tavoli di crisi

lavoro,crisi,disoccupazione,tavolo di crisi,economia,lavoro a rischio,mobilità,cassa integrazionedi Diego Motta
fonte: avvenire.it

C’è una parte d’Italia in cui tutto è fermo. Piani industriali, investimenti, commesse. Il lavoro che non c’è (più) è la grande emergenza di questo inizio di 2012. Così la vera mappa da disegnare non è quella delle grandi opere necessarie alla modernizzazione del Paese, ma quella delle vertenze aperte tra le imprese e i loro dipendenti. Operai, impiegati, a volte dirigenti. Dal 2008 a oggi, ogni anno si apriva con la speranza di una ripresa più forte. Il Capodanno 2012 no. Almeno per i primi sei mesi, la recessione colpirà un po’ ovunque. Secondo i dati comunicati dal ministero dello Sviluppo economico ad Avvenire, sono 191 i tavoli di crisi ufficiali aperti e gestiti, da tre anni a questa parte, presso il dicastero oggi guidato da Corrado Passera. In particolare, dal gennaio scorso ne sono stati inaugurati 97, di cui 17 in amministrazione straordinaria.

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Istat: 3 giovani “attivi” su 10 senza lavoro. A novembre il tasso più alto dal 2004

istat, disoccupazione, giovani, lavoro, Istat: 3 giovani “attivi” su 10 senza lavoro. A novembre il tasso più alto dal 2004fonte: repubblica.it

In base ai dati provvisori e destagionalizzati dell’Istat il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a novembre è arrivato al 30,1%, in aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre e di 1,8 punti su base annua. E’ il tasso più alto da gennaio 2004 (quando hanno avuto inizio le serie storiche mensili). Si tratta del dato più clamoroso di quelli contenuti nell’ultimo bollettino redatto dall’istituto di statistica sul lavoro in Italia. Il tasso di disoccupazione in generale a novembre è all’8,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre e di 0,4 punti su base annua. E’ il livello più alto da maggio 2010.

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martedì, 27 dicembre 2011

Meglio le conoscenze del curriculum così le imprese scelgono il personale

Meglio le conoscenze del curriculum così le imprese scelgono il personaleda Repubblica.it

Le imprese per assumere preferiscono affidarsi a conoscenze personali piuttosto che a curriculum, società di lavoro interinale o centri per l’impiego. E’ quanto emerge dall’ultima indagine Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro, che rileva come nel 2010 oltre sei imprese su dieci per la selezione del personale abbiano fatto ricorso al cosiddetto canale informale, “conoscenza diretta in primo luogo e segnalazioni personali”, attraverso conoscenti o fornitori.

I dati. Soprattutto, fa notare l’indagine Excelsior, rispetto all’anno precedente l’utilizzo del canale informale ha registrato un forte aumento, passando al 61,1% dal 49,7% del 2009. “Il clima economico ancora incerto spinge evidentemente le imprese alla massima cautela nella selezione di nuovi candidati: la conoscenza diretta, magari avvenuta nell’ambito di un precedente periodo di lavoro o di stage, e il rapporto di fiducia da essa scaturito diventano quindi premianti ai fini dell’assunzione”, spiega il rapporto.

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giovedì, 01 dicembre 2011

LAVORO: ISTAT; SALE DIVARIO SALARI-PREZZI

lavoro: istat; sale divario salari-prezzida Codacons

Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, sale ad ottobre la forbice tra l'aumento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,7%)e il livello d'inflazione (+3,4%), toccando una differenza pari a 1,7 punti percentuali. Si tratta del divario più alto almeno dal 1997.
Per il Codacons è l'inevitabile effetto dell'irresponsabile aumento dell'Iva, che, secondo il focus dell'Istat reso noto venerdì scorso, ha fatto schizzare nel mese di ottobre i prezzi dei prodotti ad Iva ordinaria dell'1% su base mensile. Una tassa, su base annua, pari a 290 euro per una famiglia di 3 persone.

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martedì, 29 novembre 2011

Unioncamere: laurea e diploma servono. Cercasi economisti e ingegneri

unioncamere: laurea e diploma servono. cercasi economisti e ingeda Help Consumatori

Cercasi economisti e ingegneri, ma anche diplomati nel settore aeronautico e nautico, meccanico e dell'arredamento. Laurea e diploma rimangono ancora "la migliore assicurazione sul futuro", a patto però che si sappia cosa cerca il mercato del lavoro. Le lauree che "si piazzano meglio" fra le imprese sono quelle del ramo economico-sociale e ingegneristico, i diplomi più richiesti sono nell'indirizzo amministrativo-commerciale o industriale (ricercati nel 54% dei casi di assunzioni di diplomati). A evidenziare alcune tendenze del mercato del lavoro è Unioncamere nell'ambito di Job&Orienta, salone nazionale dell'orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro a Verona. "Dalla crisi si esce anche e soprattutto investendo sui giovani, sulla loro straordinaria capacità di innovazione", ha detto il presidente Unioncamere, Ferruccio Dardanello.

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domenica, 27 novembre 2011

Bankitalia: salari dei giovani tornati a livelli di decenni fa

Bankitalia7.jpgda Avvenire.it

“I salari di ingresso nel mercato del lavoro sono oggi in termini reali su livelli pari a quelli di alcuni decenni fa; chi si affaccia oggi sul mercato del lavoro sembra escluso dai benefici della crescita del reddito occorsa negli ultimi decenni”. Lo dice il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, al XXX congresso nazionale dell’Aimmf, sul tema ‘Investire in conoscenza: giovani e cittadini, formazione e lavoro”.
Per Visco “i differenziali salariali per livelli di istruzione sono non solo inferiori a quelli di altri paesi, ma sono molto meno ampi per i lavoratori più giovani che per quelli più anziani”.

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venerdì, 25 novembre 2011

Oggi è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: stalking in aumento

oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne: stalda Help Consumatori

Oggi, 25 novembre, ricorre la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999. Da 12 anni, quindi, i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG organizzano attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica su un aspetto particolare del fenomeno. E' stata scelta la data del 25 novembre per ricordare un episodio di atroce violenza che si è verificato nella Repubblica Domenicana nel 1960: l'assassinio delle tre sorelle Mirabal, che furono bloccate da agenti del Servizio Militare di Intelligenza mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione.

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mercoledì, 23 novembre 2011

A scuola meglio una spremuta di arance

spremuta di arance.jpgda Unione Nazionale Consumatori

“E’ sui banchi di scuola che inizia l’educazione alimentare dei nostri ragazzi”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), esprimendo apprezzamento per l’iniziativa promossa dalla Regione Sicilia per limitare nelle scuole il consumo di bevande gassate a favore di frutta fresca e spremute di agrumi.

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martedì, 22 novembre 2011

Precarietà sempre più diffusa, il 70% dei contratti è a tempo determinato. Boom degli incarichi stagionali

precarietà sempre più diffusa,il 70% dei contratti è a tempo determinato. boom degli incarichida Adico

Sempre più precario e molto spesso solo stagionale. È questo il quadro del mondo del lavoro, come fotografato dall’indagine trimestrale Excelsior, il sistema informativo di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Il bollettino, che raccoglie i dati sui dipendenti che le imprese italiane intendono reclutare, sottolinea come delle quasi 92 mila assunzioni programmate quelle a tempo indeterminato saranno poco più del 29%, mentre i contratti a termine, stagionali o di altro tipo, saranno quasi il 71%, ovvero ben più dei due terzi.
Ma a preoccupare di più è la crescita degli impieghi stagionali, destinati a concludersi nell’arco di pochi mesi, se non addirittura di settimane: ormai rappresentano circa la metà delle occupazione non fisse.

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venerdì, 18 novembre 2011

Otto milioni di italiani in “sofferenza”. I disoccupati veri sono 3,5 milioni

otto milioni di italiani in “sofferenza”. i disoccupati veri son,5 milionida Adico

Circa otto milioni di persone in “sofferenza” a causa della “radicale modifica” della struttura del mercato del lavoro. La stima contenuta nel rapporto curato dall’Ires Cgil tiene conto di “disoccupati, inattivi, cassintegrati, precari e part time involontari”, una platea che si è allargata negli ultimi anni a causa di “un mercato del lavoro sempre più ‘atipico’: scenario della crisi”, come recita il titolo del documento. Lo studio ripercorre gli ultimi quattro anni dell’occupazione italiana (dal 2007 al primo semestre di quest’anno), mettendo a fuoco l’impatto della crisi in corso nel mondo del lavoro. In questo quadro l’area della disoccupazione allargata, che comprende tutti i disoccupati registrati dall’Istat e tutti gli inattivi in età da lavoro, raggiunge i tre milioni e mezzo di persone.

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martedì, 08 novembre 2011

Annunci di lavoro ingannevoli, multa dell'Antitrust

offerte_di_lavoro.jpgda Help Consumatori

L'Antitrust ha inflitto una multa di 25.000 euro all'impresa individuale Lo Scrigno and Elle Esse Work at home di Prato Tiziana, per pratica commerciale scorretta. La società ha inserito espressioni tipo "Lavoro a domicilio - Offriamo confezionamento cinturini. Ottimi immediati guadagni. 800 913249 gratuita esclusi cellulari" all'interno delle sezioni dedicate alle offerte di lavoro di vari quotidiani. Gli annunci, quindi, risultavano inequivocabilmente rivolti a persone in cerca di lavoro e generavano il convincimento che, chiamando i numeri telefonici indicati, fosse possibile contattare il professionista ricevendo tutte le istruzioni necessarie per una concreta opportunità di lavoro.

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Nel maxi emendamento dismissione da 6 miliardi di euro in terreni agricoli a imprenditori under 40

nel maxi emendamento dismissione da 6 miliardi di euro in terrenda Adico

Maxidismissione di terreni agricoli statali per oltre 338mila ettari, per un valore di 6 miliardi. La misura è contenuta nel maxiemendamento alla legge di Stabilità del governo. La cessione di terreni agricoli dello Stato sarebbe rivolta a imprenditori under 40 per avviare nuove attività o ampliare aziende già esistenti. Previsto, inoltre, il ricorso a trattativa privata e le vendite godrebbero di agevolazioni fiscali.
Il ministro delle Politiche agricole, Saverio Romano annuncia le norme inserite nel maxiemendamento al ddl stabilità in tema di agricoltura. «Prima di tutto per rilanciare l’occupazione in agricoltura e, soprattutto, agevolare i processi di ricambio generazionale nel settore agricolo é stata inserita una norma di immediata applicazione che consente l’acquisto da parte di privati dei terreni demaniali a vocazione agricola.

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Mise e Unioncamere promuovono progetto per giovani consumatori

mise e unioncamere promuovono progetto per giovani consumatorida Help Consumatori

Il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Uniocamere, nell'ambito dei progetti a favore dei consumatori, finanziati con i fondi delle multe Antitrust, promuovono iniziative di formazione dei giovani consumatori sui temi del web per favorire un approccio informato e consapevole agli acquisti sicuri on-line e allo scambio di informazioni e fornire, con il coinvolgimento degli insegnanti, gli strumenti conoscitivi necessari per un adeguato utilizzo della rete Internet. Il programma, che durerà per l'intero anno scolastico, prevede, tra l'altro,:

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lunedì, 07 novembre 2011

Come richiedere il prestito d’onore

come richiedere il prestito d’onoreda Come Fare?

Vorresti realizzare il tuo sogno nel cassetto, ovvero avviare un’attività tutta tua, ma non sai come fare? Una soluzione c’è: richiedere il prestito d’onore.

Il prestito d’onore (legge 608/96) è uno strumento attraverso il quale lo Stato fornisce agevolazioni finanziarie (a chi intende investire in attività imprenditoriali) senza chiedere garanzie: una parte di capitale viene concesso a fondo perduto, ovvero che non deve essere restituita, ed un’altra da restituire a tasso agevolato.

Il servizio, gestito da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA) prevede l’erogazione di finanziamenti per tre tipi di iniziative: lavoro autonomo, microimpresa e franchising.

Istruzioni su come richiedere il prestito d’onore

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domenica, 06 novembre 2011

Effetto crisi: si chiede un prestito per cercare un nuovo lavoro

prestito-fiduciario.jpgda Help Consumatori

Gli ultimi dati Istat hanno rilevato un aumento della disoccupazione, che in settembre si è attestata all'8,3%: di fronte all'incertezza lavorativa, gli italiani scelgono strade diverse per risalire la china. Qualcuno stringe la cinghia ed evita di indebitarsi con le banche, motivo per cui le richieste di prestiti sono in calo; qualcun altro adotta la strategia opposta e cerca di ottenere un finanziamento per migliorare la propria condizione lavorativa.

Crescono così le domande di credito da parte di lavoratori precari: in base ai dati raccolti dal portale di confronto prestiti on line SuperMoney, molte persone chiedono un finanziamento per avviare una nuova attività lavorativa, o semplicemente per poter cercare un nuovo lavoro con maggiore serenità, provvedendo ai bisogni della propria famiglia grazie al prestito.

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mercoledì, 02 novembre 2011

Senza lavoro il 29,3% dei giovani. E l’inflazione schizza al 3,4%

senza lavoro il 29,3% dei giovani. e l’inflazione schizza al 3,4%da Corriere.it

Giovani senza lavoro e inflazione in aumento. Il tutto in una situazione di scarsa crescita economica e crisi finanziaria. E’ il desolante quadro del nostro Paese. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a settembre è infatti salito al 29,3%, dal 28,0% di agosto. Si tratta del dato più alto dal gennaio 2004, ovvero dall’inizio delle serie storiche. Lo rileva l’Istat in base a stime provvisorie. La stessa rilevazione mette in luce come il tasso d’inflazione annuo a ottobre sia salito al 3,4% dal 3% di settembre. È il dato più alto da ottobre 2008. Le stime indicano un aumento dello 0,6% su base mensile, vale a dire il rialzo maggiore da giugno 1995. Sul risultato pesano gli effetti della manovra, in particolare dell’incremento dell’Iva.

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giovedì, 20 ottobre 2011

OSSERVATORIO. Prestiti per lavoratori precari: ecco come ottenerli

OSSERVATORIO. Prestiti per lavoratori precari: ecco come ottenerlida Help Consumatori

Il "posto fisso", per i giovani italiani, si è trasformato in un miraggio: la parola d'ordine, per i lavoratori di oggi, è flessibilità, un'espressione che sempre più spesso è sinonimo di precariato. Tra gli svantaggi della tanto decantata flessibilità, c'è la difficoltà dei dipendenti atipici o a tempo determinato nell'accesso al credito: le banche, infatti, considerano (non a torto) questi lavoratori meno affidabili e impongono dunque condizioni più restrittive per l'attivazione di prestiti personali e mutui.

Se ottenere un mutuo senza il posto fisso è quasi una "mission impossible", per i prestiti la situazione è meno complessa. Molti istituti di credito offrono soluzioni di finanziamento destinate anche ai lavoratori a tempo determinato, si tratta dunque di esplorare il mondo del credito per trovare quella più vantaggiosa. Con l'aiuto di SuperMoney, il portale per il confronto prestiti on line, è possibile valutare le offerte di numerose banche e trovare quella più adatta in base al proprio profilo: per esempio, per un lavoratore a tempo determinato che voglia richiedere un prestito di 5 mila euro, restituibile in 5 anni, l'opzione migliore è prestito Findomestic, con taeg dell'11,84% e rata mensile di 109 euro.

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Assunzione di clandestini. La responsabilita' penale del datore di lavoro

penale.jpegda Aduc

A seguito di una recente sentenza della Corte di Cassazione penale, molti datori di lavoro -o potenziali tali- di cittadini stranieri extracomunitari hanno scritto e telefonato al servizio immigrazione di Aduc chiedendo spiegazioni sul “senso” della sentenza. La Corte di Cassazione, Sez. I penale, con la sentenza n. 32934 del 31 agosto 2011 ha affermato la responsabilita' penale del datore di lavoro che abbia in buonafede assunto un straniero clandestino ritenendolo invece regolare. Secondo la Corte il datore di lavoro non puo' limitarsi a “fidarsi” delle rassicurazioni dello straniero, ma deve personalmente verificare il regolare possesso del permesso di soggiorno: “quanto all'elemento soggettivo del reato, all'epoca di natura contravvenzionale, come l'imputato non potesse fondatamente invocare la sua buona fede, visto che egli si era «fidato di assicurazioni verbali dei due soggetti assunti senza pretendere l'esibizione del prescritto permesso di soggiorno», con ciò implicitamente uniformandosi, per altro, all'insegnamento di questa Corte (Sez. 1, Sentenza n. 37409 del 25/10/2006, dep. il 13/11/2006, Rv. 235083, imp. Grimaldi), secondo cui «la responsabilità del datore di lavoro che assume alle proprie dipendenze uno straniero privo del permesso di soggiorno non è esclusa dalla buona fede invocata per aver preso visione della richiesta di permesso di soggiorno avanzata dallo straniero»; eventualità questa, per altro, neppure mai evocata dal XXXXX/XXXXX ritenuto colpevole non già in forza di presunzioni ma a ragione della circostanza in fatto, assolutamente pacifica, che l'imputato non aveva effettuato alcuna verifica in merito alle interessate dichiarazioni dei lavoratori relativamente alla regolarità della loro permanenza nel territorio dello Stato”.

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La violenza, la vergogna e la noia

roma.jpegda Aduc di Alessandro Gallucci
 
A ripercorrere gli avvenimenti dell’ultima settimana a chi è abituato ad agire nel rispetto delle regole, a chi si dice legalitario, non sarà passato inosservato un fatto, la violenza, che, probabilmente, gli avrà causato due sentimenti: la vergogna e la noia. Il governo pone la fiducia per rimediare al pasticcio di una maggioranza ormai tediata da adempimenti parlamentari che percepisce come soverchi. O forse per riparare ai “mal di pancia” di qualche suo sostenitore, stando a quanto dicono i dietrologi. Sta di fatto che in aula si presentano i sostenitori dell’esecutivo e 5 oppositori. Tutti per fare il loro, contrapposto, dovere. Esprimere il proprio dissenso nel luogo dove assume reale valore, è atto inconcepibile per chi usa la propaganda come strumento di opposizione. Da stronzi, per dirla com’ha detto senza far passi indietro l’on. Rosy Bindi, convinta, ma smentita dai numeri, che i deputati radicali avessero fatto raggiungere alla seduta parlamentare il numero legale per validarla. Sentir dire queste cose da colei che è stata glorificata quale simbolo delle offese maschiliste del capo del governo, dà la cifra di quale sia la sua concezione dell’esercizio democratico del dissenso. Perché la lotta politica, oggi, è scesa così tanto di livello che per vincerla s’usano tutti gli strumenti. Proprio come ”i capaci di tutto ma proprio di tutto”.

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mercoledì, 12 ottobre 2011

Case troppo care e lavoro precario. I bamboccioni salgono al 60%

Case troppo care e lavoro precario. I bamboccioni salgono al 60%da Adico

La ricerca di Banca d’Italia: il 40% del giovani fino ai 34 anni continua a vivere con i genitori per motivi economici. Tra i fortunati che hanno un tetto proprio, il 30% lo ha ricevuto dalla famiglia.
Non sono bamboccioni. I giovani italiani non vanno via da casa perché non possono permettersi di pagare l’affitto, e tanto meno di accendere un mutuo. Negli ultimi 15 anni i salari per i giovani sono calati, le garanzie contrattuali si sono affievolite e il sistema di welfare si è indebolito. Mentre “i prezzi delle case sono più che raddoppiati nelle maggiori città italiane”: ecco perché, si legge nello studio appena pubblicato dalla Banca d’Italia, “Uscita di casa e prezzi degli immobili.

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