domenica, 29 aprile 2012
”Troppi suicidi”, avvocato rinuncia a difendere Equitalia
Rinuncia a lavorare per Equitalia. E rinuncia a riscuotere il suo onorario per le cause già patrocinate. E’ la decisione di un avvocato napoletano fino a ieri consulente dell’agenzia di riscossione dello Stato, che ha scritto una lettera aperta al Mattino.L’autore della missiva si chiama Gennaro De Falco, napoletano di 55 anni, ex componente del pool di avvocati che assistono la società pubblica deputata alla riscossione dei tributi, per il 51 per cento in mano all’Agenzia delle Entrate e per il 49 per cento in quelle dell’Inps.
“Corresponsabile dei suicidi”
22:54 Scritto da: consumatori in CRONACA, FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 27 aprile 2012
Modello 730, arriva la proroga: va presentato entro il 16 maggio (al sostituto) o il 20 giugno (al Caf)
di Francesca Milano
fonte: sole24ore.it
L’Imu e la cedolare secca fanno slittare la presentazione del modello 730. A stabilirlo è un decreto del presidente del Consiglio dei ministri firmato ieri. Chi presenta il modello 730 per dichiarare i redditi 2011, ha quindi tempo fino al prossimo 16 maggio, se lo consegna al sostituto d’imposta, oppure fino al 20 giugno, se lo presenta a un Caf o a un professionista.
Sono oltre 18 milioni i lavoratori dipendenti e i pensionati che utilizzano il modello 730 per la dichiarazione dei redditi: quest’anno il modello presenta numerose novità, che vanno dal quadro in cui dichiarare le locazioni di immobili assoggettate alla cedolare secca alle detrazioni per i bonus fiscali del 36 e del 55%, dalla possibilità di compensare in F24 l’eventuale credito risultante dal modello per l’Imu al contributo di solidarietà che tocca chi ha redditi superiori a 300mila euro.
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Nulle (definitivamente) le ipoteche di Equitalia sotto gli 8.000 euro
Avv. Diego Conte – diego.conte@sltc.it
SLTC –Studio Legale Tributario
Un nuovo e, forse, definitivo colpo alla vessatoria pratica di Equitalia di iscrivere ipoteche per importi bagatellari è arrivato dalla Corte di Cassazione con la recentissima sentenza n. 5771/2012.
Come noto, l’art. 77, D.P.R. 602/1973, quello che autorizza esplicitamente Equitalia a iscrivere ipoteche sui beni immobili dei contribuenti per crediti “pubblici”(fiscali e non solo), è stato per lungo tempo oggetto di molte contese, in quanto il precedente art. 76 autorizza l’espropriazione e, quindi, la vendita forzosa dei medesimi beni immobili soltanto se il credito azionato è superiore a € 8.000,00. Ci si chiedeva, infatti, se fosse possibile iscrivere ipoteca nei casi in cui concretamente non si sarebbe potuto procedere esecutivamente sullo stesso immobile.
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giovedì, 26 aprile 2012
Nasce il Centro di Assistenza Fiscale del CODACONS...ovviamente a misura di cittadino e A COSTO ZERO.(per il 730 e gli altri servizi sotto indicati!)
IL CODACONS TI REGALA UN ANNO DI ISCRIZIONE VERSANDO IL 5 X 1000 ALL’ASSOCIAZIONE
da Codacons
Ogni utente è, prima ancora che consumatore, un contribuente (lo sappiamo bene!) e come tale ha bisogno di un centro servizi che lo aiuti materialmente, e quanto più a basso costo, a barcamenarsi tra le numerose incombenza burocratiche: Modello Unico, Modello730, Isee, Iseu e simili.
18:00 Scritto da: consumatori in CONSUMATORI, FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Viva l'IVA
Liberazione dal bisogno. E' accaduto perché invece di cibarmi ingrasso, invece di abbigliarmi vesto alla moda, per andare da qui a lì acquisto un Suv.
Gaudio!
Da questo affrancamento Produzione e Consumo hanno ricavato opportunità straordinarie.
La fine della penuria per Noi, per Loro l'inizio della Produzione per il consumo. Per Noi la liberazione dalla necessità, per Loro l'apertura alla produzione dell' "inutile".
Tutti soddisfatti : Abbienti Noi, Gongolanti Loro .
Loro a produrre profumi, abiti, libri, automobili, terminali multimediali.
Noi ad acquistare bellezza, fascino, sapere, velocità, polisensorialità: un bel guadagno!
12:46 Scritto da: consumatori in FISCO, INFO CONSUMATORI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 25 aprile 2012
Tassa di scopo. Come quella sulla benzina per l'Abissinia?
da Aduc - di Primo Mastrantoni
La "tassa di scopo fu introdotta dal Governo Prodi. Ora viene ricordata ai Comuni dal presidente del Consiglio, Mario Monti, quasi a dire... se volete impinguare le casse comunali...
La "tassa di scopo" e' una addizionale finalizzata al perseguimento di particolari obiettivi di volta in volta individuati (scuole, asili, ecc.). Nei fatti e' una tassa in piu'. Il bello, o brutto, e' che le amministrazioni comunali dichiareranno che ad obiettivo raggiunto la tassa decadra'. Gia', ma in Italia le "tasse di scopo" non sono state mai eliminate al cessare della causa che le hanno determinate.
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lunedì, 23 aprile 2012
Tasse, arriva un’altra mazzata. I comuni metteranno l’Imu-bis
Ennesima stangata in arrivo. Questa volta dai primi cittadini di ogni città, ancora ignari della portata. Forse perché infilata all’ultimo momento nel decreto sulle semplificazioni fiscali, approvato giovedì dalla Camera. L’imposta di scopo – come si legge su Repubblica – rinasce dalle ceneri e si candida ad essere l’Imu-bis. Uno strumento nelle mani dei sindaci per finanziare asili, scuole, parchi, biblioteche, strade, parcheggi. Ma anche una nuova tassa sul mattone, il bancomat più gettonato in questo tempo di crisi e sacrifici.
Istituita da Prodi con la Finanziaria 2007, l’imposta di scopo doveva essere la leva dei Comuni a parziale copertura delle opere pubbliche (prime case escluse). Un flop, in realtà. Utilizzata pochissimo – scelta da neanche una ventina di città – finisce poi nel decreto sul Federalismo fiscale dello scorso anno che a sua volta rimanda a un regolamento da emanarsi entro il 31 ottobre 2011.
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sabato, 21 aprile 2012
FISCO: LA CONFUSIONE ED INCERTEZZA SU IMU, BUONI POSTALI E TASSE VARIE FA CROLLARE I CONSUMI
Per il Codacons il Governo deve fare al più presto chiarezza sulle tasse che i cittadini si troveranno a dover pagare da qui alla fine dell'anno, altrimenti l'incertezza sugli importi avrà ulteriori effetti negativi sui consumi ed il Pil già in calo. Due i problemi principali: Imu e buoni fruttiferi postali.
Buoni fruttiferi postali. Gli uffici postali sono in questi giorni tempestati da richieste di chiarimenti che il personale è impossibilitato a dare, visto che manca il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. La legge parla di imposta di bollo per buoni postali di valore di rimborso complessivamente superiore a 5000 euro e che l'imposta è dovuta una volta l'anno o alla chiusura del rapporto.
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giovedì, 19 aprile 2012
Rc auto: Uil denuncia forte aumento dell’imposta provinciale
da Help Consumatori - Supermoney.eu
I rincari, in questo periodo, continuano ad abbattersi sulle tasche dei consumatori. Tra le imposte al rialzo, oltre a Imu e addizionali Irpef, arriva anche la tassa provinciale sull’assicurazione auto: in base a un’analisi condotta da Uil, nel 2012 l’incremento dell’aliquota sarà pari all’1,5% rispetto al 2011, che si tradurranno in 11 euro in più per ogni automobilista. Dal 2010, anno a partire dal quale le Province possono autonomamente modificare le aliquote su questa imposta, l’aumento complessivo sarà pari al +2,5%.
Stando ai dati Uil, quest’anno ben 68 Province hanno maggiorato l’aliquota sulla Rc auto, che è passata in media dal 12,5% del 2010 al 15,1% del 2012. L’anno scorso le amministrazioni provinciali che avevano fatto questa scelta erano state 36. “L’imposta rc auto da sola, con oltre 1,8 miliardi, rappresenta il 40,9% del totale delle entrate da tasse e tributi delle Province che ammontano ad oltre 4,4 miliardi di euro – spiega Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil -. Per i contribuenti si tratta di un aumento medio per il 2012 di 11 euro annui, passando dai 102 euro dello scorso anno a oltre 113 euro per quest’anno”.
20:04 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI, AUTO, FISCO, PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Dl fiscale, no all’esenzione per anziani e disabili
Le agevolazioni fiscali per anziani e disabili ricoverati in ospizi e ospedali e per le proprietà immobiliari degli italiani all’estero saranno a carico dei comuni. Le amministrazioni locali potranno disporre l’agevolazione sulla prima casa, nel caso questa non sia abitata per motivi sanitari, facendosi carico del mancato gettito statale, quindi coprendo il 100% dell’esenzione.
LE MODIFICHE – Nel frattempo l’iter parlamentare per la conversione del decreto legge sulla delega fiscale procede a passi spediti, anche grazie alla fiducia annunciata dal governo. Il voto è previsto per giovedì alla Camera, prima di un terzo passaggio al Senato. C’è una certa fretta perché il dl scade il 2 maggio e si avvicinano le feste del 25 aprile e del primo maggio. Alla Camera stavano per entrare anche le nuove regole sul finanziamento pubblico dei partiti, dichiarate poi inammissibili per estraneità di materia. Nessun sbarramento in questo senso invece per l’emendamento del governo sull’asta frequenze tv, che lascia il segno nei rapporti tra il governo e il Pdl.
14:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 16 aprile 2012
Tutte le piccole ipoteche sono illegittime
Tutte le ipoteche iscritte da Equitalia per debiti inferiori a euro 8.000 sono illegittime.Ciò è quanto sancito nei giorni scorsi dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sentenza n.5771 del 12/04/2012), le quali hanno chiarito che anche le “mini” ipoteche iscritte precedentemente il decreto legge n.40/2010 (provvedimento che aveva previsto il tetto minimo dei debiti a euro 8.000) sono illegittime.
Secondo i giudici della Cassazione, infatti, la norma del 2010 non riguarda soltanto le azioni future del concessionario ma anche quelle passate poiché il principio espresso consiste nel fissare un limite coincidente con quello dell’espropriazione (euro 8.000 per l’appunto), sotto il quale non possono eseguirsi ipoteche.
10:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 15 aprile 2012
Imu in tre rate, scontro nel governo. Garofolini: una tassa ingiusta
Sale lo scontro sull’Imu, dopo la decisione di farla pagare in tre rate. I Comuni frenano: l’impatto – dicono – sarà «devastante» se la rateizzazione dovesse riguardare anche la seconda casa. E anche il Pd attacca: così i comuni non pagano gli stipendi. Niente da fare invece per gli anziani: il rischio di un abuso di una eventuale agevolazione sulla casa lasciata vuota dalle persone ricoverate in case di cura o in ospizi non lascia porte aperte a modifiche. Novità in vista invece per le case affittate a canone concordato e per le dimore storiche: il relatore sta valutando, nell’ambito delle risorse disponibili, emendamenti per alleggerire la tassazione.
10:00 Scritto da: consumatori in CASA, FISCO | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 11 aprile 2012
Caro prezzi e tasse pesano per 2500 euro annui a famiglia
Il disagio delle famiglie passa da questo numero: 2467 euro. È la stima della stangata che si abbatterà annualmente sulle famiglie italiane, frutto dell’aumento dei prezzi e della nuova tassazione, secondo i calcoli di Federconsumatori e Adusbef, che chiedono di intervenire sul potere d’acquisto e di rilanciare l’economia.
La situazione di disagio e difficoltà, affermano le due associazioni, “è destinata ad aggravarsi nei prossimi mesi, quando le famiglie dovranno fare i conti con l’aumento di prezzi e tariffe di +1.334 euro annui e della tassazione (IMU, IVA, addizionali regionali e comunali, ecc.) +1.133 euro annui. Solo per queste voci la stangata prevista sarà di oltre 2.467 euro annui, che peseranno ulteriormente sulle tasche già vuote delle famiglie, alimentando sempre di più l’andamento negativo dei consumi, con tutto ciò che ne consegue sul piano della produzione e dell’occupazione”.
20:00 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA, FISCO, PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Per i Giudici di Bari la cartella per posta è ancora inesistente
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Il problema della notificazione delle cartelle esattoriali per posta pare sia ancora lontano dalla soluzione.
Molti addetti ai lavori e lo stesso concessionario della riscossione, infatti, credevano che l’Ordinanza della Cassazione n.15.948 del 26/05/2010 avesse sostanzialmente risolto la situazione “sanando” quelle cartelle inviate ai contribuenti semplicemente a mezzo posta per il solo tramite dell’agente postale e senza l’intermediazione di un soggetto adeguatamente abilitato (come ad esempio i messi notificatori o gli agenti di polizia, si veda art. 26, comma 1, del DPR n.602/73) ma pare proprio che non sia così.
16:00 Scritto da: consumatori in FISCO, INFO CONSUMATORI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 10 aprile 2012
Tutti gli aumenti sulla casa, rata per rata
di Luigi Lovecchio
fonte: sole24ore.it
Dall’Imu alla riduzione delle agevolazioni per alcuni settori immobiliari, passando per l’imposizione degli immobili esteri sino a giungere, da ultimo, all’incremento della tassazione sui fabbricati locati. L’imposizione sulla casa è indubbiamente un elemento portante delle ultime manovre. Anche per le risorse necessarie alla riforma del lavoro si è fatto ricorso a un inasprimento della tassazione sugli immobili (la riduzione della deduzione epr gli immobili locati a canone libero). Emerge un quadro di interventi non sempre equilibrati e spesso poco sistematici.
09:14 Scritto da: consumatori in CASA, FISCO | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 06 aprile 2012
Tassa di concessione governativa per cellulari ancora in vigore
Chi ha vissuto l’epoca del debutto dei cellulari sul mercato italiano e internazionale ricorderà probabilmente che, all’acquisto di ogni ricarica, si pagava un’imposta odiosa, proporzionale all’importo della ricarica stessa, dovuta come l’equivalente della tassa di concessione governativa. Questa quota fissa di una tariffa a due parti è stata eliminata e ora, se si ricaricano 10 euro, sono effettivamente tutte di traffico telefonico, senza che venga aggiunto l’odioso contributo di ricarica.
Grazie alle convenienti offerte all inclusive di abbonamento proposte dagli operatori telefonici (nate per chi ha partita iva e poi estese anche agli utenti privati) peraltro molti clienti hanno abbandonato il sistema di ricarica optando per l’abbonamento mensile. Ebbene per gli abbonamenti la tassa di concessione governativa è ancora in vigore.
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mercoledì, 04 aprile 2012
STUDI DI SETTORE: C’E’ LA NUOVA CIRCOLARE
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In tema di studi di settore, l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n.8 del 16/03/2012, ha ritenuto di fornire alcuni chiarimenti soprattutto alla luce delle ultime modifiche legislative in materia.
In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che:
1. al fine di esortare ad una maggiore collaborazione, l’Ufficio ha la possibilità di inviare al contribuente degli inviti che tuttavia non escludono a quest’ultimo la possibilità di rettificare la dichiarazione e ricorrere al ravvedimento operoso;
2. è entrata in vigore la norma che dispone l'accertamento induttivo nei casi di omessa o infedele indicazione di dati utili per la compilazione degli studi. Inoltre, si è chiarito che tale disposizione produce effetti anche per gli anni passati (ovviamente nei limiti dei periodi d'imposta accertabili);
3. infine viene data la possibilità all’Amministrazione fiscale di modificare gli studi di settore già approvati allo scopo di adeguare lo strumento alla situazione economica generale (come introdotto dal D.L. n. 98/2011).
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Fisco: l’acconto Imu si pagherà con aliquota base
L’acconto di giugno dell’Imu si pagherà con ‘’le aliquote di base e la detrazione’’ già fissata per la prima abitazione. Lo prevede un emendamento dei relatori al dl fiscale appena depositato alle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato.
“Per l’anno 2012 il pagamento della prima rata dell’imposta municipale propria – si legge nell’emendamento a firma dei relatori – è effettuato, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione previste’’. La seconda rata “è versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata’’.
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lunedì, 02 aprile 2012
Liti fiscali: dal 1 aprile per il contribuente/suddito e' obbligatorio il reclamo
Per quanto previsto da uno dei decreti fiscali dell'estate 2011 (1), per gli atti dell'Agenzia delle entrate di massimo 20.000,00 euro, notificati a partire dal 1/4/2012 scatta l'obbligo del reclamo prima della causa davanti al giudice tributario. Benche' la norma parli di "mediazione", questo termine e' a nostro avviso improprio rispetto al caso, perche' la procedura introdotta dalla legge non prevede che le due parti si incontrino ne' che discutano alla presenza di un terzo soggetto neutrale, ma e' solo previsto che l'Agenzia possa convocare il contribuente per chiarimenti.
Si tratta di una sorta di autotutela obbligatoria e con obbligo di risposta da parte dell'ufficio interessato, con lo svantaggio -per il contribuente- che ad analizzare il reclamo e' lo stesso ufficio contro cui si fa il reclamo e non un terzo: un reclamo-pre causa all'ufficio che ha emesso l'atto, con richiesta di riesame dello stesso in base ad una proposta "conciliativa" eventualmente fatta dallo stesso contribuente, proposta che puo' essere o meno accettata, e in caso negativo l'ufficio e' tenuto a proporre una propria "contro-proposta".
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Sos dei Caf sull’Imu: senza regole è caos
Con la primavera si avvicina la scadenza della dichiarazione dei redditi, e a parte il solito mal di pancia, quest’anno i Centri di assistenza fiscale (più noti come Caf) lanciano un accorato allarme, con lettera aperta al ministero dell’economia, segnalando la “crescente preoccupazione e il grande disagio” sul nuovo balzello dell’Imu.
Gli operatori in sostanza lamentano la scarsità di indicazioni precise e chiedono per l’acconto di applicare le aliquote di base o di prorogare il termine.
I numeri sono notevoli: sono 17 milioni gli italiani che ogni anno si rivolgono ai Caf per fare il 730 e normalmente gli operatori “unitamente all’elaborazione della dichiarazione dei redditi, il modello di versamento dell’Ici, ove dovuta; così evitando ai contribuenti – spiega la Consulta dei Caf – la necessità di doversi recare nuovamente presso le nostre sedi per il ritiro del modello nel periodo di massima attività lavorativa di tutti gli intermediari’’.
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