martedì, 04 settembre 2012
Poste Italiane, arriva il Prestito Banco Posta Studi
In arrivo il Prestito Banco Posta Studi, il finanziamento di Poste Italiane per sostenere l’istruzione dei propri figli: richiedendolo si possono ottenere, in pochi giorni, 1000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola elementare o alla media inferiore, 2000 euro per i figli iscritti alla scuola media superiore e 3000 euro per chi frequenta l’università, corsi professionali o di specializzazione.
L’importo massimo è di 5000 euro per famiglia, rimborsabili da 12 a 24 rate mensili. Il Prestito Banco Posta Studi può essere richiesto in oltre 9.000 uffici, fino al 30 novembre 2012; viene offerto in collaborazione con Deutsche Bank.
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mercoledì, 08 agosto 2012
Abitazioni, Bankitalia-Tecnoborsa: 70% agenti si aspetta diminuzione dei prezzi
Fra aprile e giugno si sono intensificati i segnali di debolezza del mercato immobiliare. Le valutazioni degli agenti immobiliari, anche in una prospettiva di medio periodo riferita ai prossimi due anni, sono orientate al pessimismo. Nelle valutazioni espresse prevalgono le indicazioni di una flessione delle quotazioni di mercato, mentre continua ad ampliarsi il margine di sconto rispetto alle richieste iniziali dei venditori. Più del 70% degli agenti immobiliari si attende una diminuzione dei prezzi delle case. Sono alcuni dei dati principali che emergono dal Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, realizzato da Banca d’Italia, Tecnoborsa e Agenzia del Territorio.
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martedì, 07 agosto 2012
“Convertendo” BPM, c’è la conciliazione
Buone notizie per i consumatori che avevano aderito al prestito obbligazionario “Convertendo 2009/2013-6,75%”, codice ISIN IT0004504046 di Banca Popolare di Milano. Adiconsum, Adoc e Federconsumatori hanno, infatti, sottoscritto un accordo di conciliazione paritetica che si sta rivelando “sempre più uno strumento utile e flessibile per risolvere le più disparate controversie tra imprese e consumatori” come ha spiegato Pietro giordano, segretario generale Adiconsum. La sua forza – prosegue Giordano – è nella gratuità, nella semplicità della procedura, nella velocità dei tempi di definizione della controversia e soprattutto dell’erogazione del rimborso pattuito.
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lunedì, 06 agosto 2012
Frodi carte credito: 52 mln, ma in calo. Tesoro
Diminuisce nel 2011 in Italia il tasso di incidenza delle frodi sulle carte di pagamento: in valori assoluti lo scorso anno si sono registrate 284.339 "transazioni non riconosciute" per quasi 52 milioni di euro contro le 319.818 registrate nel 2010 corrispondenti a circa 60 milioni di euro, con una riduzione su base annua del livello assoluto del valore delle operazioni di circa il 12%. Lo rende noto l'annuale 'Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento' elaborato dal Dipartimento del Tesoro secondo cui nel 2011 pagare con bancomat, carte di credito e carte prepagate in Italia sta diventando sempre piu' sicuro.
Le cifre indicate, secondo il Tesoro, sono "importanti ma risultano essere molto al di sotto dei valori riscontrati in altri paesi europei". Il tasso di frode per l'Italia nel 2011 (valore del frodato sul totale delle transazioni effettuate) risulta pari a 0,0196% (in diminuzione, rispetto al tasso del 2010, del 13,6%), molto inferiore a quello di Regno Unito (0,061%), Francia (0,061%) e Australia (0,051%). Anche rispetto al numero delle transazioni il fenomeno risulta in calo.
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domenica, 05 agosto 2012
Banche e debiti eccessivi. Che fare?
Capita spesso che si rivolgano a noi persone che, per disgrazie, per i rovesci della vita, per investimenti sbagliati o per i loro stessi errori, si sono indebitate più di quanto si potessero permettere. Non intendiamo qui riferirci a coloro che non pagano il conto del mobiliere o dell’artigiano che gli ha fatto i lavori in casa, creditori, questi, cui la legge non dà alcun vantaggio in termini di acquisizione di garanzie, consultazione di banche dati ecc., ma a coloro che hanno acceso una pluralità di finanziamenti, soprattutto piccoli finanziamenti, con una o più banche o finanziarie e non riescono più a rimborsarli.
Per la nostra esperienza sono soprattutto le finanziarie che, in un mercato del credito sovrabbondante di sportelli e operatori, non disdegnano di rivolgersi alla clientela più povera e più compromessa, con difficile accesso al canale bancario, applicando tassi e condizioni sovente estremamente pesanti.
La vita delle persone che cadono nella trappola di un eccessivo indebitamento, diviene molto grama.
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mercoledì, 25 luglio 2012
Modifiche unilaterali ai conti di deposito: Che Banca! fa la furba
da Aduc - di Alessandro Pedone
Nella settimana passata Che Banca! (gruppo Mediobanca) ha inviato una comunicazione a tutti i clienti informandoli di una modifica unilaterale del contratto relativo al conto di deposito: la banca non pagherà più il bollo sul conto corrente che sarà quindi a carico dei clienti. La modifica entrerà in vigore il 10 Ottobre prossimo e da quella data i clienti pagheranno il bollo per tutto il 2012 (quindi anche per il periodo nel quale il contratto prevedeva il contrario).
La modifica è legittima poiché esiste il giustificato motivo in quanto sono cambiate le norme relativa al bollo sui conti di deposito.
Ciò che proprio non va sono le informazioni che la banca fornisce ai clienti che desiderano avvalersi della facoltà di recesso, prevista dall'art. 118 del Testo Unico Bancario (D.lgs 385/93).
Attraverso il call center, infatti, la Banca fa sapere che se il cliente recede dai conti di deposito vincolati, a causa della modifica unilaterale del contratto, non si vedrà applicato il tasso contrattualmente previsto, bensì quello di svincolo (enormemente più basso).
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martedì, 24 luglio 2012
Euribor, Procura di Trani: inchiesta penale per manipolazione mercati
da Help Consumatori
La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta penale per manipolazione dei mercati sui tassi Libor ed Euribor. Lo annunciano Federconsumatori e Adusbef, avendo avuto conferma che il pm Michele Ruggiero della Procura di Trani, che da anni indaga sulle carte revolving emesse dalla Barclays Bank, ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando i reati di truffa aggravata e grave manipolazione dei mercati. Il pm Ruggero ha delegato la Guardia di Finanza all’acquisizione dei documenti ed ha costituito un gruppo di esperti indipendenti per accertare la manipolazione aggravata dei tassi.
Le Associazioni dei consumatori stimano danni ai mutuatari italiani per almeno 3 miliardi di euro. Adusbef e Federconsumatori, che nei giorni scorsi hanno presentato diverse denunce ad alcune Procure della Repubblica per manipolazione dei mercati sui tassi Euribor, ricordano che la pena prevista per i reati di manipolazione dei mercati è di 12 anni di carcere.
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lunedì, 23 luglio 2012
Banca Network, Cittadinanzattiva: vicini i rimborsi per correntisti
da Help Consumatori
Una buona notizia per i circa 30.000 correntisti di Banca Network da tempo col fiato sospeso per i propri risparmi: la situazione è stata sbloccata poiché la banca è stata sottoposta a procedura di liquidazione, permettendo così di ottenere, entro 20 giorni, rimborsi per complessivi 65 milioni di euro. “La vicenda dalla Banca Network Investimenti s.p.a. - dichiara Tina Napoli, responsabile delle politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva – non aiuta certo il settore a recuperare quella necessaria credibilità che da tempo ha perso agli occhi di molti cittadini”.
“Inoltre mette in luce ancora una volta la necessità di non abbassare la guardia per quanto riguarda la vigilanza degli operatori finanziari. Proprio per questo – aggiunge Napoli - ci aspettiamo da Banca d’Italia e autorità preposte una costante vigilanza su rispetto dei tempi e trasparenza delle procedure, accompagnata da una necessaria comunicazione nei confronti dei correntisti interessati”.
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giovedì, 12 luglio 2012
Osservatorio: Bankitalia, rallentano i prestiti alle imprese e alle famiglie
da Help Consumatori - Supermoney.eu
Sempre più critica la situazione per quanto riguarda il settore del credito al consumo. Secondo l’ultimo bollettino rilasciato da Bankitalia, l’erogazione di prestiti da parte delle banche ha subito una brusca frenata. Non hanno subito invece grosse variazioni i tassi d’interesse.
Vediamo le singole situazioni prese in esame da Bankitalia. Per quanto riguarda i prestiti ai privati, a maggio, il tasso di crescita sui dodici mesi, è sceso allo 0,7% rispetto all’1,7% registrato ad aprile. Il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie ha rallentato all’1,4% dall’1,8 del mese precedente.
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Transparency International, bene multinazionali, ancora opache banche e assicurazioni
Le maggiori multinazionali quotate in borsa sono più trasparenti rispetto al passato, ma non troppo: hanno fatto progressi nella pubblicazione dettagliata dei loro programmi anticorruzione, ma c’è ancora tanto da fare per aumentare il livello di trasparenza verso i cittadini e gli stakeholder. Un discorso a parte per banche e assicurazioni che sono ancora piuttosto opache. E’ quanto emerge dall’analisi, pubblicata ieri da Transparency International, “Transparency in Corporate Reporting: Assessing the World’s Largest Companies” che ha valutato le 105 maggiori società quotate in borsa in base al loro impegno pubblico per la trasparenza.
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