venerdì, 10 febbraio 2012
CICLOMOTORI E MICROCAR : IL TARGHINO DIVENTA FISSO
Dal 14 febbraio 2012 il vecchio “targhino” diventa fisso e non potrà più essere spostato da un ciclomotore ad un altro. Ciò in ottemperanza alla legge 120/2010 che all’articolo 14, comma 2, stabilisce che ciclomotori e microcar per circolare dovranno dotarsi di certificato di circolazione e di targhe fisse entro il 13 febbraio 2012.
La regolarizzazione si può effettuare presso gli uffici della motorizzazione, oppure presso le Agenzie di pratiche auto abilitate. Nel primo caso il costo dell’operazione è di 56,56 euro, nel secondo caso il conto varia tra gli 80 e 95 euro.
Chi circola senza la targa fissa è punito con sanzioni amministrative che vanno da 389 a 1.559 euro
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AUTO: COME LIMITARE I DANNI DEL GELO
Come noi, anche le auto hanno bisogno di difendersi dal gelo.
Ecco alcuni semplici accorgimenti da adottare per scongiurare problemi alla nostra autovettura:
- per eliminare il gelo dai vetri dell’auto utilizzare raschietta e spray deghiacciante;
- non gettare acqua calda sul vetro ghiacciato;
- non accendere il tergilunotto;
- per limitare la formazione del ghiaccio sui vetri ripararli con della carta di giornale o con teli di plastica;
- se si prevede di lasciare la propria macchina ferma per svariato tempo, staccare un morsetto della batteria;
- lasciare parcheggiata l’auto senza freno a perché il cavo tirante potrebbe gelare e quindi spaccarsi. Lasciare, invece, la prima, marcia ingranata.
Per conoscere con esattezza le zone e le strade con l’obbligo di montare le catene o i pneumatici da neve consultare il sito della Polizia di Stato
Per chi non rispetta le disposizioni, relative all’obbligo di catene a bordo, le multe vanno da 80 a 318 euro.
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Come riconoscere le CATENE DA NEVE di qualità
Le catene da neve rappresentano uno strumento validissimo in caso di guida su neve o ghiaccio.
Non è sempre semplice per il consumatore scegliere tra la vasta gamma di prodotti disponibili sul mercato le giuste catene per il proprio veicolo. La norma UNI 11313 definisce le catene da neve di “qualità”.
Le catene da neve a norma UNI devono riportare sull’imballaggio:
- il numero della norma (UNI 11313);
- il nome del produttore;
- la denominazione del tipo di catena;
- l’elenco delle misure dei pneumatici cui la catena è destinata.
Si ricorda che il limite di velocità in caso di guida con catene è di 50 KM/h.
Dal 1 aprile 2013 potranno essere commercializzate solamente le catene da neve contrassegnate con marchio UNI.
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mercoledì, 08 febbraio 2012
Assicurazione auto, si risparmia per contrastare la crisi
da Help Consumatori - Supermoney.eu
La crisi detta le regole, anche quando si tratta di scegliere l’automobile. La ricerca “Stetoscopio – Il sentire degli assicurati italiani”, promossa dalla compagnia assicurativa online Quixa e condotta da MPS Marketing Problem Solving, ha rilevato come la necessità di tagliare le spese abbia influito sulle scelte degli automobilisti.
Secondo quanto emerge dalla ricerca è in aumento la categoria dei “frustrati”, ovvero quegli automobilisti da sempre appassionati di motori, ma che ora si trovano a dover fare i conti con una crisi che lascia ben poco spazio ai desideri. Ecco quindi che gli amanti delle quattro ruote, per la maggior parte uomini, sono costretti a trovare una buona via di mezzo, che tenga anche conto della loro passione.
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Auto usate: scelta e acquisto
Acquistare un’auto usata è un’impresa non proprio facile; ci si trova a dover fare una scelta complessa e influenzata da vari fattori, non tutti essenziali. Siamo bombardati dalla pubblicità che indirizza i gusti e le tendenze, siamo pressati dalla tecnologia che da un semestre all’altro può rendere la nostra auto obsoleta, condizionati dalle esigenze familiari e lavorative, la truffa e l’imbroglio di concessionari poco onesti sono sempre in agguato. Quando si fa, infine, la scelta materiale dell’auto usata bisogna valutare per proprio conto una serie di fattori importanti, al fine di evitare la truffa.
Per scegliere un’auto usata bisogna quindi iniziare a fare una selezione di cosa sia importante, scelta che può indirizzarsi verso vari parametri a seconda delle tipologie di autovetture. Noi per comodità e per rispondere di più alle esigenze del consumatore analizzeremo le classi di autovetture partendo dalle piccole vetture per arrivare ai fuoristrada.
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sabato, 04 febbraio 2012
Viaggiare sicuri: neve e ghiaccio
Meteorologi ed esperti dicono che questa sarà la settimana più fredda degli ultimi 27 anni. Buona parte dell'Italia sta già facendo i conti con neve, ghiaccio e venti siberiani. Per chi si mette alla guida in queste ore o nei prossimi giorni sono disponibili i suggerimenti della polizia stradale e le informazioni in tempo reale nel portale "Viabilità Italia", nato per fronteggiare situazioni di crisi legate alla rete stradale nazionale anche con l'emissione di comunicati.
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mercoledì, 01 febbraio 2012
L’auto e i nuovi stili di vita: la lezione di Detroit
Fonte: www.nonsprecare.it - di Antonio Galdo
Il salone dell’auto di Detroit, che traccia la rotta del mercato per l’anno in corso, si è appena concluso e l’evoluzione dell’industria automobilistica, abbinata a un sostanziale mutamento dei nostri stili di vita, appare molto veloce e con almeno tre certezze acquisite. Il consumo di auto, innanzitutto in città, è destinato a diminuire, parallelamente a una crescente sensibilità in materia di lotta all’inquinamento e di risparmio energetico, ovvero di riduzione degli sprechi. I nuovi sistemi di propulsione, ibridi ed elettrici, rappresentano il vero salto della tecnologia e del design ormai già consolidato, tanto da essere definito come “la nuova normalità” del settore.
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domenica, 29 gennaio 2012
Bollo auto ancora più caro se si paga online o con il Bancomat Adico: «Sistemi non al passo con i tempi e scarsa trasparenza»
Decine di segnalazioni di utenti che hanno pagato di più in tabaccheria per aver usato il Bancomat: «Se non si avvisa prima è un illecito». Il metodo più caro? Il sito della Regione.
Costi dell’Rc auto che aumentano a ogni rata, prezzo della benzina alle stelle, e ora ci si mette anche il bollo annuale. Che la quattro ruote sia per gli italiani sempre più un lusso e meno un diritto è ormai un’amara consapevolezza: ma quando ci si mette anche la scarsa trasparenza, ecco che i consumatori non ci vedono più. E a finire sotto accusa sono proprio le commissioni legate al bollo auto.
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venerdì, 27 gennaio 2012
Disagi autostradali, al via le Car Wars di Altroconsumo
I pedaggi autostradali continuano ad aumentare più del dovuto: dal 2003 ad oggi sono aumentati fino al 36%, il 15% in più rispetto all’inflazione dello stesso periodo (pari al 21%).
Il prezzo dei carburanti è schizzato a livelli record e individuare il distributore di benzina più conveniente in autostrada non è una cosa semplice (si risparmia fino a 13 centesimi al litro, pari all’8% sul prezzo).
Per aiutare gli automobilisti a districarsi in questo percorso ad ostacoli ha lanciato una simpatica iniziativa, il cui nome è tutto un programma: si chiama car wars.
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giovedì, 26 gennaio 2012
Nascere sotto il segno sbagliato può cambiare la tua vita al volante
Che ci crediate o no, c’è solo da rassegnarsi: l’oroscopo ora ne sa anche di stile di guida. È quanto afferma una ricerca condotta da Direct Line, la compagnia di assicurazioni on line, che ha stilato una classifica degli automobilisti meno affidabili (o meno fortunati) alla guida, in base al loro segno zodiacale.
Spetta al Cancro la prima posizione tra i segni più indisciplinati alla guida, tanto da raggiungere una percentuale d’incidentalità pari al 9,43%. A seguire troviamo la Bilancia (9,09%) e il Leone (8,99%). Mentre nel caso di Gemelli, Capricorno e Toro abbiamo percentuali pari rispettivamente all’ 8,66%, 8,46% e 8,41%. Buoni auspici da parte delle stelle invece per i nati sotto il segno del Sagittario, con un tasso di incidentalità del 7,16%: sono proprio loro quelli che commetto meno incidenti tra tutti i segni zodiacali. Infine abbiamo Vergine e Scorpione rispettivamente con il 7,55% e il 7,77%.
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martedì, 24 gennaio 2012
Incidenti stradali, quando la responsabilità è del Comune
Sempre più spesso sulla strade di Roma avvengono incidenti più o meno gravi dovuti al dissesto delle strade e alla cartellonistica abusiva. “Vorremmo che Roma fosse Capitale anche nel garantire la sicurezza delle strade!” dichiara Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori ricordando che l’associazione riceve continue lamentele di pedoni, automobilisti e soprattutto conducenti di moto e scooter vittime ogni giorno di buche, strade sconnesse, macchie d’olio e tombini rialzati”.Secondo l’avvocato Fabrizio Fagioli, legale dell’Unione Nazionale Consumatori, “nel caso di trascuratezze nella manutenzione stradale la responsabilità è imputabile all’ente proprietario della strada, vale a dire al Comune, mentre nel caso dei cartelloni stradali killer siamo di fronte ad una vera e propria giungla di deroghe al Codice della Strada, impianti abusivi e controlli negligenti”.
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lunedì, 16 gennaio 2012
Osservatorio, Rc-auto: una sana concorrenza per ridurre i costi
da Help Consumatori - Supermoney.eu
Le compagnie assicurative spesso attribuiscono la colpa dell’eccessivo costo delle polizze all’elevato numero di frodi, un fenomeno che, in base ai dati Isvap, si aggira intorno al 2-3% (in linea con la media europea). In realtà, non è ben chiaro per quale motivo il costo medio delle assicurazioni auto in Italia sia pari a 407 euro, a fronte dei 230 euro richiesti nel resto d’Europa: a sottolineare questa discrepanza è il segretario dell’Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) Primo Mastrantoni.
I costi troppo elevati delle dei premi assicurativi hanno due conseguenze fondamentali: la prima è il fenomeno dell’evasione assicurativa, per cui gli automobilisti rinunciano alla stipula della Rca a causa delle tariffe esorbitanti; la seconda conseguenza è la nascita di compagnie fantasma, imprese che svolgono la loro attività sul territorio nazionale senza essere legalmente riconosciute e che pertanto stipulano polizze non valide.
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sabato, 14 gennaio 2012
Bollo auto. Un miliardo di euro l'evasione
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venerdì, 13 gennaio 2012
Assicurazioni auto e liberalizzazioni. Il costo medio in Italia e' 407 euro, in Europa 230...
da Aduc - di Primo Mastrantoni
L'assicurazione della propria automobile crea seri problemi agli italiani. Il costo medio nel nostro Paese e' di 407 euro, in Europa e' di 230 (1). Alcune compagnie chiedevano addirittura 8.500 euro. Come mai? Possibile che non si riesca a livellare i "premi" (chissa' perche' si chiamano cosi') italiani a quelli comunitari? Perche' il mercato delle imprese assicuratrice e' ingessato? Le assicurazioni dicono che ci sono clienti troppo rischiosi, specialmente nel Mezzogiorno. Insomma, i costi sarebbero alti perche' i virtuosi pagano per i furbi. Secondo l'Isvap la media delle frodi e' del 2-3%, pressoché a livello europeo, ma abbiamo la maggior percentuale di lesioni personali, per intenderci, il famoso colpo di frusta. Per risolvere il problema delle frodi le assicurazioni dovrebbero aggiornare i propri sistemi di liquidazione dei sinistri.
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mercoledì, 11 gennaio 2012
CGIA Mestre: liberalizzazioni partano da energia, carburanti e Rc auto
Gas, carburanti, energia elettrica e Rc auto sono i primi settori che dovrebbero essere liberalizzati per andare incontro alle esigenze di bilancio delle famiglie italiane, perché responsabili del maggior impatto di spesa. In confronto, taxi e farmaci di fascia C pesano molto meno: 48 euro l’anno i primi, 108 i secondi. È quanto afferma la CGIA di Mestre che ha deciso di elencare le principali voci di spesa che gravano sui bilanci delle famiglie italiane: ai primi posti svettano prodotti energetici, assicurazioni auto e banche, che rappresentano i primi settori da liberalizzare.Secondo la CGIA di Mestre, per il gas la spesa media annua di una famiglia è di 986 euro; per i carburanti (benzina, gasolio per autotrazione, gas-metano) il costo è pari a 897 euro, mentre l’energia elettrica incide sui bilanci di una famiglia media italiana per un importo pari a 588 euro.
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giovedì, 05 gennaio 2012
Benzina, autostrade, assicurazioni. Il 2012 è l’annus horribilis degli automobilisti
Era iniziato sommessamente nella primavera 2011, con tre inasprimenti delle accise nel giro di settimane. In questi giorni il caro-benzina è deflagrato: si registrano aumenti anche stamattina e, secondo la rilevazione di Quotidiano Energia, si sta sfiorando il record di 1,8 euro al litro. Contemporaneamente, l’Isvap rende noto che sono in circolazione polizze fasulle di altre tre compagnie (Munich Re, Great Lakes Munich Re Group ed Ethias), dopo la ventina abbondante (un altro record) segnalata l’anno scorso.
Tutti segni inequivocabili di un incipiente annus horribilis per automobilisti (soprattutto) e motociclisti: ai costi di esercizio già alti che l’anno scorso secondo il rapporto Aci-Censis reso noto a metà dicembre avevano consolidato la tendenza a ridurre l’uso dell’auto (lo ha fatto il 20,6% dei patentati, contro appena un 8,3% che dichiara di averlo aumentato, spesso per necessità), si è aggiunta una serie di aumenti fiscali e tariffari che potrebbe ridurre ulteriormente la circolazione e mandare in crisi ancora più profonda il mercato dell’auto.
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martedì, 03 gennaio 2012
Rc auto, Altroconsumo: aumenti record e differenze Nord e Sud
E’ Napoli la città dove l’assicurazione rc auto che ha registrato nel 2011 l’aumento maggiore. E’ quanto evidenzia un’indagine di Altroconsumo che ha tracciato l’andamento dei premi rc auto a Milano, Roma, Napoli e Palermo. Il bilancio non è positivo: tariffe che continuano a crescere e una disparità territoriale che penalizza il sud e i suoi cittadini. A Napoli, nell’ultimo anno, il premio pagato da un automobilista 40enne è aumentato del 4% e quello pagato da un 35enne è aumentato del 9,20% a fronte di un tasso di inflazione dell’1,5%. A Milano la situazione è leggermente migliore rispetto al Sud ma i rincari non mancano perché anche in questo caso le tariffe continuano a crescere: + 1,33% per un 40enne e + 0,38% per un 35enne.
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lunedì, 02 gennaio 2012
CODACONS ISTITUISCE IL PREMIO "TARTASSATO DELL'ANNO". VINCITORE 2011: L'AUTOMOBILISTA ITALIANO
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Il Codacons, a partire da quest'anno, ha deciso di istituire un nuovo premio. Dopo il già noto riconoscimento "Amico del consumatore" arriva, quindi, il premio "Tartassato dell'anno". A vincerlo, per il 2011, è l'automobilista italiano, con la seguente motivazione: "perché pur essendo considerato dai politici un pollo da spennare, ed essendo orami diventato un cappone, è riuscito a sopravvivere alle feste che gli volevano fare. Nessun automobilista al mondo, infatti, ha mai subito un aumento di tasse paragonabile a quello che hanno patito quest'anno gli italiani. Ben 5, un record, gli incrementi delle accise (6 aprile, 28 giugno, 1 luglio, 1 novembre, 6 dicembre), 1 rialzo dell'Iva che incide sia sui carburanti che sul prezzo dell'auto, aumento del contributo unificato per impugnare le multe, ora arrivato a 37 euro (tassa introdotta nel 2010), aumento esponenziale delle multe (il record è di 9.032 euro per chi guida senza aver conseguito la patente), rincaro del bollo auto, aumenti delle tariffe autostradali, aumento delle tasse sulle polizze rc auto e dell' Imposta provinciale di trascrizione (IPT). Senza contare la riduzione da 60 a 30 giorni per impugnare una multa dinanzi al giudice di pace, i bolli pazzi della Regione Lombardia, le buche nelle strade ormai ridotte ad un groviera, il sale non sparso per contrastare la formazione del ghiaccio, le multe per non avere le catene a bordo anche quando splende il sole, la neve che non viene più spazzata, i cantieri sempre aperti, le code, i prezzi di riparazione delle autovetture ormai alle stelle, gli aumenti dell'rc auto...". |
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mercoledì, 21 dicembre 2011
Il 2102 sara l’anno dell’auto elettrica? In Europa e in Cina sicuramente, quanto all’Italia si avvicina una svolta. Sempre che…
Noi e l’auto, con la domanda delle cento pistole: il 2012 sarà l’anno di quella elettrica? I segnali vanno tutti, o quasi, in questa direzione, anche se la strada per arrivare a un punto di svolta sul mercato, sui consumi e sugli stili di vita, è ancora lunga. Partiamo dal primo dato: gli italiani usano sempre meno l’automobile , specie nei centri urbani, e come segnala un recente studio del Censis un cittadino su cinque ha ridotto l’utilizzazione del proprio veicolo. La recessione morde, la benzina e l’assicurazione volano, lo spreco di consumi automobilistici compulsivi ( con relativi danni ambientali) si riduce. Si aprono così spazi importanti, per la diffusione della city car in versione elettrica. E qui veniamo al secondo segnale di svolta: i modelli delle case automobilistiche.
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lunedì, 19 dicembre 2011
Automobile, anno nero per i rincari
L’automobile rischia di diventare un lusso. Fra costi di manutenzione, assicurazione e carburanti, nel corso dell’anno sugli automobilisti si è abbattuta una vera stangata. Per Federconsumatori, nel 2011 i costi sono aumentati di 521 euro per un’auto a benzina e di 665 euro per un’auto a gasolio. I rincari legati alle accise si abbatteranno soprattutto sui pendolari, spiega Adiconsum.Carburanti, assicurazioni e parcheggi sono le voci di spesa maggiori che si abbattono sull’auto, ha evidenziato qualche giorno fa il Rapporto ACI-Censis “Automobile 2011”, per il quale in tempo di crisi l’auto si usa di meno ma si paga di più. Un’automobile nel 2011 costa in media 3.278 euro contro i 3.191 del 2010, con un aumento del 2,7% e con il carburante che rappresenta la maggiore voce di spesa, pari in media a 1.530 euro, con un aumento del 2,3% rispetto allo scorso anno. Secondo le stime di Federconsumatori, i costi sono cresciuti in maniera incredibile da gennaio in poi, determinando un “anno nero” per gli automobilisti.
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