giovedì, 05 luglio 2012
Efsa: ispezioni carni di pollame non individuano pericoli biologici
Le prassi tradizionali di ispezione delle carni di pollame non permettono di individuare adeguatamente i pericoli biologici più significativi per la salute pubblica, ovvero il Campylobacter, la Salmonella e i batteri produttori di ESBL/AmpC. In questa categoria in particolare, le specie di batteri più comunemente identificate con questi geni nel pollame sono l’Escherichia coli e la Salmonella non tifoidea, geni che rendono i batteri resistenti a molti importanti antimicrobici. Allo stesso tempo, è improbabile invece che le sostanze chimiche presenti nelle carni di pollame rappresentino una minaccia “immediata o acuta” per la salute dei consumatori. Sono le conclusioni cui è giunta l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) in un parere scientifico pubblicato nei giorni scorsi, nel quale si affronta il tema dell’ispezione delle carni di pollame. Secondo l’Autorità, per modernizzare i controlli sarebbero più efficaci interventi basati sul rischio, unitamente a un uso migliorato delle informazioni condivise tra allevamenti e macelli, quindi informazioni sulla catena alimentare.
20:00 Scritto da consumatori in ALIMENTI, ANIMALI, SICUREZZA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Acqua, con la crisi italiani riscoprono acqua del rubinetto e si affidano a depuratori
Sarà la crisi, ma gli italiani stanno riscoprendo l’acqua del rubinetto: a scegliere l’acqua a km zero è il 75,5% della popolazione. E sono sempre di più anche gli italiani che decidono di “trattare” l’acqua del rubinetto affidandosi ad apparecchiature e sistemi di depurazione. E’ quanto emerge da una ricerca di Aqua Italia (l’associazione che raggruppa le aziende del settore del trattamento dell’acqua) commissionata all’Istituto indipendente CRA (Customized Research & Analysis).
Dagli impianti a osmosi inversa ai filtri per il cloro, dagli addolcitori alle caraffe filtranti, questi dispositivi possono finalmente contare su regole certe. Il 23 marzo scorso, infatti, è entrato in vigore del Decreto del Ministero della Salute 25/2012 sulle “Disposizioni tecniche concernenti apparecchiature finalizzate al trattamento dell’acqua destinata al consumo umano”: i consumatori hanno maggiori garanzie di acquistare impianti, sistemi e apparecchi sicuri ed efficaci.
18:00 Scritto da consumatori in ALIMENTI, FAMIGLIA, SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Com'è che il pomodoro è diventato sciapito
Al supermercato tutti i pomodori sembrano perfetti, ma al primo morso t'accorgi che manca il sapore. Come mai? Un gruppo di studiosi ha scoperto che da decenni i coltivatori danno importanza al colore piuttosto che al gusto.
Rosso uniforme dev'essere il pomodoro. E' questa la priorità per gli allevatori professionali: nessuna macchia verdastra, nessuna irregolarità nel colore, dato che il cliente preferisce la verdura allettante. Peccato che sotto quella bella buccia si nasconda un frutto poco gustoso.
Il motivo? E' stato spiegato da un'equipe internazionale sulla rivista Science: una modifica nel patrimonio genetico fa sì che nel frutto maturo il colore sia tutto uguale, ma nel contempo si abbassi la quantità di carboidrati e di altre sostanze.
12:00 Scritto da consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 03 luglio 2012
Le grigliate. Consigli
18:35 Scritto da consumatori in ALIMENTI, GUIDE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 30 giugno 2012
Il riso. Consigli per gli acquisti
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Il riso rappresenta il secondo alimento consumato a livello mondiale dopo il frumento. La classificazione italiana ne prevede quattro tipi:
* Comuni (es. Cripto ), adatti per minestre, minestroni e dolci.
* Semifini (es. Rosa Marchetti, Lido), adatti per risotti e contorni.
* Fini (es. Ribe, S.Andrea), adatti per antipasti, risi in bianco, suppli', timballi, sartu'.
* Superfini (es. Baldo, Carnaroli), adatti per risotti e contorni.
Una particolare tipologia di riso e' il Parboiled che viene trattato con il vapore e cio' consente di conservare al meglio le qualita' nutrizionali. L'operazione conferisce al chicco un color giallo ambra e, dopo cottura, un riso poco colloso.
16:00 Scritto da consumatori in ALIMENTI, GUIDE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 28 giugno 2012
Pacchetto qualità, dall’UE un insieme di norme a tutela dei prodotti tradizionali
Parlamento, Commissione e Consiglio Europeo hanno approvato il ‘Pacchetto Qualità’: esso permetterà di difendere meglio i territori e le tradizioni agricole, un patrimonio unico da un punto di vista culturale, storico e ambientale oltre che economico. Le nuove regole conterranno norme per il rafforzamento del sistema di controllo anti-contraffazione; i prodotti DOP e IGP potranno contenere in etichetta “marchi d’area”; le STG godranno di una procedura “semplificata” per la sostituzione di denominazioni registrate senza riserva del nome, come nel caso della Pizza Napoletana. Ed è stata inoltreampliata la lista dei prodotti che potranno fregiarsi della certificazione europea, come il cioccolato.
14:00 Scritto da consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 27 giugno 2012
Formaggi: la mozzarella e' grassa o magra?
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Con la stagione calda in arrivo molti pensano di mantenersi a dieta, onde evitare l'esposizione di eccessive rotondita' sulle spiagge. Ragionare di dieta e pensare ai formaggi e' tutt'uno, specialmente se siamo convinti che i formaggi siano dietetici. Vediamo di fare un po' di chiarezza.
Puo' un formaggio magro diventare grasso? Formalmente si perche' la normativa e' curiosa. Per legge infatti si calcola la percentuale di grasso sul formaggio secco, al quale e' stata sottratta l'acqua, e non sul prodotto venduto al consumatore.
15:25 Scritto da consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Il grana padano abbassa la pressione?
da Aduc - di Primo Mastrantoni
All'European Meeting on Hypertension 2012, in Gran Bretagna, e' stata presentata la ricerca (1) di un gruppo italiano sugli effetti benefici che il grana padano avrebbe sulla pressione arteriosa. Responsabili sarebbero alcune sostanze contenute nel grana padano che avrebbero una azione inibitoria dell'enzima di conversione dell'angiotensina, che agisce sulla pressione arteriosa. Gli autori hanno selezionato 29 soggetti in terapia antipertensiva che non assumevano farmaci ed hanno integrato la loro dieta con 30 g di grana padano per due mesi, senza alterare l'apporto calorico totale.
11:00 Scritto da consumatori in ALIMENTI, SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 23 giugno 2012
Frutta di stagione. Il cocomero e' una bibita. Per sceglierlo gratta e bussa
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Appartiene alla famiglia delle zucche ed forse il piu' caratteristico frutto di stagione. Parliamo del cocomero, noto fin dall'antichita', addirittura dal periodo preistorico. Sicuramente il cocomero era mangiato dagli egiziani piu' di 4000 anni fa. Ne parliamo perche' il caldo di questi giorni induce ad una maggiore perdita di acqua e sali minerali che devono essere reintegrati. Il cocomero, o anguria, e' praticamente una bibita, contiene, infatti, il 95% d'acqua e per questo in alcune regioni d'Europa e' conosciuto come melone d'acqua. Ha un buon contenuto di potassio (che si perde con il sudore) e il sapore dolce e' dovuto piu' che agli zuccheri a particolari sostanze aromatiche, il che rende il cocomero un eccellente prodotto per le diete dimagranti, anche perche' le stesse sostanze aromatiche danno un senso di sazieta'.
10:00 Scritto da consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 22 giugno 2012
Aceto in bottiglie di plastica, Codacons scrive al Ministero Salute su rischio tossicità
Aceto venduto in bottiglie di plastica. Diversi consumatori hanno segnalato questa “stranezza” al Codacons che ha presentato oggi un’istanza al Ministero della Salute e al Ministero delle Politiche Agricole sollevando dubbi sulla possibile tossicità della cosa.
”I dubbi e le richieste dei consumatori, già spaventati e provati dalla nota vicenda della pericolosità dei biberon in materiale plastico – scrive l’Associazione - sono relative al fatto che, essendo l’aceto con un PH elevato, lo stesso a contatto con il PET possa sviluppare tossicità dannose alla salute”.
14:04 Scritto da consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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