« CARNEVALE: COME SCEGLIERE ABITI E MASCHERE SICURI | Homepage | Farmaci generici, per le famiglie il risparmio sfiora il 30% «Prentendere chiarezza dai medici. Serve spinta sui prezzi consigliati» »
venerdì, 17 febbraio 2012
CHI USA BOMBOLETTE SPRAY AL PEPERONCINO RISCHIA SOLO AMMENDE
La suprema Corte di Cassazione, con la sentenza N. 3112 del 25 Gennaio 2012, ha posto fine al dilemma applicativo dato dall’uso delle bombolette contenenti spray urticante a base di peperoncino (Oleoresin capsicum) parecchio diffuse ed utilizzate quale mezzo di difesa personale.
La sentenza è stata resa nell’ambito del giudizio tra Procura della Repubblica di Verona e Tribunale di Verona. Quest’ultimo aveva condannato l’utilizzatore della bomboletta al pagamento di una ammenda di € 200, mentre la Procura sosteneva che si dovesse applicare la normativa di specie sulle armi da sparo o da guerra.
Spesso, infatti, chi ha utilizzato queste bombolette ha subito processi penali e condanne per violazione della normativa sul controllo delle armi.
In questo contesto è intervenuto il DECRETO del Ministero dell’Interno del 12 maggio 2011 n. 10 - Regolamento bombolette spray libere, che ne ha disciplinato l’uso ed il contenuto, definendo quali caratteristiche tecniche debbano possedere le bombolette spray al peperoncino per essere considerate prive di attitudine a recare offesa alla persona.
La Corte di Cassazione, facendo riferimento anche al predetto Regolamento nel frattempo intervenuto, ha rigettato il ricorso proposto e ha statuito che la bomboletta in questione contenente spray urticante a base di peperoncino non può essere ricompresa nelle armi da guerra o tipo guerra.
10:00 Scritto da: consumatori in CASSAZIONE, DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook











Trackback
L'URL per fare trackback su questo post è: http://consumatori.myblog.it/trackback/4298032
Scrivi un commento