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sabato, 11 febbraio 2012

Cambio lira/euro, Consumatori chiedono moratoria

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Chi aveva in casa vecchie lire, chi ha scoperto dei “tesoretti” lasciati in eredità, chi non ha saputo dello stop alla conversione delle banconote: l’anticipazione del termine ultimo per cambiare la lira in euro, deciso con decorrenza immediata e anticipato al 7 dicembre scorso, ha lasciato in difficoltà persone che di quei soldi avrebbero bisogno.

La prescrizione con decorrenza immediata a favore dell’Erario delle banconote, dei biglietti e delle monete in lire ancora in circolazione è scattata dal 7 dicembre scorso e ha abrogato il precedente termine, che era fissato al 28 febbraio 2012.


 Ma sul provvedimento, nel complesso poco noto, il sipario non è affatto calato: Federcontribuenti sta seguendo il caso, ha denunciato la mancanza di informazione e annunciato che si sta attivando per ottenere una pronuncia di incostituzionalità dell’articolo (n. 26 del decreto legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011) che ha disposto la prescrizione immediata delle lire ancora in circolazione; Federconsumatori e Adusbef hanno chiesto alla Banca d’Italia di concedere ai cittadini ancora in possesso delle vecchie banconote una moratoria per rientrare in possesso dei proprio risparmi.

Affermano le due associazioni: “Non condividiamo le motivazioni che hanno portato all’anticipazione del termine ultimo per cambiare la lira in euro”. La data era inizialmente prevista al 28 febbraio 2012 ma è stata anticipata al 7 dicembre 2011, il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del D.L. 201/2011 che ne prevedeva la modifica. “Un’anticipazione del termine attuata repentinamente, e senza un adeguato avviso ai cittadini, che, in molti casi, si sono trovati in tasca “carta straccia”. Il Governo – affermano Federconsumatori e Adusbef – ha motivato tale operazione sostenendo che vi è stato un lungo periodo a disposizione dei cittadini per effettuare il cambio delle vecchie banconote, e tempi così lunghi davano spazio a speculazioni e operazioni di riciclaggio di denaro sporco da parte della criminalità organizzata. Ben venga contrastare tali fenomeni, ma ci sono moltissimi casi di cittadini per bene rimasti “beffati” da tale operazione”.

Dare una stima delle persone coinvolte, e che non hanno potuto effettuare il cambio lira-euro, è forse difficile. Più facile però disegnarne il profilo: sono anziani che pensavano di avere più tempo a disposizione, cittadini che hanno trovato vecchie banconote in eredità, in case vuote, nei cassetti. “Abbiamo persone – spiega a sua volta Federcontribuenti – che hanno scoperto piccoli risparmi in lire messi via dai propri genitori, persone che hanno da poco perduto il lavoro e volevano approfittare di questi soldi per sopravvivere, persone che vivono di pensione sociale e ai quali questi risparmi insperati farebbero comodo”.

Federconsumatori e Adusbef hanno invitato la Banca d’Italia a “prestare attenzione a casi dimostrabili di questo tipo, concedendo ai cittadini interessati una moratoria per poter rientrare in possesso dei propri risparmi”. A sua volta, il senatore Elio  Lannutti ha presentato una richiesta di informazioni al Governo. Chiede “se il Governo ritenga che, considerata la precedente scadenza di fine febbraio 2012 per la conversione delle lire in euro, non sarebbe stato necessario e doveroso porre un termine di tempo tale che le persone si potessero adeguare” e “quali urgenti iniziative intenda adottare al fine di concedere una proroga per autorizzare la Banca d’Italia a convertire in euro le lire ancora in circolazione considerato che, visto l’ingente gettito di 1 miliardo e 300 milioni per lo Stato, non si può riportare equilibrio nella finanza pubblica solo vessando i contribuenti”. Dati della Banca d’Italia relativi a maggio 2010 indicano infatti, ha ricordato Lannutti, che il totale delle lire ancora in circolazione ammonta a 1,3 miliardi di euro.

Federcontribuenti stima siano oltre un migliaio i cittadini coinvolti nello stop alla conversione e si sta attivando per ottenere una pronuncia di incostituzionalità e una pronuncia da parte della Corte di giustizia europea di incompatibilità con la normativa europea. L’associazione denuncia una “grave mancanza di  informazione” sul provvedimento. Non solo. In una nota diramata il 24 gennaio, Federcontribuenti ha riportato “la segnalazione di una cittadina italiana che dopo aver scoperto di non poter più  convertire le lire ha telefonato alla segreteria di Monti sentendosi così rispondere: ”Lei ha fatto un investimento rischioso, avevate avuto tanto tempo per convertire, perché aspettare fino all’ultimo? Il Governo ha deciso di bloccare la conversione per impedire riciclaggio e speculazione, abbiamo fatto un blitz alla criminalità organizzata. Il governo ha messo sul piatto della bilancia il guadagno e la perdita  e ha deciso che ci guadagnava il Paese. Lo abbiamo fatto per il bene del Paese”.

Sarebbero “migliaia i cittadini” che hanno contattato le sedi di Federcontribuenti: sono persone, spiega l’associazione, che “facendo dei lavoretti in casa, hanno trovato ‘gruzzoletti’ messi via da genitori non più in vita e del resto ci troviamo di fronte ad un palese caso di appropriazione indebita da parte del governo che di fatto ha requisito soldi a cittadini per riempire le proprie casse. Non è tollerabile la posizione scelta dal governo Monti che deve tornare sui suoi passi e permettere a queste persone di rientrare in possesso dei propri soldi”.

L’8 febbraio sono partite, dalla sede nazionale Federcontribuenti, “centinaia e centinaia di moduli di Procura ad litem, richiesti da migliaia di cittadini che per un motivo o per un altro hanno atteso di convertire i loro risparmi, procedendo quindi, all’istituzione di un processo”. Il senatore Lannutti ha chiesto intanto al Governo di concedere altri tre mesi di tempo, riporta un lancio di Agenzia Parlamentare. “Ho presentato un emendamento al milleproroghe per posticipare la scadenza al 30 aprile prossimo. Il totale delle lire ancora in circolazione ammonta a 1,3 miliardi di euro, è scandaloso sottrarli ai legittimi possessori”, ha affermato l’esponente Idv in un’interrogazione parlamentare.

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Commenti

anche io, dopo la morte della mia mamma , ho trovato delle lire abbandonate in alcuni cassetti. Come devo fare? Esiste una lista? Devo segnalare il mio nominativo? e a chi?
Grazie

Donatella Laruffa
Milano

Scritto da: donatella laruffa | mercoledì, 07 marzo 2012

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ciao anch io sono nella tua situazione sapresti darmi chiarimenti? grazie

Scritto da: giampi | lunedì, 11 marzo 2013

anch'ìo a gennaio mi sono recato presso uno sportello della banca d'Italia e mi hanno detto che erano stati prescritti!!!

Scritto da: Franco | mercoledì, 18 aprile 2012

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Se il governo metterà una proroga al cambio lira euro visto che hanno anticipato la prescrizione, facciamo girare la notizia...Le regole in Italia cambiano sempre mentre si gioca....non abbiamo speranza

Scritto da: Franco | mercoledì, 18 aprile 2012

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Alla morte del padre avvenuta il 23 febbraio 2012 all'età di 88 anni, mia moglie ha trovato in una cassettiera di camera,dentro due sacchettini di panno nascosti tra biancheria intima,contenenti rispettivamente lire 1.400.000 e lire 1.900.000.
Il 28 febbraio mio fratello è andato alla Banca d'Italia di Grosseto per poterli cambiare in Euro,ma allo sportello gli hanno detto che non era più possibile in quanto la scadenza era stata anticipata al 7 dicembre 2011 anzichè al 28/02/2012.
E questo è quanto...... purtroppo è l'ennesima riprova che a pagare siano sempre gli stessi.........poveri italiani.Altro che mafia,camorra etc.......

Scritto da: Umberto | lunedì, 14 maggio 2012

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Alla morte del padre avvenuta il 23 febbraio 2012 all'età di 88 anni, mia moglie ha trovato in una cassettiera di camera,dentro due sacchettini di panno nascosti tra biancheria intima,contenenti rispettivamente lire 1.400.000 e lire 1.900.000.
Il 28 febbraio mio fratello è andato alla Banca d'Italia di Grosseto per poterli cambiare in Euro,ma allo sportello gli hanno detto che non era più possibile in quanto la scadenza era stata anticipata al 7 dicembre 2011 anzichè al 28/02/2012.
E questo è quanto...... purtroppo è l'ennesima riprova che a pagare siano sempre gli stessi.........poveri italiani.Altro che mafia,camorra etc.......

Scritto da: Umberto | lunedì, 14 maggio 2012

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Purtroppo anche io, con i miei fratelli, mi trovo in questa situazione. Dopo la morte di mia madre ho cominciato a mettere a posto la sua casa nella prospettiva di poterla affittare. Spazzando sotto un mobile, mi sono chinato per vedere meglio e ho trovato, incastrato tra il mobile e il muro, un involucro avvolto nella plastica. Aprendolo ho trovato oltre 750'000 vecchie lire che ora sono solo come carta straccia; io e mio fratello siamo attualmente disoccupati (io lo sono da quest'anno dopo oltre 10 anni di precariato come insegnante di filosofia e storia) e mia sorella si trova in cattive condizioni di salute... mi chiedo perciò se, per me e per tutte le persone in una situazione simile alla mia, non sarebbe opportuno da parte dello Stato riaprire i termini per la conversione delle lire in euro.
Cordiali saluti a tutti!

Scritto da: Antonello Serra (Olbia) | giovedì, 21 giugno 2012

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come devo fare per cambiare le lire? sono francesco e non sò a chi rivolgermi.

Scritto da: francesco | domenica, 24 giugno 2012

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Anch'io ho appena ritrovato 500.000 lire , messe da parte dai miei genitori per i miei figli, ho chiamato in Banca d'Italia mi hanno risposto che le lire sono andate in prescrizione ,cosa si puo' fare per far riaprire i termini?

Scritto da: maddalena | mercoledì, 04 luglio 2012

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Ho appena trovato in un cassetto di mia madre seicentomilalire,non sono molti ma in questo momento ne avrei bisogno,ed e' assurdo che non posso cambiarli,x favore fate qualcosa,la lira non deve scadere,sono soldi.!!!!!

Scritto da: tiziana polisciano | lunedì, 30 luglio 2012

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salve anche io mi ritrovo nella medesima situazione di essere stato beffato perchè non informato adeguatamente dai mezzi stampa e tv della conversione della lira prescritta con due mesi di anticipo, e sono disoccupato non sò come tirare avanti in questo periodo , ho bollette che non posso pagare e rischio anche di diventare moroso e di farmi sbatterefuori di casa , perche se pago l'affitto non posso pagare la bolletta e viceversa, è proprio una cosa truffaldina all'italiana e chi ci rimette siamo gente come noi poveri che non hanno ne santi ne eroi! per favore date un tempo uno spazio se pue breve per poter tornare in possesso del denaro e del suo valore in euro. francesco salis scritto il 31 luglio 2012

Scritto da: francesco | martedì, 31 luglio 2012

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mi trovo nella stessa situazione, un vecchio zio non si è mai abituato all'euro, abbiamo trovato ripulendo casa sua, non so neanche quante lire, a pesarle direi chili,e chili, (faceva la spesa in euro e gli davano le lire), e adesso? speriamo che ci ascolti qualcuno, chissà dove dovrei presentare domanda, per unirmi al coro, "cambiate queste lire."

Scritto da: anna | giovedì, 09 agosto 2012

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Come molti rimettendo in ordine casa, che era della nonna, ho trovato 700.000 lire ed io e mia moglie ci siamo sentiti baciati da chi sa quale dea ....
Tornando a casa, mi ricordavodi un decreto di dicembre ma mi son detto: "I soldi son sempre soldi" vorrei vedere se avessi un lingotto d' oro ed andassi in banca cosa mi direbbero!
a casa l' amara sorpresa, NON è giusto!
Ammetto di fare fatica ad arrivare a fine mese, che le cose non vanno bene e vedere uno spiraglio e quasi sognare per poi ritornare nell' ombra mi ha fatto male.
Domani do mandato al commercialista di chiudere la Partita Iva, non posso continuare a stipendiare LADRI mentre io con tutti questi pensieri non arriverò mai alla pensione!

Da bambino mi insegnarono che per emettere moneta c' era un corrispettivo in oro nella casse dello stato, bene, se la mia nonna al posto delle lire avesseavuto oro???
Dopo quest' ennesima fregatura, perchè dovremmo farci pagare ancora in euro? Che validità avranno?
Che paese brutto l' italia, pure gli italiani non scherzano, basta fargli vedere la partita della nazionale e subiscono ogni forma di sopruso

Scritto da: Pierpaolo | giovedì, 09 agosto 2012

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Come molti rimettendo in ordine casa, che era della nonna, ho trovato 700.000 lire ed io e mia moglie ci siamo sentiti baciati da chi sa quale dea ....
Tornando a casa, mi ricordavo di un decreto di dicembre ma mi son detto: "I soldi son sempre soldi" vorrei vedere se avessi un lingotto d' oro ed andassi in banca cosa mi direbbero!
a casa l' amara sorpresa, NON è giusto!
Ammetto di fare fatica ad arrivare a fine mese, che le cose non vanno bene e vedere uno spiraglio e quasi sognare per poi ritornare nell' ombra mi ha fatto male.
Domani do mandato al commercialista di chiudere la Partita Iva, non posso continuare a stipendiare LADRI mentre io con tutti questi pensieri non arriverò mai alla pensione!

Da bambino mi insegnarono che per emettere moneta c' era un corrispettivo in oro nella casse dello stato, bene, se la mia nonna al posto delle lire avesse nascosto oro???
Dopo quest' ennesima fregatura, perchè dovremmo farci pagare ancora in euro? Che validità avranno?
Che paese brutto l' italia, certo gli italiani non scherzano, basta fargli vedere la partita della nazionale e subiscono ogni forma di sopruso

Scritto da: Pierpaolo | giovedì, 09 agosto 2012

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Berlino (Tmnews) - Il marco non è più la moneta ufficiale tedesca da oltre dieci anni. Ma biglietti e monete circolano ancora e soprattutto sono accettati in molti negozi. In questo grande magazzino berlinese si può andare alla cassa e pagare con un tasso di due marchi per un euro. "Accettiamo ancora i marchi - spiegano nel negozio - perché tanta gente ha ancora molti soldi nella vecchia divisa". Il marco funziona anche nelle cabine telefoniche pubbliche dove resta come opzione alternativa all'euro. Nel 2011 la Bundesbank ha cambiato oltre 8 milioni di marchi. Al contrario dell'Italia, la banca centrale tedesca, non ha infatti posto un limite temporale di utilizzo della vecchia moneta. "Continueremo ad accettarli, finchè i cittadini ce li porteranno", spiega questo manager della Deutsche Bundesbank. In tempi di crisi e di messa in dubbio dell'euro, non mancano le dietrologie sul tema: alcuni sostengono che nei caveau delle banche ci siano miliardi e miliardi di marchi tedeschi pronti ad essere riutilizzati in caso di uscita dall'euro. Per questo manager della Bundesbank sono solo sciocchezze. Ma se è vero che i marchi non sono custoditi nelle banche per eventuali catastrofi dell'euro, dove vanno a finire? Ecco qui una dimostrazione pratica: una volta cambiati con l'euro i vecchi bigliettoni sono triturati per trasformarsi in preziosissimi coriandoli. CHE GOVERNO DI M...A

Scritto da: Umberto | lunedì, 03 settembre 2012

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Anchio alla morte di una lontana parente ho trovato 1.000.000 chiedo se è ancora possibile cambiarli e se sì dove devo recarmi essendo di Castelfranco Emilia(MO) Grazie

Scritto da: Alessandro Trenti | venerdì, 07 settembre 2012

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ho appena trovato 213.000 lire nelle carte dei miei suoceri visto che stiamo vendndo casa come si puo fare a cambiarli?

Scritto da: michele | martedì, 11 settembre 2012

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Vorrei sapere se c'è una richiesta da fare o una petizione da firmare perchè anche io come moltiho a casa le lire. Qualcuno ha notizie|novità su una eventuale proroga? Grazie.

Scritto da: patrizia | venerdì, 21 settembre 2012

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In questi giorni ho trovato molte lire nella casa di mia madre! Non è giusto che non si possano più cambiare, bisogna insistere affinché venga data una proroga, vorrei sapere se c'è una petizione o qlcs a cui aderire per far sentire la propria voce?

Scritto da: Raffaella | venerdì, 28 settembre 2012

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Hanno giustificato il loro latrocinio,.con la criminalita'. Buffoni.....!

Scritto da: giuseppe | sabato, 29 settembre 2012

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Mia madre ha appena trovato in una scatola di cartoline che non apriva da un bel pò un paio di milioni di lire!!!una stagione di sudato lavoro e che adesso sarebbero una manna dal cielo. I politicanti praticamente ci vengono a rubare in casa non consentendoci di cambiare questi soldi come se non bastassero le tasse! Sicuramente se Monti e compagnia trovano lire in qualche cassetto ci giocano a Monopoli tanto gli euro glieli diamo noi!!!!Per cortesia se qualcuno ha qualche idea per recuperarli mi faccia sapere. Grazie.

Scritto da: clara | venerdì, 19 ottobre 2012

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Un amico mi ha appena raccontato di avere trovato una decina di milioni... che peccato!

Scritto da: Rosario | sabato, 20 ottobre 2012

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Ci sono delle novità? Come facciamo a convertire il nostro denaro? Stamattina ho trovato circa 2.000.000

Scritto da: Tiziano | martedì, 23 ottobre 2012

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anche io devo cambiare le lire mettiamoci insieme con le firme x ottenere il cambio fatemisapere

Scritto da: remo romagnoli | lunedì, 29 ottobre 2012

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Anche io sono disoccupato e oltre a oltre 100.000 lire di spiccioi dentro un sacchetto, ho trovato anche 70.000 lire in banconote. Gradirei sapere se e' possibile poterle cambiare. Claudio

Scritto da: Claudio | mercoledì, 14 novembre 2012

anche io devo cambiare delle lire fatemi sapere che si puo fare

Scritto da: corrado | lunedì, 05 novembre 2012

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anchio ho lo stesso problema fatemi sapere

Scritto da: francesca | venerdì, 14 dicembre 2012

Alla Camera dei Deputati è stata presentata una proposta di legge che sostanzialmente riapre i termini per la conversione fino a febbraio/marzo 2013. Ma dubito che vada avanti. Forse possiamo sperare che in futuro il M5S faccia qualcosa?
Questa è la proposta di legge:
http://nuovo.camera.it/126?tab=2&leg=16&idDocumento=4966&sede=&tipo=

Scritto da: luigi | mercoledì, 07 novembre 2012

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anch'io in un cassetto nascosti fra vecchie pentole hò trovato 20 biglietti da 100.000 lire ben nascosti dfa mia zia deceduta un mese fà. dopo una malattia durata oltre 10 anni
Vorrei sapere se ci sono possibilità affinchè si possa recuperare il valore. grazie

Scritto da: Lino Melotti | giovedì, 10 gennaio 2013

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Salve, ho trovato a casa di mia nonna deceduta un anno fa, nascosti una bella sommetta in lire ! È ancora possibile poterli cambiare?
Grazie Rita

Scritto da: RITA | sabato, 02 febbraio 2013

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Salve a tutti. Ancora non si può fare niente, ma su facebook c'è un gruppo che si chiama "ingiusta prescrizione della lira"...magari in gruppo prima o poi salta fuori una soluzione...la speranza è l'ultima a morire dicono...

Scritto da: clara | mercoledì, 06 febbraio 2013

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MI PIACEREBBE COMPRARE LE LIRE A PREZZO RAGIONEVOLE PER COLLEZIONE
FATEMI SAPERE

Scritto da: FRANCO | martedì, 26 febbraio 2013

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Ho circa 14.000 lire in monete da 500, 200 , 100 e 50.
Come faccio a dartele?. Abito a Milano. Quanto mi dai in cambio?
Ciao, Corrado

Scritto da: Corrado | lunedì, 01 aprile 2013

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