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mercoledì, 01 febbraio 2012
Meno bimbi ma piu' sani. Libro bianco
Sono sempre di meno, in generale in buona salute anche se in sovrappeso e con un'assistenza non omogenea sul territorio. E' il ritratto dei bambini italiani fornito dal 'Libro Bianco 2011, La salute dei bambini', realizzato da Societa' Italiana di Pediatria (Sip), Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Societa' Italiana Medici Manager, presentato oggi a Roma.
Secondo i numeri dal 1871 al 2009 la natalita' si e' quasi dimezzata (-74,25%) e attualmente si assesta a 9,5 bebe' ogni mille abitanti contro, ad esempio, 12,8 della Francia: 'L'Italia non e' un Paese a misura di bambino - spiega Walter Ricciardi, direttore dell'Istituto di Igiene della Facolta' di Medicina e Chirurgia dell'Universita' Cattolica di Roma - tutte le politiche del welfare non sono orientate ai bisogni dell'infanzia e non incentivano le giovani coppie a mettere su famiglia'.
Proprio la Liguria e' la regione piu' vecchia, con il 14,6% di under 18, mentre i piu' giovani sono i campani (21,6%), gli abitanti della Pa di Bolzano, i siciliani e i pugliesi.
Sul fronte della salute nel periodo 2003-2008 sia la mortalita' infantile (entro i 12 mesi) sia quella neonatale (entro il primo mese) sono notevolmente diminuite, rispettivamente dell'8,7% e del 9,9%. Ci sono pero' forti differenze regionali, con quella infantile al minimo (1,6 casi per 1.000) per la Pa di Trento mentre il primato negativo (4,82 casi per 1.000) e' della Calabria. Con la crescita iniziano i problemi con la bilancia: crescono le cattive abitudini alimentari, segnala il rapporto, soprattutto per le ragazzine.
12:00 Scritto da: consumatori in SALUTE, SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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