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sabato, 31 dicembre 2011

ISTAT: UN ITALIANO SU 4 E' A RISCHIO POVERTA'

istat: un italiano su 4 e' a rischio poverta'da Codacons

Secondo i dati resi noti ieri dall'Istat, un italiano su quattro è a rischio di povertà o di esclusione sociale. L'indicatore sintetico del rischio di povertà e di esclusione sociale, infatti, e' pari al 24,5%.
Per il Codacons questo dato dimostra, a differenza di quanto sostenuto da Monti, che la manovra del Governo appena approvata non è affatto equa, dato che colpisce anche questo 24,5% della popolazione. Sia la manovra di agosto di Berlusconi che quella di Monti sono particolarmente inique dato che, invece di colpire ricchi, evasori e privilegiati, ad esempio con una patrimoniale o l'innalzamento delle aliquote Irpef, aumentano le aliquote Iva, tassando così indiscriminatamente ricchi e poveri.

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Truffa Flycell. Adico: «Il fenomeno degli sms indesiderati a pagamento va fermato»

truffa flycell. adico: «il fenomeno degli sms indesiderati a pagda Adico

Oltre un anno fa l’Antitrust ha multato la società e le compagnie telefoniche ma non è bastato. I consigli dell’Associazione: disattivare tutti i servizi in abbonamento o cambiare numero.
Una ricarica da 10, 15 euro che dovrebbe durare un paio di settimane. E che nel giro di pochi giorni, invece, si prosciuga magicamente. Ma di magico c’è ben poco nel servizio offerto da Flycell.it, stando a quanto denunciano centinana di consumatori, ogni giorno da mesi, alla segreteria di Adico Associazione Difesa Consumatori. Sono almeno 300 le segnalazioni ricevute da settembre a oggi relative ai servizi a pagamento via sms: considerando tutte le richieste di assistenza gestite da Adico, almeno una ogni 6 riguarda problemi con i telefonini, e oltre il 50% di queste riguarda servizi a pagamento indesiderati.

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Assistenza clienti a pagamento: intervenga l’Agcm. L’Adico lancia l’appello

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In Italia sempre più aziende hanno preso il vizio di fornire il servizio di assistenza clienti tramite call center a pagamento, con l’obiettivo di fare cassa e di non fornire all’utente un servizio qualitativamente degno, visto che molto spesso ci si imbatte in operatori anche poco addestrati.
“E’ inaccettabile, oltre che eticamente scorretto, far pagare ai consumatori il servizio di assistenza-clienti che nella maggior parte dei casi riguarda la segnalazione di disfunzioni e problemi originati dall’azienda stessa” denuncia il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini, “con tariffe il cui costo normalmente è di circa 14,25 centesimi di euro da telefono fisso mentre per la telefonia mobile i costi variano a seconda dell’operatore utilizzato e pertanto non specificati”.
A tal proposito “chiediamo l’intervento dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato” – conclude Carlo Garofolini – invitando tutti i consumatori a segnalare eventuali scorrettezze sia all’Adico che all’Agcm all’indirizzo internet. http://www.agcm.it/

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Gli hacker? Quasi tutti in Romania, secondo Fbi

gli hacker? quasi tutti in romania,secondo fbiLa capitale mondiale delle truffe via Internet si trova in Romania, ai piedi dei Carpazi: e' Ramnicu Valcea, meglio nota tra i cybercriminali come 'Hackerville'. Lo racconta il quotidiano francese Le Monde, che ha incontrato gli abitanti di questa cittadina immersa nel verde, ben poco fieri del motivo per cui e' diventata celebre.
'Ramnicu Valcea e' senza dubbio la citta' romena piu' conosciuta negli Usa - racconta Stelian Petrescu, professore di geografia - gli americani non avevano alcuna idea del mio Paese, a parte per la Transilvania e la leggenda di Dracula, ma adesso la mia citta' e' famosa, per colpa di quei giovani che rubano su Internet'.

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venerdì, 30 dicembre 2011

RAI. Ma dov'e' il Contratto di Servizio?

RAI. Ma dov'e' il Contratto di Servizio? da Aduc - di Primo Mastrantoni

Ma dov'e' il Contratto di Servizio della RAI, cioe' quel documento che dovrebbe essere sottoscritto dal ministero dello Sviluppo Economico e dalla RAI per ottenere la concessione? Siamo andati sul sito della RAI e lo abbiamo cercato. Cliccando su "Contratto di servizio", nella pagina "Corporate Governance" appare il bilancio 2009!!!. Come mai? Eppure a gennaio dovremo pagare il cosiddetto canone, ovvero la tassa RAI aumentata a 112 euro. L'informazione dovrebbe essere il compito dei media e, in particolare, quello della RAI visto che dovrebbe esplicare un servizio pubblico pagato dall'utente. Ma se gli utenti non possono sapere neanche i termini di un contratto tra lo Stato, cioe' noi, e una societa' per azioni, cioe' la RAI, come e' possibile garantire la qualita' dell'informazione?
Sul nostro portale c'e' una petizione per abolire il canone RAI. Piu' che mai indispensabile sottoscriverla.

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Imu, come si calcola la detrazione

imu,calcolo detrazione,ici,ex ici,casadi Luigi Lovecchio
fonte:  sole24ore.it

Tra maggiorazioni di detrazione, assimilazioni all’abitazione principale confermate e mancate, l’applicazione dell’Imu sperimentale rappresenterà almeno nel primo anno un piccolo rebus per le famiglie.
Molti dei quesiti riguardano proprio la nuova detrazione maggiorata per i figli, introdotta in sede di conversione della manovra ‘salva Italia’ (Dl n. 201/11).
La detrazione, che si aggiunge a quella base di 200 euro, è pari a 50 euro per ogni figlio convivente, di età non superiore a 26 anni. La misura massima della maggiorazione è di 400 euro che, sommata alla detrazione di base, raggiunge quindi la cifra di 600 euro.

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Affari miliardari con le elargizioni

affari miliardari con le elargizionida ADUC

Cinque miliardi di euro è la cifra spesa ogni anno in Germania in elemosine. Ma ai destinatari, di quei soldi ne arrivano molti di meno. Nel libro Die Spendenmafia (la mafia delle donazioni), il giornalista economico Stefan Loipfinger mette in guardia da imbroglioni e approfittatori -spesso, dice, sono le grandi organizzazioni internazionali.

D.Der Spiegel: Signor Loipfinger, nel suo libro lei traccia un parallelo tra il mondo della carità e la mafia. E' così grave?

R.Stefan Loipfinger: Sì, lo è. Nel settore caritativo vengono movimentate somme enormi e pressoché senza controlli, ciò che lo rende molto appetibile ai truffatori. In generale non si tratta di singoli individui, bensì di grandi organizzazioni che agiscono a livello internazionale in modo ramificato. I loro metodi sono alquanto sospetti, e le dichiarazioni di chi ne è uscito fanno pensare a metodi mafiosi. Ma a differenza della pura economia criminale, qui s'aggiunge la coperta caritatevole sotto cui si può celare di tutto.

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16:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Fuochi d'artificio. Consigli

fuochi d'artificio. consiglida Aduc - di Primo Mastrantoni

Il Capodanno e' l'occasione per festeggiare anche con i fuochi di artificio. L'uso scorretto, come possiamo constatare ogni anno, puo' provocare seri danni. Vediamo qualche consiglio.
* L'acquisto dei fuochi va fatto in negozi autorizzati; vanno, quindi, evitate le bancarelle improvvisate dei cosiddetti "vu cumpra" o l'acquisizione dagli "amici".
* Il prodotto deve avere le istruzioni per l'uso e gli estremi dell'autorizzazione ministeriale.
* L'accensione va fatta in luogo aperto e lontano da altre fonti di calore o da materiale infiammabile.
* Va verificata la traiettoria per evitare che il fuoco cada su persone, su abitazioni o su tutto cio' che puo' infiammarsi.

I fuochi di artificio sono belli e divertenti e l'occasione delle festivita' propizia, evitiamo che diventi un dramma.

14:00 Scritto da: consumatori in SICUREZZA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Italia-programmi.net. La truffa continua. La parziale inerzia delle istituzioni

italia-programmi.net. la truffa continua. la parziale inerzia defonte: Aduc

E' una truffa a tutto tondo. Dopo sei mesi dalla nostra denuncia all'Antitrust per pratica commerciale scorretta, e le intimazioni dell'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato perche' smettessero in questa illecita sollecitazione (intimazioni, ovviamente mai prese in considerazione), il fenomeno continua a dilagare. L'Aduc mobilitata in prima fila e i centralini di Antitrust e Polizia Postale presi d'assalto, non sono stati sufficienti a placare la furia di questa azienda che ha sede alle isole Seychelles e che ruba indirizzi mail e territoriali facendo credere che ci si stia registrando per scaricare da Internet un programma gratuito di software;

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12:01 Scritto da: consumatori in INTERNET, TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Dalle uova di struzzo a ‘We want sex’ . Le spese pazze dell’Agenzia del territorio

dalle uova di struzzo a ‘we want sex’ . le spese pazze dell’agenda Adico

Poco meno di un milione e mezzo di euro di spese per comunicazione istituzionale e rappresentanza. L’Agenzia del territorio spende in rinfreschi, pranzi, convegni e mostre il doppio del costo delle bollette telefoniche delle sue cento sedi. Il buon esempio viene dall’alto, nonostante guadagni 300 mila euro lodi all’anno il direttore dell’Agenzia che dovrebbe occuparsi di catasto e conservatoria, Gabriella Alemanno, ha speso migliaia di euro in pranzi e cene di rappresentanza pagati con la sua carta di credito aziendale. A spese del contribuente. La sorella del sindaco di Roma Gianni Alemanno, nominata a capo dell’Agenzia dal governo Berlusconi nel 2008, dopo essere passata prima dal Secit e dai Monopoli (sempre su nomina dei governi Berlusconi) è riuscita a pagare con i nostri soldi persino una cena a Cortina a suo fratello a margine di un evento sponsorizzato dall’Agenzia diretta dalla sorella e dall’Acea, controllata dal fratello. Una vera abbuffata di conflitti di interessi.

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