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venerdì, 09 dicembre 2011

Isvap: polizze abbinate a mutui, si cambia

isvap: polizze abbinate a mutui,si cambiada Help Consumatori

Stop alle polizze assicurative legate ai mutui, che pesano sui consumatori con un livello "abnorme". A stretto giro dopo l'ultimo incontro con le associazioni dei consumatori, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private (Isvap) ha emanato la nuova disciplina delle polizze legate ai mutui: la norma (introdotta con il provvedimento 2946) stabilisce che gli intermediari assicurativi, ivi incluse le banche e altri intermediari finanziari, non possono ricoprire simultaneamente il ruolo di distributori di polizze e di beneficiari (o vincolatari) delle stesse. "Si è posto fine in tal modo a un conflitto d'interesse penalizzante per i consumatori", afferma l'Isvap, che ha annunciato l'entrata in vigore della disposizione - frutto di una consultazione che ha coinvolto anche le associazioni dei consumatori - a partire dal 2 aprile 2012, per offrire agli operatori il tempo di adeguarsi.


L'intervento si è reso necessario nei confronti di una pratica considerata "pregiudizievole per i consumatori" e che consiste nell'offerta di polizze in cui gli intermediari assumono anche la veste di beneficiari (o vincolatari), in un mercato - quello delle polizze connesse a mutui e prestiti da parte di banche e intermediari finanziari - che ha raccolto 2,4 miliardi di euro nel 2010.

Già nel 2009 l'Isvap aveva sollevato il caso, indagando sulle polizze assicurative abbinate a mutui e prestiti personali: era emerso che le polizze, anche se non obbligatorie, vengono di fatto imposte ai clienti quali garanzia per accedere al mutuo o al prestito, sono vendute quasi esclusivamente con premio unico da pagare anticipatamente all'accensione del mutuo o del prestito, richiedono provvigioni esorbitanti e con aliquote medie molto più elevate rispetto a quelle distribuite dagli agenti - dal oltre il 40% a punte del 79%. Dopo i primi interventi, andati sostanzialmente a vuoto, l'Isvap ha effettuato ad aprile di quest'anno una nuova indagine conoscitiva sulle polizze abbinate a mutui e finanziamenti: l'indagine non ha evidenziato modifiche nelle pratiche di vendita, poiché si continuava a registrare l'applicazione di livelli provvigionali molto elevati, con punte dell'80% dei premi. L'Isvap riporta questo esempio: "Sono risultati casi in cui ad un cliente di 40 anni per un'assicurazione temporanea per il caso di morte a copertura di un mutuo ventennale di 200.000 euro è stato chiesto un premio in unica soluzione di 9.636 euro, di cui 3.854 euro per la copertura tecnica del rischio e 5.782 euro per costi complessivi, di cui 5.011 a titolo di provvigione per l'attività di intermediazione (ossia il 52% del premio complessivo)".

Le nuove norme soddisfano le associazioni dei consumatori, perché il regolamento Isvap svincola la polizza richiesta a garanzia dei mutui, che potrà essere stipulata anche con altre compagnie e non solo con quelle di proprietà delle banche. Commenta il segretario generale Adiconsum Pietro Giordano: "Il Regolamento Isvap pone fine alla scandalosa offerta delle banche di polizze sui mutui con aliquote dal 44% al 79% contro quelle del 20% richieste dagli intermediari. Il mutuo poteva venire a costare anche un +5-10% in più dell'importo erogato".

16:00 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI, MUTUI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

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