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lunedì, 07 novembre 2011
Come richiedere il prestito d’onore
Vorresti realizzare il tuo sogno nel cassetto, ovvero avviare un’attività tutta tua, ma non sai come fare? Una soluzione c’è: richiedere il prestito d’onore.
Il prestito d’onore (legge 608/96) è uno strumento attraverso il quale lo Stato fornisce agevolazioni finanziarie (a chi intende investire in attività imprenditoriali) senza chiedere garanzie: una parte di capitale viene concesso a fondo perduto, ovvero che non deve essere restituita, ed un’altra da restituire a tasso agevolato.
Il servizio, gestito da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA) prevede l’erogazione di finanziamenti per tre tipi di iniziative: lavoro autonomo, microimpresa e franchising.
Istruzioni su come richiedere il prestito d’onore
- Per richiedere il prestito d’onore, innanzitutto, è necessario possedere determinati requisiti personali, quali: avere raggiunto la maggiore età; la non occupazione per almeno sei mesi precedenti alla presentazione della domanda; essere residenti nel territorio in cui sono presenti gravi problemi occupazionali
- Il prestito per il lavoro autonomo, ovvero indirizzato a chi vuole costituire una ditta individuale, non può superare i 25.823 Euro. Il progetto può riguardare esclusivamente i seguenti settori: produzione di beni; fornitura di servizi; commercio. Gli investimenti ammissibili sono: attrezzature, impianti, macchinari e allacciamenti; beni immateriali ad utilità pluriennale; ristrutturazione di immobili (10% degli investimenti ammissibili)
- Per creare una microimpresa l’investimento totale non può superare i 129.114 Euro. Le iniziative agevolate possono riguardare: produzione di beni; fornitura di servizi. Gli investimenti ammissibili sono: attrezzature, impianti, macchinari e allacciamenti; beni immateriali ad utilità pluriennale; ristrutturazione di immobili (10% degli investimenti ammissibili)
- Il prestito d’onore può essere richiesto anche se si desidera aprire un’attività di franchising, ma ricordatevi di verificare che il franchisor sia convenzionato con Invitalia. L’investimento totale non può superare i 100.000 Euro. Le iniziative agevolate riguardano esclusivamente le commercializzazione di beni e la fornitura di servizi. Gli investimenti ammissibili relativi al franchising sono i seguenti: attrezzature, impianti , macchinari e allacciamenti; beni immateriali ad utilità pluriennale e quote di affiliazione; ristrutturazione di immobili (10% degli investimenti ammissibili)
La domanda per il prestito d’ onore va redatta secondo le modalità previste dal sito di Invitalia o dal bando regionale.
Vi ricordo che i moduli sono direttamente scaricabile dal sito di Invitalia, dopo aver effettuato la registrazione.
00:05 Scritto da: consumatori in INCENTIVI, LAVORO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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