« Telecom Italia, dal 1° gennaio 2012 tariffe uniche per telefonate a fissi e cellulari | Homepage | Come richiedere gratuitamente la Posta Elettronica Certificata »

lunedì, 07 novembre 2011

Come richiedere il prestito d’onore

come richiedere il prestito d’onoreda Come Fare?

Vorresti realizzare il tuo sogno nel cassetto, ovvero avviare un’attività tutta tua, ma non sai come fare? Una soluzione c’è: richiedere il prestito d’onore.

Il prestito d’onore (legge 608/96) è uno strumento attraverso il quale lo Stato fornisce agevolazioni finanziarie (a chi intende investire in attività imprenditoriali) senza chiedere garanzie: una parte di capitale viene concesso a fondo perduto, ovvero che non deve essere restituita, ed un’altra da restituire a tasso agevolato.

Il servizio, gestito da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA) prevede l’erogazione di finanziamenti per tre tipi di iniziative: lavoro autonomo, microimpresa e franchising.

Istruzioni su come richiedere il prestito d’onore


  1. Per richiedere il prestito d’onore, innanzitutto, è necessario possedere determinati requisiti personali, quali: avere raggiunto la maggiore età; la non occupazione per almeno sei mesi precedenti alla presentazione della domanda; essere residenti nel territorio in cui sono presenti gravi problemi occupazionali
  2. Il prestito per il lavoro autonomo, ovvero indirizzato a chi vuole costituire una ditta individuale, non può superare i 25.823 Euro. Il progetto può riguardare esclusivamente i seguenti settori: produzione di beni; fornitura di servizi; commercio. Gli investimenti ammissibili sono: attrezzature, impianti, macchinari e allacciamenti; beni immateriali ad utilità pluriennale; ristrutturazione di immobili (10% degli investimenti ammissibili)
  3. Per creare una microimpresa l’investimento totale non può superare i 129.114 Euro. Le iniziative agevolate possono riguardare: produzione di beni; fornitura di servizi. Gli investimenti ammissibili sono: attrezzature, impianti, macchinari e allacciamenti; beni immateriali ad utilità pluriennale; ristrutturazione di immobili (10% degli investimenti ammissibili)
  4. Il prestito d’onore può essere richiesto anche se si desidera aprire un’attività di franchising, ma ricordatevi di verificare che il franchisor sia convenzionato con Invitalia. L’investimento totale non può superare i 100.000 Euro. Le iniziative agevolate riguardano esclusivamente le commercializzazione di beni e la fornitura di servizi. Gli investimenti ammissibili relativi al franchising sono i seguenti: attrezzature, impianti , macchinari e allacciamenti; beni immateriali ad utilità pluriennale e quote di affiliazione; ristrutturazione di immobili (10% degli investimenti ammissibili)

La domanda per il prestito d’ onore va redatta secondo le modalità previste dal sito di Invitalia o dal bando regionale.

Vi ricordo che i moduli sono direttamente scaricabile dal sito di Invitalia, dopo aver effettuato la registrazione.

00:05 Scritto da: consumatori in INCENTIVI, LAVORO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Trackback

L'URL per fare trackback su questo post è: http://consumatori.myblog.it/trackback/3997137

Scrivi un commento