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lunedì, 10 ottobre 2011

Scuola - Troppa furbizia sui contributi “volontari"

scuola - troppa furbizia sui contributi “volontarida Unione Nazionale Consumatori

Anno nuovo, solita disinformazione: è questo lo scenario che, con l’inizio del nuovo anno scolastico, si ripresenta puntualmente, e sembra che anche quest'anno gli istituti giochino il ruolo opposto a quello deontologicamente previsto per i luoghi d’insegnamento, facendo disinformazione.

Le numerose segnalazioni raccolte finora in merito alla scorretta modalità di presentazione della richiesta di pagamento a carico delle famiglie confermano la diffusa speculazione: a norma della legge Bersani (40/07) il contributo – da non confondere con la tassa vera e propria per la quale sono previste esenzioni in caso di disagi delle famiglie – deve restare un’erogazione liberale a favore degli istituti scolastici finalizzata all’innovazione tecnologica, l’edilizia scolastica e in generale l’ampliamento dell’offerta formativa.



In alcuni casi però il contributo, che è quantitativamente a discrezione della dirigenza scolastica ed oscilla mediamente tra i 30 ed i 100 euro annui,  viene presentato alle famiglie omettendo l’aspetto facoltativo dello stesso, risultando in alcuni casi alla stregua della tassa scolastica vera e propria.

E’ doveroso ricordare allora che nessuna famiglia deve sentirsi obbligata dai metodi più o meno pressanti dell’istituto scolastico a tale pagamento, e che, nel caso in cui ci si rifiutasse di effettuarlo, tale linea non può e non deve in alcun modo costituire elemento di discriminazione per l’alunno.

Per quanto riguarda poi le famiglie che decidono di contribuire, queste hanno il diritto di ricevere dalla scuola informazioni specifiche in merito al come viene gestito l’intero ammontare e che tale contributo (letteralmente ‘erogazione liberale’) è detraibile nella dichiarazione dei redditi nella misura del 19% (nel rigo E19, codice 31).

Visto il moltiplicarsi degli abusi l'Unione Nazionale Consumatori mette a disposizione un indirizzo di posta elettronica (info@consumatori.it) per la segnalazione di irregolarità, invitando ad indicare nell’oggetto CONTRIBUTO VOLONTARIO SCOLASTICO.

00:05 Scritto da: consumatori in SCUOLA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

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