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martedì, 13 settembre 2011
Iva, Unico e ravvedimenti: le scadenze fiscali di settembre
da Adico - di Federico Formica
Il settembre fiscale comincia sonnolento per concludersi con una serie di importanti appuntamenti. Il ritorno dalle vacanze sarà piuttosto soft per i cittadini contribuenti. Niente da segnalare fino al 15 del mese, quando però saranno solo i contribuenti Iva a dover sbrigare le consuete pratiche con il Fisco. Le date del 28 e 30 settembre interesseranno una platea altrettanto ampia: scadranno i termini per presentare il modello Unico 2011. Ma andiamo con ordine.
Iva. Il 15 del mese, come sempre, i commercianti al minuto – così come gli operatori della grande distribuzione che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi – dovranno registrare ed emettere tutte le operazioni effettuate ad agosto. Si tratta solo di quelle operazioni per le quali è stato rilasciato scontrino o ricevuta fiscale.
Ancora entro il 15 bisognerà annotare in un unico documento tutte le fatture inferiori ai 300 euro emesse ad agosto. È necessario indicare il numero di fattura, l’imponibile complessivo e il totale dell’Iva complessiva distinto per aliquota.
Sempre i contribuenti Iva dovranno emettere e registrare tutte le fatture differite (cioè quelle non emesse subito dopo l’operazione) relative ai beni consegnati o spediti nel mese di agosto. L’Agenzia delle entrate consente anche la fattura riepilogativa per tutte le cessioni verso uno stesso soggetto.
Scade il 16 settembre, invece, il termine per pagare la settima rata dell’Iva con una maggiorazione dello 0,33% mensile. La misura riguarda solo chi ha scelto di pagare l’imposta a rate. Si può utilizzare l’F24 telematico.
Unico. Sono diversi gli appuntamenti che riguardano il modello Unico. Entro il 16, intanto, chi ha scelto il pagamento a rate effettuando il primo versamento entro il 16 giugno o il 16 luglio 2011 (a seconda della categoria contributiva) dovrà saldare la quarta rata delle imposte con gli interessi del 4% annuo. Si tratta del saldo dovuto per l’anno fiscale 2010 ma anche del primo acconto 2011. Per chi è a regime Iva si tratterà anche di saldare la quarta rata dell’imposta. Anche in questo caso sono previste maggiorazioni: dello 0,4% per mese o frazione di mese e interesse del 4% annuo.
Passando a Unico 2011, chi ha scelto il formato cartaceo dovrà presentare entro il 28 la dichiarazione dei redditi. Si tratta di un “richiamo”, visto che questa categoria di contribuenti avrebbe già dovuto fare tutto entro il 30 giugno. Il 30 settembre toccherà invece ai contribuenti obbligati alla presentazione telematica. Unico 2011 dovrà essere accompagnato, come sempre, dai moduli per l’assegnazione del cinque e dell’otto per mille.
Case. I proprietari di case in affitto che sono passati al regime di cedolare secca dovranno cerchiare in rosso la data del 16 settembre. È il giorno in cui scade il termine per versare la terza rata di acconto con la zavorra del 4% di interesse annuo e non solo: è prevista anche la maggiorazione dello 0,40% degli importi rateizzati. Chi ha scelto un regime diverso e si troverà a pagare non la terza ma la quarta rata sarà esente almeno da quest’ultimo gravame. Per questi cittadini ci sarà solo l’interesse annuale.
Chi paga l’Ici, la tassa sugli immobili, dovrà presentare la dichiarazione entro il 30 settembre. La scadenza riguarda solo chi ha scelto l’invio telematico, che sia obbligato o che l’abbia scelto di sua volontà. Vale la pena ricordare che la dichiarazione è necessaria solo se c’è qualche variazione degli immobili.
Ravvedimenti. Come ogni mese, il Fisco concede qualche opportunità ai contribuenti più distratti. A settembre, però, le finestre per il “ravvedimento” saranno due anziché una. La prima scade mercoledì 21 e riguarda coloro che non hanno regolarizzato (o lo hanno fatto solo in parte) i versamenti unitari di imposte e contributi entro il 22 agosto.
Il 30 settembre scade invece il cosiddetto ravvedimento lungo. Si potranno regolarizzare le imposte relative al 2010, non pagate o pagate solo in parte. La finestra riguarda i cittadini che – obbligati o per scelta – presentano la dichiarazione in via telematica.
Bollo auto. Come sempre, a fine mese scadono i bolli auto e moto sopra i 35 Kw di potenza. Il 30 settembre tocca a quelli con decorrenza fino al 31 agosto 2011. Per rinnovarli – e quindi pagare le tasse automobilistiche – si può andare alle Poste, all’Aci, nelle tabaccherie autorizzate o nelle agenzie di pratiche auto.
00:09 Scritto da consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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Commenti
Ottimo per la chiarezza e ottimo per la comprensione. Aiuta molto gli" smemorati"
e...non siamo in pochi.
Scritto da: giuliano cossu | mercoledì, 14 settembre 2011
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