« Federconsumatori: partenze in calo ma disservizi in aumento | Homepage | “Energia: diritti a viva voce” »
sabato, 03 settembre 2011
Bagaglio smarrito: risarciti oltre mille euro
da Unione Nazionale Consumatori
Con una recentissima sentenza, depositata alla fine del mese di luglio, il Giudice di Pace di Giarre (in provincia di Catania), l'avvocato Agostino Crisafulli, ha riconosciuto ad una passeggera i diritti previsti dalla Convenzione di Montreal in caso di smarrimento del bagaglio.
La donna, dopo aver viaggiato su un volo Alitalia da Kiev Borispol a Roma Fiumicino, successivamente ha raggiunto l'aeroporto di Catania, partendo dalla capitale con un volo della compagnia Air One. Giunta a destinazione non ha avuto consegnato il proprio bagaglio, che aveva regolarmente imbarcato al momento della partenza.
E così, tramite la Confconsumatori, ha chiesto il risarcimento dei danni, ma solo Air One ha risposto al reclamo chiedendo l'inoltro della documentazione, al cui invio, però, non é seguito nessun pagamento. La passeggera ha così citato in giudizio le due compagnie aeree e adesso il Giudice di Pace di Giarre, a conclusione del causa le ha condannate, in solido, al pagamento della somma di 1.057,90 €, oltre gli interessi legali e le spese del giudizio.
Il giudice, in particolare, ha dichiarato il diritto della consumatrice ad ottenere innanzitutto il rimborso delle spese sostenute pari ad 157,90 € come da scontrini che sono stati prodotti, più 300 € come valore, determinato in via equitativa, degli oggetti contenuti nella valigia e 600 € a titolo di danno non patrimoniale per il disagio e lo stress subiti anche a titolo di vacanza rovinata. Nel corso del giudizio le compagnie aeree convenute avevano offerto a titolo transattivo la complessiva somma di 800 €, che la signora non ha accettato non ritenendo congrua l'offerta formulata. Circostanza confermata dalla sentenza, che, appunto, ha riconosciuto alla passeggero un importo superiore e congruo rispetto al danno subito.
“La giurisprudenza in materia di smarrimento bagagli si consolida e i diritti dei passeggeri ottengono un ulteriore riconoscimento. Ancora una volta, però, bisogna prendere atto della sordità delle compagnie aeree, che costringono i passeggeri ad intraprendere un giudizio per avere riconosciuti i propri diritti. Ci auguriamo che queste pronunce servano a far capire ai vettori che devono cambiare atteggiamento" ha dichiarato l’avv. Carmelo Calì, Presidente di Confconsumatori Sicilia e responsabile nazionale trasporti dell’associazione, che ha assistito in giudizio la passeggera. Info: 348-5152184.
I passeggeri che dovessero riscontrare problemi simili possono rivolgersi all’indirizzo turismo@guardachetiriguarda.it, attivato nell’ambito del progetto “Guarda che ti riguarda!”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.
È possibile, inoltre, tenersi informati iscrivendosi alla newsletter dedicata ai servizi turistici realizzata da Confconsumatori nell’ambito del progetto. L’iscrizione è gratuita tramite il sito www.confconsumatori.com/servizituristici.
12:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO, TRASPORTI, TURISMO, VIAGGI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook










Trackback
L'URL per fare trackback su questo post è: http://consumatori.myblog.it/trackback/3721552
Scrivi un commento