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sabato, 30 aprile 2011
Parmalat, UNC chiede al Governo maggiori garanzie per il latte italiano
da Help Consumatori
Secondo Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori (UNC)"l'accordo politico sulla possibilità di acquisizione di Parmalat da parte del Gruppo francese Lactalis riguarda sicuramente l'alta finanza, ma non può ledere l'interesse dei consumatori". La domanda di Dona è: "Cosa cambierà con un'eventuale gestione francese per il gruppo Parmalat, che tramite vari stabilimenti diffusi sul territorio, fino ad oggi ha lavorato quasi esclusivamente latte prodotto in Italia?"
La questione, secondo il Segretario dell'UNC, può così spiegarsi: "Il latte di importazione (incluse le spese di trasporto) costa meno di quello nazionale che però da maggiori garanzie di freschezza. Altri paesi europei (inclusa la Francia) hanno un eccesso di produzione che in qualche modo devono smaltire: per questo motivo importanti aziende lattiero casearie italiane sono state già acquisite da gruppi stranieri che, in pratica, producono alimenti che hanno un marchio italiano, ma che sono fatti con latte di importazione. (A parte ovviamente i prodotti tipici)".
19:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Antitrust UE, aperte due inchieste sul mercato dei Credit default swaps
Il mercato dei Credit default swaps (Cds), contratti di scambio sui rischi di credito, è finito nel mirino dell'antitrust europea. I Cds sono degli strumenti finanziari volti a proteggere gli investitori dal fallimento dell'impresa o dello Stato verso cui l'investitore ha posto la fiducia. Attualmente i Cds sono utilizzati anche a fini speculativi. La Commissione europea ha deciso di avviare due indagini nei confronti delle principali banche d'investimento internazionali.
La prima indagine coinvolge 16 banche e la Markit, società leader nella fornitura delle informazioni finanziarie sul mercato dei Cds: Bruxelles sospetta che le banche abbiano avuto un accesso privilegiato alle informazioni di Markit. Le banche in questione sono: JP Morgan, Bank of America Merrill Lynch, Barclays, BNP Paribas, Citigroup, Commerzbank, Crédit Suisse First Boston, Deutsche Bank, Goldman Sachs, HSBC, Morgan Stanley, Royal Bank of Scotland, UBS, Wells Fargo Bank/Wachovia, Credit Agricole and Societé Generale.
18:00 Scritto da: consumatori in INVESTIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Carburanti in rialzo, Consumatori: "Nel 2011 drammatica la situazione degli automobilisti"
Da una settimana i prezzi della benzina sul mercato del Mediterraneo registrano rialzi ininterrotti, ed oggi si manifestano gli effetti sui prezzi alla pompa. A mettere mano ai listini, stamattina, è Esso, che, secondo la rilevazione della Staffetta Quotidiana, ha aumentato il prezzo della verde di 0,7 centesimi al litro. La media si attesta così a 1,587 euro/litro. Si muove anche Eni, ma con aggiustamenti mirati in impianti selezionati, non sufficienti a modificare la media nazionale che resta 1,588 euro/litro sulla verde e 1,499 euro/litro sul diesel. La media ponderata del prezzo della benzina tra i diversi marchi sale a 1,585 euro/litro, fermo il gasolio a 1,495 euro/litro. Sostanzialmente stabili i prezzi medi nelle diverse Regioni, con Piemonte e Veneto sempre a fare da battistrada a 1,585 euro/litro sulla benzina e a 1,496 euro/litro sul diesel. Medie più alte sempre a Bolzano con 1,622 euro/litro sulla benzina e 1,533 euro/litro sul gasolio.
Federconsumatori e Adusbef fanno un quadro della drammatica situazione degli automobilisti italiani. Secondo le Associazioni dei consumatori "sull'automobile, che è sempre al centro di rincari quando si ha bisogno di fondi, quest'anno si scaricheranno incrementi notevolissimi, che determineranno scompensi notevoli in un settore che già soffre di una caduta verticale delle immatricolazioni di oltre il 20%".
17:04 Scritto da: consumatori in BENZINA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Trasporto aereo, regole meno severe sui liquidi a bordo
da Help Consumatori - di Alessio Pisanò
Si allentano le restrizioni Ue sui liquidi dei bagagli a mano sugli aerei. Ma la nuove regole riguardano solo i passeggeri che arrivano da Paesi extraeuropei, proposta che ha già scatenato le proteste di alcuni Paesi membri, come Italia, Francia, Belgio e Gran Bretagna, restii ad ammorbidire le restrizioni, così come gli Stati Uniti. Un riesame completo delle norme per il traffico interno all'Ue è previsto nel 2013.
L'obiettivo delle Commissione europea è di alleggerire i divieti per i liquidi portati nel bagaglio a mano all'interno della cabina introdotti nel 2006 contro il terrorismo. Ad oggi è proibito portare liquidi oltre i 100 millilitri, compresi aerosol e gel. Le norme meno restrittive dovrebbe coincidere con lo sviluppo di tecnologie in grado di verificare se all'interno di questi liquidi ci siano sostanze esplosive.
16:00 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Autorità: con certificati bianchi risparmio pari al 2% annuo di consumi elettrici nazionali
Con il meccanismo dei certificati bianchi si è prodotto un risparmio di oltre 7 miliardi di kilowattora ogni anno, pari al 2% dei consumi elettrici nazionali. Gli interventi di efficienza energetica hanno permesso di evitare l'immissione in atmosfera di 22,5 milioni di tonnellate di CO2. È il bilancio reso noto dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas e relativo al primo quinquennio di funzionamento dei certificati bianchi (gennaio 2005-31 maggio 2009), il meccanismo per promuovere l'efficienza energetica attraverso la diffusione di apparecchiature, sistemi e tecnologie innovative e più efficienti nelle abitazioni, nei servizi e nell'industria, regolato e gestito dall'Autorità per l'energia.
Scrive l'Autorità che "il bilancio del primo quinquennio di attuazione del meccanismo è in attivo anche sotto il profilo costi/benefici. Infatti, a fronte di incentivi per 531 milioni di euro erogati nel periodo 2005-2009 attraverso il contributo tariffario fissato e aggiornato dall'Autorità a valere sulle bollette dei consumatori di elettricità e di gas, è stata evitata l'emissione di 22,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica e sono state risparmiate circa 8,5 milioni di tonnellate equivalenti petrolio (Tep), pari alla produzione annua di una centrale da oltre 800 MW e ai consumi annui di una città di 2 milioni di abitanti".
15:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Attacco hacker a Playstation Network, mobilitate Adiconsum e UNC
Il furto dei dati personali dei 77 milioni di persone registrate alla piattaforma Playstation Network, opera di intrusioni illegali nei giorni scorsi, preoccupa i Consumatori. Si stima che in Italia le persone a rischio di furto d'identità siano circa un milione e mezzo. Di fronte a questo dato, Adiconsum chiede l'apertura urgente di un tavolo con il Garante della privacy e Sony Italia e l'Unione Nazionale Consumatori si è attivata per studiare una eventuale class action risarcitoria..
Commenta il segretario generale vicario Adiconsum Pietro Giordano: "Quanto accaduto è gravissimo e dimostra che ancora molto occorre fare per tutelare il consumatore digitale.
Il network della Playstation3 PSP, infatti, non serve solo per giocare online, ma permette l'acquisto di prodotti multimediali utilizzando l'e-commerce. Adiconsum chiede al Garante della privacy - prosegue Giordano - di convocare un tavolo con le Associazioni Consumatori, per verificare se sono state rispettate tutte le normative sulla tutela dei dati personali, in particolare ai sistemi adoperati per salvaguardare i dati relativi alle carte di credito utilizzate, e a Sony Italia un incontro urgente per concordare le azioni da intraprendere in difesa dei consumatori per il danno subito e le forme di sicurezza da attuare per la riapertura del network".
14:00 Scritto da: consumatori in PRIVACY | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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INFLAZIONE: PREOCCUPA AUMENTO PREZZI MATERIE PRIME, VERSO +2000 EURO A FAMIGLIA
In salita il tasso di inflazione ad aprile, e le previsioni del Codacons per il futuro sono ancor più negative.
"Prevediamo nei prossimi mesi una costante ascesa dell'inflazione nel nostro paese, e la causa non risiede solo nelle tensioni nel settore energetico. Ciò che ci preoccupa di più - spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi - è l'abnorme incremento dei costi delle materie prime in numerosi settori produttivi, pari al +33%, con picchi del +39,3% nel settore alimentare. Ciò porterà inevitabilmente le imprese a rialzare i listini per conservare margini di profitto, attraverso rincari dei prezzi al consumo lenti e prolungati nel tempo. Le ripercussioni sulle famiglie saranno pesantissime, e determineranno nel 2012 un aggravio di spesa pari a 2000 euro a famiglia su base annua. Il Governo - conclude Rienzi - deve impegnarsi a combattere in ambito mondiale ed europeo le speculazioni che determinano i rincari delle materie prime, per salvare sia le imprese, sia i cittadini'.
13:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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ARUBA: IL CODACONS ANNUNCIA CLASS ACTION. DANNI ENORMI PER GLI UTENTI
Il Codacons sta studiando la possibilità di intentare una class action in favore dei clienti di Aruba che da questa mattina stanno subendo enormi disagi a seguito di un incendio che ha danneggiato le apparecchiature della società.
Migliaia di cittadini e di aziende sono impossibilitati a leggere ed utilizzare la posta elettronica, e numerosi sono i siti internet andati in tilt. Si tratta - spiega il Codacons - di un danno economico enorme, soprattutto per chi lavora con la posta elettronica e per chi gestisce la propria attività attraverso il web. Un danno al momento difficile da quantificare, poichè non sono ancora noti i tempi di ripristino del servizio.
L'associazione intende avviare quindi un'azione collettiva contro Aruba finalizzata a far ottenere agli utenti coinvolti nel guasto un risarcimento proporzionato al tempo di sospensione del servizio e ai danni economici subiti. A tal fine, chi intende partecipare alla class action può collegarsi al blog del presidente Codacons www.carlorienzi.it e fornire una pre-adesione illustrando i danni subiti.
12:00 Scritto da: consumatori in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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aumentata la soglia di “errore” per i benzinai. Ennesimo danno per le tasche dei cittadini
11:00 Scritto da: consumatori in BENZINA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Fallimento Aiazzone, ecco cosa devono fare i clienti truffati. E da Fiditalia stop alle rate e cancellazione dal Crif
10:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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