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lunedì, 28 febbraio 2011
Qualora l'anziano ricoverato non sia in grado di coprire le spese, l'Asl non può sostituirsi all'anziano per agire nei confronti dei parenti
Importante la vittoria ottenuta da Confconsumatori grazie ad una sentenza emessa dal Tribunale di Parma lo scorso 17 gennaio relativo alle rette degli anziani ricoverati nelle case protette. Il giudice ha stabilito che, qualora l'anziano ricoverato non sia in grado di coprire le spese, l'Asl non può sostituirsi all'anziano per agire nei confronti dei parenti.
Confconsumatori racconta la vicenda: al figlio di un'anziana ricoverata in una Residenza Sanitaria Assistenziale è stato chiesto, con un decreto ingiuntivo dall'Azienda USL 1 di Massa Carrara, il pagamento della rette maturate durante il ricovero della madre dal 2/9/97 fino al decesso della stessa in data 5/7/03. Era emerso, infatti, che l'anziana ricoverata non era in grado di coprire le spese di ricovero, ammontanti a complessivi 59.436,37 euro. Da qui il decreto ingiuntivo nei confronti del figlio, anche sulla base di una dichiarazione scritta con la quale il medesimo si era impegnato al pagamento della retta mensile.
19:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Credito al consumo, tre miliardi in meno
da Help Consumatori - www.supermoney.eu
Gli italiani tornano a fare shopping ma il credito al consumo e le prospettive del settore secondo gli operatori restano deboli. L'anno scorso ogni italiano ha ottenuto mediamente due finanziamenti: le banche e le società finanziarie hanno erogato crediti per 53 miliardi, il 5,3% in meno rispetto al 2009. Quest'anno quindi è andata un pò meglio, se nel 2009 la recessione ha tagliato le erogazioni per 5,2 milardi, nel 2010 il taglio ammonta solo a 3 miliardi.
I dati Assofin (l'Associazione delle società del credito al consumo) rivelano che nel 2010 sono state effettuate 112,4 milioni di operazioni, con una diminzione dell'1,2% e un valore medio per operazione di 16.300 euro. Il segmento più consistente nel comparto è quello dei prestiti personali (vale a dire i prestiti non finalizzati ad un'operazione specifica), che nel 2010 sono cresciuti di pochissimo, vale a dire lo 0,1% (a 19,2 miliardi).
18:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Pillola giorno dopo, Comitato Bioetica apre a obiezione coscienza del farmacista
Il Comitato Nazionale di Bioetica apre all'obiezione di coscienza per il farmacista sulla vendita della pillola del giorno dopo, a patto che la donna abbia riconosciuto il diritto a ricevere l'assistenza sanitaria. Il Comitato, con il documento votato oggi in plenaria ("Nota in merito alla obiezione di coscienza del farmacista alla vendita dei prodotti contraccettivi di emergenza") ha risposto a un quesito formulato dall'On. Luisa Capitanio Santolini in merito alla clausola di coscienza invocata dal farmacista per non vendere quei prodotti farmaceutici di contraccezione d'emergenza quali la "pillola del giorno dopo", per i quali nel foglio illustrativo non si esclude la possibilità di un meccanismo d'azione che porti all'eliminazione di un embrione umano.
Il Comitato, informa una nota, "ha ricordato in via generale che l'obiezione di coscienza, che ha un fondamento costituzionale nel diritto generale alla libertà religiosa e alla libertà di coscienza, deve pur sempre essere realizzato nel rispetto degli altri diritti fondamentali previsti dalla nostra Carta costituzionale e fra questi l'irrinunciabile diritto del cittadino a vedere garantita la propria salute e a ricevere quella assistenza sanitaria riconosciuta per legge".
17:02 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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continua la corsa dei carburanti. “E’ora di tagliare le accise”
La crisi nel Nord Africa e in particolare la situazione in Libia si fa sentire sui prezzi dei carburanti con la verde che passa a 1,536 euro, il gasolio a 1,426 euro. Una crescita di ben 4 centesimi in otto giorni – fa sapere l’ADICO – che riporta i prezzi a livelli nel luglio del 2008, prima dello scoppio della crisi finanziaria internazionale.
Per le famiglie italiane questo si tradurrà in aggravio da 210 euro a famiglia: 90 euro per i rifornimenti di carburante, 120 euro per costi indiretti quali bollette energetiche, trasporti e prezzi dei prodotti trasportati.
Il Governo deve adottare misure in grado di ridurre il prezzo di benzina e gasolio alla pompa e limitare gli effetti del caro-carburanti su bollette e trasporti – denuncia il presidente dell’ADICO Garofolini – quali ad esempio un taglio alle accise di almeno 5 centesimi di euro al litro al fine di contenere queste speculazioni e salvaguardare il potere d’acquisto delle famiglie italiane.
16:00 Scritto da: consumatori in BENZINA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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VOTA E FAI VOTARE IL DILEMMA DEI CONSUMATORI PER RECUPERARE REDDITO
di Mauro Artibani
Signori, si vota: occorre decidere chi dovrà
fornire reddito adeguato ai
Consumatori per smaltire la crisi e magari restituire
valore al lavoro che produce.
Già, il lavoro per produrre merci/servizi perde valore
perché quello stesso lavoro ha concorso
a produrre l’eccesso di prodotto che staziona
invenduto sul mercato.
Su quello stesso mercato quello stesso
eccesso confeziona
il valore della pratica di consumo c
he smaltisce.
Questo è quanto propone il mercato.
Chi può dargli torto?
Si, insomma, al mercato ha più valore la pratica del consumare
che quella del produrre.
Per smaltire occorre però esercizio, esercizio, esercizio
di consumazione che si esercita mediante
reddito purchè adeguato alla bisogna.
15:00 Scritto da: consumatori in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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FUGA DEI CERVELLI! PERDITA DI RISORSE UMANE
Lo studio e la ricerca scientifica nel nostro paese, non trovano le condizioni giuste ed adeguate per alimentare la crescita di giovani ricercatori e studiosi. Si aziona quindi quel meccanismo che porta esperti di svariati settori, ad allontanarsi dall’Italia verso istituti all’avanguardia. Sono tanti infatti coloro che preferiscono proseguire il loro percorso formativo negli “Stati Uniti “ o nei Paesi del Centro- Nord Europa. “Fuga dei cervelli “ così viene denominato l’emigrare di suddetti ricercatori. Esperti in possesso di molteplici specializzazioni che trovano l’adeguata gratificazione e che mettono a disposizione di altri paesi il loro sapere. Così il futuro dell’Italia in campo scientifico e non solo, appare sempre più vulnerabile e incerto. Ciò che più preoccupa e che, nessun ricercatore estero metterà a disposizione del nostro paese il proprio sapere. Inoltre l’integrazione di nuove formazioni ottenute in terra straniera risulteranno appartenenti allo stato in questione. La “fuga dei Cervelli” descrive sempre più, un paese destinato al regresso. Uno stato che prima forma attraverso le varie università e poi abbandona. Una scelta che equipara sempre più giovani e che descrive la carenza di risorse destinate alla ricerca scientifica, a cui non è data l’importanza che merita. La “fuga dei cervelli” delinea l’incapacità di rinnovamento in visione del futuro. Esprime la perdita di vitali risorse umane, sopperendo percorsi e carriere.
14:00 Scritto da: consumatori in SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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quando i parcheggi a “strisce blu” sono illegittimi
da Adico
Basta leggere il codice della strada per capire come mai chi viene multato per aver parcheggiato negli spazi riservati alla sosta a pagamento senza esporre il necessario tagliando, può vedersi annullare l’odiosa contravvenzione – avverte l’ADICO.
La legge – spiega il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini – prevede che le aree destinate al parcheggio a pagamento debbano essere «ubicate fuori dalla carreggiata», ossia fuori dalla strada destinata al transito dei veicoli. Il che vuol dire semplicemente che la quasi totalità delle strisce blu sono irregolari. Basta guardarsi in giro per rendersi conto che i parcheggi in questione si trovano quasi sempre all’interno della carreggiata e raramente, come invece dovrebbe essere, «inglobati» dai marciapiedi o protetti da cordoli spartitraffico.
Di conseguenza, dovendosi ritenere illegittima la delimitazione da parte dei Comuni di parte della sede stradale per destinarla alla sosta a pagamento, i ricorrenti non commettono alcuna violazione.
Anche se le decisioni dei giudici di pace non fanno giurisprudenza – conclude Carlo Garofolini - l’ubicazione dei suddetti parcheggi deve prevedere sempre che vi siano delle aree nelle immediate vicinanze di zone destinate a parcheggi senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta.
13:00 Scritto da: consumatori in MULTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Prefetto Milano fa ricorso a se stesso contro multa Cds
Se un cittadino è sicuro di essere stato multato ingiustamente, che cosa fa? Presenta un ricorso in Prefettura. E se la multa capita al Prefetto in persona? Be', non gli resta che far ricorso... a se stesso. E così ha fatto il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi. Il quale ritiene per l'appunto di essere stato multato ingiustamente: è vero che ha lasciato la sua auto in sosta su uno spazio riservato ai disabili, però l'auto era guasta, e dunque non aveva scelta. La vicenda viene riportata nel numero di Quattroruote in edicola venerdì. «Recentemente - ha spiegato il prefetto Lombardi - è stata elevata una contravvenzione alla mia autovettura per un divieto di sosta parziale, dovuto ad un guasto improvviso del motore. Trattandosi di forza maggiore, come comune cittadino, ho presentato un ricorso per l'annullamento per evitare la decurtazione dei punti, prevista per il caso di specie».
12:00 Scritto da: consumatori in MULTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Cadere in autobus. Cassazione: sempre risarciti
La caduta sull'autobus va sempre risarcita anche se l'autista non ha colpa. Parola di Cassazione secondo la quale, in caso di infortuni sul bus, il cittadino ha comunque diritto ad avere una indennita' per i danni patiti. Pure se "modesto", data la mancanza di responsabilita' del conducente dell'autobus, il risarcimento, comunque, spetta di diritto. In questo modo, la Sesta sezione civile ha convalidato il modesto risarcimento accordato al catanese Alfonso G. caduto sul pavimento di un autobus a causa di una brusca frenata.
Una caduta che, come riferisce la sentenza 4442, non era da imputare al conducente dell'autobus che "non aveva la possibilita' di tenere una condotta di guida diversa e che era stato costretto a frenare per l'improvvisa invasione della corsia di un motorino cui ha attribuito l'esclusiva responsabilita' dell'evento". Ad Alfonso G., comunque, era stata riconosciuta una modesta indennita' dalla Corte d'appello di Catania, nel settembre 2009. In passeggero ha fatto ricorso in Cassazione per chiedere piu' soldi di risarcimento.
11:00 Scritto da: consumatori in CASSAZIONE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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TUTTE LE NOVITA' DEL MILLEPROROGHE
Dall'aiuto fiscale alle banche alla tassa di 1 euro sui biglietti del cinema; dallo stop della tagliola sui precari alle quote latte; da Parmalat alla tassa sui terremoti e i rifiuti.
Sono queste le principali misure del Milleproroghe, approvato oggi in via definitiva dal Senato, dopo le correzioni introdotte in corsa alla Camera dall'esecutivo in seguito allo stop arrivato dal presidente delle Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale ha sollevato vizi di incostituzionalità sull'iter e il contenuto del provvedimento.
A Palazzo Madama hanno avuto il via libera anche alcuni ordini del giorno. In particolare: sulla proroga del divieto di incroci tv-giornali, il governo si è impegnato ad estendere la proroga dal marzo di quest'anno a fine 2012 e su Poste italiane che dovrà essere il soggetto deputato all'attuazione della Banca del Mezzogiorno.
Con il maxiemendamento del governo sono saltate la norma sulle graduatorie provinciali per i precari della scuola, alcune disposizioni su Roma, il blocco nel 2011 delle demolizioni delle abitazioni abusive in Campania, la riorganizzazione del personale della Consob, la carica settennale per il presidente dell'Autorità per la vigilanza dei contratti pubblici, le novità per i bagnini e la proroga delle concessioni relative ai contratti nella zona dell'Etna.
10:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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