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lunedì, 31 gennaio 2011
Telefonia, energia, gas....come risparmiare? Un sito ti aiuta a farlo
19:00 Scritto da: consumatori in RISPARMIO | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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Tumulti in Egitto e Tunisia; i diritti dei consumatori
In considerazione degli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza registratisi in Egitto e la complessa e pericolosa crisi politica in atto anche in Tunisia – si legge nella nota diffusa dall’ADICO – sconsigliamo viaggi in queste mete che non rivestano carattere di urgenza.
Un appello che si unisce a quello diramato dalla Farnesina in queste ore – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – spiegando che “tutti i cittadini che hanno acquistato un pacchetto di viaggio e la cui partenza sia imminente, possono recedere dal contratto senza il pagamento di alcuna penale o ottenere una sostituzione con un pacchetto alternativo, senza costi aggiuntivi”.
Per ulteriori informazioni gli esperti dell’ADICO sono sempre a disposizione per offrire consulenza e assistenza; numero di telefono 041/5349637 o all'indirizzo di posta elettronica info@associazionedifesaconsumatori.it
18:00 Scritto da: consumatori in TURISMO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Perde la casa per 63 euro bufera su Equitalia
17:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Canone Rai, MC: ecco le regole per chi ha diritto all'esenzione
Non tutti sono tenuti a pagare il canone Rai, ma la circolare che stabilisce i requisiti per l'esenzione non è adeguatamente pubblicizzata né dei media né dagli uffici competenti. È quanto denuncia il Movimento Consumatori (sezione di Capitanata) che sottolinea: "Soltanto a ottobre 2010 è stata pubblicata la circolare dell'Agenzia dell'Entrate con la specifica per individuare i soggetti che potessero beneficiare di tale esenzione e le modalità per accedere a tale beneficio. Siamo rammaricati soprattutto dal fatto che tale circolare è stata poco pubblicizzata sia dai media nazionali che dagli uffici competenti. Ed ancor più avviliti, quando constatiamo che, quotidianamente i cittadini, subiscono attraverso le tre Reti nazionali, una martellante pubblicità/avviso di scadenza del canone rai (tra l'altro aumentato), senza che sia ben evidenziato a chi compete o meno il pagamento del balzello!".
L'associazione ha dunque deciso di riepilogare per punti una sintesi del regolamento con le informazioni che indicano chi ha diritto all'esenzione:
16:00 Scritto da: consumatori in CANONE RAI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Rapporto Eurispes: Italia ha bisogno di futuro
da Help Consumatori - di Antonella Giordano
"Bisogna vedere il presente dall'angolo visuale del futuro oltre che da quello del passato". Questa frase del filosofo tedesco Karl Jaspers riassume in pieno lo spirito che oggi manca all'Italia. Un'Italia stanca, che vive soltanto nel presente, senza più la capacità di immaginare un futuro. Un'Italia che non sa più sognare perché nella cultura popolare si sta diffondendo la tendenza a rinchiudersi in se stessi, nel proprio presente. Gli italiani stanno vivendo un momento fortemente critico dell'era contemporanea.
E questo stato d'animo diffuso è stato fotografato perfettamente dal Rapporto Italia 2011 dell'Eurispes, presentato oggi a Roma. Il Rapporto non fa sconti a nessuno, come si era già capito dalle anticipazioni diffuse qualche giorno fa, da cui veniva fuori una scarsa fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
"In Italia esiste una defaillance antropologica che investe l'intero Paese che da troppo tempo appare privo di una classe dirigente capace di guidarlo". E' questo il principale dato che è emerso durante la presentazione del Rapporto: senza un disegno futuro la società umana cade nei vizi peggiori. Questo vuol dire che in un momento critico come quello attuale, in cui si intrecciano crisi politica, crisi economica e crisi sociale, non si può dare la colpa agli italiani.
15:00 Scritto da: consumatori in SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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DIOSSINA: NECESSARIO INTENSIFICARE VERIFICHE E CONTROLLI NEL DELICATISSIMO CAMPO DELLA SICUREZZA ALIMENTARE
13:01 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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RIFIUTI. IVA sulla TIA, Federconsumatori: reintrodurla è atto vergognoso
La Federconsumatori denuncia la dichiarazione del Sindaco di Roma, Gianni Alemmano, secondo la quale sarebbe prossima nella Capitale la reintroduzione dell'IVA del 10% sulla Tia. La presa di posizione del Sindaco giunge dopo l'emanazione di una circolare del Ministero che precisa, infatti, che la tariffa ambientale deve "continuare a essere assoggettata all'Iva".
"Così facendo i romani vengono beffati due volte: la prima con l'aumento del 10% attuato lo scorso anno, l'altra con la reintroduzione dell'IVA che farà crescere la bolletta di un ulteriore 10%" sostiene in una nota l'Associazione riferendosi all'aumento sulla tassa introdotto l'anno scorso per bilanciare il perduto introito derivante dall'IVA.
"Un vero e proprio atto vergognoso ed irrispettoso nei confronti delle famiglie romane e dei 6 milioni di famiglie, pari a 17 milioni di cittadini, a livello nazionale" sostiene Federconsumatori secondo la quale "è ora che il Governo si assuma le proprie responsabilità politiche e, con l'Agenzia delle Entrate, prendano una posizione decisa e risoluta, facendo chiarezza su tale vicenda e dando finalmente applicazione alla sentenza della Corte Costituzionale, sospendendo l'IVA sulle bollette e aprendo la strada ai rimborsi di quanto versato finora dai cittadini, in maniera non dovuta".
12:00 Scritto da: consumatori in IVA RIFIUTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Tifosi Brescia Calcio scrivono a Sky e Mediaset: "Pay per View svuota stadi"
Le tradizioni del calcio si sono svilite e gli stadi sono sempre più vuoti. Le ragioni sono molte ma molti cambiamenti sono legate alle dinamiche, e ai soldi, introdotti dalle Pay per View. E i tifosi del Brescia Calcio, società sportiva che milita in serie A, hanno deciso di scrivere una lettera aperta "a Sky, a Mediaset Premium, a tutte le televisioni a pagamento e a tutti gli sponsor interessati al mondo del calcio" per chiedere in sostanza un cambiamento.
La lettera argomenta che "il gioco più bello del mondo" ha sì ricevuto tanti soldi, ma si è anche snaturato a causa dell'impatto delle televisioni a pagamento. Scrivono i supporter: "A fare le spese di questa situazione alienante, per prime sono state le società più piccole e le categorie più basse (la serie B è ormai un'allucinazione, soprattutto se comparata alla stessa categoria inglese o tedesca), sebbene le stesse "grandi" - in serie A - non abbiano ormai più molto da sbandierare, almeno dal punto di vista delle presenze sugli spalti (nell'ultimo derby romano, quello per antonomasia, la partecipazione effettiva è rimasta ben al di sotto della metà della capienza dell'Olimpico)".
11:00 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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In Italia le compravendite di case costano di più
Stando ad uno studio dell'OCSE, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, l'Italia è tra quei paesi industrializzati in cui i costi per la compravendita degli immobili sono eccessivamente elevati. I costi di una transazione sono così onerosi che la Penisola secondo la ricerca si posiziona al quinto posto su una classifica di 33 nazioni. La causa sono i costi complessivi, cioè le tasse, le imposte di registro, le spese notarili, e le tariffe delle agenzie immobiliari che ammonterebbero al 12% del valore della proprietà, con una ricaduta dell'8% a carico di chi acquista.
Al primo posto di questa classifica si colloca il Belgio, i cui costi rappresentano oltre il 14% totale, seguono Francia, Grecia, Austria e Italia. Il podio per i minori costi di compravendita di case è riservato invece a Danimarca e Islanda, che prevedono solo il 4% di spese sul totale del valore.
Secondo l' OCSE l'onerosità degli immobili contribuirà al protrarsi della crisi: i costi per l'acquisto e la vendita delle case infatti causano una riduzione della mobilità residenziale e del lavoro e influenzano negativamente anche la ripresa del mercato occupazionale. Bisognerebbe incoraggiare le politiche governative ad intervenire sulla riduzione dei costi attraverso una revisione del sistema tributario, agevolando l'entrata nelle professioni operanti nel settore, in particolare in quei paesi dove i costi eccessivamente alti riducono verosimilmente la mobilità residenziale, come in Belgio, Francia, Grecia e Italia.
Per chi intende acquistare casa non resta allora che correre ai ripari, ponendo la maggior cura possibile nella scelta del mutuo casa che s'intende richiedere, e provare a risparmiare almeno sulle rate del mutuo consultando, grazie ai comparatori come Supermoney, i preventivi delle migliori offerte di mutui proposti dalle banche.
Fonte: Help Consumatori e supermoney.eu
10:00 Scritto da: consumatori in CASA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 30 gennaio 2011
Auto più che ecologica, va a urina
Di Valentina Ierrobino da ecologiae.com
La tecnologia e l’impegno delle imprese verso una mobilità sempre più sostenibile oggi sorpassano le frontiere dell’immaginazione e, dalla Germania, arriva un nuovo biocarburante per auto a base di urina.
Le vetture con tecnologia Selective Catalyst Reduction (SCR) sono alimentate da una miscela a base di urea che, iniettata nel catalizzatore, abbatte in modo drastico le emissioni inquinanti. L’additivo non è propriamente urina animale, ma il prodotto ottenuto per sintesi da vari gas naturali ha caratteristiche molto vicine a quelle della nostra pipì.
Le ricerche compiute hanno dimostrato che miscelando al comune gasolio per vetture una soluzione di urea al 32,5% in acqua deionizzata si abbattono significativamente le emissioni di CO2 e di gas inquinanti, particolarmente di NOx. Gli ossidi di azoto, come più volte ha ribadito l’Environmental Protection Agency (EPA), l’agenzia ambientale del governo statunitense, sono i maggiori responsabili della formazione di ozono a livello del terreno e dei gas serra che contribuiscono al riscaldamento globale del Pianeta, nonché uno dei principali responsabili delle cosiddette piogge acide.
23:26 Scritto da: consumatori in AUTO | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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