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domenica, 31 ottobre 2010

Concorsi truccati avvocati, magistrati e notaio

19:54 Scritto da: consumatori in VIDEO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Anche la sanità si fa “lowcost”

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da Adico
L’ anno scorso in Italia oltre un milione di persone si è impoverito a causa delle spese sanitarie – fa sapere l’ADICO – tre milioni d'italiani, per curarsi, hanno investito cifre proibitive rispetto al reddito, oltre cinque milioni hanno ammesso di aver avuto difficoltà ad accedere alle cure di cui avevano bisogno. 
I più esposti risultano essere i pensionati, ma aumentano anche le famiglie con bambini che rinunciano ad una visita specialistica o all'apparecchio per i denti (se i figli sono tre o più, nel 5 per cento dei casi il bimbo si tiene gli incisivi storti e nel 15 per cento almeno uno dei genitori non pensa più alla sua bocca).
Secondo un’elaborazione dell’ADICO – si legge nella nota – una famiglia media di quattro persone spende in cure sanitarie circa 108 euro al mese, di cui 37 solo in farmaci, ecco perché – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – nella sanità, come per gli aerei, comincia a svilupparsi un settore low cost.
Secondo il rapporto sulla sanità di Assolowcost, l'associazione che riunisce aziende e strutture di servizi che s'impegnano ad abbassare i costi mantenendo alta la qualità – da oggi è possibile risparmiare "fino al 30 per cento" rivolgendosi alle strutture che aderiscono all'associazione Assolowcost.

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12:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Caro-tazzina: da novembre nuova raffica di aumenti

tazziina.jpg

da Adico

La tazzina di caffè al bar rischia di superare anche il tetto di un euro – fa sapere l’ADICO – per gli aumenti all’origine del chicco di caffè che ha spinto i torrefattori a ritoccare, sia pur malvolentieri, il prezzo all’ingrosso praticato agli esercenti.
Si tratta del secondo aumento in tre anni – spiegano gli esperti dell’ADICO - l'ultimo risale infatti al maggio 2008, quando il caffè in grano subì all'ingrosso un rincaro di 4 euro/chilo.

Sarà dunque un ritocco amaro per i consumatori anche questa volta – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini - perché molti bar porteranno la tazzina nera a 1 euro tondo. Tre anni fa, al precedente aumento il caffè costava 65 centesimi.

10:00 Scritto da: consumatori in PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

sabato, 30 ottobre 2010

Olio d'oliva italiano made in Spain

olio.jpg

da Aduc

La maggior parte dell'"extravergine" importato dall'Italia è prodotto con olive spagnole.
Gli svizzeri tengono molto all'olio d'oliva di qualità di provenienza italiana, ma le etichette spesso sono fuorvianti e ai clienti tocca un misto Ue.
Deve pizzicare in gola, può avere il sapore di pepe, pomodori verdi o d'erba appena tagliata, ma mai odorare di banane mature o di mele. Un buon olio d'oliva extravergine, ricavato da olive colte a mano, pressate a freddo e macinate entro le 24 ore, è una prelibatezza. Non solo sul pane tostato in area mediterranea, ma anche per impreziosire una lattuga locale.
In Svizzera l'oro liquido del Sud piace sempre di più. Nel 2009 ne sono stati importati 12 milioni di litri, il 93% di qualità extravergine. E basta dare un'occhiata agli scaffali di tre grandi distributori come Coop, Migros e Denner per concludere che l'olio d'oliva buono viene dall'Italia. Si chiama Bertolli, Monini, Filippo Berio, De Cecco e promette, a scelta, "Gran tradizione", "Gran fruttato", "Selezione speciale". Il linguaggio delle etichette è eloquente. Nel solo reparto Delicatessa del Globus (altro distributore, ndt) su 50 tipi d'olio d'oliva, 40 provengono dall'Italia.
Tuttavia, nelle bottiglie non c'è sempre solo Italia. "EU-Blend"; "Miscela dalla Comunità"; "Vari oli dell'area mediterranea" si legge spesso sul retro.

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16:18 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Modem Fastweb non funzionante: come ottenere la sostituzione gratuita e il risarcimento per disservizio

 

da Avv. Michele Vitale
fastweb.gifPubblichiamo di seguito la mail di un utente che mi ha segnalato un suo problema relativo all'intervento a pagamento dei tecnici Fastweb per un problema al modem.
Il caso è stato risolto facendo sostituire il modem senza il pagamento dei tecnici e ottenendo un risarcimento per il disagio dovuto al disservizio per l'assenza del collegamento a internet.
Se hai riscontrato problemi simili, non esitare a contattarci a questo indirizzo o a descriverci il tuo caso usando il form alla fine di questo post. Faremo una veloce valutazione del tuo caso, totalmente gratuita indicandoti se e come vale la pena di agire.

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16:00 Scritto da: consumatori in TELEFONIA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

FERROVIE: il servizio ai cittadini sia garantito su tutto il territorio e non solo nelle tratte di business

treno_rif_trenovsauto.jpg

da Adiconsum

Pietro Giordano, Adiconsum: Il servizio ai cittadini sia garantito su tutto il territorio
e non solo nelle tratte di business

Liberalizzazione non significa svendita del patrimonio realizzato con i soldi dei contribuenti
né del loro diritto inalienabile alla mobilità

Le ferrovie sono un patrimonio del Paese, pagate con i soldi dei cittadini che chiedono un servizio adeguato e dignitoso non solo nelle tratte di business, ma su tutto il territorio italiano.

ADICONSUM - dichiara il suo Segretario Nazionale Pietro Giordano- è stanca di una politica e di un'economia fatte a colpi di insulti e di personalismi.
In una situazione di forte crisi economica, il senso di responsabilità imporrebbe a tutti di abbassare i toni di un confronto che deve avere come obiettivo principale il bene dei cittadini, oltre che il bene del Paese e degli attori imprenditoriali
.

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15:53 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Filiazione. Governo approva legge delega: uguali figli legittimi e naturali

figli.jpgIl Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge delega, illustrato dal sottosegretario Carlo Giovanardi che ne ha coordinato la fase istruttoria, volto a modificare la disciplina in materia di filiazione con il fine di assicurare una sostanziale equiparazione dei diritti dei figli legittimi con quelli dei figli naturali. Il Governo perviene a questo significativo traguardo, che antepone il valore e la centralità della persona umana ad ingiustificate differenze sullo stato di figlio, in attuazione dei principi sanciti dalla Costituzione (articoli 2, 3 e soprattutto 30) e degli indirizzi fissati da Trattati internazionali, tra i quali la Carta di Nizza sui diritti fondamentali dell'Unione europea (vincolante per l'Italia a seguito dell'entrata in vigore del Trattato di Lisbona) e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo.
Con una fondamentale innovazione nel Codice civile, la delega rende prossima la disciplina dello status unico di "figlio", eliminando (anche sotto un profilo lessicale) la distinzione tra legittimo e naturale e prevedendo, laddove si renda comunque necessario indicarne l'origine, l'impiego delle definizioni di "figli nati nel matrimonio" e di "figli nati fuori dal matrimonio", in ció adeguandosi alla formula adottata dall'articolo 30 della Costituzione.

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15:00 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

POLIZZE MUTUI: il Tar Lazio accoglie il ricorso Abi

mutui.jpgda Adiconsum

Con una sentenza basata esclusivamente su formalismi giuridici, il Tar del Lazio ha accolto il ricorso dell’Abi contro l’art. 52 del Regolamento 35 dell’Isvap sulle polizze mutui, annullandolo.

 

L’intento del Regolamento era quello di porre fine all’evidente conflitto di interessi delle banche erogatrici sia del finanziamento sia della polizza assicurativa relativa, trattenendo provvigioni fino all’83% dell’intero importo pagato dal consumatore.

 

Una sentenza quella del Tar del Lazio – dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – che mette a rischio il diritto del consumatore di scegliere la polizza più conveniente per il proprio mutuo con significativi risparmi.

 

Banche e finanziarie dimenticano che il Regolamento varato dall’Isvap è stato prodotto nell’ambito degli obblighi di vigilanza sugli intermediari assicurativi, riconosciuti dal Codice delle Assicurazioni.

 

Adiconsum sollecita l’Isvap a mettere in campo nuove iniziative a tutela dei mutuatari che si apprestano a richiedere una polizza assicurativa per il mutuo casa.

 

Adiconsum chiede, inoltre, all’Abi di mantenere gli impegni assunti a suo tempo con l’Isvap.

14:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Passaggio da Telecom a Fastweb: linea disattivata, servizio mai attivato ma le bollette arrivano comunque!

di Michele Vitale (www.ilpuntodellalegge.co.cc)

Pubblico questo caso veramente paradossale, che riguarda la portabilità di un numero da Telecom a Fastweb.
La linea telefonica viene staccata subito dopo la richiesta di portabilità, ma mai più riattivata!
In compenso per ben otto mesi Fastweb fattura il servizio, a condizioni diverse dalle condizioni economiche descritte dall'agente di zona.
Il caso è stato risolto con l'ottenimento dello storno di tutte le bollette ingiustamente emesse e con il pagamento di un congruo indennizzo da parte di Fastweb.


Se hai subito un disservizio simile,  non esitare a contattarmi a questo indirizzo o a descrivermi il tuo caso usando il form alla fine di questo post. Farò una veloce valutazione del tuo caso, totalmente gratuita.


Abito in provincia di Catania. Nel mese di ottobre 2008 mio marito ha aderito ad una proposta di un rappresentante fastweb di zona, che prevedeva il pagamento di un canone mensile di 19.90 euro se fossimo passati da telecom a fastweb.
Quì inizia l'odissea. Da subito ci viene disattivato il servizio telefonico.
Dopo diversi giorni di attesa viene un tecnico fastweb che installa un modem che avrebbe dovuto consentire l'attivazione del servizio...

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11:30 Scritto da: consumatori in TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

venerdì, 29 ottobre 2010

Latte scaduto e ribollito: «bufala» in rete

latte.jpgda Corriere.it

Il latte pastorizzato potrebbe essere niente più che acqua sporca. Questa la denuncia contenuta in una mail che da qualche tempo rimbalza su internet in una specie di catena di sant'Antonio. Questa «truffa» - rinforza l’accusa - sarebbe addirittura «incoraggiata» dalla legge, che consentirebbe - sempre secondo la mail - che il latte scaduto rimasto invenduto, venga ritirato dal produttore, trattato a 190 gradi e messo nuovamente sul mercato, come latte fresco. Non solo: questo procedimento potrebbe essere ripetuto anche per cinque volte successive. E tutto questo sarebbe talmente legale, che il numero delle "ribolliture", verrebbe addirittura segnalato in etichetta. Sotto le confezioni di cartone vengono normalmente stampigliati dei numerini, dall'1 al 5, in serie: 12345. Secondo i sostenitori della tesi, se da questa serie di numeri ne manca uno, per esempio il 3, significa che il latte che abbiamo acquistato, scaduto per due volte, è stato riscaldato una terza volta, in attesa di compratori.

Il vero significato di scritte e numeri sul cartoccio

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19:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

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