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domenica, 31 ottobre 2010
Concorsi truccati avvocati, magistrati e notaio
19:54 Scritto da: consumatori in VIDEO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Anche la sanità si fa “lowcost”

12:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Caro-tazzina: da novembre nuova raffica di aumenti
da Adico
La tazzina di caffè al bar rischia di superare anche il tetto di un euro – fa sapere l’ADICO – per gli aumenti all’origine del chicco di caffè che ha spinto i torrefattori a ritoccare, sia pur malvolentieri, il prezzo all’ingrosso praticato agli esercenti.
Si tratta del secondo aumento in tre anni – spiegano gli esperti dell’ADICO - l'ultimo risale infatti al maggio 2008, quando il caffè in grano subì all'ingrosso un rincaro di 4 euro/chilo.
10:00 Scritto da: consumatori in PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 30 ottobre 2010
Olio d'oliva italiano made in Spain
da Aduc
La maggior parte dell'"extravergine" importato dall'Italia è prodotto con olive spagnole.
Gli svizzeri tengono molto all'olio d'oliva di qualità di provenienza italiana, ma le etichette spesso sono fuorvianti e ai clienti tocca un misto Ue.
Deve pizzicare in gola, può avere il sapore di pepe, pomodori verdi o d'erba appena tagliata, ma mai odorare di banane mature o di mele. Un buon olio d'oliva extravergine, ricavato da olive colte a mano, pressate a freddo e macinate entro le 24 ore, è una prelibatezza. Non solo sul pane tostato in area mediterranea, ma anche per impreziosire una lattuga locale.
In Svizzera l'oro liquido del Sud piace sempre di più. Nel 2009 ne sono stati importati 12 milioni di litri, il 93% di qualità extravergine. E basta dare un'occhiata agli scaffali di tre grandi distributori come Coop, Migros e Denner per concludere che l'olio d'oliva buono viene dall'Italia. Si chiama Bertolli, Monini, Filippo Berio, De Cecco e promette, a scelta, "Gran tradizione", "Gran fruttato", "Selezione speciale". Il linguaggio delle etichette è eloquente. Nel solo reparto Delicatessa del Globus (altro distributore, ndt) su 50 tipi d'olio d'oliva, 40 provengono dall'Italia.
Tuttavia, nelle bottiglie non c'è sempre solo Italia. "EU-Blend"; "Miscela dalla Comunità"; "Vari oli dell'area mediterranea" si legge spesso sul retro.
16:18 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Modem Fastweb non funzionante: come ottenere la sostituzione gratuita e il risarcimento per disservizio
Pubblichiamo di seguito la mail di un utente che mi ha segnalato un suo problema relativo all'intervento a pagamento dei tecnici Fastweb per un problema al modem.
16:00 Scritto da: consumatori in TELEFONIA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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FERROVIE: il servizio ai cittadini sia garantito su tutto il territorio e non solo nelle tratte di business
da Adiconsum
Pietro Giordano, Adiconsum: Il servizio ai cittadini sia garantito su tutto il territorio
e non solo nelle tratte di business
Liberalizzazione non significa svendita del patrimonio realizzato con i soldi dei contribuenti
né del loro diritto inalienabile alla mobilità
Le ferrovie sono un patrimonio del Paese, pagate con i soldi dei cittadini che chiedono un servizio adeguato e dignitoso non solo nelle tratte di business, ma su tutto il territorio italiano.
ADICONSUM - dichiara il suo Segretario Nazionale Pietro Giordano- è stanca di una politica e di un'economia fatte a colpi di insulti e di personalismi.
In una situazione di forte crisi economica, il senso di responsabilità imporrebbe a tutti di abbassare i toni di un confronto che deve avere come obiettivo principale il bene dei cittadini, oltre che il bene del Paese e degli attori imprenditoriali.
15:53 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Filiazione. Governo approva legge delega: uguali figli legittimi e naturali
Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge delega, illustrato dal sottosegretario Carlo Giovanardi che ne ha coordinato la fase istruttoria, volto a modificare la disciplina in materia di filiazione con il fine di assicurare una sostanziale equiparazione dei diritti dei figli legittimi con quelli dei figli naturali. Il Governo perviene a questo significativo traguardo, che antepone il valore e la centralità della persona umana ad ingiustificate differenze sullo stato di figlio, in attuazione dei principi sanciti dalla Costituzione (articoli 2, 3 e soprattutto 30) e degli indirizzi fissati da Trattati internazionali, tra i quali la Carta di Nizza sui diritti fondamentali dell'Unione europea (vincolante per l'Italia a seguito dell'entrata in vigore del Trattato di Lisbona) e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo.
Con una fondamentale innovazione nel Codice civile, la delega rende prossima la disciplina dello status unico di "figlio", eliminando (anche sotto un profilo lessicale) la distinzione tra legittimo e naturale e prevedendo, laddove si renda comunque necessario indicarne l'origine, l'impiego delle definizioni di "figli nati nel matrimonio" e di "figli nati fuori dal matrimonio", in ció adeguandosi alla formula adottata dall'articolo 30 della Costituzione.
15:00 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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POLIZZE MUTUI: il Tar Lazio accoglie il ricorso Abi
Con una sentenza basata esclusivamente su formalismi giuridici, il Tar del Lazio ha accolto il ricorso dell’Abi contro l’art. 52 del Regolamento 35 dell’Isvap sulle polizze mutui, annullandolo.
L’intento del Regolamento era quello di porre fine all’evidente conflitto di interessi delle banche erogatrici sia del finanziamento sia della polizza assicurativa relativa, trattenendo provvigioni fino all’83% dell’intero importo pagato dal consumatore.
Una sentenza quella del Tar del Lazio – dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – che mette a rischio il diritto del consumatore di scegliere la polizza più conveniente per il proprio mutuo con significativi risparmi.
Banche e finanziarie dimenticano che il Regolamento varato dall’Isvap è stato prodotto nell’ambito degli obblighi di vigilanza sugli intermediari assicurativi, riconosciuti dal Codice delle Assicurazioni.
Adiconsum sollecita l’Isvap a mettere in campo nuove iniziative a tutela dei mutuatari che si apprestano a richiedere una polizza assicurativa per il mutuo casa.
Adiconsum chiede, inoltre, all’Abi di mantenere gli impegni assunti a suo tempo con l’Isvap.
14:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Passaggio da Telecom a Fastweb: linea disattivata, servizio mai attivato ma le bollette arrivano comunque!
di Michele Vitale (www.ilpuntodellalegge.co.cc)
Pubblico questo caso veramente paradossale, che riguarda la portabilità di un numero da Telecom a Fastweb.
La linea telefonica viene staccata subito dopo la richiesta di portabilità, ma mai più riattivata!
In compenso per ben otto mesi Fastweb fattura il servizio, a condizioni diverse dalle condizioni economiche descritte dall'agente di zona.
Il caso è stato risolto con l'ottenimento dello storno di tutte le bollette ingiustamente emesse e con il pagamento di un congruo indennizzo da parte di Fastweb.
Se hai subito un disservizio simile, non esitare a contattarmi a questo indirizzo o a descrivermi il tuo caso usando il form alla fine di questo post. Farò una veloce valutazione del tuo caso, totalmente gratuita.
Abito in provincia di Catania. Nel mese di ottobre 2008 mio marito ha aderito ad una proposta di un rappresentante fastweb di zona, che prevedeva il pagamento di un canone mensile di 19.90 euro se fossimo passati da telecom a fastweb.
Quì inizia l'odissea. Da subito ci viene disattivato il servizio telefonico.
Dopo diversi giorni di attesa viene un tecnico fastweb che installa un modem che avrebbe dovuto consentire l'attivazione del servizio...
11:30 Scritto da: consumatori in TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 29 ottobre 2010
Latte scaduto e ribollito: «bufala» in rete
Il latte pastorizzato potrebbe essere niente più che acqua sporca. Questa la denuncia contenuta in una mail che da qualche tempo rimbalza su internet in una specie di catena di sant'Antonio. Questa «truffa» - rinforza l’accusa - sarebbe addirittura «incoraggiata» dalla legge, che consentirebbe - sempre secondo la mail - che il latte scaduto rimasto invenduto, venga ritirato dal produttore, trattato a 190 gradi e messo nuovamente sul mercato, come latte fresco. Non solo: questo procedimento potrebbe essere ripetuto anche per cinque volte successive. E tutto questo sarebbe talmente legale, che il numero delle "ribolliture", verrebbe addirittura segnalato in etichetta. Sotto le confezioni di cartone vengono normalmente stampigliati dei numerini, dall'1 al 5, in serie: 12345. Secondo i sostenitori della tesi, se da questa serie di numeri ne manca uno, per esempio il 3, significa che il latte che abbiamo acquistato, scaduto per due volte, è stato riscaldato una terza volta, in attesa di compratori.
19:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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