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martedì, 12 ottobre 2010

TERMOLI: Bollette d’oro: utenti “assaltano” gli uffici e chiamano la polizia

gas.jpgda Primonumero
 
Clima incandescente presso la sede Italcogim di via India, a Termoli, dove decine di cittadini hanno dato vita a accese proteste contro i conguagli “pazzi” del gas, in molti casi frutto di errori di conteggio. Utenti inviperiti per i terminali bloccali: «Ho perso quattro giorni di lavoro per fare la coda e scoprire che non qua non possono aiutarmi. E’ una vergogna». Sul posto anche un’auto della Polizia, chiamata dalla gente in fila sotto la pioggia.

 

Termoli. Conguagli stratosferici. Ottocento, novecento, mille euro di gas. Il caso delle “bollette pazze”, già sollevato da alcuni cittadini inviperiti per i macroscopici errori dell’Italcogim, che ha recapitato a casa degli utenti cartelle con somme record, esplode in una protesta collettiva. Tanto che a un certo punto, nella mattinata di lunedì 11 ottobre, davanti agli uffici di via India, tra la gente in coda con l’ombrello aperto, arriva anche una pattuglia della polizia.

Gli agenti del Commissariato sono stati chiamati da una cittadina particolarmente frustrata: «E’ il quarto giorno di lavoro che perdo a causa di questa bolletta incredibile. In questo ufficio non funziona nulla, i giorni scorsi si bloccavano i terminali ed era impossibile verificare l’importo esatto della bolletta, visto che questi novecento euro sono un errore di sicuro». Nel mirino la presunta inefficienza dello sportello che dovrebbe seguire e risolvere i problemi degli utenti e che invece, a detta di diversi residenti che escono stringendo le bollette in mano sotto la pioggia, «funziona malissimo, è aperto troppo poco tempo e ha solo un computer che spesso e volentieri va in tilt».


Dalle 8 e 30 fino alle 12 e 30 e dalle 15 e 30 alle 17 e 30: questi gli orari di apertura dell’ufficio di via India, l’unico della zona peraltro, attivo dal lunedì al venerdì. Troppo poco per fronteggiare la mole di richieste e proteste di questi giorni, in cui centinaia e centinaia di termolesi e residenti nelle zone limitrofe sono raggiunti da conguagli sbagliati, con importi di gran lunga superiori alle somme effettivamente dovute. Il risultato? Quello che accade anche oggi, lunedì 11 ottobre appunto: code lunghissime di utenti, che a un certo punto sono costretti, «dopo aver aspettato la bellezza di tre ore» a tornare a casa visto che i terminali, alle 12 e 30, vengono automaticamente staccati e l’ufficio chiude le porte.
«Farò denuncia in Commissariato, mi sento presa in giro e non credo questo sia un modo per aiutare il cittadino. Non è possibile che al quarto giorno di coda nessuno sia in grado di aiutarmi». Tra tante situazioni, quella della battagliera signora in questione è particolarmente complicata. «L’Italcogim mi ha staccato il contatore alla fine di maggio scorso perché tardavo a pagare la bolletta. Un nuovo contatore è stato riattivato a giugno, e adesso pretendono che paghi 900 euro di conguaglio? Ma scherziamo, proprio io che ho sempre pagato di gas bollette ingenti ?» dice sventolando vecchi importi che in effetti oscillano tutti tra 400 e 600 euro. Gli altri le fanno eco: «E’ davvero pazzesco dover prendere i giorni di permesso dal lavoro per fare la fila e chiedere verifiche su errori commessi da loro».
«Da quando hanno interrotto il servizio di lettura dei contatori, è cominciato il caos». Un caso che, a giudicare dal numero di bollette spedite e dalla percentuale di calcoli sbagliati, arrotondati per eccesso, sembra soltanto all’inizio.

www.primonumero.it

12:00 Scritto da: consumatori in TERMOLI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

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