« 2010-07 | Homepage
| 2010-09 »
martedì, 31 agosto 2010
BOLLO AUTO E CONDONO: NON SERVE ALCUN PROVVEDIMENTO DELLA REGIONE!
Dott. Diego Conte – diegoconte.8@gmail.com
Recentemente, gli Uffici periferici dell’Agenzia delle Entrate hanno iniziato a inviare numerose comunicazioni con cui annunciano la ripresa delle attività di riscossione per i bolli auto precedenti al 2002, non pagati tempestivamente e condonati nel 2003.
Recentemente, gli Uffici periferici dell’Agenzia delle Entrate hanno iniziato a inviare numerose comunicazioni con cui annunciano la ripresa delle attività di riscossione per i bolli auto precedenti al 2002, non pagati tempestivamente e condonati nel 2003.
La Commissione Tributaria di Milano, tuttavia, con la recente sentenza n. 198/2010 depositata il 19 maggio scorso, ha annullato una di queste comunicazioni.
Nel caso specifico il ricorrente nel 1994 aveva omesso il pagamento della dovuta tassa automobilistica regionale e nel 2003, a seguito di un invito ricevuto da parte di Equitalia, aveva aderito al condono e pagato il 25% del dovuto ai sensi dell’art. 12, L. 289/2002.
Ciononostante, a fine 2009 gli veniva recapitato, dapprima, un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con cui gli si negava il condono del bollo auto (già pagato ben 6 anni prima!) e, subito dopo, anche un sollecito di pagamento di Equitalia con cui si pretendeva il pagamento del residuo 75% non pagato oltre a ulteriori interessi e oneri.
Sul punto l’Agenzia delle Entrate giustificava il proprio operato affermando che la tassa automobilistica regionale non poteva essere condonata mediante il semplice pagamento del 25% del dovuto previsto dall’art. 12 perché tale facoltà era prevista unicamente per i soli tributi statali. Al contrario, la tassa automobilistica regionale, secondo l’Agenzia, è un tributo regionale e, quindi, per poter essere condonata necessitava di un ulteriore provvedimento regionale (art. 13, L. 289/2002). Mancando quest’ultimo non poteva perfezionarsi il condono e quanto pagato dal contribuente doveva essere inteso quale mero acconto.
Di tutt’altro avviso la Commissione Tributaria adita con ricorso dal contribuente.
19:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Salute, ecco il 'pillolone' di vitamina D: ne bastano tre all'anno
Una 'superpillola' da assumere solo tre volte all'anno per ottenere tutti i benefici della vitamina D a lungo termine, e funzionerebbe sia sugli anziani che sui giovani: a sostenerlo e' uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism dall'equipe del professor Salvatore Minisola - presidente Siommms (Societa' italiana dell'osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro) - della 'Sapienza' Universita' di Roma.Una pillola ogni 4 mesi al posto dell'assunzione giornaliera in voga fino ad oggi. La ricerca e' stata condotta su un doppio campione: da un lato un gruppo di persone anziane gravemente carenti di vitamina D; dall'altro un gruppo di soggetti giovani con deficit dovuti essenzialmente a scarsa esposizione al sole.
18:00 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
MOZZARELLE ROSA: NON SI PUO' ANDARE AVANTI COSI'. PIU' CONTROLLI E VERIFICHE, MA SOPRATTUTTO SANZIONI PIU' SEVERE
17:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
TV: IL CODACONS CHIEDE PIÙ TRASMISSIONI DI SERVIZIO PER I CITTADINI
Il Codacons, dopo un'estate televisiva di alti e bassi fatta soprattutto di repliche e film non sempre in prima visione, torna a sostenere la necessità di maggiori spazi nei palinsesti per programmi diretti ai cittadini che non siano solo d'intrattenimento ma che divulghino anche informazioni utili e diano consigli sulla vita di tutti i giorni (:acquisti, casa, sanità, ecc). In questo la Rai, dopo aver programmato con attenzione gli approfondimenti giornalistici estivi, affidati dal Direttore Generale Mauro Masi alle redazioni dei singoli Tg, il Codacons si augura sia di esempio anche nella stagione autunnale per tutte le televisioni nazionali. Nei palinsesti Rai, infatti, sono rimasti TV7 il venerdì e lo Speciale TG1 la domenica, inoltre il tg2 ha inserito, nei programmi della rete, la rubrica Punto di Vista e, su Rai3, TG3 Linea Notte già a metà agosto è tornata a durare un'ora. Il dg Masi, che non ha ceduto alle lusinghe di Mardoch che avrebbe voluto mettere le mani sul bouquet di canali e format Rai, ha dichiarato ieri a Cortina Incontra che "Tutti i programmi autunnali devono avere, e avranno, una coerenza con la linea editoriale del direttore generale che si forma nel Cda', e se la linea editoriale è quella degli approfondimenti estivi c'è da stare tranquilli che verrà garantita ai cittadini pluralità d'informazione.
16:00 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Competitività e telematica. Grazie a ComUnica centomila aziende nate ed operative in un giorno
Sono gia' oltre 180.000 le imprese rese operative attraverso il sistema 'ComUnica', la procedura telematica che dal primo aprile va utilizzata per dialogare con il registro delle imprese delle camere e gli archivi di Inps, Inail e Agenzia delle entrate. Grazie al nuovo sistema che prevede la comunicazione obbligatoria di nascita, cessazione o variazione dell'attivita' di impresa alla Camera di commercio di riferimento - sottolinea Unioncamere in una nota congiunta con Infocamere - si sono snellite le pratiche burocratiche rendendo possibile per le aziende 'imboccare una corsia preferenziale in una giornata di traffico', una corsia 'aperta a tutti e che non si blocca mai'.
Tra aprile e luglio 2010 sono state quindi 182.581 le imprese nate in un solo giorno grazie a questa semplificazione amministrativa (103.756 delle quali hanno immediatamente avviato l'attivita' mentre 78.825 sono nate senza questo immediato avvio) ma nel complesso le pratiche ComUnica arrivate alle Camere di commercio in questi quattro mesi sono state 945.972. A far la parte del leone ci sono le variazioni dello stato di impresa con 624.677 pratiche mentre 27.344 hanno riguardato la cessazione di attivita', 55.937 la cancellazione dal registro delle imprese e 55.433 l'avvio di attivita' per impresa esistente. La maggior parte delle pratiche e' stato inviato da societa' (637.590) mentre dalle imprese individuali sono arrivate 308.382 dichiarazioni.
15:00 Scritto da: consumatori in IMPRESE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
GIUSTIZIA: I CITTADINI VOGLIONO PROCESSI BREVI!!!
Quest'estate, che sarà ricordata politicamente come una delle più delicate della seconda repubblica, sta, per fortuna o purtroppo, volgendo al termine e tra le priorità delle Camere alla ripresa dell'attività istituzionale c'è sicuramente la legge sul c.d. processo breve. Per il Codacons ben venga un testo di legge in grado di garantire un processo breve che dia risposte certe ai cittadini sui loro diritti in tempi ragionevoli (che ne assicuri, perciò, "la ragionevole durata', come prescrive l'art.111 della Costituzione) da qualsiasi parte politica arrivi la proposta. Una causa civile, infatti, oggi dura anche 40 anni!! Ed una penale anche 20 e per lo più finisce per far prescrivere i reati senza che il Magistrato che ha sbagliato o tenuto nel cassetto il fascicolo sia mai punito. Solo lo Stato ormai paga milioni di euro di risarcimento per durata irragionevole dei processi come previsto dalla legge Pinto. Dopo anni in cui l'attenzione di tutta la politica, maggioranza e opposizioni, a livello giudiziario, è stata concentrata sui procedimenti a carico dell'attuale Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sarebbe una novità importante che ci si preoccupasse di accorciare la durata dei procedimenti nell'interesse dei comuni mortali che non godono di alcun tipo di immunità.
14:00 Scritto da: consumatori in GIUSTIZIA | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Internet. I 'motori' potenziano le ricerche sui socialnetwork
Google potenzia i propri motori di ricerca sul web con 'Google Realtime Search': un nuovo strumento che consentira' di cercare contenuti su temi 'caldi' a livello locale e mondiale, pescando da network come Twitter e Facebook. E' un approccio 'in tempo reale' su temi che attirano l'attenzione del momento, da aggiornamenti su calamita' naturali e altri avvenimenti di rilievo, al lancio di nuovi prodotti. Lo riporta il Wall Street Journal. Il nuovo motore di ricerca potra' essere usato separatamente rispetto a quello principale di Google. In sostanza, spiega il quotidiano americano, il servizio cerca tra i messaggi inviati dagli utilizzatori di Twitter, Google Buzz (un analogo servizio offerto dal colosso del web) e su social network come Facebook e MySpace. Il percorso era gia' iniziato lo scorso anno quando Google aveva deciso di incorporare i risultati in tempo reale da Twitter sulla propria pagina principale di risultati di ricerca. Anche gli altri big del settore, come Microsoft e Yahoo si stanno muovendo nella stessa direzione.
Inoltre, lo stesso Twitter gia' offre la possibilita' per i propri iscritti di ricercare sulla pagina principale i 'tweets' su argomenti rilevanti.
13:00 Scritto da: consumatori in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
IPhone4: impossibile averlo senza un legame con un gestore
Avere l'iPhone4 senza l'obbligo di sottoscrivere abbonamento di un operatore? Se ne riparla, forse, a settembre: i negozi italiani finora sono stati restii a soddisfare le richieste di chi vuole comprare l'iPhone4 senza obblighi contrattuali né canoni mensili. Così è montata la protesta in rete e in questi giorni è maturata in una segnalazione sporta all'Antitrust contro l'operatore 3 Italia. L'Autorità ha aperto la pratica.
12:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Servizi pubblici locali e concorrenza. Solo un terzo dei comuni segue i consigli dell'Antitrust
L'Antitrust "concentrera' i propri sforzi in particolare sul settore delle Poste e delle Ferrovie e sui servizi pubblici locali". Lo ha sottolineato il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricala. "Abbiamo in Italia - ha ricordato Catricala' - circa 800 aziende che svolgono servizi pubblici locali interamente pubbliche; a esse vanno aggiunte altre 800 controllate da piu' enti pubblici. Il giro di affari totale e' di circa 30 miliardi di euro. Su questo settore si sta facendo prima liberalizzazione. Intanto - ha aggiunto - di che stiamo parlando? Il fenomeno dei servizi pubblici locali e' molto rilevante". Catricala' ha ricordato che l'Antitrust debba "esprimere parere se dare in appalto i servizi gestiti da queste aziende o lasciarli in house. Abbiamo finora espresso 120 pareri - ha detto - e in 118 casi abbiamo detto: fate le gare. Ma su 118 pareri che dicevano di realizzare una gara pubblica, un terzo e' stato rispettato; un terzo e' stato ignorato e le amministrazioni hanno continuato ad affidare direttamente, in house, i servizi alla propria azienda. In un terzo dei casi ha portato all'immobilismo. Nel 10% dei casi, addirittura - ha concluso - si e' avuta l'interruzione del servizio".
11:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Tasse statali in calo, al contrario quelle locali aumentano. Studio
Negli ultimi dieci anni le tasse centrali sono diminuite dell'1,5%, ma quelle locali sono aumentate del 25%. E' il risultato di uno studio svolto dalla Cgia di Mestre. "Negli ultimi 10 anni - dichiara il segretario dell'Associazione degli artigiani di Mestre, Giuseppe Bortolussi - le entrate fiscali a livello centrale sono diminuite dell'1,5%, quelle degli enti locali, invece, sono aumentate del 25,2%. Una crescita, quella delle tasse locali, molto piu' contenuta di quanto avveniva negli anni scorsi quando l'incremento, rispetto al decennio precedente, toccava punte superiori al 100%. Grazie alla stabilizzazione degli importi richiesti dagli enti locali ai propri cittadini e all'abolizione dell'Ici sulla prima casa avvenuta nel 2008, la crescita ha subito una brusca frenata".
In termini assoluti, sottolineano dalla Cgia in una nota, l'amministrazione centrale, ha diminuito gli incassi passando dai 344,29 miliardi di euro del 1999 ai 339,24 mld del 2009. I dati, ricordano dalla Cgia, sono a prezzi costanti, ovvero al netto dell'inflazione e, per avere un raffronto con la crescita economica del Paese, basta osservare che il Pil, nello stesso periodo, e' cresciuto del 9,1%. Le imposte locali, invece, sono passate dai 74,98 mld di euro del 1999 ai 93,88 mld del 2009.
10:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook












