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venerdì, 23 luglio 2010
Giffoni fa riflettere i ragazzi su bullismo e crisi
Per ora sono di scena solo i più piccoli, i bambini fino a tredici anni, chiamati a giudicare i film di tre sezioni. Poi, la settimana prossima toccherà ai ragazzi più grandi. Ma non bisognerà aspettare i prossimi giorni per riflettere a Giffoni su temi forti come la guerra, il bullismo, la malattia, la mancanza del lavoro. Il festival per ragazzi più celebre del mondo, in cartellone fino al 31 luglio, conferma anche quest’anno la formula ormai consolidata da decenni: un tema che fa da filo conduttore (quest’anno è l’amore), film impegnativi, attese anteprime, fiabe per i piccolissimi, dibattiti, masterclass e tanti ospiti, più o meno adeguati al pubblico al quale la kermesse si rivolge. E se persino i piccoli dai 3 ai 5 anni, grazie ai cartoon selezionati per loro, potranno accostarsi forse per la prima volta ad argomenti come il razzismo («Buzz the Fly») e i pericoli della tv («Moyana»), il 22 luglio al festival un film, «Harun» dell’idiano Vinod Ganatra, ha raccontato ai bambini le tensioni indo-pachistane. Le prepotenze e le umiliazioni inflitte a tanti bambini dal bullismo sono al centro invece di «Storm» del danese Giacomo Campeotto, in cui il giovane protagonista trova in un cane maltrattato, ma dotato di grandi capacità, lo stimolo e lo strumento del proprio riscatto, mentre il tedesco Chistian Ditter ha affrontato in «The Crocodiles Strike Back» un tema sempre più presente nel cinema per ragazzi, quello del licenziamento dei genitori, con tutte le incertezze e le paure che ne conseguono.
In programma poi la prima delle grandi anteprime del Festival, «Cattivissimo me» di Chris Renaud e Pierre Coffin, che aggiunge un nuovo malvagio alla lunga galleria che per decenni ha divertito e terrorizzato milioni di bambini. Si chiama Gru e vive nascosto in una casa nera. Ed è nel suo rifugio segreto che progetta di rubare la luna. Anche il piccolo Théo, protagonista di «Seeding Dreams» del francese Pierre-Antoine Carpentier, in competizione, vuole la luna. Ha sentito dire che ha poteri curativi e lui, che a soli 6 anni è ammalato di cancro, ne cerca almeno un pezzetto. Con l’aiuto del fratello maggiore e del portiere di notte dell’ospedale partirà per una missione impegnativa, ma non certo impossibile per tutti quei bambini che mai smetteranno di sperare.
15:00 Scritto da: consumatori in CINEMA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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