« 2010-02 | Homepage | 2010-04 »

mercoledì, 31 marzo 2010

Accertamento integrativo: solo in caso di “fatti nuovi”.

diritto.jpgda Avv. Matteo Sances

 

L’accertamento integrativo è valido se sorgono “nuovi elementi” successivamente all’emissione del primo avviso di accertamento e comunque tale circostanza deve essere puntualmente verificata dai giudici della Commissione Tributaria.

Ciò è quanto emerso da una recente sentenza della Suprema Corte (sent. Cass. 64590 del 15.03.2010), la quale evidenzia come sia necessario nel secondo avviso di accertamento – quello integrativo appunto – non solo l’indicazione di nuovi elementi ma anche degli atti e i fatti attraverso i quali l’Ufficio ne sia venuto a conoscenza.

La predetta sentenza trae spunto dall’ultimo comma dell’art. 57 del DPR n. 633/72, il quale prevede che “fino alla scadenza del termine stabilito … le rettifiche e gli accertamenti possono essere integrati o modificati mediante la notificazione di nuovi avvisi in base alla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi. Nell’avviso devono essere specificatamente indicati, a pena di nullità, i nuovi elementi e gli atti o fatti attraverso i quali sono venuti a conoscenza dell’Ufficio”.

Continua...

20:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Pubblicità ingannevole. Antitrust sanziona la finanziaria Crefinmoney

antitrust.jpgCrefinmoney S.r.l., societa' che concede finanziamenti, e' stata sanzionata dall'Antitrust con 18 mila euro, a seguito di informazioni diffuse tramite un quotidiano di Napoli non tutte veritiere, come sancito dall'Antitrust.

19:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

INCENTIVI: confermare l’acquisto solo dopo aver avuto certezza del bonus

bonus.jpgda Adiconsum

Il meccanismo del “rubinetto” previsto per la concessione del bonus creerà molti problemi.

È prevedibile, infatti, che nei primi giorni si concentreranno migliaia di domande di bonus per avere la certezza di rientrare nei fondi previsti. E’ prevedibile anche che i commercianti utilizzeranno questi incentivi in modo pubblicitario.

Quale rischio per il consumatore?
Il rischio è che il consumatore acquisti il bene con la promessa del bonus, per poi scoprire, ad acquisto effettuato, che non è rientrato nei benefici.

Per questo Adiconsum raccomanda prudenza e consiglia di prenotare il bene che si intende acquistare, confermando l’acquisto solo dopo aver accertato l’accoglimento della domanda di bonus da parte di Poste Italiane, incaricate di gestire i fondi.

Adiconsum invita, inoltre, i commercianti a tenere un comportamento corretto e trasparente.

In caso contrario non mancheremo di segnalare all’Autorità Antitrust, l’eventuale pratica commerciale scorretta, pesantemente sanzionata dalla normativa di legge.

Per le famiglie i bonus previsti riguardano:

Continua...

18:00 Scritto da: consumatori in RISPARMIO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

CI SCRIVE UN INCARICATO ENEL PER SEGNALARE I NUMERI DEL SERVIZIO CLIENTI

enel.jpgmail da Claudio Giovannini

Buonasera a tutti, sono un incaricato Enel, agente Prime, consiglio a tutte le persone che si sentono "raggirate" di chiamare il servizio clienti Enel per comunicare eventuale vendite stordenti di prodotti non Enel usando il marchio dell'Azienda.
Via assicuro che Enel presa nota del nome dell'agente o del contratto provvederà velocemente: SERVIZIO CLIENTI: 800 900 860 (DA RETE FISSA) 199 50 50 65 (DA TELEFONO MOBILE)"

17:00 Scritto da: consumatori in 4 MAIL LETTORI | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

PRODUTTORI E CONSUMATORI: RAPPORTI ALTERATI

di Mauro Artibani - Professional Consumer

braccio di ferro con prod.jpgI Produttori producono Beni per dare soddisfazione alle necessità; se scarsi acquistano Valore, fanno Prezzo.
I Consumatori hanno bisogni, passioni, emozioni e quant'altro da soddisfare.
Acquistati, quei beni, si trasformano in ricchezza che retribuisce tutti gli attori del meccanismo economico; la loro consumazione genera nuova produzione fornendo continuità al ciclo, sostegno alla crescita economica.
Quando, e siamo all'oggi, i redditi disponibili risultano insufficienti, i debiti insostenibili, il credito inattingibile a smaltire quei beni, le merci offerte sopravanzano la domanda, il valore dei beni si svaluta, viene bruciata ricchezza.
Nel sistema circolare della produzione, alterati gli apporti dei soggetti occupati nel ciclo, entrano in crisi pure i rapporti tra quegli operatori.
Diviene Bene economico l'acquistare; acquista valore il reddito adeguato alla bisogna.
Per ripristinare l'equilibrio alterato, due le soluzioni:
A) La funzione consumo si fa Offerta, la funzione produzione si fa Domanda.
Gli uni che prima spingevano  tirano, gli altri adesso spingono.
Un nuovo modo per far agire la crescita e produrre nuova ricchezza.
B) Viene messa in campo una adeguata redistribuzione dalla ricchezza che rifocilla i redditi inadeguati.
Una più adeguata capacità di spesa restituisce ruolo propulsivo alla funzione consumazione che rivaluta i beni, che ripristina la scarsità indi il valore delle merci riattivando il ciclo economico.

Per approfondire il tema trattato: PROFESSIONE CONSUMATORE
Paoletti D'Isidori Capponi Editori
Marzo 2009

www.professionalconsumer.splinder.com
www.professioneconsumatore.org

16:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Risse tra operatori di telefonia. prime iniziative di Ota-Italia per ridurre i contenziosi

gestori_telefonici.jpgLe criticita' derivanti dalla presenza, nelle centrali di Telecom Italia, degli apparati degli operatori alternativi e la gestione dei reclami negli scambi di fatturazione tra Telecom Italia e concorrenti. Sono queste le prime due linee di intervento su cui lavorera' Ota-Italia, l'organismo suggerito dall'esperienza inglese che l'Autorita' per le tlc (Agcom) ha creato per affrontare, su base volontaristica tra Telecom Italia e gli operatori alternativi, le tematiche che possano insorgere in merito ai servizi di accesso alla rete fissa. Un organismo per sedare le risse tra gli operatori.

15:00 Scritto da: consumatori in TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Telefonia fissa e mobile. Istat: prezzi in calo nel 2009 del 6,5%

telefono.jpg

L’Istituto nazionale di statistica diffonde gli indici trimestrali dei prezzi alla produzione* dei servizi di telecomunicazione relativi all’anno 2009. Nell’ultimo trimestre del 2009 l’indice totale dei prezzi delle telecomunicazioni è diminuito, in termini congiunturali del 2,3 per cento, quale risultante di un calo dell’1,6 per cento per l’indice delle telecomunicazioni fisse e del 3,8 per cento per quello delle telecomunicazioni mobili. Nel confronto tra la media dell’anno 2009 e quella del 2008, l’indice totale è diminuito del 6,5 per cento, quello delle telecomunicazioni fisse del 5,5 e quello delle telecomunicazioni mobili del 9,0 per cento.
*Il prezzo oggetto di rilevazione esclude l’Iva e le analoghe imposte deducibili direttamente collegate al fatturato, nonché tutte le imposte sui beni e sui servizi fatturati mentre include i contributi ricevuti dal produttore, gli sconti, i ribassi e le maggiorazioni applicate al cliente.

14:00 Scritto da: consumatori in TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

U.E. - Visti. Nuovo codice Ue

omini-bandiere_eu.jpgDal 5 aprile le norme sui visti rilasciati dagli Stati dello spazio Schengen ai cittadini dei Paesi terzi saranno più trasparenti, rapide ed eque, grazie all'applicazione del codice Ue dei visti. Adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel giugno 2009, il codice dei visti introduce norme comuni sulle condizioni e sulle procedure di rilascio, sulla determinazione dello Stato membro che deve esaminare le domande di visto e armonizza le disposizioni sul trattamento delle domande e sulle decisioni.
Il modulo uniforme di domanda di visto è stato snellito, il contenuto delle singole caselle è stato chiarito, a vantaggio sia dei richiedenti che del personale consolare. Possono beneficiare della concessione gratuita del visto ulteriori categorie di persone e i diritti per i visti dei minori tra i sei e i dodici anni sono stati ridotti a 35 euro (l'importo generale dei diritti rimane di 60 euro).
Il codice aumenta la trasparenza e la certezza del diritto; viene imposto l'obbligo di motivare il rifiuto del visto e riconosce il diritto di ricorso contro le decisioni negative. Infine, il codice rafforza il ruolo delle delegazioni dell'Unione nel coordinamento della cooperazione tra gli Stati membri nell'ambito della "cooperazione locale Schengen" nei paesi terzi.
Per garantire la parità di trattamento dei richiedenti, è stato redatto il manuale per il trattamento delle domande di visto (adottato dalla Commissione il 19 marzo 2010), che sarà a disposizione di tutto il personale consolare degli Stati membri.

13:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

CARBURANTI: MAXI STANGATA DI PASQUA

benzina.jpgda Codacons

E' maxi-stangata di Pasqua sul fronte dei carburanti. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato i dati relativi ai prezzi di benzina e gasolio, confrontandoli con i listini in vigore lo scorso anno nel periodo di Pasqua.
"Oggi la benzina ha toccato quota 1,419 euro al litro, mentre il gasolio arriva a costare 1,249 euro/litro. Lo scorso anno, in occasione delle vacanze di Pasqua, la benzina costava mediamente 1,214 euro/litro e il diesel 1,074 euro/litro. Visto che la matematica non è un'opinione - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - i conti sono presto fatti: chi deciderà di partire per le vacanze di Pasqua, dovrà mettere in conto rispetto allo scorso anno un aggravio di spesa pari a 10,25 euro per un pieno di benzina, e 8,75 euro per un pieno di gasolio'.
"Si tratta di aumenti stratosferici che peseranno come macigni sulle tasche degli automobilisti - prosegue Rienzi - Ancora una volta l'esodo degli italiani diventa l'occasione per rincari selvaggi alla pompa, a tutto beneficio delle compagnie petrolifere, dimostrando come nel nostro paese manchino del tutto strumenti in grado di limitare la crescita fuori misura dei listini, e controllare che l'andamento dei prezzi alla pompa sia in linea con le quotazioni internazionali del petrolio'.

12:00 Scritto da: consumatori in BENZINA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

ANTITRUST: BENE LE SANZIONI NEI CONFRONTI DI BNL, ANCHE SE PER NOI SONO ANCORA TROPPO INDULGENTI

BNL.jpgda Federconsumatori
Esprimiamo fortissimo apprezzamento per la multa comminata dall’Antitrust nei confronti della Bnl per “pratica commerciale scorretta”.
L’istituto bancario, infatti, nel presentare i costi per l’estinzione anticipata dei mutui, occultava ai propri clienti la riduzione di tale importo prevista da un accordo sottoscritto nel 2007 fra ABI e Associazioni dei Consumatori.
“Quanto accaduto dimostra, ancora una volta, come questo sistema disprezzi i propri clienti, prendendo in giro chi, dopo aver pagato profumatamente le rate dei mutui, voleva restituire i soldi presi in prestito” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
Se c’è dissenso con Antitrust è dovuto solo al fatto che, a nostro parere, la multa è molto limitata.
Avremmo preferito sanzioni più severe, che fungessero da monito contro le banche che, ancora una volta, hanno tentato di raggirare ignari cittadini, come già avvenuto in passato per i bond Argentina, Parmalat, Cirio e, più recentemente, i titoli Lehman. 

11:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Tutti gli articoli