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sabato, 30 gennaio 2010
MUTUI: LE OSCILLAZIONI DEI TASSI IMPONGONO LA MASSIMA ATTENZIONE ALLE OPERAZIONI DI SCELTA O DI CAMBIO
In questa fase delicata di incertezza dei mercati, le oscillazioni dei tassi sia Euribor (per i mutui a tasso variabile), sia IRS (per i mutui a tasso fisso) possono riservare sorprese poco piacevoli.
Federconsumatori e Adusbef, pertanto, invitano i risparmiatori a ponderare bene sia sulla scelta di nuovi muti, sia sull’ipotesi di cambio o ristrutturazione.
Bisogna prestare estrema attenzione anche ai sofisticati meccanismi che vengono proposti a garanzia delle forti oscillazioni dei tassi. Infatti, sono stati segnalati casi di prodotti “derivati” come tutela contro il rialzo dei tassi.
Federconsumatori ed Adusbef, da sempre attive nella tutela dei risparmiatori, rimangono a disposizioni per eventuali consulenze.
12:00 Scritto da: consumatori in INVESTIMENTI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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Commenti
Ad ogni modo, poichè siamo in una situazione in cui c' è una grande differtenza tra il tasso variabile, proposto spesso a meno del 2% rispetto ad un 5% del tasso fisso, conviene sicuramente scegliere il variabile, specie per i mutui di breve durata, di 10 anni. Questo perchè anche se i tassi dovessero crescere, la maggior parte degli interessi saranno pagati nel primo periodo dell'ammortamento e il risparmio generato inizialmente sarà difficile da perdere quando il capitale residuo e il periodo alla scadenza sarà diminuito.
Questa è soltanto una mia idea, ognuno deve valutare secondo la propria propensione al rischio e soprattutto secondo il proprio bilancio familiare.
Scritto da: calcolo mutuo | lunedì, 01 marzo 2010
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