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martedì, 12 gennaio 2010

I buoni lavoro INPS: cosa sono e come funzionano

LogoINPS.jpgdi Avv. Michele Vitale - consulente legale Info @ Consumatori

Navigando in rete e cercando informazioni sui buoni lavoro, non si trova granchè.

E persino all'INPS non ne sanno molto: se provate a chiamare il numero verde 803 164 vi "divertirete" a scoprire l'incertezza degli operatori del call center (sempre molto cortesi, in compenso) e la grande varietà di risposte diverse date dai vari operatori.

Così ho deciso di provare a riassumere alcuni elementi che ho acquisito nella mia ricerca, sperando possano esservi utili. Eccoli.

I buoni lavoro o "voucher" lavoro costituiscono una nuova forma di pagamento, introdotta dall'INPS dall'autunno 2008 inizialmente e in via sperimentale esclusivamente per il lavoro stagionale in vendemmia ad opera dei lavoratori studenti pensionati.

Gradualmente l'INPS sta estendendo il campo di applicazione di tali modalità di pagamento, avendoli resi ora utilizzabili per un più vasto novero di attività. La circolare INPS n. 94 del 27 ottobre 2008, in particolare, estende l'utilizzabilità, oltre che alle vendemmie, anche alle altre attività agricole previste dall'art. 22 del D.L. 112/08, convertito nella legge 6 agosto 2008 n. 133.

La circolare INPS 104/08, invece, ha esteso l'applicabilità dei buoni ai settori del commercio, del turismo e dei servizi.

E dunque in sintesi ad oggi per quali tipologie di lavori i buoni possono essere utilizzati? Per quei lavori occasionali e saltuari che in passato venivano regolati e corrisposti senza alcuna formalità (e in nero), come ad es. gli occasionali interventi in agricoltura, il baby sitting, la cura occasionale di giardini privati, le ripetizioni scolastiche.


I buoni possono essere utilizzati esclusivamente per i rapporti di lavoro occasionale (max 5.000,00 euro annui e non più di 30 giorni lavorativi in un anno per ciascun lavoratore). Il datore di lavoro, inoltre, non può usare buoni lavoro per più di 10.000 di euro all'anno.
I vantaggi sono : per l'azienda la possibilità di assumere mano d'opera in regola senza l'obbligo di dover stipulare alcun tipo di contratto e quindi senza più alcun complicato iter burocratico; per il lavoratore ha il vantaggio di svolgere un'attività con le coperture previdenziali e assicurative.

Vediamo come funzionano.

I buoni assomigliano a degli assegni da compilare; il datore di lavoro può acquistarli nei tagli da 10, 20 e 50 euro, che comprendono il contributo previdenziale e l'assicurazione contro gli infortuni.

In dettaglio, il valore nominale di 10 €, ad es. è comprensivo della contribuzione (pari al 13%) a favore della gestione separata INPS, che viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore; di quella in favore dell'INAIL per l'assicurazione anti-infortuni (7%) e di un compenso al concessionario (Inps), per la gestione del servizio, pari al 5%.

Dunque in totale la ritenuta ammonta al 25% e pertanto delle 10 euro nominali al lavoratore vanno € 7,50 nette.

Attenzione però: se le prestazioni occasionali accessorie sono svolte per imprese familiari di cui all'art. 70, comma 1 lettera g) del D.Lgs. n. 276/03 - per cui trova applicazione la normale disciplina contributiva e assicurativa del lavoro subordinato - la trattenuta arriva al 42%. il valore nominale del voucher in tal caso, infatti, è comprensivo della contribuzione (pari al 33%) a favore del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, di quella in favore dell'INAIL (4%) e di una quota al concessionario (INPS) pari al 5%, per la gestione del servizio. Pertanto, il valore netto del voucher da 10 euro nominali, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, è pari a 5,80 euro .

A parte queste trattenute, il compenso è esente da quasiasi imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupazione e inoccupazione del lavoratore occasionale.

Questo evidentemente per favorirne l'utilizzo diffuso e la conseguente emersione del lavoro nero. E in effetti in un comunicato stampa del novembre 2009 l'INPS evidenzia che i 3 milioni di voucher venduti hanno significato 30 milioni di € "emersi dal mercato del lavoro nero". I buoni possono essere ritirati presso tutte le sedi provinciali INPS, dopo aver provveduto al pagamento del controvalore presso gli uffici postali.

A parte i buoni cartacei, il datore di lavoro può acquistare anche i buoni telematici, procedura sul sito internet www.inps.it La riscossione dei buoni cartacei da parte dei prestatori/lavoratori può avvenire presso tutti gli uffici postali sul territorio nazionale.

Per consentire la riscuotibilità del voucher presso gli uffici postali e il corretto accredito dei contributi previdenziali e assistenziali, l'INPS raccomanda di indicare tutte le informazioni richieste dal buono lavoro , compilando i campi relativi al codice fiscale del committente/datore di lavoro, codice fiscale del prestatore/lavoratore, data di inizio e di fine prestazione.


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Commenti

Salve, vorrei iniziare a dare lezioni di inglese a casa. In questo modo seguo i miei figli e integro lo stipendio di mio marito. Sono madrelingua inglese, bilingue, laureata a Londra in Comunicazioni Internazionali...insomma un'insegnante. Ho fatto ricerche su internet per il discorso "tasse"...mi sconsigliano tutti la partita iva perche' troppo dispendiosa.
Vedrei gli eventuali allievi una volta alla settimana circa (togliendo vacanze, malattie, ecc - il periodo scolastico insomma) da ottobre a maggio.
Potrei usare questi buoni lavoro o no per farmi pagare?

La ringrazio :)

Scritto da: Deborah | giovedì, 06 maggio 2010

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Un buono lavoro a quante ore di lavoro corrisponde?
Lo stabilisce il prestatore di lavoro o il commitente?
Il prestatore di lavoro agisce come un libero professionista o come un dipendente?
In quale Fondo Pensione vengono accreditati i contributi?

Scritto da: Giancarlo | mercoledì, 26 maggio 2010

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A mio avviso i buoni lavoro rappresentano un'ottima soluzione per rendere la vita più semplice a tutte quelle categorie di lavoratori che vengono impiegate saltuariamente nel mondo lavorativo. Essendoci delle agevolazioni fiscali, anche le aziende sono invogliate a regolarizzare queste figure che altrimenti sarebbero rimaste in nero!
Stefano

Scritto da: Buoni lavoro | lunedì, 28 marzo 2011

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Salve,mio papa' anziano ha deciso di affidarsi ad una signora per le pulizie domestiche.Sarebbero 3 ore settimanali per un totale di 12 /ore al mese.Il lavoro la signora lo farebbe ogni mese dell'anno escluso il mese di Agosto (vacanze estive).
La signora agirebbe come libera professionista.Potrebbe usare i buoni,3 per settimana da 20 €,cadauno,ossia un buono per ogni ora di lavoro ,per un totale mensile di 12 buoni?
La signora ha gia' lavorato per mio papa'dal mese di Aprile 2010.Le chiedo per cui anche questo:E' possibile che i buoni si possono impiegare anche retroattivamente? in modo da coprire i mesi precedenti che il lavoratore ha gia svolto ?

Grazie

Scritto da: Marco Fina | mercoledì, 27 luglio 2011

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Salve,mio papa' anziano ha deciso di affidarsi ad una signora per le pulizie domestiche.Sarebbero 3 ore settimanali per un totale di 12 /ore al mese.Il lavoro la signora lo farebbe ogni mese dell'anno escluso il mese di Agosto (vacanze estive).
La signora agirebbe come libera professionista.Potrebbe usare i buoni,3 per settimana da 20 €,cadauno,ossia un buono per ogni ora di lavoro ,per un totale mensile di 12 buoni?
La signora ha gia' lavorato per mio papa'dal mese di Aprile 2010.Le chiedo per cui anche questo:E' possibile che i buoni si possono impiegare anche retroattivamente? in modo da coprire i mesi precedenti che il lavoratore ha gia svolto ?

Grazie

Scritto da: Marco Fina | mercoledì, 27 luglio 2011

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ho fatto la comunicazione Inail dal 14/07/2011 al 04/09/2011 sui buoni lavoro che date devo indicare ? settimana per settimana o tutto il periodo indicato sulla DNA ?
Grazie

Scritto da: lorena | venerdì, 29 luglio 2011

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L'agevolazione non c'e' sicuramente per la ricerca del lavoro. Almeno non riesco al momento a percepirla da quanto scritto. L'agevolazione qual'e' per uno studente?
-Si puo' insegnare da casa e comprare buoni lavoro?
-Ci sono aziende che offrono lavori saltuari nel sito Inps?
Il lavoro emerso nero si combatte anche cosi'

Potete darmi perfavore una risposta se funziona bene questo blog?

Cordialmente.

Scritto da: Christian | lunedì, 17 ottobre 2011

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salve ho un negozio e vorrei mettere mio papa' in regola con i vaucher .mio papa'e' in pensione e volevo chiedere se questo sistema gli tocca l assegno pensionistico e se fanno reddito.ultima cosa :compro vaucher da 10 euro ,ma quanti gliene devo dare ?quanti voglio io o uno all'ora?e devo comunicare qualcosa all inps il giorno stesso o compilo il vaucher a fine giornata?spero di essere stato chiaro.vi ringrazio molto e aspetto risposte.grazie tante

Scritto da: davide | sabato, 31 marzo 2012

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ma i buoni lavoro toccano a noi oppure ai datori di lavoro

Scritto da: stefania | mercoledì, 04 luglio 2012

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