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lunedì, 04 gennaio 2010

Codice di identificazione univoca per i documenti in Internet: accordo Cnr/ministero Beni culturali

cnr.jpgAccordo di collaborazione fra il ministero Beni artistici e culturali (MiBac) e Cnr per la nascita di un codice di identificazione univoca e permanente per i documenti in Internet. Il software si articola su diversi livelli e consentira' la reperibilita' e la tutela dell'originalita' dei documenti, dai libri agli articoli ai file multimediali alle news, diffusi in Rete.
L'accordo tra la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali ed il Diritto d'Autore del Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, da' il via ad una prima fase di attivita' sperimentale.
Il software permette l'assegnazione decentrata' dei codici NBN. Un articolo scientifico, ad esempio, potrebbe essere registrato dall'Universita' o Ente di afferenza del ricercatore, che utilizzera' un codice cosi' composto: IT (Italia, primo livello), UR (Universita' e Ricerca, secondo livello), CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche, terzo livello), 12345 (ID progressivo).
La soluzione italiana, gia' richiesta per la sperimentazione della gestione dei registri nazionali di Germania, Svizzera, Austria e Repubblica Ceca, e' stata valutata positivamente dalla comunita' scientifica come riferimento per la realizzazione di un 'global resolver' europeo, che garantisca il collegamento tra i diversi sistemi nazionali di identificazione persistente.

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