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lunedì, 30 novembre 2009
MOLISE: ACCESSO AL CREDITO ANCORA DIFFICILE.Dubbi sul Fondo Regionale Anticrisi gestito da Fin Molise
Intervista a Liberato Russo - Presidente Ama Casartigiani
(dal numero di novembre di Info @ Consumatori
“Le banche devono mostrare, nei fatti, un nuovo approccio nei confronti dei piccoli imprenditori i quali non hanno perso la voglia di investire sulla propria azienda e tentano giorno per giorno di reagire alla crisi. Ma questa loro propensione deve ora trovare un atteggiamento altrettanto coraggioso da parte delle Istituzioni e degli istituti bancari.”
E’ quanto sollecita Liberato Russo, Segretario Regionale dell'A.M.A.-CASARTIGIANI, il quale auspica che gli istituti di credito siano maggiormente attenti alle esigenze dell’economia reale, alle aspettative delle imprese e, in particolare, alle potenzialità dei giovani che vogliono fare impresa.
“E’ estremamente importante – aggiunge Russo - che il sistema bancario recepisca il richiamo del Ministro dell’Economia Tremonti ad una comune responsabilità verso il Paese. Ognuno deve fare la propria parte: le imprese devono saper innovare e migliorare la propria competitività sui mercati, le banche devono saper investire con fiducia sulle capacità degli imprenditori e sui loro sforzi per cogliere i segnali della ripresa economica e le Istituzioni devono saper programmare e scegliere le misure idonee a fronteggiare la crisi in atto e che grava su famiglie e imprese. Negli ultimi mesi registriamo qualche passo in avanti. Anche grazie al fattivo impegno delle Associazioni di categoria dell'artigianato e delle piccole e medie imprese, le aziende possono finalmente accedere al Fondo Centrale di Garanzia e, attraverso le intese siglate con i principali gruppi bancari, si stanno concretizzando ed arricchendo di contenuti gli accordi siglati con l’Abi e il Ministero dell’Economia sulla moratoria dei debiti delle imprese. Tuttavia l’accesso al credito rimane difficile e permangono numerose criticità nei rapporti tra banche e imprese!! Non da ultimo anche il “fondo regionale anticrisi” gestito dalla Finanziaria Regionale FinMolise, che conta già numerose prenotazioni a valere sul fondo effettuate dalle stesse imprese, lascia di fatto una serie di dubbi e di criticità sia sulla possibilità di accesso a detti fondi (l'accesso a tali misure è condizionato da particolari requisiti che lascerebbero fuori molte imprese) sia su come tale misura sia stata effettivamente recepita dall'intero sistema bancario.
L'intervento regionale relativo al pacchetto anticrisi è senza dubbio un'iniziativa favorevole allo sviluppo economico e imprenditoriale che, con l’erogazione di garanzie accessorie da parte della Finmolise o con interventi bancari diretti della stessa, dovrebbe limare le difficoltà del tessuto economico, formato nella stragrande maggioranza da microimprese . “L'apprezzamento per pacchetto anticrisi, scevro da ogni farraginosità e meglio condiviso dal sistema bancario, - continua Russo - certamente non basta per risollevare l'economia di questa regione. C'è bisogno essenzialmente di legare questa misura di emergenza ad ulteriori misure economico-finanziarie garantendo risposte chiare e concrete della pubblica amministrazione regionale. La politica locale deve impegnarsi per sostenere quegli strumenti che hanno dimostrato di far fronte alle richieste delle imprese, dotandoli di adeguati finanziamenti. E' il caso delle misure Artigiancassa Istituto che da oltre trent'anni opera per la crescita delle imprese e del tessuto economico del Paese. Le misure Artigiancassa, nell'ultimo semestre dal rifinanziamento regionale, hanno concesso prestiti ad oltre duecento imprese per oltre 20 milioni di euro, a conferma di come tali misure soddisfano a pieno le esigenze delle nostre imprese ! Oggi però resta una dotazione finanziaria di soli 300.000 euro, con molte domande da parte delle imprese che rischiano, se non interviene un nuovo rifinanziamento, di restare inevase.
E' per questo che le organizzazioni di categoria del settore artigianato, commercio, turismo e piccola industria hanno già inoltrato richiesta alla Regione Molise affinché venga rifinanziata con estrema urgenza Artigiacassa, un modo concreto per dare un’ulteriore risposta alla crisi. “La Regione Molise, continua il Segretario Regionale dell'A.M.A.-CASARTIGIANI - deve poi chiarire e rendere esplicita la volontà o meno di continuare a supportare, come inizialmente aveva fatto, il consorzio Fidi intersettoriale di secondo grado FIDI MOLISE, nato da qualche mese e che, primo caso in Italia, raggruppa le realtà consortili espressione dei ceti produttivi molisani.
Oggi c'è bisogno di uno scatto in più, c'è bisogno di maggior trasparenza, fiducia, di atteggiamenti concreti e di una grande tempestività nelle risposte. Chi chiede finanziamenti per dare vita ad un’idea imprenditoriale, per investire, produrre e dare lavoro deve poter trovare nelle Istituzioni e nelle banche la necessaria fiducia, risposte rapide e certe, non solo i rigidi parametri di Basilea 2 che, seppur importanti nella valutazione del merito creditizio, non possono condizionare lo sviluppo di un modello imprenditoriale che è da sempre il volano della nostra economia.
18:00 Scritto da : consumatori in 7 GLI ARTICOLI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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