« TERMOLI: Accordo tra Comune e SORGENIA | Homepage | STATALI: IL GIURAMENTO O IL LICENZIAMENTO »
mercoledì, 25 novembre 2009
Spesa alimentare in calo per meglio risparmiare
Aumenta il consumo di riso e pasta, diminuisce quello di vino e pesce. La crisi colpisce la tavola degli italiani: si mangia sempre di piu' a casa e il carrello della spesa si fa piu' leggero. I consumi alimentari sono cambiati: verra' presentata giovedi' 26 novembre a Roma nel corso del convegno 'Alimentazione e salute' l'indagine Format-Salute/la Repubblica sull'alimentazione in Italia, secondo cui un italiano su cinque ha problemi economici a fare la spesa ed e' costretto a fare colazione, a pranzare e cenare a casa, limitando al massimo la frequentazione di bar, pizzerie e ristoranti. Solo il 20% degli italiani riesce ad andare a cena fuori una volta alla settimana, il 40% lo fa una volta al mese e il restante 40% non ci va 'mai' o 'quasi mai'.
Dall'indagine emerge che la spesa alimentare si riduce: si comprano piu' cibi di base, come riso (12%), pasta (8%) e olio (7%), a scapito di alimenti piu' costosi o sofisticati.
Rispetto a 12 mesi fa sono diminuiti i consumi di vino (-26%), pesce (-20%) e carne (-11%), e sono crollati gli acquisti di alimenti arricchiti con vitamine e/o minerali (-45%), quelli di dolcificanti (-26%), di latte e derivati (-26%).
'Mangiare sano oggi non e' sempre possibile - spiega Giorgio Calabrese, docente di nutrizione umana all'Universita' Cattolica di Piacenza che interverra' al convegno - perche' mentre prima costava molto il cibo ottimo, oggi costa molto anche quello mediocre. E' necessario ritornare alla filosofia del 'chilometro zero', del cibo acquistato dal contadino o dall'allevatore vicino a casa e riattivare i piccoli supermercati di vicinato che permettano alle persone di fare la spesa ogni 2 giorni piuttosto che ogni 15 giorni con conseguente spreco di cibo, che va a finire nei rifiuti organici'.
19:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook








Trackback
L'URL per fare trackback su questo post è: http://consumatori.myblog.it/trackback/2155136
Scrivi un commento