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mercoledì, 18 novembre 2009

AUMENTANO LE CURE DEI DENTI LOW COST

denti.pngda Associazione Italiana di Odontoiatria Generale

In viaggio per risparmiare, grazie a protesi e cure ai denti fuori porta. Sempre più numerosi i connazionali che decidono di lasciarsi l'Italia alle spalle per mettere a posto la bocca con l'illusione di non gravare troppo sul portafoglio.
Secondo gli addetti ai lavori allarmati dal fenomeno, due le ragioni principali che spingono i pazienti a scegliere di farsi curare i denti all'estero: il fattore economico e il tempo. Ovvero spendere meno e raggiungere lo scopo in fretta, senza perdere tempo. E poi, una volta rientrati a casa, le amare sorprese non mancano quasi mai.
Le cure low cost riguardano principalmente i Paesi dell'est Europa tra i quali primeggiano Polonia, Croazia e Ungheria. Ma il fenomeno si sta estendendo anche in Romania e Moldavia, mentre la Slovenia inizia a perdere punti perché troppo costosa rispetto ai concorrenti. I prezzi proposti per le protesi sono nettamente inferiori ai prezzi medi di un odontoiatra italiano. E per invogliare il paziente il preventivo include anche una vacanza con tanto di tour nei luoghi turistici più attraenti vicini alle strutture di cura.
Per la visita non è necessario recarsi in uno studio, ma viene semplicemente richiesto al futuro paziente l'invio di una radiografia e del preventivo dell'odontoiatra italiano. Quindi nessuna visita a scopo diagnostico terapeutico viene effettuata sul paziente prima del trattamento, né gli viene richiesta alcuna storia medica per valutare seriamente il caso specifico.



Solitamente il lavoro, anche se di elevata complessità, necessita di un tempo breve, al massimo una settimana. Un tempo che non è paragonabile a quello che il suo dentista di fiducia gli propone. Senza tener conto, poi, del fatto che, una volta eseguito il lavoro, il pacchetto low cost non è comprensivo delle necessarie e periodiche visite di controllo successive al trattamento, salvo esplicita richiesta del paziente. Conclusa la sua settimana di vacanza, il paziente torna fiero e orgoglioso con il suo souvenir protesico senza sapere cosa lo attende.
Il più delle volte, infatti, non mancano le brutte sorprese. Nella gran parte dei casi, il lavoro è da rifare ex novo o da risistemare in modo radicale. Spesso al paziente che ha deciso di recarsi all'estero sono stati compromessi denti che prima erano sani, e l'odontoiatra di fiducia si trova nella difficile situazione di scegliere insieme al paziente se rifare completamente il lavoro o adattarlo al meglio possibile, compromettendone però la durata nel tempo. Non vanno sottovalutati i numerosi casi di problemi di salute generali verificatisi dopo questi viaggi low cost, tra cui le infezioni crociate con gravi conseguenze per l'organismo come epatite o Aids.

10:02 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

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