« Ricerca: i neonati piangono nella madrelingua | Homepage | CASSAZIONE:LEGITTIMO CRITICARE I POLITICI CHE ASSUMONO PARENTI »

martedì, 10 novembre 2009

RISPARMIO ENERGETICO: Ekò, la lampadina riciclata

lampadina.jpgdi Miriam Giudici - Terranauta.it

A Ekò infatti non manca niente: contiene la metà del mercurio consentito attualmente per le lampadine a fluorescenza (2,5mg contro i 5 permessi), dura 10.000 ore (7 volte in più delle normali lampadine) ed è anche la prima al mondo ad essere fabbricata con materiali riciclati, mercurio e fosfori - che vengono dalle vecchie lampadine ormai non funzionanti - vetro, plastica, metalli, oltre naturalmente alla carta per il packaging.

Le prestazioni della lampadina sono identiche a quelle delle sue “sorelle” della stessa tipologia già in commercio.

Ekò è stata inventata da un'azienda italiana, la Wiva Group di Scandicci, che ha anche scelto di non depositare il brevetto: “Ekò dimezza la potenzialità di inquinamento delle sorgenti a basso consumo – dice Giuseppe Ranieri, amministratore delegato - “ma soprattutto risolve il problema dello stoccaggio delle merci riciclate attraverso il loro riutilizzo. In questo modo si instaura un circolo virtuoso, che auspichiamo sia preso in considerazione e seguito anche da altre aziende. Per questo motivo abbiamo deciso di non brevettarla”.


Un punto davvero importante, se pensiamo che dopo aver fatto una buona azione comprando una lampadina a risparmio energetico, rischiamo di vanificare il nostro gesto se la lampadina, una volta terminata la sua vita, non viene smaltita correttamente: i suoi componenti inquinanti hanno un effetto molto pesante sull'ambiente.

Appena nata, Ekò non solo promette bene, ma ha già dalla sua parte un sostenitore prestigioso, il FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano, che ha deciso di adottare le lampadine Ekò in ogni edificio di sua proprietà. I luoghi della cultura italiana saranno resi ancora più luminosi da una lampadina così ecologica. “Abbiamo deciso di aderire a questa iniziativa per dare un segno concreto della nostra attenzione alla tutela ambientale – dice Costanza Pratesi dell'Ufficio Paesaggio e Territorio - l’ecosostenibilità è uno dei valori che da sempre ci contraddistingue, di pari passo con la protezione del patrimonio artistico e naturalistico. La luce che illuminerà i luoghi del FAI sarà così una luce 'verde', proprio perché originata dal riutilizzo di materiali, tra cui alcuni inquinanti”.

L'augurio è che, a partire dalle ville e castelli del FAI, sempre più lampadine Ekò, e sempre più lampadine loro “cugine”, si diffondano nelle case di tutti.

19:00 Scritto da : consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Trackback

L'URL per fare un trackback su questo post è : http://consumatori.myblog.it/trackback/2117595

Commenti

Blog ben fatto

Scritto da : alfredo romano | mercoledì, 11 novembre 2009

Scrivi un commento