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mercoledì, 04 novembre 2009
Con te, Donna! In piazza con l'O.P.E. contro la violenza sulle donne
L'Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio
d'Europa, nella persona del Presidente Giuseppe Catapano,
è da tempo impegnato nel promuovere e tutelare i diritti
dei cittadini sia sul piano normativo che su quello
progettuale e intende intensificare gli interventi per
prevenire e contrastare il fenomeno della violenza nei
confronti delle donne.
L'iniziativa "Con te, Donna!" rientra nelle azioni
previste dall'O.P.E. contro la violenza alle donne.
A tal proposito l'O.P.E. intende proporre politiche ed
interventi puntuali e coordinati in ambito sociale,
sanitario, educativo ed informativo, coinvolgendo come
referenti diretti i Comuni e, allo stesso tempo,
trasversalmente tutti i soggetti che intervengono nei
diversi settori (Psicologi, Sociologi, Associazioni, ecc.) .
Nei week end di Ottobre e Novembre 2009 l'O.P.E. intende
dar voce, con un allestimento dal fortissimo impatto emotivo
nelle piazze di diversi Comuni italiani, ad un problema
sociale poco conosciuto dall'opinione pubblica, ma che
coinvolge milioni di persone: il 70% dei soprusi è opera
di partner e il 96% delle donne vittima non sporge denuncia.
Due gli obiettivi:
1. Parlare al grande pubblico per smascherare i
pregiudizi intorno al fenomeno e promuovere un cambiamento
di mentalità capace di prevenire i comportamenti violenti.
2. Mostrare gli strumenti concreti per contrastare gli
abusi familiari e fornire indirizzi utili per chi ne è
vittima.
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TERMOLI: ALTRO CHE SANZIONI AI CONDOMINI SE POI GLI OPERATORI METTONO TUTTO INSIEME
mail da Dionisio Paradiso - Termoli
Cari lettori ,a proposito dell'articolo pubblicato su un giornale locale il 3 novembre 2009 a proposito delle multe che i vigili preposti ai controlli stanno facendo ai condomini. Volevo fare una piccola riflessione....
perchè i controlli per la raccolta differenziata vengono fatti solo ai condomini,a case singole o villette e non a supermercati ,uffici in genere, alberghi ristoranti,ospedale ecc..
Poi mi chiedo,io da buon cittadino ho comprato 5 bidoni per la raccolta differenziata e sono molto attento nel farla,e poi alla fine mi viene una rabbia quando vedo gli operatori addetti alla raccolta differenziata che con lo stesso furgone ritirano sia il secco poi la carta e contemporaneamente la plastica...allora mi domando a cosa serve tutto cio?è solo una trovata pubblicitaria o una farsa?se non ho capito bene come funziona la raccolta differenziata c'è qualcuno
cosi gentile da spiegarmelo?
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LA VIGILIA DI TUTTI I SANTI CONTRO HALLOWEEN? La festa delle zucche ha battuto i crisantemi?
C’è un canto di Branduardi che evoca un curioso pellegrinaggio, sono i santi che cantando e gridando arrivano. Il testo del 1996 dice: “e camminando e camminando stanno arrivando, stanno arrivando. e camminando e camminando stanno cantando, stanno cantando. e camminando e camminando stanno gridando, stanno gridando ora le stelle stanno cadendo le nostre mura stanno tremando e camminando e camminando a piedi nudi ballano i Santi trombe e tamburi ballano i Santi a braccia alzate ballano i Santi marciando lenti ballano i Santi”. Alla vigilia di tutti i santi non possiamo fare a meno di immaginare questa immensa processione di santi e sante, beati e martiri che danzando, gridando e cantando ci indicano la via verso il cielo. Dei santi non possiamo avere paura, anzi, oggi più che mai abbiamo bisogno di questi particolari personaggi che incarnano il bene e la rettitudine. Non a caso a Roma, alcune settimane fa, è stata inaugurata una mostra che vuole riportare all’attenzione della società l’importanza dei santi patroni cioè quei determinati santi che sono a protezione di città, nazioni o anche di corporazioni o mestieri. I santi dunque alla vigilia della loro festa, stando al testo di Branduardi, danzano e cantano per noi, il loro grido e la loro musica è segno dell’armonia celeste, della benevolenza di Dio che benedice la terra i cui passi sono stati toccati da questi uomini e donne.
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APPROVATO IL DDL DI RIFORMA DELL’UNIVERSITÀ: E’ FINITA L’AUTONOMIA!
da Flc Cgil Molise
Il DDL di riforma dell’Università approvato dal Consiglio dei Ministri Il provvedimento contiene tre Titoli:
- Organizzazione del sistema universitario.
- Delega legislativa in materia di qualità ed efficienza del sistema universitario.
- Norme in materia di personale accademico e riordino della disciplina concernente il reclutamento.
Il Titolo I norma essenzialmente l’organizzazione degli Atenei, dettando criteri ai quali le Università devono attenersi nella modifica dei propri Statuti, da realizzarsi entro sei mesi. In estrema sintesi, si propone per gli Atenei un modello organizzativo fortemente centralistico e gerarchico, che corrisponde alla vocazione aziendalistica dell’attuale Governo;
Il Titolo II contiene la delega al Governo a riordinare una quantità di materie tra cui l’istituzione di un Fondo per il merito gestito direttamente dal Ministero dell’Economia al di fuori dei canali del diritto allo studio, le stesse norme sul diritto allo studio, i meccanismi di contabilità prevedendo il commissariamento degli Atenei in caso di dissesto, i meccanismi premiali nell’attribuzione dei finanziamenti, la disciplina dell’orario docente (pari a 1500 ore di impegno complessivo annuo), la valutazione periodica ai fini dell’attribuzione degli scatti economici, la rimodulazione dei trattamenti economici dei docenti (prevedendo per cominciare che gli scatti biennali diventano triennali), ecc. Per le materie che riguardano direttamente il personale, ovviamente, non è prevista alcuna forma di contrattazione.
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Multe ai pastifici italiani
La conferma definitiva è arrivata in questi giorni dal Tar del Lazio. Alcune importanti società alimentari dovranno pagare le multe a loro inflitte dall’Antitrust per aver creato un “cartello” per i prezzi della pasta.
Lo scorso febbraio l’Autorità per la concorrenza aveva sanzionato 22 aziende alimentari e due associazioni del settore , perché responsabili di un’intesa restrittiva della concorrenza nel periodo compreso tra ottobre 2006 e marzo 2008, concertando così gli aumento del prezzo di vendita della pasta secca di semola da destinare alla distribuzione.
Il provvedimento ha riguardato anche un importante azienda molisana, il Pastificio La Molisana insieme a Pastificio Gaetano Di Martini, Rummo, Pastificio Fabianelli, Pastificio, Mennucci, De Matteis Agroalimentari, Pastificio Fratelli Cellino, Del Verde industrie alimentari, Fratelli De Cecco, Divella, Tandoi Filippo e Adalberto, Colussi, Nestle' italiana, Barilla, Pasta Zara, Pastificio Riscossa, Luguori Pastificio, Chirico Molini, Pastificio Lucio Garofalo, Pastificio Attilio Mastromauro Granoro e Pasta Berruto. Confermate anche le multe inflitte a l'Unipi (Unione industriale pastai italiani) e Unionalimentari (Unione nazionale della piccola e media industria alimentare).
Le multe inflitte dall'Antitrust variavano dai 5 milioni di euro circa (la piu' alta, inflitta a Barilla) e i 1.000 euro, (la piu' bassa, inflitta a Unionalimentare) per un totale che supera i 12 milioni di euro complessivi.
Soddisfatto il leader del Codacons che ha dichiarato che la sentenza del Tar rappresenta una vittoria per tutti i consumatori italiani e che da una risposta positiva alle denunce presentate nel 2008 sull’aumento inspiegabile dei prezzi al dettaglio della pasta nonostante il costo del grano diminuisse sensibilmente (fino al -62%).Una speculazione secondo Renzi che ha determinato un danno non indifferente per le famiglie italiane, ognuna delle quali nel 2008 avrebbe speso 140 euro in più solo per gli aumenti ingiustificati su pane e pasta.
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LA PUBBLICITA' COME MANIPOLAZIONE
Ricordate il vecchio carosello?Un modo semplice e divertente di fare pubblicità. Bambini e adulti affascinati da quella maniera quasi gentile di fare e farsi propaganda in maniera intelligente e accattivante.
Ma che cosa nasconde esattamente il termine “pubblicità”? Qual’é il vero scopo che si cela dietro di essa? Ma la pubblicità in fondo non è manipolazione? Come ben sappiamo essa nasce per allettare i consumatori a comprare questo o quel prodotto,occupando un ampio spazio tra i media. Sta’di fatto che per il commerciante l’anima dei suoi affari consiste nel piazzare la merce e la pubblicità è la maniera migliore per farlo. Ed ecco nei panni di bravi padri di famiglia giocatori di gran fama, alternarsi ad altrettanto divi del mondo dello spettacolo,pubblicizzare prodotti di ogni tipo, che a loro dire fanno miracoli o vanno ad integrare la nostra non corretta alimentazione migliorando di conseguenza la gestione della vita. Questo è quel che si può definire manipolare,non a caso questo temine nella lingua Italiana in senso lato,individua un’azione svolta ai fini di un’interesse. L’utente subisce passivamente ma in maniera gratificante il messaggio, sottovalutando troppo spesso l’utilità del bene acquistato. Certo se i potenti lo consigliano perché non ascoltarli,in fondo loro non hanno nessun interesse finanziario considerando la loro più che agiata posizione nella società. E’ quel che si può tranquillamente definire “pubblicità ingannevole” soprattutto se generosamente usata per i prodotti alcolici. Ciò che allora traspare è la potenza indiscutibile della comunicazione, ottenuta attraverso la pubblicità, ma inevitabilmente fine a se stessa. Una comunicazione che passa da un bisogno primario a un bisogno che alimenta uno smisurato giro d’affari,dove ruotano business di ogni tipo nella fattispecie”l’universo pubblicitario”
Allora forse è il caso di soffermarsi su una frase di Jorge Luis Borges di sottile e pungente considerazione. ”Abbiamo smesso di credere nel progresso. E questo è davvero un progresso”.
14:00 Scritto da: consumatori in 7 GLI ARTICOLI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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ALLARME G-FORCE: dopo il film di Walt Disney, prevista nuova moda per i procellini d'india: triplicate le cavie non solo da laboratorio,ma anche di campagne pubblicitarie
da Associazione Animali Esotici Onlus
Sez. Cavie
www.aaecavie.it
1° St. Chapter in Europe HRS
www.rabbit.org
Nel film G force, di Walt Disney. I , i protagonisti sono tre porcellini d’India (Darwin, Juarez e Blaster)
http://www.disney.it/Film/g-force/
Non si fa scrupoli la grande casa cinematografica, i cui preziosi e diretti interlocutori sono proprio i bambini.
Come in noti casi analoghi, (dopo l'ultimo film il pesce pagliaccio fu quasi portato all'estinzione ) attendiamo l' inevitabile aumento della richiesta/acquisto incauto di porcellini d'india,da parte dei più piccoli ,spinti dalla forviante rappresentazione data di questi animali nella pellicola americana, e una conseguente gestione inadeguata : sono prevedibili in breve termine, abbandoni e richieste di cessione , non appena vengano disilluse le aspettative verso un tipo di animale che nella realtà ,non ha nulla a che vedere con le cavie-supereroi del film ,per non parlare di drammatici decessi dovuti a cadute, incidenti di gioco,e ingenue dinamiche dall'esito infausto ( cavie annegate facendo il bagnetto, o dimenticate al sole o al freddo, alimentate con sostanze fatali, aggredite dal cane/gatto domestico ecc..)
E' facile immaginare che questo non farà che aggravare il già difficile lavoro dei volontari impegnati nella ricollocazione di animali non convenzionalie nell'educazione di una corretta gestione
Inutile le nostre richieste alla nota casa cinematografica, a cui abbiamo ripetutamente domandato di coordinare con noi una semplice ma indispensabile nota educativa
13:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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MAIL: Attenzione ai venditori EUROCLUB
Oggi si è presentato da me un bel ragazzo dell'euroclub..dopo avermi fatto delle domande sui libri ..mi ha presentato il catalogo coi libri..dicendomi che a gennaio qui ad ascoli piceno sarà aperto uno dei tanti negozi di libri.Mi ha spiegato che stava facendo il giro della città per promuovere questo negozio e che ero molto fortunata in quanto mi dava la possibilità di registrarmi con una card gratuita la quale mi avrebbe permesso di avere sconti nel futuro negozio!contenta ho aderito,e ha incominciato a scrivere tutti i miei dati su un modulo d'ordine,poi mi ha detto che dovevo subito scegliere un libro che mi sarebbe arrivato a casa..così ho fatto.poi mi ha chiesto di firmare questo foglio,ma io mi sono tirata in dietro perchè la cosa mi ha cominciato a puzzare..poi c'era mio marito con me che mi ha aiutata.questo ragazzo ha strappato (a questo punto lo chiamerei così)il contratto..appena se n'è andato l'ho recuperato e letto!!che fregatura stavo per prendere!!"
12:00 Scritto da: consumatori in 4 MAIL LETTORI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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TELEMARKETING: NO AL VIA LIBERA PER LE PERSECUZIONI TELEFONICHE. SE DOVESSE PASSARE L'EMENDAMENTO FORNIREMO VOLENTIERI I RECAPITI DI TUTTI I SOSTENITORI DI TALE MISURA!
Se passerà l’emendamento Malan, che furbescamente è stato ritirato dalla Commissione e ripresentato nella discussione generale per agevolarne il percorso, i consumatori saranno di nuovo esposti alle “persecuzioni” telefoniche da parte di società che si affidano al telemarketing per proporre insistentemente le proprie offerte.
11:01 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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CODACONS CRITICA IL GRANDE FRATELLO
Dura critica del Codacons al Grande Fratello, dopo la puntata di ieri che ha visto l'ingresso di un concorrente nato donna e diventato uomo.
"Siamo convinti che la tv debba rappresentare tutte le realtà e storie anche diverse e a tinte forti, e che nessuno debba essere tagliato fuori dai programmi televisivi - spiega Carlo Rienzi, Presidente Codacons - ma siamo assolutamente contrari alla spettacolarizzazione e strumentalizzazione di drammi personali che hanno segnato la vita delle persone. Va benissimo la presenza di un trans in tv, ma non crediamo che il palcoscenico del Grande Fratello sia adatto a raccontare e spiegare una storia così forte come quella del concorrente entrato ieri'.
"La verità è che gli autori del Grande Fratello nel corso degli anni hanno cercato di portare nella casa personaggi e situazioni sempre più al limite, allo scopo di mantenere alto l'audience di un format che, alla lunga, è diventato monotono e ripetitivo, e che senza storie "forti' non potrebbe garantire ascolti soddisfacenti. Così facendo però - prosegue Rienzi - si rischia di strumentalizzare drammi o storie personali che andrebbero si raccontate in tv, ma in contesti ben diversi dagli eccessi forzati del Grande Fratello'.
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