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martedì, 30 giugno 2009

Saldi estivi: non fatevi cogliere impreparati

saldi.jpg

da Casa del Consumatore

 Fare acquisti a prezzo pieno è ormai diventato un lusso.
Il periodo dei saldi forse non è mai stato tanto atteso come quest’anno.
Qualche occasione, infatti, capita sempre! Altrimenti non si spiegherebbero le code che ogni anno si formano all’entrata dei negozi specialmente nei primi giorni di saldi…
Ma il confine tra la convenienza e la fregatura è molto sottile.
In ogni caso abbiamo ancora qualche giorno per prevenire spiacevoli sorprese.
Nella fase delle vendite di fine stagione le pratiche scorrette di alcuni commercianti sono ormai note:
- cartellini poco chiari: non indicano il prezzo pieno di partenza oppure il prezzo scontato oppure la percentuale di sconto applicata;
- difetti della merce abilmente mascherati;
- merce di passate stagioni scontata fino al 60%.
Ma il peggiore illusionismo lo mettono in atto i commercianti che pompano il prezzo pieno, lo scontano con un’altissima percentuale e ottengono un prezzo finale poco più basso di quello iniziale effettivo.
Ovviamente non si può generalizzare e neppure partire dal presupposto che tutti i commercianti siano disonesti. Tuttavia, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

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Cellulare esploso in mano: procura di Torino apre inchiesta, nel mirino batteria made in Cina

cellu.jpgUn telefono cellulare, esploso in mano alla sua proprietaria, una torinese in vacanza in Calabria, che ha riportato 'estese scottature' al viso, al seno e a una mano. La sua denuncia ha fatto aprire un'inchiesta al pm Raffaele Guariniello, che ha ipotizzato il reato di immissione sul mercato di prodotti pericolosi.
Nel mirino del magistrato torinese e' finita, in particolare, la batteria del cellulare. Un accessorio 'made in China', acquistato dalla donna in un negozio di Torino.
Da un primo esame dei resti del cellulare, sembra infatti che ad esplodere sia stata proprio la batteria. 'Avevo appena scattato una foto da spedire a casa - ha raccontato la protagonista dell'incidente - quando ho sentito la batteria scaldarsi. Non ho fatto in tempo a posare il telefono che e' scoppiato'.
Anche il referto medico del pronto soccorso dove la donna era stata medicata parla della 'fuoriuscita dalla batteria, in seguito alla fiammata, di materiale polveroso che le si e' appiccicato sulla pelle provocando le estese scottature riscontrate'.

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E' reato penale simulare una vendita per evitare la riscossione coattiva

di Alessandra Gambadoro da nuovofiscooggi.it

penale.jpgRappresenta "una sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte" e si configura come reato di pericolo la vendita fittizia di un immobile da parte di un contribuente alla moglie per evitare la riscossione coattiva prima ancora che quest'attività sia messa in atto nei suoi confronti dall'Amministrazione finanziaria.

Si è espressa così, con la sentenza n. 25147 del 17 giugno 2009, la terza sezione penale della Corte di cassazione a proposito di un imputato già condannato in primo e secondo grado.
L'uomo, che da tempo non pagava le imposte dovute, aveva ceduto un appartamento alla società amministrata dalla moglie con lo scopo di sottrarre il bene alla futura attività di pignoramento dei beni espletata nei suoi confronti dalle Entrate.

Le motivazioni della sentenza traggono spunto dalla valutazione del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, previsto dall'articolo 11 del Dlgs 74/2000. Secondo la Suprema corte, tale fattispecie è sostanzialmente diversa da quella precedente, disciplinata dall'articolo 97, comma 6, del Dpr 602/1973 (come modificato dall'articolo 15, comma 4, della legge 413/1991) e adesso abrogata.

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PIU' SICURO IL TRAPIANTO DI MIDOLLO TRA DONATORI POCO COMPATIBILI

midollo.jpgIl trapianto di midollo tra donatori poco compatibili e' piu' sicuro grazie a una terapia cellulare che potenzia il sistema immunitario contro alcune infezioni virali, messa a punto dall'Istituto nazionale dei tumori (Int) di Milano.
Il trapianto di cellule staminali da donatore pienamente compatibile, spiega l'Int, e' un'opzione terapeutica per molti malati con tumori del sangue, come leucemie e linfomi. Tuttavia solo per il 50-60% dei pazienti si riesce a trovare un donatore pienamente compatibile: per tutti gli altri l'unica alternativa e' il trapianto da un donatore familiare compatibile al 50%, o l'uso del cordone ombelicale per i pazienti di basso peso o pediatrici. Purtroppo, il trapianto da donatore parzialmente compatibile era finora gravato da pesanti effetti collaterali, tra cui il rigetto e l'aggressione del sistema immunitario del donatore contro i tessuti del paziente, causa di morte nel 50% dei casi.
I ricercatori dell'Int hanno allora condotto uno studio (che e' stato recentemente pubblicato sulla rivista Blood) su 28 pazienti adulti con tumori del sangue in stato avanzato, che non avevano alternative terapeutica.
Su questi hanno utilizzato un trapianto da donatore parzialmente compatibile e una radio-chemioterapia a basse dosi, seguita da infusioni post-trapianto di basse dosi di linfociti del donatore, per valutare la riduzione di mortalita' dovuta a infezioni e le recidive da tumore. Con questa particolare terapia, la mortalita' dopo due anni si e' ridotta dal 40-50% al 25% e la sopravvivenza globale a due anni e' stata del 44%, con un miglior risultato (75%) per pazienti con malattia sensibile alla chemioterapia.

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Viaggi formula roulette. Attenzione alle fregature. Denuncia all'Antitrust

da Aduc

rou.jpgViaggi formula roulette. E' una delle tante invenzioni del marketing turistico, temiamo nella scia delle peggiori (a cominciare dalle multiproprieta'). Per far luce sul settore e sulle offerte proposte ai consumatori dai vari tour operator abbiamo richiesto un'indagine conoscitiva all'Antitrust, partendo da un caso concreto.
I viaggi in formula roulette prevedono un elenco di localita'/strutture in cui il cliente potra' alloggiare, assegnando quella specifica solo all'ultimo momento, in base alla disponibilita' dei posti. Ma non mancano opacita' contrattuali o immancabili assegnazioni in strutture molto al di sotto delle aspettative.
Nel caso specifico, poi, a fronte di un buono che garantiva un soggiorno gratuito, un tour operator ha chiesto per spese generali quasi 500 euro alla prenotazione. Cifra destinata ad aumentare per costi non definiti ed indeterminabili.
A questo link il testo completo della denuncia
http://www.aduc.it/dyn/documenti/DenunciaAntitrust_Leader...
In sintesi. Una concessionaria d'auto regala ad un suo cliente un buono per un soggiorno gratuito emesso dal tour operator VedoArancio, appartenente alla societa' fiorentina LeaderVacanze srl.
Il possessore del buono effettua una prenotazione per due adulti e un bambino di eta' inferiore a due anni per uno dei villaggi previsti nella sezione Mare Italia-Puglia del catalogo.
La risposta del tour operator e' una mail in cui si dice: paga subito 490 euro per spese gestione pratica. Poi qualche giorno prima della partenza ti comunichiamo la struttura di assegnazione e anche gli altri costi che pagherai direttamente all'albergo, residence o villaggio assegnato.
Su queste spese nessuna indicazione, neppure in termini di minimo e massimo.
In teoria, a fronte di un viaggio 'venduto' come gratuito, al cliente potrebbero richiedere altri 500, mille o piu' euro, a pochi giorni dalla partenza. Cliente che potrebbe anche accettare, non avendo piu' tempo per pensare a soluzioni alternative e avendo gia' speso 490 euro.

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UN ANTIDIABETICO SOSPETTO CANCEROGENO

lantus.jpgIl primo segnale e' arrivato dalla Borsa. Il 26 giugno, le quotazioni dell'azienda farmaceutica Sanofi-Aventis sono calate dell'8% a causa della notizia che l'antidiabetico Lantus, insulina glargina favorisce  il rischio di tumori. Il mercato azionario reagisce in fretta a queste notizie -questo volta anticipando la pubblicazione di quattro studi sull'argomento su Diabetologia (organo ufficiale dell'associazione europea dei diabetologi EASD).
Si tratta di ricerche che hanno coinvolto oltre 300.000 pazienti in Svezia, Galles, Scozia e Germania e che hanno rilevato un legame tra l'assunzione del farmaco e un maggior rischio di cancro. 

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Wind/Infostrada condannata al rimborso del canone Telecom

da Casa del Consumatore

wind.jpgTutti i clienti Wind/Infostrada che nel 2001 hanno sottoscritto i contratti di telefonia chiamati “Solo Infostrada” o “Pronto 1055 allegato solo infostradanon avrebbero dovuto pagare il canone Telecom. Tuttavia in molti casi gli è stato addebitato.

In base a una sentenza del Tribunale di Torino, confermata anche dalla Corte d’Apello, Wind/Infostrada è stata condannata a restituire a quei clienti il canone indebitamente pagato.
Con la scorsa bolletta tutti questi clienti dovrebbero aver ricevuto una lettera dall’operatore telefonico in cui viene riferito di questo diritto al rimborso.

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MOLISE: UDITE UDITE!!! PROGETTO MOLISE CULTURA. MA CHE CONCORSO E'

di Michele Petraroia - Consigliere Regionale Molise PD

 

L'AVVISO IN FORMATO PDF: Avviso Regione Molise - progetto molise cultura.pdf

 

petra.jpgPreso Atto che con Delibera di Giunta n. 335 del 1.04.2009 è stata approvato il Progetto Esecutivo “ Molise Cultura “ in attuazione della Convenzione Quadro ex-Delibera di Giunta n. 623/2008;

 Tenuto Presente che nella medesima Delibera 335/09 si da mandato ai Direttori Generali della Regione Molise delle Aree  I, VI, e III, ciascuno per le proprie competenze per definire gli adempimenti attuativi con l’ente di formazione nazionale FORMEZ impegnando complessivamente 1,1 milioni di euro di cui 700 mila sul capitolo n. 12519 U.P.B. 106  e 400 mila sul capitolo n. 16022  U.P.B. 545;

 

Considerato che nel Progetto Esecutivo “ Molise Cultura “ ex-delibera 335/09 si prevede la selezione per n. 19 posti per attività formative da svolgersi presso la Regione Molise per n. 480 ore con una borsa di studio individuale pari a 5.040 euro con possibilità per i primi quattro di accedere ad un contratto a progetto di 18 mesi per un corrispettivo di 30 mila euro e per i rimanenti 15 di uno stage formativo di 18 mesi per una ulteriore borsa di studio pari a 20 mila euro;

 

Verificato che il soggetto attuatore di tale percorso formativo è il FORMEZ e che adempimenti attuativi a nome della Regione Molise sono demandati rispettivamente ai Direttori Generali delle Aree  I, III e VI;

 

Accertato che il termine ultimo in cui poter presentare le domande per  i cittadini in possesso del relativo titolo di studio di scuola media superiore, laurea triennale o specialistica, è il 30 giugno 2009;

 

Visto il punto 2) dell’art. 2 dell’Avviso Pubblico consultabile sul sito www.formez.it  o www.regione.molise.it  prevede una corsia preferenziale per coloro che hanno già svolto un’attività di consulenza, collaborazione, stage o tirocinio presso la Regione Molise in ambito storico-artistico-culturale  con possibilità sancita nell’art. 7 del medesimo avviso di sommare fino a 40 punti di titoli su un totale di 100 previsti dalla procedura selettiva  ( 40 titoli, 30 prova scritta, 30 prova orale );

 

Acquisito che un giovane partecipante che non ha avuto mai l’opportunità di svolgere un’attività per la Regione Molise anche in caso di raggiungimento del massimo del punteggio alla prova scritta e orale sommerebbe 60 punti con la prevedibile eventualità di vedersi superato da quanti pur sommando a dette prove 20 punti agli scritti e 20 agli orali si ritroverebbero con 80 punti complessivi;

 

                                                                       chiedo

 

al Presidente della Giunta Regionale, all’Assessore Regionale alla Cultura e ai Direttori Generali  impegnati dal dispositivo della Delibera di Giunta n. 335 del 1.04.09 delle Aree  I, III e VI, di intervenire in autotutela per correggere e modificare il punto 2) dell’art. 2 dell’Avviso Pubblico inerente la procedura selettiva dei 19 candidati, riservandomi in caso di mancato accoglimento della presente sollecitazione, ogni diversa ed eventuale iniziativa in qualsiasi altra sede preposta.

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LA FAMIGLIA. COME STA CAMBIANDO

famiglia.jpg

di Maria Marangi

maria.jpgGli anni cinquanta, raccontano la struttura della famiglia “tradizionale.”Valori unici come “moralità cristiane” erano le basi fondamentali, per consolidare quell’unione di vita rappresentato dal matrimonio e che consentiva solo in questo caso i rapporti sessuali. La coppia assumeva il proprio ruolo nell’andamento della famiglia. Ognuno svolgeva le proprie mansioni, per assicurare un giusto equilibrio di doveri e responsabilità.

L’asimmetria  trovava riscontro nella famiglia tradizionale. I figli rappresentavano un valore unico verso cui orientare tutte le proprie attenzioni, i sani principi erano le fondamenta essenziali utili per la vita. Non meno intenso era il legame con i propri parenti, vere fonti di esperienza e di saggezza da cui attingere moralità e fermezza. La donna, con l’incremento dell’istruzione,ha saputo affermare i propri diritti attraverso i movimenti femminili, facendo prevalere ideologie e coscienze,entrando impetuosamente nel difficile mondo del lavoro, dando libero sfogo alle proprie potenzialità. 

Il ruolo della coppia assume così, forme e responsabilità diverse. La struttura dell’unione coniugale,acquista un’ armonica simmetria modificandosi radicalmente. La famiglia moderna cosiddetta “nucleare”,vive oggi momenti di forte crisi. L’importanza della sua formazione,sembra non trovare nessun lato positivo,realtà che interessa sempre più il mondo dei giovani. Il “macrocosmo”rappresentato dalla società,permette all’individuo l’integrazione sociale in varie fasi della sua vita,favorendo l’allontanamento dal piccolo “microcosmo”costituito dalla famiglia e che vede in primo piano, il mondo del lavoro.

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CONSUMATORI E' TEMPO DI ESAMI: INTERROGHIAMO GLI ASTANTI

di Mauro Artibani

artibani_g.jpgE' tempo di esami: interroghiamo gli astanti.
Chi acquista merci generando ricchezza?
Chi, consumando l'acquistato, fa ri-produrre fornendo continuità al ciclo produttivo?
Chi, mediante l'acquisto, distribuisce denaro ai profitti, ai redditi pure alle casse erariali?
Chi, per sostenere la Domanda di un' Offerta in eccesso, ha bruciato reddito, risparmio, debito?
Chi, pur di adempiere al proprio ruolo, invece di cibarsi ingrassa, invece di abbigliarsi veste alla moda che passa di moda?
Chi, consumando l'acquistato, smaltisce l'eccesso inquinando l'ambiente?
Suvvia: i Consumatori! Chi altri sennò?
Già, tutto questo abbiamo fatto,  tutto questo, per mancanza di un reddito sufficiente alla bisogna, non potremo più fare: et voilà la crisi!
Porcoggiuda saremo costretti a ridurre le spese per compensare questa insufficienza, non potremo sostenere la domanda, aumenterà quell'offerta già sovrabbondante, si ridurranno gli investimenti; meno lavoro, meno reddito, meno incassi per l'erario; verrà bruciato valore, verrà bruciata ricchezza; meno crescita economica, ancora più crisi.
Astanti, ci siete?
Et voilà la chiosa: la crisi mostra, anche a chi non vuol vedere, come l'acquisto non sia solo ristoro ai bisogni, non sia neanche solo un vezzo, forse pure una volgare ancorché irrinunciabile necessità per sostenere la crescita e generare ricchezza.
Un obbligo che, per essere esercitato, ha bisogno del conforto di un reddito adeguato.
Non un obolo, il giusto ristoro invece per un esercizio di necessità: un lavoro per Noi!

Per approfondire il tema trattato: PROFESSIONE CONSUMATORE
Paoletti D'Isidori Capponi Editori
Marzo 2009
www.professionalconsumer.splinder.com
www.professioneconsumatore.org

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