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giovedì, 30 aprile 2009

POSTE ITALIANE: IMPOSSIBILE PAGARE UN BOLLETTINO. APRA IL CONTO CON NOI

Mail lettore Info @ Consumatori

poste_italiane.jpgGiorni fa dovevo pagare un bollettino per la spazzatura. Essendo una rata unica annuale, assommava a circa 700 euro. Sono andato all'ufficio postale "armato" di bancomat e di 3 carte di credito (cartasì visa, citifin visa, diners). Ho presentato il bollettino allo sportello, dopo circa un'ora di fila. Avevano il POS sul bancone. Quando ho estratto la carta di credito mi hanno comunicato che non accettavano carte di credito. Quando ho proposto il bancomat, la transazione non è stata accettata perchè (come quasi tutti) ho un limite a 500 euro. Ho proposto un assegno ma non lo accettano. Allora ho chiesto di annullare la transazione, perchè non avevo 700 euro in contanti in tasca (non mi sembra prudente). Ci hanno messo 10 minuti e si sono tenuti il bollettino, per cui ho dovuto ricopiare a penna su uno scontrino che avevo nel portafogli i dati del bollettino.
L'impiegato, che in quel momento svolgeva un SERVIZIO PUBBLICO, ha solo commentato: "se lei fosse stato correntista delle poste italiane questi problemi non li avrebbe avuti".
Ma non è finita qui.
Volevo pagarlo da casa, via internet.

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CELLULITE: INUTILI CREME E VIBRATORI

di Primo Mastroianni - Segretario Nazionale Aduc

cell.jpgLa cellulite e' cosa estremamente naturale, ma che fa soffrire molte donne e deprime la loro gioia per i bagni in piscina e le vacanze al mare. Ecco perche' creme, oli e apparecchi massaggiatori in funzione anticellulite attraggono molto, non importa se sono cari. Ma ne vale davvero la pena? Nell'indagine condotta dalla fondazione Warentest, questi rimedi sono risultati di scarsa efficacia. Gli otto prodotti cosmetici e i due apparecchi esaminati hanno ottenuto tutti un voto "insufficiente", scrive l'associazione dei consumatori tedesca sul numero di maggio della sua rivista. Dopo quattro settimane di prova fra 300 donne, nessuno di questi ha potuto dimostrare un miglioramento visibile, ne' le creme ne' i vibratori. Promesse non rispettate, insomma. Conclusione di Warentest: meglio spendere quei soldi in attivita' sportive: il moto, unito a un'alimentazione sana e povera di grassi, e' piu' efficace contro la cellulite. E piu' utile ancora e' accettare il proprio corpo cosi' com'e'.

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ECCO IL MAIS TRANSGENICO CONTRO LA FAME NEL MONDO

mai.jpgUn mais transgenico ipervitaminizzato i cui semi, dopo la sperimentazione, saranno ceduti gratuitamente agli agricoltori dei Paesi poveri per far fronte alle gravi carenze nutrizionali provocate dalla dieta unica, spesso a base di cereali. Lo ha messo a punto una equipe di biologi molecolari dell'Universita' di Lerida, dopo cinque anni di ricerche, i cui risultati sono pubblicato ieri sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences (Pnas).
I ricercatori hanno impiegato una tecnologia che consiste nel copiare i geni dei batteri che producono vitamine A, C e acido folico, per inserirli nella pannocchia di mais. 'La nostra ricerca - ha spiegato la biologa molecolare Teresa Capell - non ha nulla a che vedere con quelle delle multinazionali agroalimentari sui transgenici. Per il momento siamo riusciti ad ottenere i semi e ora entreremo nella fase di prova con animali'.
La sperimentazione sara' ora condotta sulle cavie e, nel corso di due-tre anni, si verificheranno gli aspetti positivi o negativi del mais geneticamente modificato. La pannocchia realizzata in laboratorio ha un singolare colore arancio, dato l'alto contenuto di batecarotene della vitamina A.

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LA RAI IMPEDISCE DI DISDIRE IL CANONE? PER IL GARANTE Eì ABUSO D'UFFICIO

da Aduc.it

rai.jpgSono anni che la Rai impedisce ai contribuenti di disdire il canone-imposta Tv attraverso comportamenti illeciti e vessatori, ora denunciati anche dal Garante del Contribuente .  La legge prevede che l'utente possa fare disdetta attraverso una lettera raccomandata a/r (o il pagamento di 5,16 euro in caso di richiesta di suggellamento), indicando il numero di "abbonamento" e specificando il tipo di apparecchio di cui si e' in possesso e a chi eventualmente lo si cede.
Eppure la Rai, violando la legge, richiede che il contribuente compili un ulteriore modulo, una dichiarazione di sorta senza la quale -a suo dire- la disdetta non sarebbe valida.

rai2.jpgFra l'altro, nel modulo si deve autorizzare la Guardia di Finanza ad entrare in casa propria a svolgere controlli, un'autorizzazione del tutto inefficace e inutile che ha l'unico scopo di impaurire l'utente. Con questi artifici, la Rai dichiara inefficace la disdetta inviata precedentemente, perche' incompleta, e pretende il canone anche per gli anni successivi.

Un comportamento cosi' inaccettabile che persino il Garante del Contribuente della Regione Piemonte, competente per lo "Sportello Abbonamenti tv" dell'Agenzia delle Entrate, ha espresso frustrazione e rabbia in una lettera recente:

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CREDITO RESIDUO NON RESTITUITO: DOPO TIM, ANTITRUST INDAGA SU H3G ITALIA E WIND

da Aduc.it

tim.jpgE dopo Tim-Telecom Italia, tocca a Wind e H3g-3 Italia essere 'indagate' dall'Antitrust per pratica commerciale scorretta in relazione al rimborso del credito residuo per l'utente che recede dal contratto. Le istruttorie fanno seguito ad una nostra denuncia di giugno 2008, in cui evidenziavamo il mancato rispetto delle norme da parte di tutti i gestori mobili in fatto di credito residuo, un diritto dei consumatori sancito sin dal 2002, che tuttora i gestori nella sostanza non garantiscono.

Le argomentazioni preliminari dell'Antitrust sono differenziate.

tre.jpgH3g-3Italia
La condotta contestata alla societa' si sarebbe manifestata tra l'altro nel:
a) mancato riconoscimento del credito residuo sulle schede sim dopo la loro disattivazione (ossia, a seguito del diritto di recesso) anche ove i consumatori abbiano rispettato la procedura prescritta dalla societa';
b) imposizione di alcuni oneri, quali, a titolo esemplificativo, l'esborso di 10 euro per conseguire la restituzione del credito residuo, indicato nella "Carta Servizi H3g", disponibile sul sito www.3.it;
c) mancanza di adeguata informativa al cliente sui tempi entro i quali la richiesta di rimborso verra' evasa dalla societa'.
Sono le medesime contestazioni mosse a Tim-Telecom Italia.
 
wind.jpgWind

La condotta contestata alla societa' consiste, in particolare, nella previsione di una procedura onerosa e farraginosa per conseguire la restituzione del credito residuo sulle schede sim dopo la loro disattivazione, procedura che dissuade i consumatori dal far valere i loro crediti; nonche' nel blocco, peraltro disposto senza preavviso, in caso di esaurimento del credito presente sulla sim, del servizio di ricezione degli sms fino al momento della successiva ricarica.
Oltre alle contestazioni mosse da Aduc, l'Antitrust ha individuato un'ulteriore potenziale condotta scorretta da parte di Wind: il blocco del servizio sms in ricezione, quando la sim e' scarica.

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IL POLLO HA IL RAFFREDDORE, LO ZIBETTO LA POLMONITE E IL SUINO LA FEBBRE

pollo.jpgdi  Marcello Pamio - disinformazione.it

Eccoci qua a distanza di qualche anno a commentare l’ennesima pandemia.
Dodici anni sono passati da quel lontano 1997, anno dell’aviaria (H5N1, il virus non dei polli ma dei “pollastri”), passando per il 2001 con l’antrace e il 2002 con la “terribile” S.A.R.S. (sindrome respiratoria acuta, una specie di polmonite derivata, si dice, dallo zibetto), fino ad arrivare ai nostri giorni con la “febbre dei maiali”.
Il virus è ignoto e “la situazione è seria e va seguita con grande attenzione” ha dichiarato da Ginevra il Direttore dell’O.M.S. (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), Margaret Chan.

maiale.jpgSi tratterebbe, secondo gli esperti,  di un cocktail sconosciuto, un virus oriundo, denominato H1N1 mai rilevato prima sia negli animali che negli esseri umani, contenente i tratti genetici di quattro virus: l’influenza suina e aviaria del Nord America, influenza umana e suina Eurasiatica.[1]
Un supervirus “che si è realizzato nel corso di una serie di passaggi e di trasformazioni genetiche…sicuramente nuovo e largamente sconosciuto al sistema immunitario umano”, ha detto l’epidemiologo Pietro Crovari dell’Istituto di Medicina preventiva dell’Università di Genova.
Sarebbe interessante sapere se le trasformazioni genetiche” citate dal prof. Crovari, sono “normali” trasformazioni che avvengono in Natura, oppure se necessitano il supporto di qualche laboratorio militare…

A rincarare la dose e ovviamente aumentare la paura generale ci ha pensato la direttrice del C.D.C. (il più importante Centro di controllo delle malattie con sede ad Atlanta), Anne Schuchat, dicendo che la situazione è talmente pericolosa che non è possibile “contenere il contagio”.
Ufficialmente non sanno nulla del virus H1N1, non esistono dati epidemiologici certi, eppure sanno già per certo che non riescono a contenere il contagio!
Contagio che ha fatto ad oggi circa 152 vittime e che sembra essere partito dal Messico, dove si è registrato il primo caso lunedì 13 aprile. Venti segnalazioni in Usa e casi sospetti in Francia, Spagna (uno confermato), Scozia (due casi confermati) e Canada.

Che fine hanno fatto le altre pandemie?

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MAIL: EOLICO. FERMIAMO LA DEVASTAZIONE SUI MONTI DEL MATESE

eolicomatese.jpgMail ricevuta da Michele Petraroia - Consigliere Regionale PD Molise
I recentissimi eventi giudiziari che hanno interessato una serie di soggetti che si occupano di autorizzazioni su installazioni eoliche in Campania, che coinvolgono anche figure interessate al progetto di 32 torri eoliche sui Monti del Matese, ci inducono a moltiplicare gli sforzi per fermare la devastazione del territorio e porre termine a scelte discutibili.
Esprimo un apprezzamento per l'impegno di Morcone Democratica e condivido la nota trasmessa alla Regione Campania per far archiviare la pratica per decorrenza termini ai sensi del 387/03.

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FESTIVAL CULTURALE DUE SPONDE UN MARE: IL BLOG CURATO DALLA REDAZIONE DI INFO @ CONSUAMATORI

da Violipiano Arts

due.jpgIl Festival Culturale "Due Sponde un Mare" continua a strabiliare il numeroso pubblico presente. Segnalato da L'Espresso, La Repubblica, Radio Capital, Rai 3, Capodistria e decine di giornali e siti a livello nazionale ed internazionale, e' in questi giorni nel pieno della programmazione con eventi di assoluto valore internazionale.

Attraverso il blog del Festival, disponibile sul sito ufficiale, e' possibile seguire tutti gli eventi quasi in tempo reale, con interviste, foto, video, approfondimenti e tanto altro. Con il blog, curato dalla redazione di Info @ Consumatori e di TRT Radio Termoli, il Festival "Due Sponde un Mare" si arricchisce ulteriormente e puo' essere seguito anche a distanza.

Promosso dal Comune di Termoli, in collaborazione con la Regione Molise, Molise Live, la Provincia di Campobasso e i comuni delle Isole Tremiti, Montecifone, Montemitro e Campomarino, Il Festival Internazionale "Due Sponde un Mare", e' patrocinato dal Ministero della Cultura e dalla Ambasciata Croata. Sponsor unico la Banca Pololare di Lanciano e Sulmona, Gruppo Bper. Maggiori informazioni, blog ed altro ancora sul sito del Festival,
www.duesponde-unmare.net.

VISITA IL BLOG: http://duespondeunmare.myblog.it

 

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MAIL: AUMENTO DI CAPITALE ENEL: CONSEGUENZE DIRETTE ANCHE IN MOLISE

da Angese Cocucci

enel1.jpgVolevo segnalarvi l’Aumento di capitale per circa 8 miliardi di euro di Enel vagliato dell’Assemblea degli Azionisti. Si tratta della più grande operazione finanziaria in Europa che avrà un impatto diretto su circa 1,3 milioni di risparmiatori italiani che posseggono circa un terzo delle azioni della società. L’operazione ha delle conseguenze dirette anche in Molise (dato che le regioni del Sud Italia rappresentano insieme circa il 15% dell’ azionariato) e rappresenta una grande opportunità per gli azionisti. È importante che gli azionisti di Enel siano informati di questa operazione al fine di poter esercitare i loro diritti.

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GLI ARMATORI DONANO META' DEL PESCATO PER LE VITTIME DEL TERREMOTO

Immagineassoc.jpgda Associazione Armatori Pesca

 

Le barche aderenti all’Associazione Armatori Pesca del Molise hanno donato parte  della pescata di  ieri per le vittime del terremoto. Gli armatori e i marittimi puliranno a bordo dei motopescherecci circa 4 casse di frittura: totani, merluzzetti, busbane e zanchette. La marineria di Ancona, di sua iniziativa  donerà casse di alici che verranno ritirate nella giornata di domani. Nella giornata del 1 maggio una delegazione di armatori si recherà  nei pressi della tendopoli di Bazzano (AQ),  campo dove i volontari della Misericordia di Termoli prestano servizio.

 I soci dell’Associazione Armatori Pesca del Molise ,  con il supporto  della Capitaneria di Porto di Termoli, porteranno delle  friggitrici da Termoli  e  prepareranno  il pesce  per tutti gli abitanti di quel campo.  

 Questa lodevole iniziativa è partita in mare durante le ore di navigazione e si è allargata, via radio, a tutta la marineria e ha avuto il coinvolgimento degli armatori e  i marittimi anche di altre regioni che aiuteranno alla pulitura del pesce  direttamente a bordo.   

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