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sabato, 28 febbraio 2009
CHIAREZZA SULLA TERMOLI SAN VITTORE
di Michele Petraroia
Premesso che ai sensi dell’art.2 comma 289) della legge 24.12.2007 n. 244, la Regione Molise e A.N.A.S. SpA d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture, hanno concordato di costituire una società compartecipata al 50% tra i due soci, denominata “ Autostrada del Molise SpA “ dotandola di un capitale di 3 milioni di euro;
Viste le Delibere di G.R. n. 4 e n. 5 dell’11.01.2008 con i relativi allegati inerenti i Patti Parasociali tra ANAS SpA e Regione Molise che impegna la Fin Molise Spa a costituire la società partecipando con 1,5 milioni di euro ex- Delibera di G.R. n.1597 del 31.12.2007;
Vista inoltre la legge regionale n. 2 del 6.02.2008 pubblicata sul BURM n. 3 del 6.2.08 con cui la Regione è subentrata negli obblighi e nella partecipazione assunta da Fin Molise nella società “ Autostrada del Molise SpA “ con molteplici dubbi circa la regolarità della procedura, i vizi della costituzione e le modalità seguite per le nomine dei componenti nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio dei Sindaci Revisori a nome della Regione ( si veda art. 87 legge n.244 / 08, art. 3 comma 26 D.L.vo 163/2006, Sentenza Consiglio di Stato n.4440 del 13.07.2006 );
Considerato che si è proceduto alla nomina degli amministratori in quota alla Regione Molise il Dott. Sergio Vento designato Presidente, l’Ing. Alfredo Bajo quale Amministratore Delegato in quota ANAS più i componenti del CdA Avv. Umberto Colalillo, Dott. Gaetano Di Niro, Dott. Settimio Nucci oltre per il Collegio Sindacale Dott. Carmine D’Abate, Presidente, e Dott. Riccardo Tiscini e Dott. Franco Mancini quali componenti;
Accertato che nei Patti Parasociali si fa riferimento a possibili Direttori Generali della Società oltre ad eventuali altri tecnici, professionisti o collaboratori col rischio di incorrere nelle medesime vicende della Società “ Ponte Stretto di Messina SpA “ che in 40 anni di attività è costata milioni di euro senza mettere un solo mattone o come il Direttore Generale di Infrastrutture Lombarde SpA ( società costituita dalla Regione Lombardia con gli stessi scopi del Molise ) che costa 580 mila euro l’anno;
Tenuto Presente che da un decennio si menziona il collegamento Termoli – S.Vittore con i seguenti atti legge n.443 del 21.12.2001, Delibera CIPE 121 / 2001, Delibera G.R. n.916 4.08.2003, Delibera Consiglio Regionale n. 325 del 16.09.2003 ( arteria di tipo autostradale senza pedaggio ), Intesa Generale Quadro Governo – Regione del 3.06.2004, Delibera di G.R. n. 1691 del 13.12.2004, Delibera di G.R. n. 1000 del 21.7.05, Presa d’Atto del Consiglio Regionale del 6.12.2005 e della delibera di G.R. n. 916 del 4.08.03, Delibera del Consiglio Regionale n. 329 del 6.12.06 con impegno a sottoporre il progetto definitivo ed il project financing allo stesso Consiglio prima dei passaggi ulteriori, Protocollo d’Intesa tra Ministero delle Infrastrutture, ANAS SpA, Regioni Molise, Lazio e Campania;
Verificato che l’ANAS SpA ha messo a bando il primo tratto S.Vittore – Boiano – Campobasso di 82 km per un importo di 1,350 miliardi di euro aggiudicato dal Consorzio “ SILEC, EGIS PROJECT, MALTAURO a scapito del raggruppamento Impregilo – Pizzarotti – Astaldi – Itinera;
Acquisito che da notizia di stampa si è appreso che nell’Associazione Temporanea d’Impresa che dovrebbe realizzare il citato tratto S.Vittore – Campobasso è presente la Costruzioni Falcione per una quota del 55%;
Appreso che a distanza di dieci anni nei giorni scorsi si è proceduto a siglare un ennesimo Accordo di Programma tra Governo e Regione per ribadire la strategicità del collegamento Termoli – S. Vittore;
Saputo che il Consiglio di Stato ha confermato il diritto a ricorrere in capo a singoli consiglieri regionali circa il mancato rispetto delle prerogative statutarie e regolamentari del Consiglio Regionale sulla costituzione della Società “ Autostrade del Molise SpA “ e successive nomine degli Amministratori, rivedendo una prima interpretazione negativa in tal senso del TAR Molise;
Appreso Inoltre dagli organi di informazioni delle dimissioni annunciate dal Presidente della Società Autostrada del Molise SpA, Dott. Sergio Vento;
Constatato che gli amministratori di tale società partecipata dalla Regione Molise non sono stati convocati in audizione né in occasione del Bilancio Preventivo 2009 e né nella seduta preposta della Prima Commissione svoltasi il 9.02.2009 in cui sono intervenuti i vertici di Fin Molise, Molise Dati, Sviluppo Italia Molise, ERSAM, ecc. in contrasto con le vigenti norme legislative e statutarie regionali;
Atteso che persiste una confusione normativa nazionale circa i poteri concessori e di gestione dell’ANAS SpA sollevati anche in sede di Unione Europea, oltre che un’interpretazione dubbia sul federalismo autostradale che prevede con apposito Decreto Ministeriale il passaggio delle competenze ANAS a società regionali costituite ai sensi dell’art. 2 comma 289) legge 24.12.07 n. 244;
Considerato inoltre che è del tutto ignota la modalità del rapporto tra Governo – ANAS – Regione – Società Autostrada del Molise SpA – Consorzio Silec, Elgis Project, Maltauro – A.T.I. in cui è presente la Costruzioni Falcione – così come non si è a conoscenza istituzionale di atti o provvedimenti assunti dalla Società Autostrada del Molise SpA dal 6.02.08 ad oggi;
C H I E D O
1) di sapere l’attività espletata dalla Società Autostrada del Molise SpA riferita agli impegni assunti, i provvedimenti operativi, l’organizzazione interna, i costi e le indennità degli amministratori e di eventuali collaboratori, tecnici o consulenti;
2) di essere informato circa le modalità e i tempi dell’avvio della realizzazione del primo tratto Termoli – S. Vittore, rapporti tra il Consorzio Aggiudicatario, l’ANAS SpA, la Società Autostrada del Molise e l’Associazione Temporanea d’Impresa, gare espletate, procedure di evidenza pubblica effettuate, avvisi, bandi di gara o ogni altro sistema attuato;
3) di avere copia dei Decreti Ministeriali e/o altri atti che autorizzano la Società Autostrada del Molise SpA ad operare come soggetto concessionario e/o dei provvedimenti connessi eventualmente adottati;
4) di avere copia dell’Intesa di Programma stipulata da ultimo col Governo e in concreto il chiarimento sugli effettivi tempi di avvio dei primi cantieri e in quale parte di tracciato stante il tratto della variante di Venafro ( all’attenzione della procura antimafia e della magistratura penale ) realizzato con tipologia diversa da quella autostradale;
5) di conoscere se ci sono stati pareri legali circa i presunti vizi di legittimità e di procedura evidenziati nella fase di costituzione della Società e di nomina degli amministratori in nome e per conto della Regione stante l’immotivato e grave esautoramento del Consiglio Regionale;
6) di sapere inoltre le ragioni del mistero che avvolge l’intera questione malgrado il costo del solo primo tratto S.Vittore – Campobasso, sia doppio rispetto al debito accumulato nel sistema sanitario regionale, e del perché in nessuna occasione il Presidente della Giunta o l’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici abbiano dato informativa al Consiglio Regionale o alla Terza Commissione Consiliare;
7) di capire se ci sono state o meno le dimissioni del Presidente della Società, Dott. Sergio Vento e per quali motivi, e se le stesse sono rientrate e in base a quali elementi di riscontro;
8) se è stato nominato un Direttore Generale e in tal caso se gli è stata accordata un’indennità simile al suo omologo di Infrastrutture Lombarde SpA ( Autostrada Brescia-Bergamo- Milano );
9) per quali ragioni la Società Autostrada del Molise SpA partecipata al 50% dalla Regione Molise non è stata convocata in audizione sul bilancio per informare il Consiglio sull’attività svolta, i dati contabili, amministrativi e gestionali;
10) infine di conoscere in che modo le imprese molisane del settore edile possono essere coinvolte nella realizzazione del tratto in questione e con quali ricadute sull’occupazione locale onde evitare che ci si ritrovi di fronte a scelte già assunte in modo dubbio come accaduto per appalti di Molise Acque che innestano possibili contenziosi e determinano ritardi.
(foto Altromolise)
13:00 Scritto da: consumatori in 6 COMUNICATI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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Commenti
E' un progetto veramente grandioso, ma credo che neanche i figli di mio nipote se ne dovessi avere uno vedrebbe attuato il progetto.Io ho 45 anni e un figlio di 15, fatevi due conti...questo progetto farà la fine della "BIFERNINA", lo sapevate che il progetto parlava di una STRADA A SCORRIMENTO VELOCE A DUE CORSIE PER SENSO DI MARCIA? praticamente una AUTOSTRADA, ma chissa x chè, chissa x come, i soldi si sono persi è il caso di dire CUNETTA, CUNETTA e quindi ci ritroviamo oggi una strada a scorrimento "LENTO" insidiosissima e sempre piena di lavori a causa delle varie frane che si sono succedute nel tempo.Spero che qualcuno vigili affinchè questa opera venga effettivamente fatta.... meno male chè esiste la A/14 altrimenti eravamo veramente tagliati fuori dal mondo...tanti auguri e un saluto ai molisani
Scritto da: antonio | domenica, 01 marzo 2009
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