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giovedì, 19 febbraio 2009
TERMOLI. PORTA A PORTA: INVIA UN RIFIUTO SECCO ALLA TERAMO AMBIENTE
“Manda un rifiuto secco alla Teramo Ambiente”. E’ la nuova campagna promossa dal periodico Info @ Consumatori. Un modo di manifestare civilmente il proprio dissenso non alla raccolta differenziata, ma al sistema Porta a Porta che si è adottato a Termoli, alla disorganizzazione dimostrata nell’applicarlo, e alle innumerevoli difficoltà che sta arrecando ai cittadini, ai condomini e agli imprenditori.
Sono centinaia le mail di protesta arrivate in questi giorni non solo al periodico Info @ Consumatori ma anche, come appurato, alle redazioni giornalistiche locali. I comitati cittadini e di quartiere si stanno mobilitando. Mi giunge notizia che le aziende del Nucleo Industriale stanno preparando un esposto denuncia per i rifiuti non ritirati. Gli amministratori di condominio sono sul piede di guerra. Le strade sono inondate di rifiuti gettati dai finestrini delle auto in corsa, e non si tratta solo di inciviltà, ma anche di una manifestazione di protesta, seppur inaccettabile. Aumentano le segnalazioni di elargizioni di mance agli operatori della Teramo Ambiente affinchè ritirino i rifiuti di alcuni condomini o abitazioni private. Così c’è chi, come denuncia un lettore, è costretto a pagare i rifiuti due volte. I singoli problemi denunciati dai cittadini in questi giorni, a noi e alle testate giornalistiche locali, sono innumerevoli e vanno dall’eccessivo ingombro dei bidoni utilizzati per le abitazioni e le attività commerciali, alle difficoltà di turnazione dei condomini per il trasporto su strada dei contenitori, alla pulizia degli stessi, al comodato d’uso e tanto altro. Un sondaggio somministrato da un sito web locale ha riscontrato un risultato “bulgaro” contro il Porta a Porta adottato a Termoli.
Facciamo notare che in alcune realtà locali, dove è stato preferito il sistema adottato anche a Termoli, la protesta dei cittadini è arrivata all’esasperazione. Ad Argelato (BO) a Novembre si è svolto il primo referendum contro il Porta a Porta, promosso addirittura da un’associazione ambientalista. La popolazione si è espressa contro. L’Amministrazione si è spaccata ed il Sindaco non si ripresenterà alle elezioni. In altri comuni le sedi del Municipio o addirittura le residenze degli stessi amministratori, sono state oggetto di lanci “indifferenziati” di spazzatura maleodorante
Info @ Consumatori intende invece avviare una forma di dissenso civile e pacifico, esortando i lettori a spedire alla mail della Teramo Ambiente: info@teramoambiente.it , e per conoscenza alla mail del periodico, info@radiotermoli.com, entro il 28 febbraio, un sintetico testo: “RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA: INVIO UN RIFIUTO SECCO ALLA TERAMO AMBIENTE”.
Allegare in formato jpg la foto di un rifiuto secco a scelta tra: mozziconi di sigarette, calze di nylon, scarpe vecchie, pannolini, cocci di ceramica, stracci, lattine usate.
Si prega di inviare solo i rifiuti secchi indicati, mantenendo il dissenso nei limiti della decenza e della buona educazione.
Sul blog di Info @ Consumatori; http://consumatori.myblog.it, è possibile trovare una collezione di rifiuti secchi in jpg e le istruzioni dettagliate .
Per coloro che non dispongono di un collegamento ad Internet, la redazione di Info @ Consumatori è aperta al pubblico dalle 9.30 alle 12.30 dal lunedi al venerdi, in via Cavour, 9 a Termoli, zona Università, per la sottoscrizione di una petizione cartacea che sarà inviata via mail, con allegati i rifiuti secchi in formato jpg, alla Teramo Ambiente e al Comune di Termoli.
Dichiarazione di Massimiliano Orlando, direttore di Info @ Consumatori:
“Come ho potuto verificare dalle mail e da contatti diretti, la maggior parte dei cittadini termolesi sono favorevoli alla raccolta differenziata. In tanti la facevano anche prima, almeno fino a quando si è scoperto, grazie all’attenzione della stampa locale, che noi differenziavamo e c’era poi chi, a nostra insaputa, ‘indifferenziava’. La considerano una conquista in civiltà ed un modo per preservare l’ambiente alle generazioni future. Ma i cittadini vogliono essere messi nelle condizioni di effettuarla. Che il sistema sia di difficile applicazione lo dichiara lo stesso presidente della Teramo Ambiente, Lanfranco Venturoni, in un’intervista pubblicata sul sito web dell’azienda. Alla domanda della giornalista Tania Di Simone sul perché proprio a Teramo hanno adottato il porta a porta solo per i commercianti e gli uffici, risponde: “Si tratta di una scelta dettata dalla volontà di incrementare la raccolta differenziata, senza creare disagi ai cittadini”.
COME MAI A TERAMO NON SI VUOL RISCHIARE DI ARRECARE DISAGI AI CITTADINI E A TERMOLI STA ACCADENDO IL FINOMONDO?
CHIEDO PERTANTO AL SINDACO DI TERMOLI ;
1) Di verificare innanzitutto se all’interno della sua maggioranza siano tutti favorevoli all’applicazione di questo sistema di raccolta differenziata; ho avuto modo di sentire personalmente numerosi consiglieri comunali che la pensano diversamente e che esorto a far sentire la propria voce;
2) Di bloccare l’avvio della raccolta differenziata in centro;
3) Di avviare una serie di incontri con le associazioni di categoria, i comitati civici e di quartiere, con gli amministratori di condominio e con la Teramo Ambiente per studiare insieme un sistema alternativo di raccolta differenziata, non traumatico per la popolazione e per le imprese, che possa arrivare gradatamente anche al Porta a Porta, ma dopo una più lunga campagna di sensibilizzazione e di educazione. Non si può imporre ad una comunità, che in passato non è stata educata e sensibilizzata alla raccolta differenziata, un sistema così radicale. Così come non si può pensare di ottenere un risultato con minacciose ordinanze.
Conto innanzitutto nella partecipazione numerosa dei cittadini alla compagna: “Manda un rifiuto secco alla Teramo Ambiente”, fondamentale per ottenere un risultato, così come conto in una conseguente apertura al dialogo da parte dell’Amministrazione Comunale. Lo ha dimostrato, non in tutte (vedi multe Aipa), ma in tante altre occasioni. Il Sindaco e l’Ass. all’Ambiente sono certamente stati motivati dalla volontà di far crescere in civiltà la comunità termolese.
Ma riconoscere che si è voluto chiedere troppo e troppo in fretta, e decidere di procedere per gradi e più lentamente, non potrà che far onore a chi intende amministrare per il bene della comunità.
Massimiliano Orlando: direttore responsabile INFO@CONSUMATORI - cell. 347.649567
01:55 Scritto da: consumatori in 8 LE INIZIATIVE | Link permanente | Commenti (9) | Trackback (0) | Segnala
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Commenti
Bravi, continuate così. I consumatori sono stufi di fare la raccolta differenziata!! Io avrei pensato ad una soluzione... prendiamo tutta la spazzatura di una giornata e buttiamola per strada! Forse così i cittadini capiranno che cosa significa veramente vivere i disagi per i rifiuti! Siete bravi, ma bravi veramente. E poi che significa che la Teramo Ambiente non fa il porta a porta a Teramo? Non è mica l'azienda a deciderlo. E' una scelta dell'amministrazione, o sbaglio? E poi portate l'esempio di una cittadina che si rivolta contro il porta a porta, ma non parlate di centinaia di realtà che la praticano da anni e con ottimi risultati. Pensateci due volte prima di fare una campagna denigratoria nei confronti di un sevizio del genere, degno delle migliori società civili.
Scritto da: Antonio | mercoledì, 18 febbraio 2009
Rispondi a questo commentoRispettiamo le sui idee e la ringraziamo per aver espresso il suo commento sul blog. Rilegga meglio il nostro intervento e capirà che non siamo contro la raccolta differenziata ma contro questo sistema del Porta a Porta. Se il presidente della Teramo Ambiente dichiara pubblicamente sui giornali che non lo ha applicato a Teramo per evitare disagi ai cittadini, l'amministrazione, che deve scegliere, qualche dubbio se lo dovrebbe porre. O sbaglio?
Il referendum della città di Argelato, contrario alla differenziata Porta a Porta, è stato proposto dagli ambientalisti, favorevoli alla raccolta differenziata, come lo siamo anche noi.
La nosta campagna non è finalizzata alla denigrazione, ma a trovare soluzioni migliorative.
Ringrazio comunque nuovamente per il suo intervento che rispetto.
Cordiali saluti
Masssimiliano Orlando
Scritto da: La Redazione | mercoledì, 18 febbraio 2009
Rispondi a questo commentoAnch'io rispetto le vostre idee, ma qui non è una questione soggettiva, bensì oggettiva. La raccolta differenziata porta a porta è il sistema che a lungo termine porta i migliori risultati di differenziazione. Non c'è altro da aggiungere. Ho visto bene che voi continuate a dire che non siete contrari alla raccolta differenziata, mi indichi una sola persona che lo sia! Ma poi sono i fatti che contano. Avrei preferito una vostra campagna denigratoria nei confronti di quei cittadini che prendono la spazzatura e la buttano dall'auto in corsa, perchè sono questi cittadini che vanno contro agli altri consumatori; questa si che sarebbe stata una battaglia di civiltà.
Scritto da: Antonio | mercoledì, 18 febbraio 2009
Rispondi a questo commentowww.curiosandomoncalieri.it Per far capire anche ai più scettici le difficoltà della raccolta rifiuti differenziata col metodo "Porta a Porta" Esperienze negative, costi. disagi e sporcizia per le strade, sono sufficienti per cambiare rotta. Questo è l'augurio e la speranza di chi ha sempre lottato contro un sistema di raccolta rifiuti obsoleto e inadeguato come il porta a porta. (Differenziare SI) (Porta a Porta NO)
Scritto da: cicero | mercoledì, 18 febbraio 2009
Rispondi a questo commentoIl vero problema della differenziata è la gestione e organizzazione!!Prima di tutto non si può pretendere dai cittandini una veglia ai bidoni, perchè di questo si tratta, dato che siamo responsabili dei bidoni posti "all' aperto" fuori dal condominio, sia per una loro eventuale usura sia per un errore magari di altri nel gettare rifiuti, per non parlare del fatto che le buste sono a pagamento, senza nessuna riduzione della tassa rifiuti!!!Questo accade perchè non si è presa neanche in considerazione la possibilità di rendere le buste nominative, di porre un lucchetto ai bidoni, e magari di creare un'area di raccolta rifiuti..e tante altre cose...
Scritto da: federame | mercoledì, 18 febbraio 2009
Rispondi a questo commentoOk, voglio fare un passo indietro e darvi ragione, ma posso permetterlo io da cittadino in una discussione da blog, ma immaginatevi se a questo punto l'amministrazione comunale tornasse indietro sui propri passi... primo chi finora ha rigettato la porta a porta continuerebbe ad infischiarsene di qualsiasi altro tipo di raccolta differenziata, secondo chi ha creduto in questo progetto e si è impegnato per differenziare la spazzatura da bravo cittadino si sentirebbe tradito e svilito. Ancora per la redazione, forse non ho interpretato bene la vostra iniziativa, però soffiare sul fuoco a questo punto potrebbe voler dire tornare al passato, per le spiegazioni di cui sopra. Vi ripeto che io avrei lanciato una campagna diversa.
Scritto da: Antonio | mercoledì, 18 febbraio 2009
Rispondi a questo commentoRitengo che l'intelligenza significhi il saper tornare indietro sui propri passi quando ci si renda conto che una decisione, sebbene già presa, sia sbagliata.. come in questo caso... perchè le scelte vanno condivise, non imposte, ma soprattutto non si può far gravare un'intera campagna di differenziata sui cittadini...nè ritengo che imporla contribuisca a raggiungere il risultato.. e lo dimostrano le innumerevoli proteste sia in forma scritta che comportamentale (vedi bidoni capovolti, buste di immondizia buttate lungo i bordi delle strade periferiche...). Ciò che si contesta non è l’attuazione di una raccolta differenziata, ma le modalità della stessa. In risposta ad Antonio ci tengo a precisare che personalmente svolgo la differenziata da sempre, senza nessuna imposizione, solo x coscienza e senso civico… e credo che tanti, come me, siano i cittadini termolesi che si sono adoperati in tal senso.. e lo dimostrano le campane di vetro/carta e plastica sempre pieni (una prima e semplice soluzione sarebbe stata aumentare il numero delle campane e dei giorni di raccolta e svuotamento delle stesse). Mi sta bene differenziare ulteriormente, ma, come accade in molte altre città d’Italia ed Europa (e come la stessa Teramo) con modalità tali da non gravare solo ed esclusivamente sul cittadino… visto che, tra l’altro, ciò non comporta nessun beneficio in termini di riduzione della Tarsu ed eventuali vantaggi sarebbero previsti solo x la ditta che si occupa della raccolta. Tra l’altro perché a noi dev’essere imposta una modalità che gli stessi Teramani hanno rifiutato? E se loro hanno avuto tale possibilità di scelta, perché la nostra amministrazione si arroga il diritto di negarcela???
Scritto da: angela | giovedì, 19 febbraio 2009
Rispondi a questo commentooggi, 25/02/09 in via firenze i bidoni blu sono stati regolarmente messi su strada x la raccolta nella fascia oraria stabilita... peccato che fino alle ore 17,30 (in cui sono stati ritirati... non vorremmo fare la veglia ai bidoni e nemmeno pagare la promessa ammenda per chi li lascia x strada) NESSUNO SIA PASSATO A RITIRARLI!!! quindi???? che facciamo???? Dobbiamo sorvegliarli, e fino a che ora??? o pagare di tasca nostra qualcuno che li "sorvegli" finchè e se passano svuotarli?????
Scritto da: angela | mercoledì, 25 febbraio 2009
Rispondi a questo commentoNULLA E' CAMBIATO...... basta leggere la mia ultima segnalazione... e quella di oggi...Questa modalità di raccolta ed i suoi numerosi aspetti negativi ci sono stati chiari sin da subito...inutile rielencarli(differenziare sì, ma non in questo modo).... tanto + che la gestione di questa campagna è subito stata a dir poco disastrosa.... ed anche la cosa + importante ed al contempo banale come il ritiro dell'immondizia, non va... salta periodicamente... oggi non passano a ritirare l'umido, la settimana dopo la carta...e questo in varie zone di Termoli. Ultimo esempio in ordine di tempo: Via Firenze...la carta non la raccolgono dalla settimana scorsa (il bidone straripa), x l'umido non sono passati (d'estate, pi, col caldo.. che buon profumo di mare!!!!!) e la plastica è ancora buttata x terra perchè ieri non sono passati... e non hanno fornito nemmeno il relativo bidone x la raccolta... e meno male che ci aveveano rassicurato sul miglioramento del servizio e sull'aumento dei turni in estate!... L'ennesimo ringraziamento al sindaco, alla Lattanzi, ed alla Teramo Ambiente.
Scritto da: angela | mercoledì, 08 luglio 2009
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